domenica 29 gennaio 2023

Tarte tatin chiffon cake all'arancia

 


Bheee il titolo è già tutto un programma 😁😊

Come sapete, la tarte tatin è un dolce tipico francese. La sua caratteristica è che è un dolce alle mele capovolto, ossia si mettono le mele alla base della tortiera con dello sciroppo di zucchero e sopra, solitamente, una pasta sfoglia, se cliccate qui troverete la mia ricetta. 

Questa volta, però, volevo fare un dolce con le arance e allora ho pensato di fare questa versione con l'impasto dello chiffon cake. Alla base dello stampo non ho messo zucchero ulteriore perché sono a dieta, ma se volete, sciogliete dello zucchero con un po di succo di arance, create uno sciroppo e mettetelo alla base e poi sistemate le arance.

Per lo Chiffon cake ho usato la ricetta della bravissima Chiara Passion e quindi vi copio pari pari la sua ricetta. Per un normale stampo da plum cake potete fare 4 uova e proporzionare gli altri ingredienti. Se non avete il cremor tartaro (lo potete trovare in bustine vicino il lievito per dolci o in farmacia) potete anche non metterlo.

Chiffon cake

La chiffon cake più soffice del mondo, facilissima ed altissima.
Porzioni 10 persone
Tempo di preparazione 5 minuti
Tempo di cottura 65-70 minuti (meno in questa ricetta)

Ingredienti

Dose per uno stampo da chiffon cake da 26 cm o stampo a ciambella da 28cm
  • 300 g di zucchero (se le vostre arance sono aspre un pò di più)
  • 290 g di farina 00
  • 7 uova medie
  • 220 ml di spremuta di arancia
  • arancia buccia grattugiata
  • 120 ml di olio di semi di arachidi (riso o preferito)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 8 g di cremor tartaro
  • 2,5 g di sale (un cucchiaino raso)
  • 1 baccello di vaniglia (o estratto naturale)

Istruzioni

  1. Separate i tuorli dagli albumi. In una grande ciotola setacciate insieme la farina, lo zucchero, il sale e il lievito. Fate un buco al centro e versate in questo ordine e senza mescolare: l'olio, i tuorli, la spremuta dell'arancia, la scorza grattugiata dell'arancia, i semi della bacca di vaniglia. Montate a neve ferma gli albumi con la bustina di cremor tartaro, se non l'avete potete montarli senza nulla. Mescolate gli ingredienti nella ciotola fino ad ottenere un composto omogeneo e da ultimo inserite gli albumi montati incorporandoli delicatamente con una spatola dall'alto verso il basso per non smontare l'impasto.
  2. Lavate le arance e adagiateli alla base dello stampo (se volete mettere lo sciroppo come vi spiegavo nell'introduzione, mettetelo prima). Versate il composto nello stampo senza ungerlo né infarinarlo. Infornate in forno statico preriscaldato a 165° per 55 minuti e poi a 175° per 10 minuti. Fate sempre la prova stecchino prima di sformare, deve uscire asciutto. Fate freddare il dolce nello stampo capovolto. Se si è creata la cupola, poggiate lo stampo sopra due tazze. Fate raffreddarlo per circa 6-12 ore prima di toglierlo dallo stampo.
  3. Una volta girato, se non avete messo lo sciroppo, fare scaldare del miele con qualche goccia di succo di arancia e spennellare sopra. Io ho messo anche del pistacchio sopra.



Buona colazione 🥰😍😋

sabato 31 dicembre 2022

Cheese cake con namelaka allo yogurt e gelè ai lamponi

 

E si, siamo arrivati alla fine di questo 2022.

Che anno strano, questo!! dopo 2 anni di pandemia, questo, è stato un anno pieno di tante cose sia positive ma, purtroppo anche molto negative. Ma la vita è questa, la vita è fatta di attimi di felicità, momenti di dolore, attimi di sconforto, gioie, tristezza....la vita è una tavolozza di sentimenti, si passa dai chiari, ai scuri, dai brillanti ai più spenti. Sta a noi, poi, miscelarli nel modo giusto per creare qualcosa di bello, ci basta qualche pennello e una tela bianca!

Quest'anno non voglio fare dei propositi per il nuovo anno, tipo mettermi a dieta, ricominciare con la palestra, essere migliore sia  come mamma che come figlia, amica, sorella, moglie....insomma essere migliore in tutto, perchè è tutto inutile, siamo quello che siamo, non è un passaggio di anno che ci può far cambiare la testa, però vorrei solo un pò di serenità, quella spero che un piccolo miracolo possa avverarsi ...sognare non costa nulla, serenità!!

Per augurare a tutti voi un sereno anno nuovo, vi dedico questo dolce, in cui ci sta tutto quello che ci vuole nella vita: la dolcezza della namelaka, l'aspro dei lamponi, il croccante con un pizzico di salato nella base. Lo chiamata cheese cake anche se, in effetti, non lo è in realtà perchè non c'è una crema al formaggio la ho preferito realizzare questo dolce con una namelaka perchè volevo un effetto visivo completamente piatto e una crema al formaggio non me l'avrebbe consentito. Non amo molto la namelaka, la trovo troppo stucchevole, ma questa, con l'aggiunta di yogurt è ottima e poi, si sposa bene con l'acidità del gelè ai lamponi.

INGREDIENTI

PER LA BASE CROCCANTE
300gr di biscotti Digestiv
150gr di burro
1 pizzico di sale

PER LA GELE' AI LAMPONI
600gr di lamponi freschi
100gr di zucchero (poi è molto a piacimento)
10 gr di colla di pesce Paneangeli

PER LA NAMELAKA ALLO YOGURT (Ricetta di Damiano)
100gr di latte
80 gr, di yogurt
4gr di glucosio (potete ometterlo o usare un miele leggero)
4gr di colla di pesce
160gr di cioccolato bianco
220gr di panna fresca

PER LA FRUTTA BRINATA
Albumi pastorizzati
zucchero

lamponi-mirtilli-ribes- rametti di rosmarino fresco

Per la base
Per prima cosa sbriciolare in un mixer i biscotti. Aggiungere un pizzico di sale se vi piace e versare sopra il burro sciolto. Mescolare bene.
Il una teglia da crostata versare le briciole di biscotti e compattare bene creando anche un bel bordo. Mettere in frigo per almeno un paio di ore.

Per la gelè
In un contenitore frullare i 600gr di lamponi (ricordate che vi serviranno quelli da inserire interi dentro la gelè). in un pentolino metterne una parte, aggiungere lo zucchero e far scaldare bene. Una volta scaldata (ma non fate bollire) unire la colla di pesce che avete fatto ammollare in acqua fredda, strizzatela e fatela sciohgliere del tutto. Aggiungere i restanti lamponi. Se volete potete setacciate la gelè con un colino, io non lo faccio perchè mi piace che rimangano i semini.
Versare la gelè di lamponi nella base della nostra cheese cake e unire i mirtilli interi e i lamponi dividi in due. 
Rimettere in frigo a solidificare.

Per la namelaka
Mettere in un pentolino il latte con il glucosio, fare scaldare fino a raggiungere quasi l'ebbollizione, levare dal fuoco e aggiungere la colla di pesce ammollata e strizzata. Aggiungere il cioccolato bianco tritato (fatelo con il coltelo, ovviamente), mettete tutto in un boccale e con un mixer ad immersione, mescolate tutto per bene cercando di non inglobare troppa aria. Aggiungere lo yogurt e la panna fresca e mixare ancora. Fare riposare un pò la namelaka, fuori dal frigo, mescolandola  delicatamente, di tanto in tanto, con una marisa per levare tutte le bolle che si sono formate. Una volta che la namelaka risulta senza più bolle e più densa, versatela sopra la gelè della chesse cake che, ora mai, si sarà addensata dentro il frigorifero. Rimettete in frigo.




Per la decorazione
Versare un pò di albumi in un contenitore (io ho usato quelli pastorizzati perchè ho aura della salmonellosi delle uova fresche e non faccio più uso di uova crude) e mescolarle un pò fino a creare una schiumetta. Intingere qualche ribes e qualche rametto di rosmarino e, una volta intinto bene, mettere sullo zucchero semlato. Mettere su carta forno e far asciugare all'aria.
Decorare la vostra torta dopo che la namelaca è rassodata. 




Io ho preparato la torta il giorno prima perchè la namelaka ha bisogno di almeno 12 ore per essere servita. 




E con questo dolce ben augurante spero di vero cuore che il vostro 2023 sia pieno di momenti di gioia e felicità e, soprattutto, sereno e in buona salute!!!! 
Auguriiiiiiiiii

sabato 12 novembre 2022

I miei brownies



.....anzi no....della mia amica Michele...lei è l'esperta di questo dolcetto!!
Era da un pò che non scrivevo, vero?? Povero il mio blogghino, lo sto davvero trascurando 😔😁....ma ci sono sempre e ogni tanto vengo a scrivere! 😍

Noi in casa adoriamo i brawnes e oggi ho voluto farci una coccola preparandolo ieri sera per la colazione di questa mattina 😊

La ricetta ve la mostro in foto, così come me l'ha data la mia amica. Se volete potete diminuire un pò la quantità di zucchero per sentire più l'amaro del cacao e, se la volete più morbida, mettere 7 uova cone ho fatto io 😉😊

Se vi piacciono più umidi all'interno cuoceteli meno di quanto ho fatto io che li ho tenuti 5 minuti in più 😁😉😊

Se volete potete vedere la ricetta in video (clicca su video) fatto, in periodo di pandemia, dalle mie ragazze 😁😆

https://m.youtube.com/watch?v=gLGCSAmZiuY





sabato 12 febbraio 2022

Crostata con marmellata di more

Alle volte diamo tutto per scontato, come, per esempio, una crostata con marmellata,  come se tutti sapessero come farla o come se, fosse così facile che non c'è bisogno di scriverne la ricetta.

Invece oggi voglio postare proprio lei,  perché una crostata fatta bene ti riscalda il cuore nelle mattine fredde assieme ad una tazza di latte.

Ovviamente ci sono tante ricette per farla, io uso questa e per la frolla non uso lievito ma se vi piace un pó più areata o gonfia,  potete metterne un cucchiaino 😉

Con questa frolla potete farci di tutto dalle tartellette ai biscotti.

Per la frolla

300gr di farina

150gr di burro freddo

80gr di zucchero a velo

2 tuorli 

Un pizzico di sale 

Per la marmellata (potete usare quella acquistata)

1 kg di more

300gr di zucchero

20gr di ConfeTua Fabbri 

Preparare la marmellata di more. Mettere la polvere Fabbri nello zucchero e poi nelle more. Mettere sul fuoco e far cuocere per circa 10 minuti d quando bolle. Schiacciare bebè e, nuora calda, invasare nel contenitori di vetro sterilizzati. Tappare e girare fino al raffreddamento. Verificare che sisia fatto il sottovuoto. Se non avere la polvere Fabbri cuocete fino a che si sia addensata.

Preparare la frolla 

Mettere tutti gli ingredienti in un mixer o nell'impastatrice con foglia e amalgamare il tutto cercando di non lavorare troppo l'impasto. Formare una palla, compattare bene, metterla nella pellicola, schiacciarla e riporre in frigo per circa un'ora.

Una volta che si è rassodata, stendere con un mattarello e foderare la teglia, pinzettare con una forchetta e coprire con la marmellata.  Fare delle strisce e coprire.

Infornare a 170° ventilato o 180° statico.


venerdì 4 febbraio 2022

Crostatine di mele (frolla e crema pasticcera)

Buongiorno!! Ogni tanto mi faccio sentire 😊 
Oggi vi faccio vedere questa chicca, una crostatine di mele, ricetta conosciuta in un gruppo Facebook che ho voluto subito provare che mi ha molto entusiasmato. Io, ad onore del vero, l'ho realizzata con della sablè che avevo in frigo (quella che uso per le cream tart idem crema pasticcera, ma vi allego la ricetta originale, ma voi potete anche usare la vostra di ricetta ;-)

 By Silvia Colombini 

Per circa 14 crostatine
Frolla di Elisabetta Corneo:
500g farina 00
250g burro
200g zucchero
80g uova (4 tuorli medi, il resto albume)
Un pizzico di sale, scorza limone grattugiata

Crema pasticcera da forno:
500ml latte
2 uova intere
120g zucchero
60g fecola di patate
Un pizzico di sale, scorza di limone grattugiata, vaniglia

La fecola di patate è indicata SOLO per la crema pasticcera che deve subire la seconda cottura in forno, perché dona alla crema una consistenza gelatinosa e filamentosa.

Disegnare su un foglio la mela, ritagliare e metterla sopra la frolla stesa (potete usare anche mezza mela poggiata). Spessore frolla 5mm. Ricavare anche il bordino di contenimento dalla frolla ben fredda. Tagliare a metà una mela e poi ricavare fettine sottili. Coprire con succo di limone e 1 cucchiaio o 2 di zucchero. Posizionare un ciuffo di crema al centro della mela di frolla con il sac à poche senza bocchetta, disporre le fettine di mela. Per il picciolo e la foglia ho usato avanzi di frolla Corneo al cacao.

domenica 9 gennaio 2022

Stecco di polenta allo zampone

Buongiorno!!! Come è iniziato l'anno per voi?? Diciamo che qui la situazione è un po' critica, i contagi aumentano e la risoluzione del problema, ancora, purtroppo sembra lontana 😪. Ma vogliamo trovare qualcosa di positivo? Siiii, ieri apro il congelatore e che ti trovo?? Lo stampo in silicone con dentro i 4 stecchi di polenta che avevo preparato come antipasto per Capodanno 🤦‍♀️. Ma visto che c'erano tante cose ed eravamo solo in 6, li ho scordati. Li avevo messi in congelatore per poi sformarli facilmente e friggerli al momento 😅. Ieri me li sono mangiati tutti io visto che, stranamente, ero sola: una bontà indescrivibile: croccanti fuori, cremosi dentro con l'esplosione del gusto di zampone e la spinta anche della fonduta! Ma ecco la ricetta 

 INGREDIENTI PER LA ZUPPA DI LENTICCHIE 
 lenticchie 
carote 
cipolla 
4 pomodorini 
ho messo anche le foglie di broccoletti 
1 foglia di alloro 
 Polenta (potete usare sia quella precotta che quella fresca) parmigiano o grana burro Zampone (o cotechino) 

 PER LA FONDUTINA AL PESTO 
Pesto di basilico (basilico-grana-pinoli-olio-sale) 
panna fresca (ho usato quella del banco frigo che si usa per montare) 
 pecorino (io ho usato quello romano) 

 Preparate la zuppa di lenticchie. 
Io metto tutto insieme con acqua senza sale. Appena sono cotti mettere il sale e l'olio. 

 Preparare lo zampone come scritto nella confezione. 

 Preparare la polenta e una volta cotta aggiungere un pò di burro e il formaggio. Prendere gli stampini in silicone e mettere la polenta ancora calda e morbida dentro foderando bene le pareti ma lasciando il solco al centro. Mettere un po' di lenticchie scolate dal brodo se ce n'è e pezzetti di zampone. Ricoprire con altra polenta e livellare bene. Mettere in congelatore in modo che poi venga bene a legarlo e friggerli.
Una volta congelati, levare dallo stampo e friggerli in olio di semi ben caldo. Per la fonduta, mettere in un pentolino un po' di panna e aggiungere il pecorino grattugiato. Una volta che si è creata una bella salsetta aggiungere un pò di pesto. Mettere la fonduta alla base del piatto e adagiare sopra gli stecchi di polenta. Io ho finito spolverando sopra polvere di melagrana. se voi non lo avete potete mettere dei chicchi di melagrana giusto per colore e buon augurio o del pepe rosa. Ed eccoli!!

lunedì 3 gennaio 2022

Tartellette cream Brulé

 


Buongiorno!!

Oggi ci tenevo a passare qui dal mio blog giusto per fare a tutti voi gli auguri di buon anno!!

Non è un periodo facile per nessuno e, quando sembra che tutti ci stiamo riprendendo un po', poi, tutto trascende e sembra di esser punto e a capo.

Spero che questo sia l'anno della rinascita, degli abbracci, dei visi pieni di sorrisi senza mascherine e di....vita normale, si, vi auguro questo, la normalità  quella che oggi ci sembra qualcosa di meraviglioso!

Vi auguro tutto questo dedicandovi un dolce, quello con cui ho chiuso la nostra cena di fine anno: tartelletta con la cream brulé 😊

INGREDIENTI 

PER LA FROLLA

2 tuorli

80gr zucchero a velo

300gr farina 00

150gr burro freddo a cubetti

1 pizzico di sale

PER LA CREAM BRULÉ 

195 g di panna fresca

45 g di tuorli d’uovo

45 g di zucchero semolato

Semi di 1 bacca di vaniglia

Preparare la frolla. Mettere tutti gli ingredienti in un mixer e fate andare le lame fino a che si forma una palla. Non fate andare troppo per evitare che si scaldi la frolla. Schiacciate la palla, avvolgete nella pellicola e mettete in frigo per circa 2 ore.

Stendere la frolla, copiare con gli appositi cerchi e foderarli.  Io faccio la base e poi la striscia. Mettere in congelatore per circa 1 ora. Cuocere a 170° ventilato o 180 statico.

Preparare la cream brulé. Amalgamare i tuorli con lo zucchero e i semi di vaniglia. Scaldare la panna fino a circa 75°C e versarla gradualmente sui tuorli, mescolando in continuazione. Rimettere nel pentolino e cuocere solo per farla addensare leggermente, deve rimanere ancora abbastanza liquida ma non troppo, cremosa. Versare, ora, la crema nelle tartellette cotte e rimettere in forno a 120° fino a che la crema si sarà addensata. Circa 20 minuti. Lasciar completamente raffreddare a temperatura ambiente e poi riporre in frigorifero per almeno 4 ore.

Una volta fredda, cospargere le tartellette con dello zucchero di canna o normale e con il cannello "bruciare" lo zucchero. 

Servire con dei frutti di bosco e della panna morbida poco zuccherata o del gelato a vaniglia.