giovedì 30 gennaio 2020

Carpaccio di baccalà - oggi dieta sana


Quando volete mettervi a dieta, non fate i soliti piatti deprimenti non saltate il pranzo, mangiando qualche galletta all'impiego...nooo.
Preparatevi un bel piatto gustoso come se foste in un ristorante stellato, studiatelo, dedicateci del tempo e, una volta pronto, impiattate come se fosse un quadro d'autore: vedrete che mi alzerete dal tavolo soddisfatti e sazi 😊❤😋😍
Giardino di carpaccio di baccalà
Carpaccio di baccalà con una maionese alla barbabietola

INGREDIENTI
Per la maionese
1 tuorlo
Succo di mezzo limone
Olio
Succo di barbabietola

Baccalà dissalati
Finocchietto
Tarassaco
Sale rosa
Fiori di lavanda
Finocchio
Arancia

Preparare la maionese come sl solito ma mettendo i nostri ingredienti
Levare la pelle del baccalà e farla seccare in forno.
Tagliare il baccalà dissalato a strati sottili e aggiungere un pò di succo di arancia
Tagliare il finocchio sottile a metterlo a macerare nel succo di barbabietola.
Impiattare spennellando alla base la maionese, adagiare il carpaccio in tre mucchietti e aggiungere un pò si sale rosa, le scorze di limone e gli altri ingredienti.




lunedì 20 gennaio 2020

Torta fashion: tra palette, rossetti e scarpe tacco 12



Fare una torta nelle tue corde è semplice, è come dire: ti piace vincere facile, pongi pongi pongipo 😊, la cosa più complicata è fare qualcosa lontano dal tuo mondo, qualcosa che, in teoria, non avrebbe nulla a che fare con il romanticismo...e io mi sento romantica 😊. Chi mi conosce sa quanto lontano siano da me trucchi (pensate che quelle palline nel barattolo pensavo fossero confetti! 🤦‍♀️😅) e tacchi e una torta con questi elementi e una torta trash il passo è breve 🙄🤦‍♀️😊.
Ma quando il personale ti dice: è la torta più bella che è entrata in questo locale e quando la festeggiata piange nel vederla provi un'emozione così grande che ti metti a piangere vergognandoti pure perché come lo spieghi che piangi per aver reso felice con una torta, e non con una torta qualsiasi ma con una torta che non pensavi avresti amato di cui, invece, ti sei innamorata ❤❤
Quasi 13 kg di torta tutta vera, due piani di crema diplomatica e fragoline
Per il pizzo ho usato il tappetino della Pavoni
Per ricoprire la torta ho usato la Massa Ticino
Mentre per i numeri e altre parti in nero la Saracino












Spero vi sia piaciuta :-) 

venerdì 17 gennaio 2020

Risotto al cavolo viola e battuto di gamberetti


Fare i risotti non è facile, soprattutto per noi siciliani che non ce l'abbiamo proprio nel DNA, per noi il riso è più che altro = arancina, e riso all'onda abbiamo imparato solo da un po' cosa sia, prima facevamo più dei cementati 🤦‍♀️😊.
Oltretutto fare il risotto usando in cavolo viola e non farlo diventare bluette ancora più complicato 😊
Ma alla fine sono contenta del risultato e l'esplosione di gusto tra il gamberetto, il riso un po' acidulo dato dal limone e le scorze è fantastico!
Riso S.Andrea classico con cavolo viola e battuto di gamberi aromatizzati alla vaniglia di bourbon, scorze di Verdello siciliano 😋😋
Che vi devo dire, quando in bocca arrivava tutto era un tripudio! 
Questo riso è uno degli 8 ricevuti in dono dopo aver vinto un contest sulle arancine in occasione di Santa Lucia, giorno in cui, è nostra usanza fare le arancine, quindi grazie Cascina Alberona per le degustazioni di riso che mi avete inviato, spero di fare tanti altri piatti come questo 😋.
Ma veniamo alla ricetta 

INGREDIENTI 
Riso per risotti
Cavolo viola
Carote
Cipolla
Pomodorini
Vaniglia in bacche (facoltativa)
Limone
Burro
Gamberetti freschissimi

 Per prima cosa soffriggere leggermente il cipollotto e aggiungere il cavolo tagliato sottile. Quando è leggermente appassito aggiungere l'acqua, le carote tagliate grossolane, i gambi dei cipollotti e qualche pomodorino.
Aggiungere un po' di succo di limone, questo eviterà al cavolo viola di diventare blu.
Far cuocere.
In un tegame mettere il riso e tostare a secco. Aggiungere un mestolo di brodo filtrato e mescolare. Continuare la cottura aggiungendo un mestolo alla volta.
Quando il cavolo sarà abbastanza cotto,  legarlo dal brodo e immergerlo in acqua e ghiaccio, in modo da preservarne il colore.


Scolarlo e frullarli aggiungendo un po' di brodo.
Aggiungere la salsa ottenuta al riso e finire la cottura.

Nel frattempo, pulire i gamberetti, aggiungere un filo di olio, un po' di semi della bacca di vaniglia e un po' di sale, io ho usato quello rosa che è più delicato.
Appena il riso è pronto spegnere,  aggiungere un pò di burro da congelatore e mantecare bene tenendo il riso all'onda, ossia ben morbido e cremoso.
Impiattare con il battuto di gamberetti, qualche fogliolina i prezzemolo e la scorza di limone verdello grattugiata.
Fantastico, l'acidità del riso dovuta al limone usato, la dolcezza del gamberetto e il sapore del verdello....



lunedì 13 gennaio 2020

Nuovo anno, nuovo forno: la febbre del sabato sera, pizza


Il titolo è già tutto un programma in effetti.
Per Natale volevo regalare a Tommaso un nuovo forno per fare le pizze in casa. In estate usiamo quello grande in campagna, ci siamo abituati troppo male per tornare al vecchio amico di sempre, Pizza espresso.
Girando su Amazon,  mi imbatto in questo fornetto: bello, piccolo, a legna e con tanti pareri positivi!
Ma avevo paura se era il genere che piacesse a lui ed allora ho fatto il forno che volevo prendergli io in miniatura, con il cartoncino, con tanto di canna fumaria argento 😊.
Alla fine a lui e piaciuto e quindi l'abbiamo ordinato 😅🤦‍♀️.
Comunque mai soldi sono stati così ben spesi, ci valgono tutti, forno ben fatto e che fa davvero il suo lavoro: pizze ottime, ben cotte e pronte in 1 minuto!
Tutti, nei vari gruppi dove ho postato le pizze, mi hanno chiesto di questo fornetto, vi lascio il link (cliccare sopra)



Bresaola


Pizza Napoli

Il fornetto...non è carino??!! 😍

Il retro da dove si caricano i legnetti 

La pietra e la fiamma



Il termostato 

Prosciutto crudo e rucola 


Pesto di pistacchio e mortadella 


Il buco da dove si può vedere la pizza

Pesto di pistacchio,  mozzarella di bufala,  mais, funghi e bresaola 



La canna fumaria 





Patate, mozzarella di bufala,  rosmarino e pancetta 


L'alveatura


Il fornetto in miniatura 😅😅

Il forno è a legna o a pellet,  che si caricano da dietro, fa una pizza alla volta, ha la canna fumaria e la pietra refrattaria e raggiunge la temperatura fino a 500°.
La temperatura la raggiunge a secondo di cosa si usa, con il pellet in 10 minuti, con i legnetti in po' di più ma si mantiene meglio, quindi lo preferisco.
La marca è Dada, comprato da Amazon.
Le pizze vengono davvero ottime, devo dire che siamo davvero soddisfatti,  in 1 minuto è pronta, unico inconveniente è che quando apri per uscire la pizza la temperatura scende e devi aspettare almeno 3-5 minuti per farla rialzare, anche sd con il pellet alza subito. Si usa pellet di faggio puro e legnetti di faggio o agrumi o ulivo etc. Lo consiglio. Se non siete portati ad accendere fuochi o a reperire legnetti etc, vi consiglio versione a gas.


La ricetta che usiamo è questa. Il lievito usiamo quello di birra e la quantità varia in base a quanto fate lievitare e la temperatura.
Noi abbiamo messo 8 gr. Impastato con la planetaria, poi impastato a mano per altre 2 volte distanza di 1 ora, firmato i panetti da 240gr d messi in frigo. 5-8 ore prima di infornare abbiamo tenuto a temperatura ambiente dentro i contenitori appositi.