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lunedì 30 marzo 2020

Pane senza impasto: la video ricetta, facile facile


Buongiorno, non pensavo, nella mia vita, di dover mai scrivere un post del genere.
Stiamo vivendo qualcosa che ci sembra quasi surreale, ci sembra quasi di vivere dentro un film, uno di quelli che ho sempre odiato vedere, mi hanno sempre messo ansia.
Alle volte mi sembra tutto normale, poi, invece, mi vedo costretta ad uscire e sembra davvero tutto surreale: strade deserte, negozi chiusi e code ai supermercati con la gente con mascherine. 
E che dire, poi, dei compiti a distanza...nonostante i nostri professori ci mettono tanto amore, non è facile neanche per noi mamme, è come se dovessimo, anche noi, riprendere quei libri di scuola per riprendere dai vecchi cassetti della memoria, quelle nozioni che credevamo non dover più usare. 
I giorni sembrano tutti uguali, a mal'appena so che è marzo, che, forse, è arrivata la primavera, anche se fa più freddo di questo inverno mite e che è cambiato l'orario e quindi fa buio dopo e le giornate sembreranno, inesorabilmente, più lunghe.
Solo da pochi giorni sono a casa perché prima lavoravo, Tommaso lavora ancora, quindi il vero senso di prigionia, devo esser sincera, non l'ho ancora avvertito e le mie giornate si alternano in, sconforto assoluto tra crisi di pianto e voglia di sprofondare nel divano, tra trasmissioni che parlano del Coronavirus e giornate, ho voglia di fare tutto, muoviamoci!
Vi dico solo una cosa, l'altro giorno, in una delle giornate di pianto, è arrivato Tommaso dal lavoro e, un pò tra l'arrabbiato e l'amorevole, mi prende il telecomando e mi mette su Sky, Masterchef e mi dice: guardati questo!! 
Ecco, queste sono le mie condizione, l'unica cosa che mi fa star bene e non mi fa sprofondare in una depressione acuta è cucinare, stare in cucina e preparare tante cosa, anche con le mie ragazze e poi, distribuirle, facendo attenzione, ai miei vicini di casa.
Per reagire a tutto questo...mamma mia quanto è strano per me che odio farmi riprendere o fotografare, ho anche pensato di realizzare dei video di cucina, molto casalinghi, datti dalla mia piccolina di casa, almeno così so di dovermi vestire, sistemare un pò....hanno pure voluto farlo le mie ragazze, aprendo un loro canale You tube, Cook Sisters (cliccateci sopra e se vi va iscrivetevi e mettete un mi piace :-)) , dove pubblicano ricette dolci da fare in questi giorni di "arresti domiciliari".
E visto che per adesso la cosa che più ci manca è il pane fresco appena sfornato, ho pensato di postarvi il Pane senza impasto, vi ricordate?? L'ho postato 10 anni fa, eccolo il link  (cliccate su link) per la prima volta e non lo facevo da anni, ma visto le esigenze attuali, lo rispolvero e ve lo consiglio, è un pane davvero favoloso, con una crosta bella croccante come piace a me!
Ho fatto due versione
Versione più corposa con farina di rimacinato

INGREDIENTI
300gr farina tipo 1 0 (Manitoba-0 etc. con proteine superiori a 11-12 gr, vedete nei dati nutrizionali)
200gr farina di rimacino di grano duro
350ml di acqua, potete metterne anche qualcosina in più visto che c'è la rimacina
1 cucchiaino di sale
2gr di lievito di birra o 1 di secco

e un altro impasto con
300gr di farina di forza tipo Manitoba o 0 con proteine superiori a 11-12gr
200gr di farina 00

Ovviamente poi potrete variare a vostro piacimento, usando farina integrale o altro
Questo sotto è la versione con Manitoba e farina 00, più alleato e leggero



Ma ecco il video se vi va di vedere bene il procedimento
Io ho usato un contenitore allungato, voi potete usare anche un contenitore rotondo di altro materiale, come ghisa o terracotta, o ceramica, l'importante è che possa essere messo in forno. Se non avete il coperchio, mettete la carta stagnola.


Se vi è piaciuta la ricetta mettete un mi piace e iscrivetevi al mio canale per rimanere aggiornati!
GRAZIEEE!!

Ci vediamo alle prossime video ricette e mi raccomando, #iorestoacasa

martedì 13 marzo 2012

Pane di farro e grano saraceno bomba



La panificazione non è stata mai la mia passione, non perchè non mi stimoli ma perchè in Sicilia, fortunatamente, senza che nessuno si offenda :-), abbiamo il pane più buono d'Italia....o comunque, uno dei migliori :-), quindi, non ho mai sentito il bisogno di farlo da me, tanto, esco, e a due passi lo trovo buono, fresco e anche ad un prezzo non troppo elevato.
Però, ogni tanto, trovo negli scaffali delle farine particolari, oppure, mi va di provare qualche ingrediente nuovo e allora, mi metto a panificare pure io :-). Poi, a dire il vero, con il metodo del "pane senza impasto" metto in accordo la mia pigrizia, da un lato, con la mia voglia di mangiare qualcosa di buono, dall'altro :-).
Questa volta sono stata affascinata da questo mix di farine: farro, grano saraceno e farina integrale e non bastandomi questo, ho voluto calcare la mano :-), positivamente, aggiungendo dell'altro :-)

INGREDIENTI
500gr di farina mix della Spadoni
1 cucchiaino abbondante di sale
350ml di acqua
1gr circa del lievito presente nella busta
bomba calabrese (una crema a base di peperoncino, pomodoro secco, cipolla etc.)
noci
semi di sesamo (gigiulene .-) che nel pane siciliano non può mancare)

Procedere come per il pane senza impasto, in più aggiungere gli ingredienti aggiuntivi in fase di impasto.
Quando adagiate il pane nello strofinaccio, cospargete di farina e di semi di sesamo e procedere come per il pane normale senza impasto.
Ed ecco questo delizioso pane, corposo, profumato e tanto tanto gustoso, da mangiare fresco, ma fino al 3° giorno è buonissimo, soprattutto fatto a bruschetta.




E guardate come me lo sono gustato, il giorno dopo:
tagliato a fette, tostato leggermente al forno, con una bella fetta di lardo di Colonnata sopra.....che goooduria!!!



Questa è la farina che ho usato



Con questa ricetta partecipo al contest per il mese di marzo con gli ingredienti del sesamo e noci

martedì 18 ottobre 2011

Schiacciate o saltimbocca: profumo d'infanzia



Io non so perchè si chiamano saltimbocca. Questa ricetta l'ho scoperta su Cook, postata da Smog, che ringrazio sempre. Quando l'ho vista ho subito pensato che somigliassero molto alle nostre schiacciate, quelle che noi amiamo "cunsari" con l'olio e formaggio. Allora le ho provate a fare e da allora ho riscoperto quel sapore che da tanto non sentivo più visto che nei nostri forni, non so perchè, non le sanno più fare buone come una volta :-(.
Queste schiacciate mi hanno fatto tornare in mente momenti della mia infanzia :-), quando, nel periodo di raccolta delle olive, mio padre, andava presto al forno, prendeva un pò di queste "scacciate", calde calde, veniva a casa e le condiva con l'olio appena preso dal frantoio e le mangiavamo come colazione :-) che profomino che avevano :-).

Quindi ve la propongo e vi consiglio di gustarle semplicemente con olio, meglio se novello ;-), sale  e pepe ;-).

INGREDIENTI
500gr di farina
1 bustina di lievito di birra disidratato (io uso quello in panetti e ne metto meno di 10gr)
2 cucchiaini di zucchero
300 ml di acqua
3 cucchiai di olio evo
2 cucchiaini di sale

Procedere come al solito all'impasto con un'impastatrice elettrica o a mano, ricordando di mettere il sale per ultimo.
Se usate la macchina del pane, mettere l'acua con lo zucchero nella macchina, aggiungere la farina e il lievito, cominciare con il programma pasta e mentre gira, aggiungere l'olio. Verso la fine unire il sale.
Una volta formata la palla, mettere in un contenitore unto di olio e far riposare fino al raddoppio (con il mio quantitativo di lievito, circa 3-4 ore.
Quando la pasta sarà lievitata, prendere un pezzo, infarinare la base e stendere con il mattarello, verrà una schiacciata rugosa e così deve essere ;-). Non esitare a schiacciare, se la lasciate spessa non si gonfierà di aria ma rimarrà tutta "pastosa" ;-).


Far riscaldare il fornetto (io le cucino con Pizza express, ma voi potete usare il forno caldissimo) e mettere le vostre schiacciatine.







Vedrete che si gonfieranno e rimarranno vuote dentro ;-)


Ed eccole condite con l'olio novello: buonissimi!!



Poi, se volete, una bella spolverata di ricotta salata è la morte sua :-)

lunedì 30 maggio 2011

Baghette rustiche: bomba e ai profumi di limone con semi di papavero

Ecco due baguette (ma perchè mai uso questo termine poco italiano) allora, ricominciamo, parliamo come mangiamo e portiamo avanti le tradizioni del nostro territorio :-) ecco due filoncini che ho usato per fare 2 panini della sfida, li metto in un unico post perchè ho solo una foto per entrambi :-)

INGREDIENTI (ho usato la stessa ricetta della mafalda)
Filoncino bomba calabrese
350gr di farina di semola di rimacinato
150gr di farina 00
20gr di lievito (decisamente troppo, si sente il sapore e non va bene!!)
10gr di sale
2 cucchiai di olio di oliva
300gr circa di acqua
1 cucchiaino di malto d'orzo
bomba calabrese (un misto che compro fatto con: peperoncino,pomodori secchi, pomodori verdi, funghi grigliati, olio)


Ho messo tutti gli ingredienti assieme, cominciando dai liquidi, tranne il sale, fatto il programma "pasta fresca" e poi aggiunto il sale.



Una volta impastato con la macchina o nell'impastatrice, continuare ad impastare nella spianatoia, almeno per 10 minuti, sbattendo spesso la pasta, in modo da creare la maglia glutinica. Diventerà un impasto morbido ma consistente e ben vellutato.
Aggiungere il composto della bomba, formare dei filoncini, incidere con un coltello e sistemare degli appositi cestelli per le baghette. Se non avete la mdp, potete metterli nella placca da forno.



Far lievitare un paio di ore e metterli nella mdp programma baghette.

Per i filoncini al profumo di limone
1 limone
semi di papaveto

Procedere come sopra e mettere nell'impasto la scorza del limone. Coprire con i semi di papavero



Queste sono i filoncini lievitati ma non cucinati...non ho la foto .-(

Ovviamente il panino tutto bomba sarà adatto per esser condito con ingredienti saporiti, mentre quello alle scorzette di limone, il cui sapore è molto delicato è più adatto ad esser condito ingredienti a base di pesce come salmone-tonno-pesce spada affuicato o come ho datto io, alici marinate

martedì 17 maggio 2011

A mafaida




Quanti ricordi in un panino!! Ma non un semplice panino, no, la MAFALDA, quel pane, tipico siciliano, anzi, forse solo tipico del palermitano, con quella tipica  forma strana e "a giggiulena" sopra :-).
ricordo che, in estate, mio padre mi voleva portare, la mattina, sempre a Palermo con lui, per i suoi giri di lavoro. Alle volte io non volevo andarci perchè volevo rimanere in "frabbrica" con la mamma a cucire :-) e lui per convincermi mi diceva che mi avrebbe comprato "a mafaida ca meusa" :-) il massimo della goduria :-), ma voi vi immaginate una bimba, che di mattina di mangia non un semplice panino, no, ma una mafalda intera con la milza???!!!! Roba da denuncia ai servizi sociali!!! :-) Forse è per questo che mi è venuta la cellulite :-) Al ritorno da Palermo, ricordo pure, che mia madre era molto meno felice di me...avevo sempre i vestiti unti di "sugna" quel grasso che scendeva dal panino :-)
Ricordo, pure la nonna, seduta sulla sua sedia, sempre vestita di nero, messo per il lutto della morte del nonno, la sua "sciallina" nera di lana, il suo "tuppo" invece bianco e con in mano il solito ago e filo. Il pomeriggio, poi, quella che oggi chiamiamo merenda, pane con lo zucchero o con l'olio, quando ci andava bene, con la nutella, comprata al bar, "no bigghiuolo", monoporzione o a "mafaida" ca mortadella.

Ma veniamo alla ricetta. Questa non so se sia quella originale, anzi, lo dubito vivamente, questa è quella delle sorelle Simili, tratta dal loro libro, regalo prezioso che mi ha fatto la mia Cook amica :-) Cindystar. Perchè dubito che sia la ricetta originale?? Uno perchè anche se è molto simile a quella che fanno i nostri "panettieri" non è del tutto precisa e poi perchè, dalle nostre parti, non è usanza utilizzare il malto in questo tipo di panificazione ;-).



 Però, siccome, ormai, tutti sanno che io posto le ricette nel blog e che diventano di dominio pubblico, non oso più chiedere ricette, neanche al mio amico panettiere :-).
Quindi, ecco la ricetta che ho usato per fare le mafalde

INGREDIENTI
350gr di farina di semola di rimacinato
150gr di farina 00
10gr di lievito o anche meno e allungate la lievitazione
10gr di sale
2 cucchiai di olio di oliva
300gr circa di acqua
1 cucchiaino di malto d'orzo
giggiulena (come dice il mio amico fornaio semi di sesamo :-))

Io, avendo usato la macchina del pane, ho messo tutti gli ingredienti assieme, cominciando dai liquidi, tranne il sale, fatto il programma "pasta fresca" e poi aggiunto il sale.
Una volta impastato con la macchina o nell'impastatrice, continuare ad impastare nella spianatoia, almeno per 10 minuti, sbattendo spesso la pasta, in modo da creare la maglia glutinica. Diventerà un impasto morbido ma consistente e ben vellutato.
Formare una palla e metterlo in una ciotola unta di olio.
Far lievitare un paio di ore, o fino al suo raddoppio, dividere la pasta in due e ancora in 2.
Formare una lunga striscia rotonda e formare la tipica forma a serpentina, fare la forma direttamente sulla carta forno sopra la teglia dove cucinerete il pane.










Una volta fatta la forma, spennellare con acqua o albume e far cadere sopra i semi di sesamo.
far lienitare ancora un paio di ore. Una volta gonfia e ben lievitata, mettere nel forno a 210° per 10 minuti, per poi abbassarlo a 190° per far cucinare altri 10. Deve avere un bel colorito ;-)
Ed ecco pronte le vostre belle mafalde


e ora potrete condirla come meglio credete ;-)




P.S. Su internet, nel sito Dolce salato, avevo trovato questa ricetta, che credo sia più simile a quello che le nostre panetterie fanno, ve la propongo, quando avrò tempo, proverò ;-)

Per la biga di 16/20 ore• Farina W 300 1.000 g
• Acqua 440 g
• Lievito 10 g
Tempi d’impasto biga
Spirale:
3 minuti in 1ª velocità.
Tuffante: 4 minuti in 1ª velocità.
Forcella: 5 minuti in 1ª velocità.
Temperatura lievitazione biga: 17°/20°C

Per l’impasto
• Biga
• Farina di grano duro rimacinata 3.000 g
• Acqua (55% sul totale della farina) 1.760 g
• Lievito (3% sulla farina aggiunta) 90 g
• Sale (2,2% sul totale della farina) 88 g
• Malto (0,5% sul totale della farina) 20 g
Tempi d’impastoSpirale: 6 minuti in 1ª velocità – 4 minuti in 2ª velocità.
Tuffante: 8 minuti in 1ª velocità – 4 minuti in 2ª velocità
Temperatura finale impasto:
25°C

Procedimento
Impastate tutti gli ingredienti aggiungendo il sale solo a metà impasto. Fate riposare per 20 minuti. Spezzate del peso desiderato. Formate dei filoncini, allungateli fino alla lunghezza desiderata e date la classica forma. Inumidite con acqua la superifice e cospargete con semi di sesamo. Sistemate sulle teglie e fate lievitare per circa 60 minuti in cella a 27°/28°C. Cuocete in forno con vapore a 220°C e aprite il tiraggio nei 5 minuti finali di cottura.

sabato 23 ottobre 2010

Le mini piadine di Montersino



Ebbene si....anch'io mi sono convertita al maestro :-)
E, a differenza delle sue ricette dolci la cui realizzazione risulta molto ostica a causa dei suoi ingredienti più da piccolo chimico che da cuoco :-) nel salato le sue ricette sono davvero semplici alla portata di piccolo chef
Ho visto questa ricetta nel numero di Ottobre di Alice e mi è piaciuta davvero tanto, soprattutto la presentazuione, questa è la prima parte, quella delle piadine, poi vi posto il piatto completo ;-)

INGREDIENTI per 8 piccole piadine
100gr di farina
40gr di latte
26,5gr di strutto
2,2gr di lievito
1,2gr di sale

Impastare tutti gli ingredienti e far riposare per circa 2 ore ma anche più (potete anche farlo il giorno prima e tenere l'impasto in frigo)



Stendere la pasta ad uno spessore di 3 mm e con un coppapasta creare 8 dischi.



Riscaldare la padella e far cucinare da entrambi i lati.



Ed eccoli pronti, belli corposi, per la ricetta che vi mostrerò :-)


Visto quant'è semplice :-)

lunedì 6 settembre 2010

Filoncini alle erbe aromatiche alla frutta secca


Questi filoncini li ho mangiati per la prima volta da un'amica di Cook, Cindystar, e lei ricorda ancora quanti ne ho mangiati :-). Questa nella versione con frutta secca: è davvero eccezionale, per accompagnare un piatto o da mangiare nell'aperitico ;-) E poi è facilissimo e veloce da fare ;-)

INGREDIENTI
700gr di farina di forza
450gr di acqua
50gr di olio extravergine di oliva
25gr di lievito di birra
20gr di sale
15gr di zucchero

Per l'intingolo
erbe aromatiche (rosmarino, salvia, timo, maggiorana)
sale grosso
olio extravergine di oliva
bacche di ginepro
pistacchio
pinoli

Pestare tutte le erbe aromatiche e la frutta secca e aggiungere l'olio e far riposare.

Preparare l'impasto nella planetaria, farina, olio, zucchero, prendete un pò dell'acqua e sciogliere il lievito, aggiungere alla farina e la restante acqua. Per ultimo aggiungere il sale. Far lievitare in una ciotola unta di olio e coperta per un'ora.
Versarlo quindi sulla spianatoia infarinata, formare un rotolo e tagliarlo in 6 pezzi.
Formare 6 filoncini piatti, adagiarli sulla teglia ricoperta di carta forno, appiattirli con le mani facendo dei buchetti coi polpastrelli, spennellarli col mix di olio e aromatiche e cospargere di sale grosso.
Infornare a 210° per 20 minuti circa.
Ed ecco il vostro pane aromatizzato davvero ottimo, grazie Cindy :-)

lunedì 23 agosto 2010

Girelle di pane alla cipolla


Questi panini sono davvero fantastici, li compro sempre in un panificio di Bagheria e ne mangio fino a finirli :-). Tempo fa, prima del mio cambio di vita :-) li ho fatti per la "Prova del cuoco" organizzata con gli amici e sono venuti fantastici
Li avevo fatti con la pasta madre ma visto che non ce l'ho più, povera, morta e sepolta , vi do la ricetta sia con quella che con il lievito normale (spero di ricordare tutto, li ho fatti a maggio )

INGREDIENTI CON P.M.
500gr di farina di semola rimacinata
lievito madre gr 150
olio evo gr 25
sale qb
acqua qb per ottenere un impasto bello sodo ma non troppo

INGREDIENTI CON LIEVITO DI BIRRA
500 gr farina di semola rimacinata
220 gr acqua
¼ di cubetto di lievito di birra
20 gr olio
10 gr sale

Condimento
cipolla
olio
acciughe
pane un pò raffermo (di 2 giorni)
formaggio stagionato
origano

Procedimento PM
Fate, ovviamente, i dovuti rinfreschi alla vostra pm (io manco mi ricordo più come si fanno )
Sciogliere la pasta madre con l'acqua, aggiungere la farina, il resto degli ingredienti e per ultimo il sale. Fare una croce e far lievitare



Per il metodo con lievito
Impastare la farina con l'acqua tiepida (metterne un pò da parte e sciogliere il lievito), aggiungere l'olio, il sale e per ultimo il lievito.
Fare lievitare un paio di ore

Preparare il condimento
Pulire la cipolla e soffriggerla con olio, aggiungere l'acciuga e farla sciogliere a fuoco lento. Una volta cotta, levare la cipolla dalla padella e cuocere nella stessa, la mollica grattugiata del pane e tostare leggermente. Aggiungere un pò di formaggio stagionato (io uso il caciocavallo ) e un pò di origano.



Una volta lievitata, stendere la pasta, mettere la cipolla, la mollica e arrotolare (non so se si nota, ma la pasta è molto soffice )


Posizionarli nella teglia e lasciare lievitare un'altra oretta
Mettere in forno e far cucinare a 200° fino a che non saranno dorati (se vi piacciono, come me, più morbidi, copriteli subito con uno strofinaccio appena sfornati )
Ed eccoli, troppo, troppo buoni .....mamma mia....come si fa a postare ste cose e a stare a dieta

venerdì 25 giugno 2010

Pane senza impasto al pomodoro secco e...


Ed ecco un altro esperimento...molto ma molto riuscito del pane senza impasto.

INGREDIENTI
Pane senza impasto ma con farina di grano duro anzicche 00 e manitoba
pomodoro secco
intruglio calabrese che ho comprato alla fiera fatto di pomodoro secco, cipolla e peperoncino (facoltativo)

Impastare come di consueto e aggiungere il pomodoro tagliato a pezzetti precedentemente condito con olio e origano e l'intriglio in questione. far lievitare come di consueto e fare i panetti. Far lievitare altre due ore e infornare
ed ecco il pane molto gustoso e profumato
Devo dire che con la sostituzione della farina 00 con quella del grano duro, per questo tipo di pane condito, mi è piaciuta di più e poi si mantiene meglio

sabato 22 maggio 2010

Pane senza impasto al pistacchio


E dopo quello alla pizzaiola (che vedete nella foto in primo piano) ecco un altra versione del fantastico pane senza impasto . Questo è molto delicato, adatto ad accompagnare ricette a base di pesce ;-)

INGREDIENTI
stessi ingredienti pane senza impasto
pistacchi di bronte salati
semi di papavero
olio

Sbucciare i pistacchi e frullare con olio e un pò di sale. Aggiungere all'impasto non ancora lievitato.
Il giorno dopo, una volta lievitato,

formare i panetti piccoli, mettere sopra i semi di papavero, farli riposare un paio d'ore ed infornare
Ma che buoni, mamma mia!!!!