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mercoledì 6 aprile 2011

Un lungo weekend di lievitazione....colombe, pizze e quant'altro

E voi direte: ma come hai fatto con 2 bimbette a fare tutto questo?? infatti, non l'ho fatto ora ma quando le bimbette non c'erano :-). Questo è una copia di un post fatto su cook 2 anni fa ;-) .....che "malate" che siamo state :-)


Tutto è partito dall'invito di Cindystar, su cook, di fare la colomba di Papum insieme, con la pasta madre e che proposta mi fa Mariella (Azzurromizar)???:
"Dany, le facciamo!!!!"  non l'avesse mai fatto!!! 3 giorni di impastare, lievitare, cucinare e mangiare!!!! :-(

Tutto cominciò il venerdi con la creazione del salsicciotto della pasta madre fatto con lo strofinaccio più pesante che avevo che, ovviamente, l'ho trovato strappato (che forza sta pasta madre!!)



per poi proseguire con i rinfreschi il sabato.
Ma potevamo fermarci alla colomba!!???? Noooooooooooooooo, allora a me e Mariella ci viene la felice  idea di preparare la pizza da fare con il p.e. utilizzando la pasta madre. E qui entra in gioco Doralix che ci ha aiutata nella realizzazione :-) Allora prepariamo anche l'impasto, lievitazione e alle 21,oo prepariamo le nostre belle pizze.
I panetti, i nostri due fornetti p.e.



Ed ecco le pizze con la pasta madre

La pizzetta di prova e la mia pizza con il mio pesto di carciofi



Eccola finita e quella con i funghi porcini



 Ovviamente, poteva mancare pure un antipastino?????  noooooooo!! e questi sono gli antipastini che ho preparato io:
la torta salata al pinoli e la cheseecake al pomodoro



Finito di mangiare, eravamo così sazi che il dessert l'abbiamo mangiato a merenda il giorno dopo :-) abbiamo iniziato la preparazione vera e propria delle colombe e non vi dico....panico avevamo la macchina del pane ma nessuno l'aveva mai usata prima e non avevamo neanche il libretto delle istruzioni, meno male che ci sono loro i maschi e qui Marcello che vuole aiutare e il panetto, finalmente della colomba

 



Finito tutto un bel rilassante pokerone :-)



Tommaso!!! che sei venuto brutto :-)
Avevo pure preparato il pane senza impasto con pm ma Mariella aveva dimenticato di dirmi che la mp si sciogliena in acqua!!



Ore 3,00 finalmente si va a letto, domani ci aspetta un altra giornata di lievitazione.

La domenica il risveglio è bellissimo, non solo per la pasta che è bella lievitata,



ma soprattutto per l'arrivo di Mariella con la bella colazione, le girelle!!!

 



 



E che c'è di meglio di un bella colazione, scaldati dal sole, con una bella vista sul mare!!!! che bella giornata, anzicchè fare le colombe, potevamo andare a mare :-)

Finita la colazione subito a prepara le colombe, il 2° impasto e qui tutti gli impasti pronti



andiamo a pranzare e dopo pranzo prepariamo le colombe



Le mettiamo a riposare e altra lievitazione, ve l'ho detto che era un lungo weekend di lievitazione :-)
Nell'attessa potevamo non "spizzuliare" qualcosa?? Nooooooo!!!! e con Mariella ci siamo fatti una bella merenda, una bella fetta di torta, millefoglie di crepes al cioccolato


La sera, ovviamente, nell'attesa che si cuocessero le colombe, abbiamo rimangiato, tavola molto spartana con quello che era rimasto della sera prima :-) (le pizze erano ancora piàù buone)



e FINALMENTE, dopo 3 giorni di duro lavoro, dopo 2 cene, 2 colazioni, 2 merende.... le colombe sono pronte e io e Mariella cerchiamo di metterle in modo da farle raffreddare a testa in giù :-)



risultato....le colombe stese fuori in qualsiasi angolo della veranda e i ferri  "di plastica" della mamma di Mariella rovinati :-)

E finalmente, alle ore 24,00 della domenica del lungo week end, prima di andare a letto, le colombe!!!


 




E MARIELLA, STANCA MA SODDISFATTA :-)



HAAAAAAAAAAAAAA che faticata....e che mangiate...ogni scusa è buona :-)

Ma il giorno dopo è stato bellissimo..... che colazione!!!!!!



Scusate la lungaggine!!!
Al prossimo lungo weekend culinario....seeeee, appena le bambine si saranno sposate :-)
Mariiiiiiiiiii che facciamo la prossima volta???? :-)

Ma non pensate che le colombe erano solo queste!!! Nooooooo, domani vi posto tutte le colombe e la ricetta con i passaggi ;-)

martedì 14 settembre 2010

Il buffet: consigli per l'uso


:-) Si, abbiamo parlato di tavole imbandite, di inviti, ma adesso vi voglio parlare di buffet.
Io adoro i buffet, sia che siano fatti per una piccola cerchia di amici o, in certe occasioni, quali compleanni o altro, per tante persone.
Non è che mi ritengo così all'altezza di fare un post tutto sull'argomento, ma visto la mia esperienza, ne ho organizzati un pò sempre ad uso familiare e personale :-) e mi sono fatta una certa idea su come deve essere organizzato un buffet.
Io li adoro in estate, nelle serate calde, da fare fuori in giardino, per servire dei piatti freschi senza l'assillo di fare avanti e indietro per la cucina :-) e soprattutto, li adoro e sono indispensabili, in quelle occasioni in cui gli inviatati sono tanti e sarebbe impossibile fare certi tipi di menù.
Io, personalmente, ho organizzato diverse cene di questo tipo, in casa, per pochi amici, massimo 12, ma con le mie sorelle e qualche amica :-), abbiamo organizzato buffet anche per 100 invitati e devo dire che ce la siamo cavata sempre bene :-)
Tutti sappiamo che un buffet è un pranzo o una cena in piedi dove i commensali si servono da se, però, detto ciò, vi dico quello che devono essere, per me, le regole per un buffet di successo:

  • una regola fondamentale, sembra stupida, ma per me non lo è, è quella che in ogni buffet che si rispetti, anche se, appunto, si tratta di una cena in piedi, bisogna sempre permettere ai propri ospiti di avere un posticino in cui mangiare, quindi una sedia per ogni invitato e, importante, anche qualche tavolo/tavolinetto su cui appoggiarsi. Se gli inviatati sono tanti, andranno bene anche dei divani, delle poltrone o anche dei cuscinoni posizionati a terra; mangiare all'impiedi è la cosa più scoveniente che io possa fare :-);
  • altra regola importante è scegliere un menù adatto a questa forma di invito: il menù dovrà comporsi soprattutto di finger food, di ricette facilmente porzionabili, di piatti che non necessitano di coltello (è davvero scomodo mangiare su una sedia o su un divano e dover tagliare un tocco di carne :-)) e di piatti, possibilmente freddi, soprattutto in estate;
  • bilanciare il più possibile i vari piatti, ossia, cercare di fare un menù non troppo "panoso" o pesante ma cercare di alternare. Spesso sento dire di buffet pieni di rosticceria, focacce, danubi etc. Se si vuole fare questo tipo di piatti, bisogna inserire anche piatti di verdure o di pasta fresca;
  • create un tavolo abbastanza grande da poter contenere tutti i vostri piatti da portata e uno più piccolo dove metterete piatti, posate, tovaglioli e bevande;
  • se gli invitati sono tanti e preferite variare il menù, vi consiglio di dividere in 2 il vostro buffet: per primo apparecchierete il tavolo delle portate con i finger food e gli antipasti e in un secondo momento, levati questi, apparecchiate il tavolo con quelli che rappresenteranno i primi (paste fredde, insalate di cereali, timballi di riso etc.) e i seconti (carpacci di carne, verdure, etc.). Ovviamente, per ultimo sarà apparecchiato il tavolo con il buffet di frutta e dolci. In questo caso, io preferisco fare un menù scritto e appenderlo in modo che i miei ospiti sanno cosa sarà loro servito ;-);
  • se il buffet è per tante persone, vi consiglierei di farvi aiutare da un cameriere che, dietro il tavolo del buffet, potrà aiutare a servire i commensali. In questo caso si può organizzare un buffet doppio sul tavolo: i piatti verranno distribuiti in maniera speculare da un lato e dall'altro, in modo da dare la possibilità di distribuirsi in maniera indifferenziata da entrambe le parti;
  • carina come idea è quella di dare un tema alla vostra serata buffet: tema regionale- tema esotico- vintage- etc. Ovviamente tutto dovrà essere a tema, dal menù al tovagliato, alla musica. In questo caso potrete invitare i vostri ospiti a vestirsi in tema :-);
  • se volete fare un aperitivo, posizionate un tavolo a parte il più a vista possibile;
  • IMPORTANTISSIMO: quando preparate i piatti per i buffet, soprattutto quando questo prevede tanti tipi di portate, ricordatevi che ogni vostro invitato non potrà mai mangiare tutto quello che farete, quindi, nel calcolare le quantità, non fate mai uno a testa di tutto se no sarete costretti a mangiare per un mese sempre le stesse cose :-);
  • ovviamente non potete far mancare alla vostra serata la musica che dovrà essere molto sobria e dovrà fare solo da sottofondo;
  • per finire, non dimenticate mai di dare alla vostra serata la giusta atmosfera, quindi, candele, centrotavola, fiori, non devono mai mancare :-)

Ora vi voglio dare qualche consiglio su come organizzarvi per il buffet:

  • stilare il menù completo almeno 2 settimane prima;
  • praparatevi una scaletta giornaliera su ciò che dovrete fare;
  • se gli invitati saranno in tanti e voi avete poco aiuto, trovate dei piatti che potrete preparare anche nei giorni precedenti e se è necessario, anche dei piatti che potrete congelare. Evitate i fritti o ricette lunghe e laboriose, in modo da non dovervi ridurvi a fare tutto in 2 giorni;
  • fare la spesa con anticipo scrivendovi, per ogni ricetta, gli ingredienti che vi serviranno (almeno per quegli ingredienti che possono essere acquistati prima);
  • pensate al pane, cercando di far trovare tipologie diverse: dal morbido, al croccante, dal classico a quello aromatizzato;
  • banale a dirsi, ma meglio ricordarlo :-), preparate prima le cose indispensabili, se non vi resta più tempo, almeno quelli li avrete fatti :-).

Per finire vi voglio consigliare qualche portata, piatti freddi, adatta ai vostri buffet:

APERITIVI (cliccare sui titoli)

FINGER FOOD- ANTIPASTI

PRIMI

SECONDI-CONTORNI

TORTE SALATE E SIMILI

FRUTTA

DOLCI

Man mano che posterò delle ricette aggiornerò questo post ;-)

Spero vi sia di aiuto e se vorrete contribuire con qualche consiglio scrivete pure un commento :-)



lunedì 13 settembre 2010

Invitiamo????


E dopo la tavola, dedichiamoci agli inviti.
A questo proposito, voglio fare una premessa :-): io, divido le donne, in ambito culinario, in 3 categorie :-):
  • quelle che invitano giusto perchè si sentono in dovere di ricambiare ma che ti preparano quello che trovano senza crearsi mille problemi o perchè, per carattere, non amano cucinare ma amano lo stesso avere gente a casa. E allora ti preparano, magari, la salsiccia al forno il pomeriggio e poi te la riscaldano la sera :-);
  • quelle che, povere, ce la mettono tutta per far bella figura, si impegnano molto, ma proprio non ce la fanno perchè loro e la cucina proprio non vanno daccordo :-);
  • quelle che vogliono che tutto sia perfetto, dalla tavola alla cucina perchè ci tengono che i loro ospiti si trovino bene.

Ecco, io faccio parte della 3° categoria, non so se ci riesco, alla fine, a soddisfare i miei ospiti :-) però mi piace che tutto sia perfetto (o quasi :-)), in questo, penso di essere un pò maniacale, proprio come mia mamma :-).

E allora, quando devo fare un invito comincio a pensarci 2 settimane prima :-).

E voglio condividere con voi le cose a cui bisogna pensare, secondo la mia esperienza:

  • la prima cosa da stabilire è se si vuole organizzare un pranzo o una cena: io preferisco sempre le cene, io dò il meglio nelle ore serali :-), il mattino ho bisogno di troppo tempo per carburare :-);
  • decidere che tipo di cena fare, se una cena classica o un buffet (io adoro anche quest'ultimo tipo di inviti ;-));
  • deciso il tipo di cena, bisogna stabilire il menù, se a base di carne o pesce estabilire il tutto. Questa, per me, è la parte più importante, quella fondamentale, dalla scelta di un buon menù dipende l'80% della riuscita della vostra cena ;-) Io, prima di fare l'invito, decido sempre cosa fare, se non ho le idee chiare, non faccio il primo passo :-) Solitamente lo stabilisco una settimana prima;
  • fare la lista della spesa e comprare ciò che serve qualche giorno prima, mentre il giorno prima o lo stesso giorno, comprare ciò che serve di fresco;
  • se siete come me, ossia di quelle che non hanno la casa sempre in ordine :-), due giorni prima dedicatevi a fare un pò di pulizie e riordino in casa :-), sembrerà una cosa stupida, ma non è bello avere i vetri sporchi o i lampadari opachi e una tavola ben imbandita :-) (ovviamente questo consiglio scandalizzerà tutte coloro che i vetri li puliscono tutti i giorni :-));
  • il giorno prima cominciate a cucinare ciò che potete fare prima, cercate di fare il minimo indispensabile il giorno dell'invito: non è bello per gli invitati, avere la padrona di casa stanca perchè ha cucinato tutto il giorno per voi :-);
  • anche il giorno prima, stabilite la tovaglia e le stoviglie che vorrete usare e, se potete, preparate anche il centrotavola o, quantomeno, pensatelo ;-);
  • il giorno dell'invito, preparate la tavola con largo anticipo così da non essere assillate dal farlo all'ultimo momento e cucinate le cose fresche (come il pesce) solo all'ultimo minuto.

Fatto questo, vi do qualche consiglio, per molti banale, ma magari, per qualcuno, importante :-):

  • se invitate qualcuno per la prima volta, quando fate l'invito, domandate in maniera delicata se ci sono problemi di intolleranze o allergie alimentari (intoleranze ai latticini, al glutine etc.): non sarà bello ma sempre meglio che mettere in imbarazzo il vostro invitato nel non poter mangiare nulla di quello che avete preparato :-(;
  • se uno dei vostri invitati è allergico a qualcosa, cercate di cambiare il vostro menù e unificarlo, so per esperienza, che apprezzerà il fatto che voi avrete fatto un unico menù per tutti e non qualcosa solo per lui/lei;
  • non fate mai un menù misto di carne o pesce, preferite l'uno o l'altro (questo, però, è un mio pensiero :-));
  • se ci sono dei bambini e fate un menù un pò più elaborato, cercate di fare anche qualcosa di rivolto a loro;
  • se potete, non apparecchiate il tavolo in cui mangerete nella stessa stanza in cui cucinate, a meno che non sia abbastanza grande, sarete più libere di finire i vostri piatti e impiattare senza gli sguardi, su di voi, dei vostri invitati e poi, sarete più libere di avere qualche pentola in più nel vostro piano cottura (soprattutto se siete delle disordinate come me :-));
  • io, spesso, preparo un aperitivo leggero, giusto per intrattenere i miei ostiti, in attesa che tutto sia pronto, in questo caso, ritagliate uno spazio apposito vicino a dei divani e poltrone in modo da far rilassare i vostri commensali ;-);
  • se non conoscete bene i vostri invitati, magari preparate anche il dessert, dalle nostre parti c'è l'usanza che gli invitati portino il dolce, ma non tutti fanno così, alcuni portano il vino, altri un pensierino per la casa, in questo modo, non rimmarrete senza dessert, sarebbe un vero sacrileggio dopo una bella cena :-);
  • non fate mancare mai, soprattutto nelle cene di un certo tono, un buon vino adatto al vostro menù e un buon digestino, quale amaro o altro, i vostri ospiti apprezzeranno;
  • cercate (lo so, è difficile, io non ci riesco mai :-)) di dedicare l'ultima ora prima che gli ospiti arrivino, a voi stesse, una doccia, un pò di trucco e 10 minuti sul divano, vi servirà a rilassarvi un pò :-)

Sicuramente ci sarebbero tante altre cosa da scrivere, ma per il momento mi fermo qui :-)

Sarei felice se anche voi, scriveste in questo post, alcuni vostri consigli che a me sono sfuggiti e che voi trovate importante ;-)

sabato 11 settembre 2010

Come apparecchiare la tavola



Ho creato questa sezione "L'arte di ricevere" perchè credo che chi ama cucinare ama anche condividere con le persone che ama la propria tavola. E se il cucinare bene è importante, altrettanto importante è accogliere i propri ospiti in una tavola bella e accattivante.

Ci sono diversi stili di apparecchiare una tavola e tutto dipende dal tono che si vuole dare alla cena (o al pranzo): se si vuole fare una cena importante ed elagante bisogna apparecchiare una tavola raffinata, così se si vuole fare qualcosa di più rustico, bisogna altrettanto apparecchiare in maniera molto più informale.

Ma molto dipende anche dal tipo di menù: ci sono dei menù eleganti ma ci sono dei menù più da "trattoria" :-), così come può dipendere dal tipo di invitati, alcune persone potrebbero anche sentirsi imbarazzati da una tavola troppo elegante e sfarzosa :-)

Ecco, bisogna vagliare tutte queste cose per capire che tipo di invito vogliate fare: classico ed elegante, informale o rustico.

Vi faccio alcuni esempi di alcune tavole da me apparecchiate in diverse occasioni.

Questa è la prima che vi mostro, decisamente una tavola abbastanza elegante, con una tovaglia in tela ricamata a mano, con dei piatti semplici ma eleganti e dei bicchieri a calice in cristallo.

La regola che vale per tutti è la disposizione delle posate:
  • a destra i coltelli e il cucchiaio, laddove fosse necessario, in ordine a come serviranno (prima il coltello piccolo per l'antipasto e dopo quello del secondo)

  • a sinistra il tovagliolo e le forchette

  • in alto, con il manico rivolto a destra, la forchettina e il cucchiaino del dolce


Poi ci sono i bicchieri, più esterno quello del vino più piccolo e per primo quello dell'acqua. Può essere presente anche un eventuale calice per lo spumante o un vino dolce.

In una tavola elegante, può essere presente anche il piattino dove riporre un panino, a sinistra sopra le posate.

In una tavola elegante il tovagliolo deve essere rigorosamente in tessuto ;-)


I piatti vanno disposti in questo modo:

  • sottopiatto (se la tavola è molto elegante, anche in argento)

  • piatto piano

  • piattino

Mai apparecchiare con il piatto fondo. E a dire il vero, in questo tipo di cene, a meno che non si servi una zuppa, è molto più elegante servire il primo nel piatto piano ;-)


Quest'altro, un esempio di tavola, con una tovaglia bianca in damascato (un classico, ma sempre elegante), dove ho voluto mettere dei bicchieri più colorati e dove ho abbinato dei tovaglioli colorati come il centro tavola (ma solo perchè questa tovaglia non ha i tovaglioli :-().

Il vino va sempre servito nella bottiglia originale, non lasciatevi tentare di usare la brocca o la caraffa (fatelo solo se usate vino fatto in casa o comprato sfuso, ma in una cena raffinata meglio comprare un buon vino ;-)), dove, invece, metterete l'acqua.



E dopo la tavola elegante, ecco un altra tavola, molto più informale. Anche in questo caso ho messo il tovagliolo in carta, non si dovrebbe, ma visto che in queste tovaglie moderne non ci sono i tovaglioli, ho dovuto :-) Se siete costretti, scegliete sempre dei tovaglioli in carta di buona fattura ;-)



Adesso, invece, vi mostro le mie tavole estive, quelle per le cene nel giardinetto, cene sempre informali e molto divertenti, le mie preferite :-)

In questo caso, come potete vedere, lascio a vista il tavolo in legno, mettendo delle tovagliette o in tessuto o in raffia :-) (mai mettere delle tovagliette o dei sottopiatti in raffia sopra la tavola apparecchiata con la tovaglia!!)


Qui con un bicchiere della coca cola e uno per l'acqua (quello per l'acqua, si può sempre usare un bicchiere basso classico)



Qui con i sottopiatti in raffia e i bicchieri con il gambo




Un altro modo per apparecchiare una tavola dove lasciare scoperto la bellezza del legno è quello di usare una guida, una striscia di tessuto da mettere al centro del tavolo. In questo caso, i piatti si metteranno direttamente poggiati al tavolo senza sottopiatti


Un ruolo importante nella vostra tavola, ce l'hanno i centrotavola, anch'essi da scegliere in base al tipo di tavola che volete creare.

Io opto sempre per dei centrotavola fai da me :-) quindi con quello che trovo in giardino e in casa. E' importante, però, che il vostro centrotavola non infastidisca i commensali o ne impedisca la visione tra loro, quindi evitare candelabri alti o centrotavola con fiori troppo ingombranti. I mie si compongono sempre di foglie, fiori e candele o lumini ;-) (Poi, magari, faccio un post a parte per i centrotavola :-))




La cosa importante, nei vostri inviti, è, comunque, quella di cercare di creare sempre una bella atmosfera, rilassante e piacevole.



Poi, ovviamente, ci sono delle occasioni speciali, quali il Natale o la Pasqua, in cui, dovrete dare un tocco particolare alla vostra tavola.

Questa, per esempio, è una delle mie tavole natalizie, amo questa tovaglia, sobria, ma molto elegante, di tela pesante, ricamate, interamente a mano, da mia zia Pina (un bacio zia, ovunque tu sia) e poichè il mio tavolo è molto largo e la tovaglia non pende molto, metto sotto un foulard di seta bordò lucido che richiama il ricamo e che rende la tavola molto elegante. In questo caso, il mio centro tavola è in tema natalizio con rami di pino e una candela rossa arricchita da rose dorate.



Spero che questo post vi sia d'aiuto per organizzare le vostre tavole ;-)

martedì 8 giugno 2010

L'amore per l'ospite

Se cucinare è bello lo è ancora di più se lo si fa per le persone che ami.
Cosa c'è di più bello che avere intorno ad una tavola delle persone a cui vuoi bene e delle persone con cui stai bene, con le quali scambiare uno dei piaceri più belli della vita???!!! ;-)
Adoro invitare gli amici e adoro preparare cose sempre nuove, sperimentare e far fare loro da cavia :-) (direi che la maggiorparte delle volte va bene :-))
Adoro organizzare soprattutto cene e soprattutto quelle estive, perchè mi piace mangiare all'aperto e soprattutto mi piacciono di più gli ingredienti della bella stagione :-)
Mi piace che la tavola sia ben curata, almeno cerco di renderla piacevole e di variarla, in base al tipo di invito...insomma sono un pò una fanatica, ma penso che non sia mai troppo quello che si fa con piacere e per gli altri :-)
In questa sezione troverete dalla cena elegante a quella spartana, da quella rustica a quella internazionale....insomma, diversi temi, ma un unico obbiettivo: passare dei piacevoli momenti!!!