martedì 8 aprile 2014

Risotto ai carciofi e burrata con briciole di pane



Buongiorno!!! Come va??
Io molto indaffarata :-)....tra compiti da fare, tra una torta ed un altra, tra una sistemata di casa e una stirata....insomma sempre meno tempo libero per voi :-/.
Comunque, oggi, vi voglio proporre un primo, un risotto, davvero eccezionale!
Ovviamente, sapete che adoro usare prodotti di stagione e quest'anno, con mio grande piacere, ma anche delle mie piccole che le amano e soprattutto, con grande piacere delle mie tasche :-), è stato un buon anno per un prodotto che io amo, ossia i carciofi e, a parte essere buonissimi, forse per la sua abbondanza, sono stati anche  a prezzi ridottissimi....era da prima dell'euro che non compravo carciofi così economici, pensate 2 euro un mazzo, ossia 10 centesimi  a carciofo!! 
Ecco che l'ho preparato in tutte le salse :-). E una tra queste ricette ecco questo risotto: delicato, ricco e mooolto gustoso!!
Io l'ho preparato con il mio stupendo kenwood chef ma voi potete farlo con il classico tegame, alla classica maniera (come, del resto ho fatto io) solo che, anzicchè far mescolare il Ken, mescolate voi :-)
Ma eccovi la ricetta

INGREDIENTI




300 gr di riso
6 carciofi
3 filetti di acciughe
cipolla scalogna
limone
1 burrata

Per il brodo vegetale
carote
cipolla
sedano
pomodoro
pepe in semi
un paio di chiodi di garofano

Per le briciole di pane
pane raffermo
pomodori secchi
guanciale
salvia fresca
zucchero
olio

Pulire i carciofi (ecco come fare http://leleccorniedidanita.blogspot.it/2011/04/tutto-sui-carciofi.html) tagliarli a spicchi e metterli in acqua e succo di limone per evitare che anneriscano.

Preparare il brodo vegetale mettendo tutti gli odori in acqua e sale.

In una padella soffriggere la cipolla scalogna sottile e unire i carciofi scolati. Una volta cotti ma non eccessivamente fate sciogliere i filetti di acciuga e un paio di fette di guanciale (serviranno ad insaporire per evitare di usare dadi) far cucinare qualche altro minuto e spegnere.

Per le briciole di pane.
Mettere nel mixer il pane raffermo, il pomodoro secco, la salvia e il guanciale. Attivare e far andare il mixer finchè si saranno formate le briciole (il guanciale, con il calore delle lame, rilascerà il suo grasso e renderà il tutto più morbido.
In un padellino mettere le briciole, un pò di olio e un pò di zucchero (quello che in sicilia chiamiamo atturramu a muddica") tostiamo la mollica. Mettiamo da parte.


Nella ciotola del kenwood cooking far soffriggere della cipolla scalogna tagliata finemente con l'olio e tostare. Una volta tostato, aggiungere un pò di brodo e continuare a far girare la frusta posizionando la velocità di mescolamento a 2 o 3. Unire il brodo man mano che questo di va assorbendo. A metà cottura circa unire anche i carciofi.
Quando il riso è quasi cotto, unire un pò di burro e del parmigiano grattugiato. Spegnere, aggiungere un pò di burrata e mescolare leggermente.
Mettere il riso nel piatto (deve essere "all'onda", ossia deve adagiarsi al piatto molto morbido, aggiungere altri fiocchetti di burrata e finire con le briciole di pane.
Un gusto davvero unico: morbidezza e croccantezza, dolcezza e sapidità.





lunedì 31 marzo 2014

Torta Minnie baby e dolcetti in tema


Buon lunedì!!! Io sono stanca e voi?? :-)
 Il lunedì è sempre un trauma e oggi, sarà il cambio dell'orario, sarà che la settimana passata è stata pesante...sarà tutto questo ma oggi è stato particolarmente dura alzarsi :-).
La settimana scorsa è stata una settimana intensa di lavoro, per meglio dire, son già un pò di settimane belle intense e una delle cause di tutto questo gran lavoro è questa torta, la torta di Minnie.
Questa torta mi ha dato un pò di pensieri, vuoi per la mamma della bimba un pò apprensiva, preoccupata su come sarebbe stato il risultato, se fosse venuta bella, se fosse venuta buona etc :-), vuoi per il fatto che, purtroppo la bimba è stata male e quindi si è dovuto rimandare la festa e, io, ho dovuto congelare la torta nonostante fosse finita :-/, vuoi che poi ho fatto anche i dolcetti abbinati....insomma un pò di stress me lo ha dato :-).
Ma, alla fine, devo dire che il risultato è stato ottimo, certo, dopo averla scongelata, la torta era un pò trasudata ma questo non potevamo evitarlo in nessun modo :-(.
E ora, dopo la premessa, eccovi le foto della bellissima Minny, ma non Minny normale....troppo semplice :-), Minnie Baby :-)




grazie alla mia principessa per i pois 




Ed ecco i dolcetti in tema



coni con meringhe con sorpresina dentro (caramelle e cioccolattini)


biscotti di topolino e Minnie da regalare ai bimbi invitati


i cake pops
 

gli altri coni con la cioccolata sopra


e per finire i cup cake..... grazie alla mia piccolina che mi ha fatto i pois :-)

E anche di questa, inutile dirvelo, me ne sono innamorata....dolcissima :-).
E dopo Minnie quale sarà la prossima torta??? 

venerdì 28 marzo 2014

Zeppole di San Giuseppe



Vabbè, una siciliana che si mette a scrivere la ricetta delle zeppole!!
E infatti non lo faccio....mi sembra come quando, girando in internet, vedo certe ricette di pseudo cannoli siciliani o pseudo cassate :-) che mi vengono i brividi!!
Quindi oggi, dopo le zeppole salate finger food,  vi farò vedere le mie zeppole dolci, ma con una ricetta trovata su internet. 
Devo dire che prima di decidermi su quale versione fare, ne ho lette tante di ricette e alla fine, nell'indecisione più totale :-), ho deciso di fare quella che mi convinceva di più, che poi è la stessa di un altra che avevo letto, il cui titolo diceva: "le vere zeppole di San Giuseppe" :-), ossia, quelle di Giallo zafferano. Quindi, mi eviterò il disturbo di scrivere la ricetta e di trascrivere i vari passaggi perchè, in effetti, seguendo questo link, troverete tutto e ben spiegato ;-).
Se qualcuno di voi, che legge, dovesse trovare la ricetta non proprio perfetta, se siete degli intenditori di zeppole :-), fatevi sentire e datemi la vostra versione: sono disposta a fare nuove prove.
Devo dire che, come prima volta, mi ritengo molto soddisfatta. Forse, unico neo è che si sono unte un pò troppo, ma la colpa è della mia friggitrice che, in superficie, non raggiunge la temperatura esatta ma rimane a 150° :-/.
Qui vi metto anche l'idea delle zeppole mignon, un boccone e via :-), però nella versione sicula, ossia con la crema di ricotta, la versione classica e della versione ciambellotto.

                               

Ed eccole le zeppoline sicule :-) con la crema di ricotta e le mitiche Amarene Fabbri




Ecco, invece, la versione classica, con chantily


P.S. Ecco un consiglio prezioso scrittomi da una mia lettrice che ringrazio ;-)

 
Cara Danita ti seguo da un po il blog è x me interessante e vorrei darti una dritta sulle zeppole dicendoti ke prima di friggerle vanno messe in forno a cuocere e poi fritte in modo ke nn si impregnano di olio se vuoi il procedimento preciso e dosi fammi sapere

mercoledì 19 marzo 2014

Un aperitivo per papà: zeppole finger food


Lo dico io che l'abito non fa il monaco!! Che ci fa un dolce tra i finger food???
Oggi è San Giuseppe e per noi Casteldaccesi, è un giorno di festa perchè è il nostro Santo patrono.
Come vi ho già detto in passato, il nostro dolce tipico di questa giornata è la "sfincia ri San Giuseppe", un dolce davvero buonissimo, fatto con un'impasto tipo zeppole e la crema di ricotta.
Ora, non so se vi ricordate, ma lo scorso anno, io, avevo provato a rifarle ma il risultato è stato davvero pessimo :-), potevo, quest'anno non riprovarci?? A certo che no!! Non sono una che mi arrendo :-).
E anzi, quest'anno, non bastandomi le sfinge nostre, mo son voluta, pure, cimentare con le zeppole...e si, proprio così ...pazza io!! :-).
Lo so, le zeppole classiche si fanno con la crema pasticcera, ma io, oggi, vi ho voluto preparare una zeppola un pò atipica :-), con le bimbe abbiamo voluto preparare un aperitivo  per la festa del papà :-)....però aspettatemi, che poi vi faccio vedere anche le altre...di zeppole....ma cominciamo con questi :-).


Per le zeppole
In un pentolino mettere il burro a pezzetti e versate l'acqua, unite il sale e portate lentamente ad ebollizione, mestando con un cucchiaio di legno. Non appena il burro sarà sciolto e l’acqua bollirà, togliete il pentolino dal fuoco e versate la farina setacciata tutta in un colpo; riportate il pentolino sul fuoco e amalgamate con una frusta all'inizio e poi continuate a mescolare con un cucchiaio di legno. Girate il composto fino a quando vedrete formarsi una patina biancastra sul fondo del pentolino (ci vorranno circa 10 minuti).
Una volta tiepido, trasferite l'impasto nella ciotola della planetaria, unite la scorza del limone grattugiata  e le uova, una alla volta, fino a quando è stato completamente assorbito. Alla fine dovrete ottenere un composto liscio e omogeneo ma abbastanza corposo. Mettere il composto ottenuto in una sac-à-poche con bocchetta a stella piccola. Ritagliate dei quadrati di carta forno che abbiano i lati di 4 cm e spremete sopra ogni quadrato un dischetto di pasta del diametro di circa 3 cm che formerete con un movimento a spirale. 
Mettere i dischetti in frigo.
Nel frattempo fate scaldare la friggitrice a circa 170° e tuffare i dischetti di pasta con tutta la carta. Consiglio di far friggere prima la parte superiore e appena sarà dorata, rigirare dalla parte della carta. Cuocere fino a che saranno ben dorati. Prendere con un colino e metterli nella carta assorbente.

Per la crema al formaggio.
Lavare i capperi e asciugarli bene. Pestarli nel mortaio assieme agli altri ingredienti e aggiungere poco olio. Appena il pesto sarà pronto, unire la philadelphia in modo da formare una bella cremina.
 Mettere la crema nella saccapochè e formare una spirale sopr le zeppole. Finire con i semi di sesamo che avrete tostato in un pentolino e un'amarena Fabbri.
Un ottimo aperitivo ;-)




martedì 18 marzo 2014

Pollo alla diavola??? No, galletto!!



Era da un pò che volevo fare il pollo alla diavola ma, secondo me, il miglior modo per farlo è alla brace e quindi mi son vista bene dal farlo....odio accenderla :-).
Ma l'altro giorno, andando in polleria ho visto questi bei galletti, messi li, in fila, che sembrava mi implorassero e subito mi è venuta l'idea che con questi piccolini, li avrei potuti fare ma nella mia bellissima piastra. Certo, l'effetto non è lo stesso della brace ma, devo dire che, son venuto buonissimi e poi, spolparli è davvero un divertimento.....soprattutto pensando che ne ho da spolpare 2 perchè, dovete sapere che, a differenza mia e delle mie figlie che adoriamo ridurre all'osso tutto quello che abbiamo davanti :-), Tommaso mangia, sia il pollo che il galletto (roba da pazzi!!!) con coltello e forchetta....quindi, vi lascio immaginare, il mio passatempo.....ho finito dopo 1 ora :-).
Ma eccovi il mio pollo...ops, il mio galletto alla cacciatore con una salsetta di yogurt greco che si sposava divinamente.

INGREDIENTI
polletti
erbette fresche (io ho messo quelli del mio davanzale :-): timo, rosmarino, salvia, prezzemolo, origano)
peperoncino (anche quello del mio giardinetto :-))
sale
pepe
olio

Bhe, la preparazione di questo piatto è davvero semplicissima, basta tagliare il polletto ed aprirlo a libro, incidendolo un pò e schiacciandolo, tritare gli aromi, aggiungere il sale e il pepe e con le mani fatti di olio passarli all'interno del pollo.



 Io, poi, li ho cotti nella piastra messa sul fuoco con un peso sopra che spostavo di tanto in tanto :-).
Ed ecco il galletto, servito sulla piastra rovente in modo da mantenersi caldo ,-).







domenica 16 marzo 2014

Salsetta allo yogurt greco ed erbette


Trovo che lo yogurt greco sia un prodotto molto versatile: mi piace usarlo nel salato, come in questo caso e altre salsette che avevo già fatto, sia nei dolci.
Certo non è facilissimo trovarlo ma fortunatamente, nel mio paese c'è un solo supermercato che ce l'ha :-).
Ed ecco la salsetta che poi vi dico come ho usato.

INGREDIENTI
yogurt greco
olio
erbette (io ho usato salvia, rosmarino, timo)
peperoncino (meglio se fresco)
un pizzichi o di aglio
sale

Pestare o tritare finemente a coltello le erbette, il peperoncino e l'aglio, aggiungere l'olio e unire lo yogurt greco.
Farlo riposare qualche ora e servire.
Io accompagno questa salsa alle carni arrostite, la trovo davvero ottima.




lunedì 10 marzo 2014

Zuppa di ceci con salsiccia e funghi




Cosa c'è di meglio che una bella zuppa in queste serate di freddo??!!
E si, quando sembrava quasi che la primavere stesse arrivando ecco che arriva il freddo, ma di quello che, tutto l'inverno non abbiamo avuto...è proprio vero che marzo è pazzo: questa mattina esco che c'era il sole e già alle 10,00 grandinava e sembravano sera.... e meno male che, presa dall'entusiasmo, non ho preso la moto!! :-).
E quando ci sono queste giornate fredde in cui non ti va neanche di uscire ma vorresti stare solo distesa sul divano con sopra almeno 2 plaid caldi, con magari, una bella tazza di cioccolata calda fatta in casa, l'unica cosa che pensi di cucinare per la cena è una bella zuppa :-).
E allora, zuppa sia!! Certo, bella corposa, mica una zuppa da ospedale!!! :-)
E questa volta, per questa zuppa, ho voluto sperimentare il mio Kenwood cooking chef che, devo dire, uso molto per impastare e montare ma poco per cucinare....è arrivato il momento di recuperare :-).
Voi, comunque, se non lo avete, usate un tegame e mescolate con il classico e bello cucchiaio di legno :-).

INGREDIENTI




250gr di ceci
funghi misti
300 gr di salsiccia
guanciale
rosmarino
cipolla scalogna
pane raffermo

La sera prima mettere in acqua fredda i ceci secchi.
Mettere i ceci con l'acqua nella ciotola del cooking chef e far cuocere con la velocità di mescolamento 3.
In una padella far tostare a fiamma alta, la salsiccia liberata dal budello e sfaldata a pezzetti grossolani.
In un pentolino far soffriggere la cipolla tagliata finemente con uno spicchio di aglio. Aggiungere il guanciale e far sciogliere. Unire i funghi e far cucinare. A cottura quasi ultimata aggiungere la salsiccia.
A metà cottura dei ceci, aggiungere un rametto fresco di rosmarino e il sale.
A cottura quasi ultimata, aggiungere i funghi con la salsiccia.

In un padellino far tostare qualche fetta di guanciale, toglierla e sullo stesso padellino, tostare le fette di pane raffermo in modo che si insaporiscono.

Servire la zuppa con le fette di pane con il guanciale.





 Una zuppa davvero fantastica e il mio Kenwood si è comportato proprio bene: ha mescolato lui io facevo altro e alla fine la mia zuppa era proprio come piace a me: bella cremosa :-).
Certo....devo dire che, per una come me....mi è mancato un pò la cosa di alzare il coperchio, mescolare con il cucchiaio di legno...ma se abbiamo a disposizione la nuova tecnologia dobbiamo sfruttarla, no??!! :-)
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