martedì 29 giugno 2010

Diario di bordo della mia vacanza in campagna, Agosto 2008

Questa è stata una delle vacanze più divertenti e la cosa strana è che l'ho fatta senza partire :-) ma trasferendomi nella casa di campagna di mia sorella. Sono passati già 2 anni....sembra ieri....ancora manco avevo le mie bimbe :-)
Comunque, ecco il diario di bordo:

1° Parte


Questa vacanza si merita proprio un diario di bordo. Quest'anno Laura, mia sorella, si è affittata una casa a Cefalù con amici ma aveva un problema..chi le innaffiava le piante in campagna?? Io, che sono troppoooo altruista , mi sono offerta volontaria, ma potevo fare su e giù tra il paese e la campagna??? ...noooo!!!!!, allora ho detto a mia sorella che sarebbe stato meglio se io e Tommaso ci fossimo trasferiti in campagna per la settimana che eravamo in ferie Detto fatto e non il lunedì, già il venerdi eravamo li
Da lì è stato un viavà di persone, un continuo cucinare, un continuo mangiare, ma anche tanto relax

1° giorno Venerdi
Arriviamo ed ecco subito la sorpresa mia sorella ci ha fatto trovare la sua camera da letto chiusa con questo messaggio:


e li, in quella stanza aveva anche delle cose che potevano servire... ma io potevo credere a quella frase noooo ci siamo messi a cercare e Tommaso, nel giro di 5 minuti trova la chiave (ma ovviamente non lo diciamo e programmiamo lo scherzo da farle )

2°giorno Sabato
Questo è stato il giorno più duro io avevo la cena dei celiaci e Tommaso, fissatosi che doveva avere la piscina, l'ha comprata e montata
Ecco Tommaso alle prese con il montaggio (abbiamo pure sistemato il prato che era stato tolto )

E mentre io faticavo a cucinare dove lo trovo???


già "sparapanchiato" in piscina con tanto di materassino (più grande della piscina )
Finalmente la sera, la famosa "Cena glutin free a base di pesce" con Salvo, Angela, Giusi, Marcello, Azzurromizar e Lupin
Il tavolo con l'aperitivo e il tavolo dove abbiamo cenato


Da notare che mi sono portata il servizio da casa mia.... non potevo mica apparecchiare con i piatti di carta
Ovviamente non potevano mancare poi Daniela e Santo che sono venuti a cantare (si perchè, ci siamo portati tutto per il karaoke ) Una bella serata a strafogarci, a cantare e divertirci

3° giorno Domenica
Domenica è stato un bel giorno di relax, mi sono "sparapanchiata" pure io in piscina e la sera sono venuti i soliti noti a far baldoria e a mangiare i resti della sera prima

4° giorno Lunedì
Tommaso ha avuto una felicissima idea di invitare i suoi a pranzo (vabbè scherzo, mi ha fatto piacere ) Che fare?? La salsa di pomodoro fresca e la pasta fresca,

... sono le tagliatelle di nonna Pina , con tanto di bagno in piscina di mia cognata e mia nipote (pensione completa )


e qui tutti a tavola

il piatto delle tagliatelle


Per secondo salsiccia e carne arrostita
La sera, ovviamente sempre loro, i soliti Daniela, Santo, Rosalba e Gianni che ci hanno portato i polli allo spiedo e poi a cantare
qui Gianni che "cerca" di cantare una canzone di Renato Zero ...cavolo...mi ha rovinato il mio mito ,

lui che canta e Tommaso che voleva suicidarsi per non sentire più lo strazio (scusate per la foto, spero non faccia impressione )


Santo che si fa picchiare da Tommaso per non sentir più lo strazio e Tommaso che decide di uccidere la fonte dello strazio
e poi Tommaso che, in preda al raptus, colpisce la fonte della fonte e anche me che canto benissimo


......la pistola è rigorosamente FINTA
Finalmente "morti" dal sonno andiamo a dormire

5° Giorno Martedì
ahhhh che bello, riposo mattutino, colazione, anzi, amaca- cruciverba, colazione, amaca - cruciverba, bagno-cruciverba , amaca, piscina- RELAX Bellissimo.
Poteva continuare....NOoooooooooo, chi vengonoo, ma sempre loro...che si mangia??? sono le tagliatelle di nonna Pina...ebbene si , mi è piaciuto troppo farle, allora tagliatelle fresche e salsa e la carne arrostita all'eucalipto si, perchè per arrostire abbiamo usato anche la corteccia di quest'albero che ha dato un retrogusto buonissimo alla carne
La tavola con la pasta


e la grigliata

Questa è stata la serata della canasta, una bella partita rilassante, niente karaoke...e meno male....Gianni però voleva cantare (non se ne vuole fare una ragione che non sa cantare )

6° Giorno Mercoledì
mattina sempre rilassante e poi la sorpresa.....chi ci viene a trovare per sera??? la padrona di casa con i nipotini Non vi dico la faccia dei bambini nel vedere la piscina, loro non sapevano nulla


e qui a tavola con la nostra cena messicana si messicana, solo con i tacos perchè il pollo che aveva portato Laura da abinare era con la muffa (aveva fatto un viaggio troppo lungo dal Messico a qui )


ovviamente i bambini sono rimasti a dormire con noi, non vedevano l'ora di svegliarsi per farsi il bagno in piscina

La mia cena "Glutin Free" a base di pesce


E si, anche questa mi mancava!!! :-) Una cena senza glutine e senza latticini per intolleranti per i miei amici Salvo e Delia celiaci e Angela intollerante ai latticini
Che fare se non una cena a base di pesce!!
E così, comincio con questa cena il mio racconto della vacanza organizzata da mia sorella Laura, e si, una vacanza davvero speciale :-) fatta 2 anni fa nella casa di campagna , mentre lei era a Cefalù.

E cominciamo dalla tavola apparecchiata

il tavolo, anche se macchiato, mi piaceva lasciarlo senza tovagliato (del resto eravamo in campagna ), mentre il servizio di piatti e i bicchieri me li sono portata da casa perchè, in campagna, mia sorella, di belli non ne aveva (per questo mi hanno detto di esser "malata" )

Ora il tavolo con
gli aperitivi

il mio Aperitivo rosso
i salatini e le pizzotelle di riso

guardate che bella questa ruota panoramica :-) per gli aperitivi


Poi gli antipasti
I fasolara crudi e il Polpo marinato al pepe verde
L'Insalata di Venere alla marinara e quella di riso bianco



I primi di zuppe di frutti di mare
La zuppa di cozzee il Soutè di vongole
I Pepata di fasolari e Le Cicale in tegame

come secondo,

una bella Ruota di Spatola (la mollica era rigorosamente con pane senza glutine )

e

l'Insalata con l'arance e pinoli


La frutta, la mia, ormai, collaudatissima Coppa Anguria

e i dolci che hanno portato i miei ospiti


Ho fatto anche il Pane senza glutine ma non trovo le foto
E ovviamente, finisco la mia cena, con le luci soffuse della serara

Un altro candelabro di mia sorella Laura (la foto non è sfocata, è l'effetto voluto ...seeeeeee :)


Spero vi sia piaciuta, a noi tanto

Ovviamente il mio racconto della vacanza continua................. (questa è solo la prima serata della lunga vacanza :-))

Coppa cantalupo con scaglie di cocco e pistacchi


Io adoro la frutta estiva e nelle mie cene mi piace sempre presentarla in modi diversi, eccone un altro esempio ;-)

INGREDIENTI
Cantalupo (melone retinato)
anguria
pistacchi di bronte
cocco fresco (mi sento in spiaggia quando si vedono quelli passare e gridare: "coccoooo fresco!!" :-)

Tagliare a metà il cantalupo e svuotarlo con l'apposito attrezzo. Ricavare anche delle palline di anguria.
Mettere tutte le palline nel cantalupo, che con un cucchiaio avrete livellato bene, aggiungere il succo dell'anguria e per finire il pistacchio di bronte pestato a granelle e il cocco tagliato a lscaglie

Insalata con arance e pinoli


Vi giuro che sto quasi finendo di postare ricette della Cena Glutin Free ...siamo all'insalata :-)
Ottima davvero, soprattutto molto digestiva dopo una bella cena a base di pesce :-)

INGREDIENTI
Songino
radicchio
arance
pinoli
sale
olio
pepe

Tostare i pinoli

, affettare le arance con la buccia e farne qualche cubbetto e tagliare a strisce piccole il radicchio. Mettere le arance nel piatto, il songino, il radicchio e i pinoli. Preparare un battuto di olio, limone, sale e pepe e cospargere abbondantemente

Pomodori secchi al cantalupo


Un connubio davvero ottimo, provate ;-)

INGREDIENTI
Pomodori secchi
cantalupo (melone retinato)
olio
origano
pepe

Svuotare il cantalupo e ricavarne dei piccoli dadini. Tagliare il pomodoro secco a piccoli pezzetti e condirlo con olio, origano e pepe. Unire il cantalupo a pezzetti, mescolare e mettere dentro la coppa cantalupo
Usatelo come condimento per le vostre bruschette

Polpo crudo marinato al pepe verde


Questo non è il solito polpo al carpaccio che si trova in giro perchè questo, al contrario degli altri, non è marinato dopo esser stato bollito ma è marinato da crudo ;-)
Premetto, ad onor del vero , che non mi è venuto come quello che avevo mangiato a Taormina, fantasticooo, era buono come quello, ma nel mangiarlo, rimaneva duro, ma lo posto lo stesso perchè so qual'è il motivo, mi hanno spiegato, che per fare il polpo in questo modo, questo deve esser trattato, ossia deve esser "sbattuto" per un bel pò, in modo che, rompendosi le fibbre del tessuto, risulti più tenero (io, ovviamente non l'ho fatto ) La prossima volta proverò a farlo, facendolo preparare prima dalla mia pescheria
Vi assicuro, però, che se fatto con il metodo giusto, risulterà di gran lunga più buono di quello bollito ;-)

INGREDIENTI
Polpo
limone
pepe verde in salamoia
prezzemolo

SBATTERE BENE IL POLPO ;-) su un piano, diverse volte. Pulire bene e tagliare la testa e la parte inferiore dei tentacoli (non buttateli, bolliteli e mangiarli ;.)) Cospargere il polpo con abbondante succo di limone e avvolgerlo con carta trasparente, formando un cilindro. Farlo riposare 24 ore.

Dopo 24 ore mettere nel congelatore per circa 2 ore, fino a quando non sarà sodo e affettare con l'affettatrice elettrica
Posizionare nel piatto ed aggiungere, olio, limone, pepe grattugiato e grani di pepe verde fresco e una manciata di prezzemolo.
Cosa ho fatto con la testa??? ....ma l'ho buttata!!!!!!.....si, si!!!

Cicale in tegame


Le cicale (di mare, ovviamente :-)), sono, in assoluto, i miei crostacei preferiti e questo che vi mostro è uno dei modi più semplici e più buono per mangiarli ;-)

INGREDIENTI
Cicale (ovviamente vive, devono saltare una volta messe nel tegame ...povere, mi fanno una tale pena)
olio
aglio

Lavare le cicale per benino, mettere l'aglio tagliato piccolino nell'olio, non aggiungere sale, ne hanno gia di loro far scaldare un pò e buttarci le cicale, coprire (anche perchè tenteranno in tutti i modi di farvi impietosire ) e far cucinare per benino, girandole sgrollando il tegame. Devono esser ben cotte, altrimenti risulterà difficile da mangiare
Quando la polpa interna sarà ben soda, spegnete
Ed eccole, pronte per esser "spolpate" rigorosamente con le dita :-)
Se le cucinate un pò di più si creerà, soprà le cicale, una specie di glassatura marroncina che è fantastica (ma a me non hanno dato il tempo )