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martedì 23 marzo 2021

Pizza verde all'ortica e finocchietto selvatico


Buongiorno!!

E' primavera e, anche se in questi giorni ha piovuto, come sempre, in questo periodo, do una ripulita al giardinetto e, come ogni anno, faccio la raccolta delle ortiche. Quest'anno, ho pensato di farci qualcosa di più insolito, proprio perchè amo provare sempre cose nuove e quindi ho messo le ortiche all'interno di un impasto. All'inizio, veramente, l'idea era quella di fare una focaccia, ma poi ho pensato di ricavarci anche un paio di pizze proprio per vedere il risultato.

Devo dire che mi è piaciuto, l'impasto risulta umido e morbido all'interno e croccante all'esterno e rimane quel sapore "terroso" tipico delle ortiche.

Con questa pizza, partecipo ad un contest, se vi va, basta cliccare in questo link  e cliccare sul Mi piace ;-). Grazie se lo vorrete fare!

INGREDIENTI
Finocchietto selvatico
mozzarella di bufala
lardo di norcino
pomodoro secco 
mandorle tostate

IMPASTO
500gr di farina Nuvola Caputo (potete usare una farina 0 di circa 12-13 gr di proteine
400ml di acqua
30gr di sale
30gr di olio
3 cucchiaia di ortiche bollite e strizzate
2gr di lievito fresco

Impastare gli ingredienti e mettere alla fine il sale. Formare una palla e farla maturare fuori dal frigo per circa 4 ore, facendo delle pieghe, come nel video, ogni ora fino a che l'impasto prenderà forza. Mettere in frigo per circa 18 ore.

Tirare fuori dal frigo, formare i panetti, circa 260gr e far lievitare in un posto tiepido per circa 5-6 ore.

Bollire il finocchietto selvatico e frullare con del ghiaccio e un pò di olio per formare una crema.

Stendere l'impasto e infornare a 250° (ho cotto nel forno di casa e questa è la mia massima temperatura, usando la pietra refrattaria). Appena è a metà cottura circa, uscire la pizza, mettere la crema alla base, la mozzarella di bufala che avrete fatto scolare bene, il lardo lasciato a fettine e il pomodoro secco. Infornare.

Una volta cotta, dare un giro di olio e una bella manciata di mandorle tostate.

Ed ecco la mia pizza verde!!



ed ecco l'interno, un bellissimo colore.
Devo dire che per essere stata cotta nel forno di casa, è venuta proprio bene!!








lunedì 13 gennaio 2020

Nuovo anno, nuovo forno: la febbre del sabato sera, pizza


Il titolo è già tutto un programma in effetti.
Per Natale volevo regalare a Tommaso un nuovo forno per fare le pizze in casa. In estate usiamo quello grande in campagna, ci siamo abituati troppo male per tornare al vecchio amico di sempre, Pizza espresso.
Girando su Amazon,  mi imbatto in questo fornetto: bello, piccolo, a legna e con tanti pareri positivi!
Ma avevo paura se era il genere che piacesse a lui ed allora ho fatto il forno che volevo prendergli io in miniatura, con il cartoncino, con tanto di canna fumaria argento 😊.
Alla fine a lui e piaciuto e quindi l'abbiamo ordinato 😅🤦‍♀️.
Comunque mai soldi sono stati così ben spesi, ci valgono tutti, forno ben fatto e che fa davvero il suo lavoro: pizze ottime, ben cotte e pronte in 1 minuto!
Tutti, nei vari gruppi dove ho postato le pizze, mi hanno chiesto di questo fornetto, vi lascio il link (cliccare sopra)



Bresaola


Pizza Napoli

Il fornetto...non è carino??!! 😍

Il retro da dove si caricano i legnetti 

La pietra e la fiamma



Il termostato 

Prosciutto crudo e rucola 


Pesto di pistacchio e mortadella 


Il buco da dove si può vedere la pizza

Pesto di pistacchio,  mozzarella di bufala,  mais, funghi e bresaola 



La canna fumaria 





Patate, mozzarella di bufala,  rosmarino e pancetta 


L'alveatura


Il fornetto in miniatura 😅

La ricetta che usiamo è questa. Il lievito usiamo quello di birra e la quantità varia in base a quanto fate lievitare e la temperatura.

Ricetta impasto
Kg 0,800 farina rimacinato Russello o quella che trovate
Kg 0,400 farina 00
Kg 0,400 farina 0   w 260-280 Petra o quella che trovate
G 7 lievito
2 cucchiai olio ex
2 cucchiai zucchero
G 45 sale
Circa 1 lt di acqua

Prepariamo l'impasto e facciamo riposare per circa 2 ore, facendo ogni circa mezz'ora le pieghe. Poi facciamo i panetti, circa 260gr, la sera e teniamo o fuori bel balcone se fa freddo o in frigo e poi, 5 ore prima circa mettiamo a temperatura ambiente 😉

24 ore circa di lievitazione, riposo in frigo già spezzato e 5 ore prima temperatura ambiente

sabato 25 novembre 2017

Schiacciata facile e veloce di patate


Ma come mai non ho mai pubblicato questa ricetta??
Conobbi questa schiacciata ai tempi che scrivevo su Cookaround. L'aveva postata la bravissima nightfairy (chissà che fine ha fatto!!) nella versione con le zucchine.
E' da più di 10 anni che la faccio, la prima volta la provai nella versione originale, poi, quando invece ho fatto questa versione, non l'ho più lasciata.
Uno di quei piatti che fai quando, aprendo il frigo, non trovi nulla.
Le patate, quelle, le hai sempre, la farina anche e quindi ecco che fai la schiacciata, che non ha bisogno di lievito ne di lievitazione.
Ecco la schiacciata salva cena :-)

INGREDIENTI

350 g. di patate

350 ml. di acqua
1 cucchiaini di sale
50 ml. di olio 
200 g. di farina


rosmarino 

sale grosso

Potete anche aggiungere
cipolla
pancetta a cubetti
o salsiccia

Mescolare in una ciotola, l'acqua, l'olio e il sale e aggiungere la farina. Mescolare fino a che diventa una bella pastella fluida.
Pulire le patate, tagliarle a fette sottili e aggiungerli alla pastella. 
Ungere la placca da forno e versare la pastella. Spolverare sopra il rosmarino, il sale grosso e un giro di olio.

Mettere in forno a 200° fino a che è ben dorata sopra.

Mai cosa fu così semplice ma così buona!! E i bambini  l'adorano anzi, ormai la fanno loro :-)
Adatta anche nelle feste di compleanno





martedì 21 marzo 2017

Torta salata con pomodorini, zucchine e ripieno


Oggi primavera e non so perchè mi viene in mente questa torta salata, sarà perchè con la primavera mi comincia a venir voglia di stare all'aria aperta e l'aria aperta mi fa pensare subito ai picnic in campagna e i picnic in campagna, mi fanno pensare alle torte salate fredde....che mente contorta!!! :-) 
Ma come devo intitolarla sta torta che c'è di tutto e di più :-)
Infatti, a prima vista, potrebbe sembrare una di quelle che già ho postat, ma all'interno si nasconte un gustosissimo ripieno.
Avevo questi sparacelli (broccoletti) e mi andava di farci qualcosa di particolare e mi è venuta in mente questa :-).
Ecco gli ingredienti

INGREDIENTI
Pasta sfoglia
zucchinette genovesi 
cipollotti 
pomodorini
salsiccia
sparacelli (broccoletti)
parmigiano 
provoletta
latte
uova 
zucchero
origano

In un padellino far soffriggere un cipollotto e aggiungere gli sparacelli sbollentati. Appena saranno ben amalgamati, aggiungere la salsiccia levata dal budello e far saltare a fiamma alta.  Quando la salsiccia è ben rosolata all'eterno, spegnere la fiamma.

Pulire le zucchinette e affettare sottilmente con un pelapatate e dividere a mata i pomodorini lavati.
In una ciotolina sbattere 1 uova, aggiungere il  latte, parmigiano grattugiato sale e pepe. 
Mettere la pasta sfoglia nella teglia e mettere alla base la salsiccia con gli asparagi a cui avrete aggiunto della provoletta o altro formaggio a dadini e coprire il tutto con le uova mescolate al latte che avete preparato prima. Ora Posizionare sopra i pomodorini tagliati e le zucchinette arrotolate.


Spruzzate con un pò di olio e salate leggermente, mentre sopra il pomodorino, mettere un pò di zucchero

Mettere in forno a 180° e cucinare fino a che vedrete che si sarà colorata.
Buonissima calda ma anche fredda a temperatura ambiente, adattissima anche ad un picnic ;-)
Davvero ottima!!!



Buona primavera a tutti voi, che sia calda e colorata!!

venerdì 23 settembre 2016

Il casatiello a Bake off Italia



Nooo, l'avevo promesso, ogni settimana una ricetta di Bake off Italia, oggi è venerdì, c'è la nuova puntata e io non ho ancora postato la ricetta della settimana passata....troppo da fare questa settimana.
Ma una promessa è una promessa, come dicono sempre le mie principessa "mamma l'avevi promesso" e allora, anche se ho un gran mal di testa, eccomi qui ad onorare la promessa.
E cosa posto per questa settimana tra le tre ricette fatte? Le  sfogliatelle non mi hanno convinto, la torta da sposi e non era il caso anche se già sul blog c'è :-) allora rimane il casatiello che, in effetti, era da un pò che volevo fare.
Mi avevano consigliato questa ricetta, copio e incollo:
600 g di farina
300 d'acqua
1/4 di panetto di lievito di birra

Un misurino dolio
Un cucchiaino di sale

Lasci lievitare fino al raddoppio della dimensione
Una volta cresciuto, impasti l'impasto con lo strutto, poi lo stendi e cospargi sopra salumi e formaggi. Arrotoli e lo metti in uno stampo da ciambella. Lasci crescere e poi inforni


ma alla fine, siccome dovevamo fare lo sfincione, ho optato per quella ricetta ma in più, ho aggiunto dello strutto alla fine, voi, magari, fate quella sopra :-)

Per la pasta
250gr farina rimacinato
250gr farina 00
12 gr di lievito

1 bicchierino di olio
12gr di sale
acqua q.b.
strutto circa 2 cucchiai

Ho fatto una prima lievitazione di circa 2 ore, poi ho steso con il mattarello un rettangolo, ho messo la provola piccante, il salame Napoli a fettina e sminuzzato (a dadini non lo amo), del parmigiano reggiano e ho arrotolato il tutto.
Ho messo in una tortiera con al centro una sorta di bicchiere (a casa mia ci deve essere un triangolo delle bermuda che mi fa scomparire le cose visto che avevo assolutamente la teglia per ciambellone, pensate che ieri non ho trovato lo scolapasta che uso quasi giornalmente :-() e ho fatto lievitare ancora fino a che si è gonfiato (circa 4 ore).
Una volta ben lievitato ho infornato a 180° fino a che era ben dorato.
Il mio non è molto grande perchè non ho usato tutto l'impasto ;-).

Ed ecco il casatiello....non ho messo le uova perchè mi sembrava troppo pasquale :-)



Davvero ottimo, nonostante l'impasto non era proprio quella della ricetta originale.....a dire il vero mi è venuto moooolto meglio di quello fatto a bake off Italia, ma poverini, in 3 ore e con la pasta madre, volevi pure che fosse cotto??? :-) :-) 

lunedì 14 aprile 2014

Pizza a modo mio con cornicione ripieno



Buon inizio settimana!!
Questa, per tutti noi, sarà una settimana intensa in attesa della Santa Pasqua: chi sarà occupato a far colombe, chi cassate, chi pastiere, chi uova :-)....insomma, a noi, amanti della buona cucina, ma soprattutto propulsori dei piatti della tradizione, non mancherà certo, il da fare :-).
Ma prima di procedere con le ricette tradizionali, proprio in tema di uova, oggi, vi voglio proporre una pizza, davvero buonissima, il cui ingrediente principale sono, appunto.....le uova di quaglie :-).
Ero indecisa se fare una focaccia ripiena o una pizza e alla fine mi è venuto in mente di rifare la pizza con il cornicione ripieno: una vera goduria!!

INGREDIENTI




Per l'impasto
600gr farina manitoba
200 gr di farina 00
200 gr di farina di rimacinato
470 latte
130 acqua
6gr lievito 
pizzico zucchero 
20 gr.olio
20 gr. sale

Per il pesto di pistacchi
200 Pistacchio di Bronte
un pezzettino piccolo di aglio
un piccolo mazzettino di prezzemolo
qualche pezzetto di parmigiano
pinoli (circa 20)
olio
sale

Per condire la pizza
mozzarella di bufala
mozzarella in panetto
speck o pancetta
uova di quaglie (4 a pizza)


PREPARAZIONE:






Per l'impasto
In un poco di acqua tiepida presa dai 130 gr far sciogliere il lievito.
Nella ciotola del Ken, mescolare le farine, aggiungere lo zucchero, il sale e i liquidi. Impastare bene con la frusta ad uncino e alla fine, aggiungere il lievito che avevate sciolto in acqua. Impastare ancora fino a che non si sarà staccato dalle pareti e ancora anche a più alta velocità fino a quando l'impasto non si sarà "incordato" bene. Ovviamente la quantità dei liquidi può variare un pò dal tipo di farina che si usa, dalla qualità. Quindi, lasciatene sempre un pò prima di metterla tutta per capire se ci va e dopo aver impastato bene, se vedete che ancora il vostro impasto è un pò "ruvido" aggiungetene altra. Ora che l'impasto si è incordato (ossia ha formato una bella maglia glutinica) prelevare l'impasto, formate una palla e far riposare coperta con uno strofinaccio e una copertina di lana per circa 5 ore (ma ripeto, tutto dipende da quanto caldo o freddo fa e da quanto lievito avete messo). Una volta che l'impasto è ben lievitato, circa il doppio, formare tanti panetti da 250-280 gr (ne verranno circa 6) mettere su un piano infarinato, coprire con uno strofinaccio e la copertina e far lievitare per altre 5-6 ore circa (anche questi dovranno essere il doppio).




Preparare il pesto
Visto che stiamo facendo un contest sui prodotti Kenwood potrei dirvi di mettere tutti gli ingredienti nel boccale del frullatore e frullare e in effetti potrebbe anche andare bene, ma io sono affezionata al mio mortaio di marmo e i pesti mi piace farmeli ancora li, a pigiare e pigiare perchè, in questo modo, non ottengo una salsa ma un, appunto, pesto, in cui posso sentire, nettamente, anche sotto i denti, i vari ingredienti ;-).
Quindi, se volete farlo a modo mio, strofinare leggermente con l'aglio il mortaio, mettere il pistacchio, schiacciarlo bene e metterlo da parte.
Poi mettere le foglie di prezzemolo, i pinoli, il parmigiano a tocchetti, sale, olio e pestare. Unire a questo composto il pistacchio tritato e ancora olio (visto che questo è un pesto che dovrà essere usato in una pizza, non eccedete con l'olio, lasciatelo un pò più asciutto). Amalgamare bene e far riposare. Il vostro pesto è pronto, semplicissimo e molto delicato.

Ora tagliate la mozzarella di bufala a dadini e farla riposare in frigo per un pò di ore in modo che perda il liquido e risulti più asciutta.
Nel mixer mettere il disco e tritare la mozzarella a panetto (non usarla tutta perchè, una parte, la dovrete tagliare a strisce per fare il cornicione)

Ora arriva il bello :-) e ora arriva il compito di Tommaso: come stende la pasta lui, nessuno, gli viene tonda proprio come quella della pizzeria ;-).
Stendere la pasta del panetto usando solo i polpastrelli delle mani. Nel mio caso, che ho fatto il cornicione ripieno, stendere di più i bordi per farli più sottili, mettere, a girare, un listello di mozzarella a panetto (è più compatta e più adatta per questo utilizzo) rivestita da metà fetta di salame Milano e chiudere bene i bordi, avendo cura di bagnare un pò la base con dell'acqua. Mettere il disco della pasta così ottenuto nel Pizza Express e farla cucinare per un paio di minuti. Aprire il fornetto e aggiungere il pesto di pistacchio e la mozzarella un pò di quella normale e un pò di quella di bufala e le uova di quaglie.


Finire di cucinare e aggiungere, infine, un pizzico di sale e pepe sopra le uova di quaglie, lo speck o la pancetta e servire (non aggiungo olio a crudo perchè c'è il pesto che già ne contiene abbastanza).
Una vera delizia, le uova di quaglie si sposano divinamente con il resto degli ingredienti e il cornicione....che dire, una vera sorpresa...nessuno ne lascerà come succede di solito :-).



Ed ecco il cornicione ripieno!!!

venerdì 29 marzo 2013

La mia torta Pasqualina alle ortiche



E prima che passi Pasqua, vi voglio proporre anche la mia versione di torta Pasqualina....in barba al mio mal di testa che ancora non mi vuol passare :-/.
Questa è una tipica torta salata, di tradizione ligure, che si prepara nel giorno di Pasquetta, per le gite fuori porto, in quanto è pure buona fredda.
La tradizionale, viene preparata con le biete o con gli spinaci e viene fatta con una pasta apposita stesa sottile e in più strati.
Ma io avevo una sfoglia in scadenza in frigo :-), avevo le ortiche in giardino, avevo le uova di quaglia :-) e quindi, in barba alle tradizioni, ne ho preparata una versione tutta mia, ma del tutto piacevole.
Ovviamente, avendo una pasta sfoglia tonda, ho dovuto fare dei salti mortali per  farne venire fuori una versione quadrata e con le strisce :-) e alla fine, le uova non erano così tante da coprire tutti i quadratini....ma chi se ne frega!!! L'importante è aver fatta qualcosa di buono con ciò che avevamo in frigo, anche se, alla fine, è venuta una torta un pò...spartana!! :-)
Ed ecco la mia versione

INGREDIENTI
Pasta sfoglia
ortiche fresche
cipollotto
acciughe
guanciale
ricorra
parmigiano
sale-pepe
2 uova
uova di quaglie
latte

Lavare le ortiche e sbollentarle leggermente con la loro acqua di lavaggio.
In un padellino far soffriggere il cipollotto, tostare il guanciale e levarlo. Aggiungere le ortiche che avrete scolato per bene e far stringere.
Quando sono ben asciutte, far sciogliere un paio di acciughe e aggiungere il guanciale tagliato a listarelle.
Far freddare un pò e aggiungere la ricotta, 2 uova, il parmigiano, sale e pepe e mescolare bene.


Stendere la pasta sfoglia nella teglia e riempire con il composto di ortiche.
Stendere le strisce di pasta sfoglia e spennellarli con un uovo sbattuto con un pò di latte e mettere in forno a 180°.
Quando la pasta sfoglia è dorata, uscir la torta, fare dei piccoli solchi con un cucchiaino nel quadrati e far cadere un ovetto di quaglia sopra. Peparlo e salarlo e rimettere in forno fino a che gli ovetti saranno cotti ma ancora morbidi (a me piacciono così) se li gradite sodi, far cuocere ancora.

Ed ecco la mia versione









mercoledì 13 marzo 2013

Torta di pane con zucchine e pomodorini


La prima volta ho visto questa torta su Cookaround, l'aveva presentata in un suo post Cindystar.
Mi ha subito colpita e l'ho provata per una pasquetta. Mi ricordo che era venuta buona ma con qualche cosuccia da aggiustare :-).
Ora, in occasione della cena "Buono come il pane", mi son ritrovata a rivedere questa ricetta, anche se con qualche modifica e allora ho pensato che era il caso di dare un assaggino di quello che si mangerà :-) ed eccola che ve la propongo a voi, un modo divertente di riciclare del pane raffermo ;-).
La versione che vi propongo è, quindi, quella di "La cuoca dentro" ma con le mie rivisitazioni


IngredientiPane raffermoPomodorinizucchine
piselli
cipolla5 uova (forse un pò troppi)80 g di grana grattugiato80 g di emmenthal grattugiato
50gr di Auricchio100 g di latte
erbe aromatiche tritate (salvia, rosmarino, prezzemolo)olio e.v.o.sale e pepe q.b.
zucchero

Tagliare la zucchina a dadini (lasciarne un paio per la decorazione), soffriggere la cipolla e mettere a cuocere la zucchina e i piselli.
Prendere una tortiera e foderarla con la carta da forno.
Sbattere le uova e aggiungere il latte, sale, pepe.
Tagliare il pane a fettine, tagliare un pò il fondo per appiattirlo in quelle che formeranno la circonferenza del cerchio e lasciare intere quelle che saranno alla base  e bagnarli nel composto di uova e latte, sgocciolare e rivestire la teglia.
Mettere il forno e far dorare per benino.

Mettere il composto rimasto nelle verdure che nel frattempo si saranno cotte e aggiungere i formaggi. 
Amalgamare bene e ricoprire la base di pane. 
Tagliare il pomodorino a metà e coprire la torta alternando con fettine di zucchina che arrotolerete su se stessa (ho ricavato 2 rondelline ogni striscia)
Spolverare di zucchero i pomodorini.

Fate un battuto con olio, sale e le erbette sminuzzate e irrorare le verdure.


Mettere in forno la torta, ma siccome il pane che riveste la circonferenza è già abbrustolito e non è coperto con l'impasto, vi consiglio di coprirlo con della carta stagnola per evitare che si abbrustolisca troppo e far cucinare a 180° fino a che la salsa sarà addensata e colorata.
Ed ecco questa delizia




Ed ecco la fetta




Ecco un assaggino di quello che potrete mangiare alla nostra cena "Buono come il pane" :-), una vera delizia,  un modo di salvare una cena, quando non si ha nulla a disposizione o non si vuole mangiare la solita fettina di carne :-).