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mercoledì 7 gennaio 2015

Panettone gastronomico farcito




E prima che l'aria festiva finisca del tutto :-), voglio postarvi il mio panettone gastronomico farcito...che poi mi chiedo: io lo trovo solo in questo periodo natalizio, ma, al nord, è in uso anche durante l'anno o si fa solo sotto il periodo di Natale??
Per la vigilia dell'epifania, casa mia sembrava essere posizionata non nel profondo sud dell'Italia, ma completamente all'opposto perchè cosa ho preparato?? Polenta, ma non precotta...no...1 ora di cottura con il mio bel Kenwood :-) che mescolava e faceva tutto lui....na soddisfazione ragazzi, vabbè, questa non è nuova perchè ormai lo sapete che amo la polenta!!! Ma poi?? Il panettone gastronomico...si...proprio io. Lo ammetto....non mi ha mai entusiasmato farlo, non mi entusiasmava neanche vederlo....ma poi, in queste vacanze natalizie, visto che sono stata 3 giorni a casa per il forte mal di testa, ho fatto una grande abbuffata di repliche di puntate di Bake off Italia, quasi tutte in un giorno me le son viste :-) e tra tutte, in una di queste, c'era proprio la realizzazione del panettone gastronomico e la cosa mi ha alquanto incuriosita...sto fatto di fare 5 strati ma tagliarne 10 per far venir fuori 5 sandwich, stu fatto di aver finalmente capito come va condito, il suo meccanismo e, soprattutto, come va mangiato, che non era del tutto così scontato,  mi ha fatto venir fuori la voglia di farlo :-).
Però non sono stata così volenterosa da farmi da me l'impasto...ho comprato quello già fatto....lo so, lo so, non avrei dovuto, avrei dovuto farmelo da me, ma ho pensato che, non sapendo cosa aspettarmi, sarebbe stato meglio comprarlo già fatto come prima volta e limitarmi....si fa per dire :-), semplicemente a farcirlo :-). E così fù.
Ed ecco il mio panettone farcito

INGREDIENTI
Panettone farcito (il mio era Motta)
1° strato Un insalata di tonno, mais, carote, pomodorino, cristallina e salsa rosa
2° strato Bresaola, funghi arrostiti, rucola e scaglie di parmigiano
3° strato Crema ai pomodori secchi piccante e strato di pera
4° strato Prosciutto crudo, mozzarella, burrata, rucola
5° strato pomodoro a fette, mozzarella, olive, cristallina

Negli strati dove non c'erano salse ho spalmato il burro.

Ed ecco cosa ne è venuto fuori :-)




il taglio



Le mie considerazioni: intanto non so se questo panettone era buono, ossia, mia sorella ne aveva mangiato un altro che era tipo toast, tipo pane da sandwich, e a lei era piaciuto di più, invece questo era molto aromatizzato e aveva la consistenza più di un panettone dolce, poi, si è bello sicuramente da vedere, scenografico, pure buono se condito bene, però, per noi siculi :-), lo trovo più adatto ad un party, più da feste da ragazzi, ecco, li lo posizione bene ;-).
La prossima volta proverò a farlo io....anzi, se qualcuno mi volesse dare una ricetta collaudata!! :-)
Grazie, ancora buon anno e alle prossime ricette :-).

martedì 10 giugno 2014

Il mio Kebab casalingo




La cosa che mi da più soddisfazione, in cucina, è quella di recuperare cibo che, altrimenti, potrebbe esser buttato e farci un piatto exnovo deliziosissimo, forse ancora più goloso di quello da cui sono partita.
Io sono una patita di questo, non butto mai via nulla e, siccome ho a casa delle buongustaie che non mangiano mai per 2 giorni la stessa cosa, mi devo inventare sempre il modo di riproporre la stessa cosa in altre versione.
Questa, credo, sia stata la mia performance più riuscita e più creativa :-).
Forse ancora non ve l'avevo detto, ma, ve ne parlerò presto e vi farò vedere qualcosa, mia sorella Laura, si è aperta un ristorante con suo marito, Lamagia dei sapori e io, ho la fortuna, di andare ad aiutarla la domenica e ovviamente, il lunedì, ma anche il martedì :-), ho il pensiero levato per il pranzo e la cena. 
L'altra domenica, nel menù, c'erano dei bellissimi stinchi di vitello, enormi, che, ovviamente, la gente, con tutto quello che diamo da mangiare, non riesce a finire e visto che sono serviti al tavolo e quindi quello che rimane è immacolato, me lo porto a casa ed ecco, questa volta, come l'ho trasformato :-).
Il kabeb, sapete tutti che è una specialità dei paesi arabi e soprattutto della Turchia e il più conosciuto è il kebab nella versione in cui, vari tipi di carne, vengono impillate, messe in un cilindro che, ruotando in uno spiedo, cuoce la carne che poi viene raschiata....ebbene, io ho usato solo la coscia di vitello e, il cilindro, per me era l'osso stesso :-).
Premesso che questi panini, li avevo fatti per la cena, perchè, dovete sapere che, una food blogger, alle volte, certi piatti li cucina il pomeriggio per fare una bella foto :-) e poi li riscalda la sera.....ma questa volta non abbiamo resistito..... ce li siamo mangiati per merenda, io e le mie bimbe (8 e 6 anni)....chiamali fessi!!! :-)

INGREDIENTI
Stinco di vitello (o, quanto meno, quello che ne è rimasto :-))
aromi vari: cumino, coriandolo, cannella etc.
salsa tzatziki
cetrioli
cipolla
pomodorini
paane pita

Prendere lo stinco freddo del giorno prima (la carne sarà ben compatta e quindi più facile da tagliare) e affettare con un coltello ben affilato, creando fette sottilissime.



 Mettere queste fette in un piatto a macerare, per qualche ora, con gli aromi vari e un pò di olio. 
Preparare la pita (non vi ho messo la ricetta perchè ancora la devo perfezionare :-), era buona ma non perfetta, quindi mi riservo la facoltà di non rispondere) e cuocerla in forno o in padella.


In una padella ben calda, mettere tutta la carne e scaldare bene.


Prendere la pita, mettere sopra la carne, la salsa tzatziki, la cipolla affettata finemente, i cetrioli, qualche foglia di insalata tagliata a julienne e qualche pomodorino e.....mamma mia...chiudere leggermente la pita e dare il morso più grande che potete!!!
Ma come si fa a postare un piatto del genere quando si cerca disperatamente di mettersi a dieta!!


ecco la "pita" non era male ma non era il massimo, la prossima volta riproverò e se andrà bene vi darò anche quella ricetta così il vostro kebab homemade sarà perfetto :-)


Meglio del kebab che fanno di Bagheria, al Sepolcro,  che è meraviglioso!!

giovedì 7 novembre 2013

U pani cunzatu (pane condito): degustazione olio novello 4






E chi son ha mangiato "u pani cunzato" andando a San Vito o nelle Isole Eolie e in qualche altro paesino sperduto della Sicilia?? 


Un piatto "povero", fatto con ingredienti semplici, ma tanto tanto ricco di sapori, ma non i sapori in generale, nooo, qui c'è davvero tutta la nostra Sicilia, il nostro mare, il nostro sole, tu ti mangi un panino del genere, non, però, un panino normale, nooo, ma la "moffoletta" e, senza accorgertene, ti trovi con il sorriso in bocca :-). 
Questo è un piatto tipico delle nostre zone, soprattutto si usa mangiarlo in questo periodo, quando c'è la raccolta delle olive: ci si reca al frantoio per la spremitura, con i sacchi in juta pieni di olive appena raccolte e con l'olio ancora torbido, di un verde smeraldo e di un profumo intenso di olive (c'è un appagamento totale di tutti i sensi .-)) ci si reca al panificio, meglio se quello ancora che usa il forno a legna alimentato, ovviamente, dai rami e foglie di ulivo potati in quella stessa occasione della raccolta e si comprano le "moffolette" che, ancora calde calde, vengono "cunsate".  Solitamente vengono condite ancora di più, ma a me piace sentire anche il gusto del pane ;-).
Mamma mia, mi sembra ancora di sentire papà, quando ci svegliava presto, con questo odore di pane caldo e ci invitava a mangiare "i muffuletti cu l'ogghiu" :-).
E se fai 2 conti, quanto ti sarà costato prepararli??? Vabbè, a noi siculi ancora meno, perchè se consideri che il pomodorino te lo ha dato tuo suocero dal suo orticello, così come le olive "scacciati" freschi e l'olio appena preso dal frantoio...per non parlare dell'origano....che odore, mamma mia ...... 50 centesimo??? :-) 

Ora mi chiedo...esco un pò dal discorso, ma, voi che mi seguite, quando leggete di questi post, cosa pensate:

  • Daniela è proprio innamorata della sua terra!!  o
  • ...ecche p...e :-) sempre co sta Sicilia, sto sole, sti sapori....ciuri ciuri!!  :-) :-)
Il fatto è che della Sicilia già se ne parla troppo: troppi "Baciamo le mani", "Squadra antimafia", "La piovra" e chi più ne ha ne metta.....io ne voglio parlare in un altra maniera :-).
Per fare sto bel panino non ci sono ingredienti specifici, unici ingredienti certo sono:
il pane, meglio se una bella moffoletta calda e l'olio possibilmente appena spremuto, poi andate di fantasia e gusto!! :-) Io ho messo: olive schiacciate, acciughe, pomodorini datterini, ricotta salata.
Se volete preparare qualcosa di simile alla moffoletta, vi consiglio di provare questa ricetta .

Se volete vedere le altre degustazioni ecco i link


bellooo, così mi piace, bello unto!! :-)




ovviamente l'olio novello non deve mancare, ma se poi ci mettete un bel fiaschettino di "Nero d'Avola" il quadretto è perfetto!! (mi sembra quasi di sentire la canzone: un bicchiere di vino con un panino la felicità.... :-))




giovedì 2 giugno 2011

Tutto il sud in un panino

 

Del perchè io abbia chiamato questo panino in questo modo è facile da capire: bomba calabrese per fare il pane, frigitelli napoletani, pomodorino di pachino, vastedda palermitana :-).
Mi sono data ai panini in questo periodo :-). Questo è stato uno dei miei preferiti, a dire il vero, forse assieme a quello tutto Sicilia e a quello sul prato :-).

INGREDIENTI
Panino bomba (cliccare per la ricetta)
frigitelli
pomodorini (io ho usato il pachino giallo)
lonza di maiale (insaccato)
vastedda palermitana affumicata (potete usare la scamorza affumicata)
sale-pepe-olio
zucchero
limone
pesto di pistacchio (facoltativo)

Affettare la lonza di maiale, condire con olio-limone-origano e far riposare per un paio di ore.
In una padella fate rosolare senza grassi i frigilelli affettati e i pomodorini tagliati a metà spolverati di zucchero.
Tagliare il panini a metà e spennellare con un pò di pesto in entrambi i lati, mettere la lonza, la vastedda affettata, i frigitelli, il pomodorino caramellato





Richiudere e mttere nella piastra fino a che il formaggio si sarà sciolto. Ed ecco questa meraviglia ...chiamalo panino!!!!

lunedì 23 maggio 2011

Panino tra le margherite



E' sempre così, quando cominci poi ti vengono tante idee che devi metterle subito in pratica. Ecco perchè mi son data ai panini :-)
E dopo l'inverno, appena cominciano le belle giornate, che c'è di meglio che un bel picnic in campagna con dei bei panini gustosi??? :-)
Quando ho mangiato il mio 1° panino ho pensato che uno più buono non lo avrei potuto fare. Poi ho fatto il 3° e ho pensato che era ancora meglio. Poi ho fatto il 4° e sono andata in estasi :-)
Dello stesso panino ne ho fatto 2 versioni, una con lardo di colonnata e questo proprio mi è piaciuto davvero troppo e l'altro, con un patè di fegatini di pollo al tartufo e questo non mi è piaciuto ma proprio perchè ho capito che non mi piace il tartufo
INGREDIENTIPane a lievitazione
lardo di colonnata
zucchine
filetto
pepe verde
rosmarino
cipolla
miele
limone

Per prima cosa tagliare una fetta di filetto piuttosto spessa, al coltello formando un ragù grossolano.
Marinarlo con olio-limone-sale-pepe in salamoia e rosmarino per almeno un paio di ore.

Affettare la cipolla e metterla in una padella a caramellare con il miele, aggiungendo un pizzico di sale e pepe.



 
 
 
 
 
 
 
 
Affettare le zucchine e grigliarle. Condirle con olio-acete e origano.
A questo punto comporre il panino: mettere il lardo di colonnata in entrambe le fette di ane e passarlo sotto il grill, aggiungere le fette di zucchina, la carne marinata e finire con la cipolla caramellata.
 
 
Ec eccoloooooo
 
 
 



questo mi è piaciuto davvero tanto, la carne fresca marinata con i grani di pepe verde in salamoia, la cipolla carammellata con quel gusto deciso del lardo fuso al grill


Questo, invece, la versione tatufata
 
INGREDIENTI
Pane "ri casa" di Casteluono
patè di fegatini di pollo al tartufi
zucchine grigliate condite
tartara di filetto marinata al pepe verde
cipolla caramellata al miele
 
Tutto come sopra, ma anzicchè mettere il lardo nelle fette di pane, spalmare il patè
 
 
Ed eccolo
 
 
Questo, a dire il vero, non mi è piaciuto ma vi spiego perchè :-). Non ho mai assaggiato il tartufo, ma avevo il sospetto che non mi piacesse. Poi l'altro giorno, in un supermercato ho trovato delle bottigliette spray di essenze (ma dove siamo arrivati) tra cui quella al tartufo non ho resistito e l'ho provato......cavolo per poco stavo male. Comunque ho subito pensato a quale porcheria di prodotto mi ero imbattuta. poi, mi hanno regalato questo patè e ho pensato di usarlo in questo panino e, profittando di mia sorella Patrizia, buon gustaia, una cuoca eccellente e un'amante del tartufo, ho fatto mangiare il panino per capire se il sapore del tartufo era quello reale e se a lei piaceva a lei è piaciuto tanto proprio perchè ama il tartufo, quindi, da qui ho capito che sono io che proprio non so apprezzare questo raffinato ed al quanto prezioso alimento. 

Con questi panini, partecipo al calendario culinario per il mese di giugno

giovedì 19 maggio 2011

Panino tutto Sicilia



Volete sapere come ho condito la mafalda che ho fatto??
Ecco un panino di quelle che tu dici: col cavolo che ti sei mangiata solamente un panino!!!! :-)
Uno di quei panini che ti alzi dal tavolo o da dove sei e ti alzi proprio soddisfatto come se avessi mangiato un panzo in un ristorante di lusso :-) Solo che al ristorante dovresti pagare almeno 50 auro con questo, con 3 euro te ne esci :-)
Un panino che parla tutto siciliano :-)

INGREDIENTI
Mortadella
primo sale della Madonie al pistacchi
pomodori seccati al sole di Sicilia
"alivi scacciati"
pesto di pistacchi di Bronte
e ovviamente "a mafaida" :-)
Affettare il primo sale a avvolgerlo con mortadella. Mettere il saccottino nella piastra.
Tagliare il parino e irrorare con il pesto entrambi i lati. Mettere il fagottino di mortadella, le olive schiacciate, il pomodoro secco e chiudere.

    

Adesso, non vi testa che sedervi, mettervi davanti un bel bicchiere di quello che preferite  e gustarvelo :-)






Vi aspettano altri panini gustosissimi ;-)

domenica 10 ottobre 2010

Panino bomba!! Della serie: non ci facciamo mancare nulla neanche in un panino!!



Che titolo!!!!
Questo non è mio, cioè, il panino era mio e me lo sono pure mangiato tutto e con gusto, eccome però è una ricetta del mitico Simone di Gambero Rosso
Diciamo che è stata una sfida fare questo panino, lui, mentre lo faceva, ne era così esaltato che ha fatto un appello: a chi l'avesse provato e avesse mandato la foto, lui lo invitava a non so quale evento culinario Io ho fatto, ho mangiato e ho mandato, ma il nulla
Meno male che almeno le aspettative sono state altamente appagate
Vabbè, VENIAMO AL SODO

INGREDIENTI
salsiccia
tritato di carne
pomodorini
zucchina genovese
zucca
formaggio (o parmigiano o cacio romano o altro)

Amalgamare metà polpa di salsiccia a metà di tritato e formare una polpetta ovale.
Mettere nel forno il pomodorino condito con olio e aromi e la zucca affettata sottile.
In un padellino far cuocere la polpetta con la zucchina.


Tagliare il pane a metà e mettere il pomodorino, la zucchina e il polpettone, ovviamente bagnare il panuzzo nei vari sughettini del caso .
Finire con le scaglie di formaggio


e la fetta di zucca.
Ora, non vi resta che richiudere il tutto e prepararvi al morso da goduria

giovedì 23 settembre 2010

Panino mon amour: il ritorno, con verdure, radicchio e....


....e bhoooo, non mi ricordo come si chiama :-)
Vi ricordate dei miei piatti dietetici?? E dei miei panini?? storia vecchia :-) Ma tra le mie foto che aspettano di esser postate ho trovato questo panino appetitoso fatto a maggio, il problema è che non ricordo come si chiama questo formaggio, quello a pagnottina adatto ad esser cotto alla piastra :-)
...speee...Tomono!!!!, ecco come si chiama :-)

INGREDIENTI
Formaggio TOMINO
verdure (zucchinette, melanzane, funghi, peperoni)
radicchio
olio-sale-limone
un panino

Grigliare le verdure e il radicchio affettato tagliatere sottile e condire con un filino di olio, limone e sale
Tagliare il tomino ) in due e svuotarla un pò (non buttate il formaggio che domani ci fate un altra ricettina )

Riempite il formaggio con le verdurine
e piastrate

Tagliate il panino in due e svuotarlo della mollica, mettere un pezzo di radicchio piastrato, la pagnottina (il tomino ) ripiena e un altro pezzetto di radicchio

Coprite e piastrate il tutto ed ecco il vostro panino che come cena non è neanche tanto ingrassante

mercoledì 18 agosto 2010

Panino con uova di merluzzo light


Lo so....solo io potevo fare un panino così strano :-) ma alla fine, anzicchè un piatto di uova di pesce bollito ho mangiato un panino buono e light e anche bello da vedere...e vi pare poco??!!! :-)

INGREDIENTI
Uova di merluzzo
se li avete, lische o testa o gusci di altro pesce
carota
cipolla
sedano
radicchio
peperone

marmellata di peperoncino (facoltativa)
panino da 50gr

Fare un fumetto di pesce (io, visto che sono a dieta, non ho soffritto prima con olio, ma ho messo tutto con acqua ) io ho messo le uova di merluzzo, la testa del merluzzo, le bucce dei gamberetti, carote, cipolla e sedano e ho cotto il tutto. Scolare le uova di pesce e far raffreddare
Con il fumetto ho bagnato il pane e lo tostato un pochino

Affettare il radicchio e cuocere alla piastra (io ho spruzzato un pò di olio)
Tagliare a metà le uova e piastrare

Affettare i peperone a listarelle molto sottili, quasi traspareti e posizionarli alla base lel panino, mettere il radicchio e le uova di merluzzo, altro radicchio e altre uova.
Finire con un pò di marmellata di peperoncino

Ed ecco il vostro panino, buono, bello, sano e light