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lunedì 11 gennaio 2021

Crema di topinambur e uovo alla Cracco (3° puntata Master Chef)

 Buongiorno!!

Ed eccomi qua, vi avevo detto che quest'anno volevo riproporre, ogni settimana, un piatto della mistery Box, di ogni puntata di Master Chef, ma, già dalla 2° mistery, ho capito che la cosa è praticamente impossibile: dove trovo l'uovo di struzzo o il plancton o i cibi del futuro?? Quindi?? Che si fa?? Ci rinuncio?? Ma nooo, troviamo la soluzione. Allora cambio rotta, ad ogni puntata, decido uno tra i vari argomenti trattati.

Quindi, non potendo fare la mistery, ho deciso che per la 3° puntata, farò un piatto con uno tra tre ingrediente dell'invention Test: la ciuga, un salume, la pompia, un agrume candito, e la figata, un formaggio caprino. Ho optato per la ciuiga, che, in effetti, noi non abiamo, ma non avendo neanche gli altri due, questo mi sembra somigliare molto al nostro salamino di maialino, poco stagionato e molto morbido.

Ed ecco il mio piatto, devo dire abbastanza semplice, fatto, a dire il vero, con ciò che avevo in frigo :-)....nella ricetta, visto i 10 anni di Master Chef, ci ho pure inserito LUI, il mitico, con il suo uovo!!

INGREDIENTI
Topinambur
Cipolla
zafferano
ciuiga (o salamino fresco)
1 uovo
pangrattato
prezzemolo

Per il brodo
cipolla
carota
pomodorini
sedano

Per prima cosa, in un bicchiere, mettere alla base il pangrattato, praticare un solco e adagiarci, delicatamente, il tuorno di un uovo fresco, coprire con altro pangrattato e mettere in frigo almeno per due ore.

Preparare il brodo:
Mettere nell'acqua tutti gli ingredienti e cuocere aggiungendo il sale.
In un bicchierino mettere un pò di brodo e aggiungere lo zaferano (io ho usato i miei pistilli) e lasciari li a riposare

In un pentolino, far appassire la cipolla e aggiungere il topinambur a pezzetti (lasciarne 1 per friggerlo).
Far insaporire bene e aggiungere il brodo.
A cottura quasi ultimata aggiungere lo zafferano che avevamo sciolto e il prezzemolo.
Frullare tutto con il mixer ad immersione.
Affettare un topinambur e friggere qualche dischetto, per dare una nota croccante al nostro piatto.

In un piccolo pentolino, mettere l'olio, tirare fuori il nostro tuorno e friggerlo a fiamma alta fino a doratura del pangrattato (mi raccomando, non molto altrimenti non rimarrà cremoso all'interno.




Impiattare mettenzo la crema nel piatto, la ciuiga sfriciolata, le fettine di topinambur fritte e "l'uovo di Cracco" al centro.



Vi faccio vedere anche il video con l'apertura dell'uovo....


Devo dire piatto demplice ma buono: la sapidità del salamino contrasta bene con la dolcezza del topinambur, poi il croccante del fritto e l'uovo divino!!
Che dite, può andare?? Certo, forse  non è all'altezza di master chef, ma può passare pensando che l'ho fatto con quello che avevo a casa!

Ok, alla prossima con...GNOCCHI!!!!! E si, già ve lo anticipo visto che siamo in ritardo di una settimana!!



venerdì 18 gennaio 2019

Crema di topinambur ai funghi pioppini


Dovrei mettermi a dieta, lo dico tutte le sante domeniche a cena, ma poi arrivo al venerdi' che non ne ho fatto manco un giorno, poi, con questo freddo, come si fa a fare la dieta? Neanche la frutta riesco a mangiare per merenda, troppo fredda 😊.
Oggi, oer esempio, sentivo proprio il bisogno di scaldarmi e forse non sono fisicamente.
Avevo trovato questi pioppini e allora mi e' vunuta fuori questo bel piatto davvero strabuono! Che poi, volendo, poteva anche essere dietetico se non avessi messo il guanciale 🙄😄

INGREDIENTE
Topinambur
Funghi piopini
Radice di curcuma
Erba cipollina
Guanciale
Brodo (io avevo quello di pollo)
Zafferano
Aglio
Cipolla
Rosmarino
Pane

In un tegame soffriggere leggermente la cipolla e aggiungere il topinambur tagliato sottile.
Apena si sara' ben insaporito e amalgamato, aggiungere il brodo caldo e far cuocere.
Quando e' cotto frullare bene e aggiungere una parte di funghi e una parte di erba cipollina.
In un pentolino soffriggere uno spicchio di aglio in camicia e cuocere i funghi.

    

Appena saeanno cotti, metterli da parte.
Nello stesso pentolino far tostare il guanciale e metterlo da parte. Il grasso che ne rimarra buttatelo dentro la crema di toinambur.
Nello stesso pentolino dar tostare il pane che avete irrorato con un po di olio e aromatizzato con sale e rosmarino.
Scaldare un po di brodo, far sciogliere lo zafferano e aggiungere alla crema.
Servire con i funghi fatti in padella, i crostini e il guanciale.







venerdì 2 febbraio 2018

Ribollita toscana profana!! I giorni della Merla


Forse non se ne accorto nessuno, tanto meno noi siciliani, ma i tre giorni appena passati, sono stati i giorni, cosiddetti, della Merla: praticamente, si dice, che questi siano i tre giorni più freddi dell'anno.
Infatti, Secondo la leggenda negli ultimi giorni di gennaio si registrano le temperature invernali più basse, tanto che la tradizione popolare tramanda che persino la merla, che un tempo aveva il piumaggio bianco, per riscaldarsi andò a ripararsi in un camino e il suo manto divenne grigio per la fuliggine.
Ma in effetti, proprio in questi ultimi tre giorni, tutto sembra stato, tranne che i giorni più freddi dell'anno, anzi, ci sono state temperature alquanto primaverili.
Oggi, però, forse un pò in ritardo, c'è stato un pò di più freschetto e mi è capitata una cosa davvero strana: salendo con la macchina da una strada che faccio sempre, un pò infreddolita anche perchè era presto, mi appare un albero tutto imbiancato...wuauuu la neve???
"Ma siccome che sono cecata....." (pace all'anima sua, grande Anna Marchesini!!), man mano che mi avvicinavo a quell'albero, capivo....che,.... sorpresa....ma è un mandorlo in fiore!! Ebbene si, a Gennaio!!
Comunque, tutto questo per dirvi che, per ricordarmi che è inverno, ho voluto cimentarmi con un piatto che volevo tanto assaggiare quando sono andata in toscana, ma non era il periodo giusto.
Ho seguito un pò queste ricette di questi link, ma vi riporto, copiando tale e quale, la ricetta di "Butta la pasta", ovviamente adattandola alle verdure trovate qui e ovviamente, mettendo il nostro pane siculo che, a dire il vero, non mi fa assolutamente rimpiangere quello mangiato in Toscana :-/ :-)
http://www.tuttogreen.it/ribollita-ricetta-originale-toscana/
http://www.buttalapasta.it/articolo/ricetta-ribollita/13055/


La ribollita è un piatto principe della cucina toscana, una ricca zuppa di verdure come cavolo nero e fagioli cannellini, arricchita con fette di pane raffermo (il famoso pane sciapo toscano). Il suo nome proviene dall’uso di far cuocere due volte la zuppa per rendere ancora più concentrati i sapori degli ingredienti che la compongono. Ideale nel periodo invernale per ritemprare il corpo con un piatto caldo, questa zuppa vegetariana condita solo con olio d’oliva extra vergine è adatta anche per rimettersi in forma.
Ingredienti
Ingredienti Ribollita per quattro persone
  • cavolo nero con le foglie arricciate
  • metà di un cavolo verza
  • 2 patate
  • 2 carote e 2 coste di sedano
  • 1 cipolla
  • pane toscano raffermo 
  • pepe nero macinato o pestato al momento q.b.
  • 1 manciata di erbette come le bietole piccole
  • 300 gr di fagioli cannellini secchi
  • 2 zucchine
  • 2 pelati in scatola
  • la parte bianca di un porro
  • olio d’oliva extra vergine q.b.
  • sale q.b.
La sera prima di iniziare a preparare la pietanza mettete in ammollo i fagioli cannellini.
Il giorno successivo, iniziate a lessare i fagioli e mettete da parte l’acqua di cottura, che vi servirà successivamente
Lavate e pulite le verdure necessarie e tagliatele a pezzetti.
Utilizzando un’ampia padella con un po’ d’olio, rosolate la cipolla tritata e non appena dorata, unite le verdure e fate soffriggere tutto per circa 10 minuti.
Finito il tempo di cottura, unite l’acqua di cottura dei fagioli conservata in precedenza e metà degli stessi cannellini.
Riducete in purea i rimanenti fagioli e uniteli al resto del composto.
Aggiustate di sale e spolverate con il pepe, e continuate a far cuocere a fuoco moderato il tutto per un paio d’ore.
Terminata questa prima cottura, procedete con la “ribollita“.
Disponete alcune fette di pane in una pentola profonda e bagnatele con la zuppa di verdure, poi portate tutto ad ebollizione e continuate a cuocere per 10 minuti, tenendo sempre la fiamma del fuoco molto alta.
Servite la ribollita ben calda, dopo averla condita con un filo d’olio ed una macinata di pepe.


Insomma o che sia profana o che sia uguale, lo stesso ottima era!!
Uno di quei piatti che riscaldano il corpo e l'anima :-).
Alla prossima!!

giovedì 26 gennaio 2017

Crema di patate viola con uova di quaglie e petali di pane




Buongiorno!!
Oggi, un gradito ritorno nel mio blog: la patata viola!!
L'adoro, io e le mie bimbe, sopratutto, sicuramente anche per questo bellissimo colore tanto da principessa Sofia :-).
Oggi la propongo in questo modo, una sorta di matrimonio tra un pranzo qual'è la crema di patate e la colazione all'americana con le uova e il becon :-).
Una vera delizia, per gli occhi e per il palato.

INGREDIENTI
Patate viola
brodo vegetale (con carote, cipolla, sedano)
cipolla scalogna
pane ai cereali
uova di guaglie 
bacon

Preparare il brodo vegetale.
In un tegame, mettere l'olio e la cipolla scalogna (noi chiamiamo così il cipollotto stretto e lungo) e far soffriggere leggermente. Pulire le patate e tagliarle a dadini piccoli e far insaporire con l'olio e cipolla.
Una volta insaporiti bene, aggiungere il brodo vegetale, regolatevi voi della quantità, meglio metterlo poco per volta, l'importante è aggiungerlo sempre bollente.
Una volta che le patate saranno ben cotte, frullatele con il mixer ad immersione.
Affettare il pane e schiacciarlo con un mattarello e metterli a tostare.
In un pentolino caldo tostare il becon.
Cuocere le uova tenendone i tuorli morbidi
Ora, assemblare il piatto, mettere la crema sul fondo, i petali di pane con sopra le uova, una grattata di pepe fresco e per finire il bacon.
Buon appetito!! :-)


venerdì 11 marzo 2016

Zuppa mista al profumo di finocchietto selvatico




Buongiornooooo è arrivato finalmente l'invernooo!!!
Ebbene si, non so voi come siete messi, ma quest'anno, da noi, l'inverno proprio non si è visto!! Diciamo che abbiamo avuto una primavera, addirittura giornate non dico estive ma quasi e vi dirò di più, hanno pure fatto passare una legge per tenere aperti i lidi anche d'inverno, visto il nostro clima (anche se lo trovo un pò esagerato :-/).
Comunque, dopo, appunto, che ci eravamo ormai rassegnati al fatto che avessimo saltato l'inverno, ecco che ti si abbassa la temperatura di almeno 10°, giusto ora che ci dovremmo preparare alla pasqua e sopratutto alla Pasquetta.
E allora, un bel piatto di minestra, nasce proprio spontaneo :-).
Direte voi: ma Daniela sembra quasi dispiaciuta di tutto ciò....ma certo...a me piace molto l'inverno, mi piace la sua atmosfera, l'idea di sentir freddo, di stare abbracciati davanti un camino o una stufa a scaldarci, l'idea di cucinare piatti come minestre o farsi una cioccolata o un tè caldo il pomeriggio....ecco, tutto questo mi manca :-(.
Comunque, in questi giorni è arrivato il freddo e allora ne approfitto :-).
Ecco questa mia versione con uno degli ingredienti più popolari della mia bella Sicilia, il finocchietto selvatico che noi usiamo sopratutto per la pasta con le sarde ;-).
Ma ecco la ricetta

INGREDIENTI
Misto in busta di fagioli, lenticchie etc.
cipolla scalogna
carota
bulgur
finocchietto selvatico
ricotta salata al forno (facoltativo)

Mettere insieme il contenuto della busta con acqua, aggiungere carote tagliate a dadini, cipolla scalogna tagliata sottile e il finocchietto selvatico.
A cottura quasi ultimata aggiungere il sale e il bulgur che avete cotto in un pentolino a parte e scolato al dente. Finire la cottura, se è il caso, aggiungere l'acqua di cottura del bulgur.
Servire con una bella spolverata di ricotta salata al forno.





Buono, gustoso e.....caldo!!! :-)
Buon appetito!!!

martedì 7 aprile 2015

Zuppa di broccoli e patate con semi di lino



E dopo la grande scorpacciata, più della Pasqua, direi quella della Pasquetta, oggi, si ritorna alla cucina più sana e, soprattutto, un pò dietetica e depurativa degli eccessi festivi :-). 
Ieri, come da tradizione, ci siamo concessi una bella grigliata di castrato, coniglio, puntine di maiale, salsiccia e carciofi e oggi?? Oggi questa minestra, visto che ancora fa freddo :-).
Devo dire che l'idea di accoppiare patate con broccoli non credo mi sarebbe mai venuta in mente se non fosse che, andando da mio padre, avevo sentito un buon odore e aprendo il tegame ho visto proprio questa minestra....mi sono stranizzata: papà, le patate con i broccolo?? Assaggio e ne sono rimasta entusiasta, davvero buona..... ma mio padre, da quando è in pensione, si diletta proprio a fare esperimenti e devo dire...ben riusciti :-).
Ed ecco, quindi, che oggi ve la propongo a voi, con un'aggiunta croccante: i semi di lino.

INGREDIENTI
Patate
broccolo
2 filetti di acciughe
cipolle scalogne
semi di lino

Pulite i broccoli e tagliateli a pezzetti e pelate le patate e tagliate anche queste.
In un tegame far soffriggere la cipolla, far sciogliere i filetti di acciughe (serviranno da insaporitore naturale) e poi aggiungere le patate ed i broccoli tagliati.
Far rosolare un pò, aggiungere acqua calda e coprire.
Far cucinare fino a che l'acqua si sarà un pò asciugata e le patate e i broccoli saranno ben cotti.
Tostare i semi di lino con unpizzico di sale, in un padellino coperto.
Ed ecco il vostro piatto buono, caldo, croccante e.... depurativo :-).


Vabbè.....dopo quello che abbiamo mangiato ieri....ci voleva, no??!! :-)


il nostro centrotavola....goloso!!! :-)





Vabbè, dai...era Pasquetta!!! :-)

lunedì 23 febbraio 2015

Crema di patate viola croccante con semi di lino


Buon inizio settimana!!! E' vero, il lunedì è il giorno più difficile della settimana e sarebbe meglio iniziarlo con qualcosa di dolce :-).
Ma oggi vi posto si una ricetta salata, ma una ricetta calda, sia di temperatura che di animo :-), adatta a questi giorni di freddo, ma tanto tanto solare, con le sue violette....auspicio che questo freddo freddo insolito inverno lasci posto al nostro bel sole così da cominciare a vedere le prime violette....ma io ce l'ho già perchè nella mia veranda, fortunatamente, il sole non manca, neanche in questo gelido inverno :-).
E allora ci coccoliamo con questo piatto colorato che alle bambine è piaciuto tanto tanto :-).

INGREDIENTI
Patate viola
brodo vegetale (con carote, cipolla, sedano)
cipolla scalogna
yogurt greco
viole
semi di lino
pane ai cereali

Preparare il brodo vegetale.
In un tegame, mettere l'olio e la cipolla scalogna (noi chiamiamo così il cipollotto stretto e lungo) e far soffriggere leggermente. Pulire le patate e tagliarle a dadini piccoli e far insaporire con l'olio e cipolla.
Una volta insaporiti bene, aggiungere il brodo vegetale, regolatevi voi della quantità, meglio metterlo poco per volta, l'importante è aggiungerlo sempre bollente.
Una volta che le patate saranno ben cotte, frullatele con il mixer ad immersione.
In un padellino caldo, tostare i semi di lino per qualche secondo,  in questo modo, saranno più gustosi e potranno esser mangiati per intero. (Attenzione, tendono a saltare tipo popcorn :-), quindi coprite con un coperchio.
Tagliare il pane a dadini, bagnare con dell'olio e metterlo in forno a tostare.
Mettere la purea così ottenuta in un piatto fondo. Mettere lo yogurt in un biberon da cucina e fare la girandola. Finire con i semi, una spruzzatina di olio di oliva, le violette e il pane tostato.




Un piatto davvero delizioso, prima l'aspetto davvero invitante, poi questo croccante dei semi e del pane con la cremosità della patata e la dolcezza con quel tocco leggermente acidulo dello yogurt...ottimo!!


Vederlo divorare alle tue bimbe e sentire la piccola che dice: "mamma ma tu sei una cuoca speciale!!" ....che vi devo dire.... :-) Ora devo farmi altri 20 km per comprarle di nuovo perchè già me lo hanno richiesto :-) ....sempre che li ritrovi :-)

lunedì 26 gennaio 2015

Zuppa vegetale con bulgur e quinoa rossa


Buon lunedì!!
Lo so, solitamente il lunedì posto una ricetta dolce :-) ma sono a dieta :-/, o meglio, voglio esserlo e cerco di riuscirci :-) ma è davvero difficile soprattutto quando per lavoro, devi anche avere a ce fare con cose da mangiare :-), 
Oltretutto, in questi giorni, fa abbastanza freddo e quindi mi andava di preparare qualcosa di caldo, molto caldo ma poco calorico :-).
Dovete sapere che ho almeno 10 kg da perdere e lo devo fare entro la metà di maggio, visto che ci sarà la comunione della mia principessa :-). Se non li perdo dovrei andare a comprare qualcosa su taglie forti e non mi va :-) voglio ritornare alla mia 44. Ce la farò?? Vedremo.
Comunque, oggi una bella zuppa con bulgur e quinoa rossa che io adoro soprattutto abbinati alle zuppe, appunto, sia di verdure che di legumi ,-).

INGREDIENTI
Cipolla
pomodorini 
broccolo
verdure miste 
patate

(Alle volte vado dal mio fruttivendolo di fiducia e mi faccio fare sacchettini con tutte verdure miste, in modo da non dover comprare uno di tutto per avere la diversità di ingredienti e so che è roba fresca ;-))

Far soffriggere la cipolla e aggiungere tutti gli ingredienti tagliati piccoli e far soffriggere leggermente e a fuoco basso. Aggiungere acqua calda e altro sale.
Quando le verdure saranno a metà cottura, calare il bulgur e la quinoa.
Ed ecco la vostra zuppa pronta: calda, buonissima e....salutare :-)



lunedì 10 marzo 2014

Zuppa di ceci con salsiccia e funghi




Cosa c'è di meglio che una bella zuppa in queste serate di freddo??!!
E si, quando sembrava quasi che la primavere stesse arrivando ecco che arriva il freddo, ma di quello che, tutto l'inverno non abbiamo avuto...è proprio vero che marzo è pazzo: questa mattina esco che c'era il sole e già alle 10,00 grandinava e sembravano sera.... e meno male che, presa dall'entusiasmo, non ho preso la moto!! :-).
E quando ci sono queste giornate fredde in cui non ti va neanche di uscire ma vorresti stare solo distesa sul divano con sopra almeno 2 plaid caldi, con magari, una bella tazza di cioccolata calda fatta in casa, l'unica cosa che pensi di cucinare per la cena è una bella zuppa :-).
E allora, zuppa sia!! Certo, bella corposa, mica una zuppa da ospedale!!! :-)
E questa volta, per questa zuppa, ho voluto sperimentare il mio Kenwood cooking chef che, devo dire, uso molto per impastare e montare ma poco per cucinare....è arrivato il momento di recuperare :-).
Voi, comunque, se non lo avete, usate un tegame e mescolate con il classico e bello cucchiaio di legno :-).

INGREDIENTI




250gr di ceci
funghi misti
300 gr di salsiccia
guanciale
rosmarino
cipolla scalogna
pane raffermo

La sera prima mettere in acqua fredda i ceci secchi.
Mettere i ceci con l'acqua nella ciotola del cooking chef e far cuocere con la velocità di mescolamento 3.
In una padella far tostare a fiamma alta, la salsiccia liberata dal budello e sfaldata a pezzetti grossolani.
In un pentolino far soffriggere la cipolla tagliata finemente con uno spicchio di aglio. Aggiungere il guanciale e far sciogliere. Unire i funghi e far cucinare. A cottura quasi ultimata aggiungere la salsiccia.
A metà cottura dei ceci, aggiungere un rametto fresco di rosmarino e il sale.
A cottura quasi ultimata, aggiungere i funghi con la salsiccia.

In un padellino far tostare qualche fetta di guanciale, toglierla e sullo stesso padellino, tostare le fette di pane raffermo in modo che si insaporiscono.

Servire la zuppa con le fette di pane con il guanciale.





 Una zuppa davvero fantastica e il mio Kenwood si è comportato proprio bene: ha mescolato lui io facevo altro e alla fine la mia zuppa era proprio come piace a me: bella cremosa :-).
Certo....devo dire che, per una come me....mi è mancato un pò la cosa di alzare il coperchio, mescolare con il cucchiaio di legno...ma se abbiamo a disposizione la nuova tecnologia dobbiamo sfruttarla, no??!! :-)
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GRAZIE!!

martedì 30 ottobre 2012

Zuppa di pipistrello con ali croccanti, dadolata irrorata di sangue di strega e ossicina croccanti


Ecco, ci siamo, ritorniamo con la traduzione :-), vi prometto che ne manca solo e poi ritorniamo alla normalità, ma devo contribuire a fare una bella raccolta di ricette di Halloween :-).
Devo dire che se non fosse stato per il tema macabro, molto probabilmente non avrei mai pensato di abbinare le seppie alla zucca e invece, devo dire, che il connubio mi è piaciuto davvero ;-)

Zuppa di zucca alle seppie

INGREDIENTI
Per la zuppa
zucca piccola
cipolla scalogna
acciuga
brodo vegetale
 
Per le seppie
2-3 seppie dipende dalla dimensione
doppio concentrato di pomodoro, ho usato quello del tubetto (circa mezzo bicchierino da caffè) In famiglia la si fa metà di concentrato e metà di astratto ma io preferisco tutto concentrato
2 bicchierini di latte
2 bicchierini di acqua
peperoncino se piace
aglio
cipolla
 
piadina
pasta di pane
pane a dadini
salsa di pomodoro
 
Tagliare alla zucca il coperchio superiore, svuotarla dai semi, cospargerla con del sale e metterla in forno fino a che si sia ammorbidita.
Tirare fuori la zucca dal forno, recuperare il brodo che sicuramente troverete e con un cucchiaio svuotarla, cercando di lasciare abbastanza polpa da lasciarla ben stabile.
Fare soffriggere la cipolla scalogna e far sciogliere un paio di filetti di acciughe (vi assicuro che gli sarà quella spinta in più e non si sentirà, altro che dado!!).
Aggiungere la polpa che abbiamo ricavato dalla nostra zucca e farla cucinare bene fino a che si sarà quasi sfaldata del tutto. Passarla nel passaverdure o frullarla con un minipiner aggiungendo l'acqua di vegetazione che avevamo messo da parte, solitamente basta quella ma se vi piace più lenta aggiungere del brodo vegetale.
 
Per le seppie
Pulire le seppie, estrarre il sacchetto (io l'ho fatto fare in pescheria) e tagliare le seppioline a pezzetti piccoli e in 2 i tentacoli.
Soffriggere un pò l'aglio e la cipolla e aggiungere le seppioline facendole cucinare un paio di minuti fino a che sarano rosolate, scolarle e metterle da parte.
Mettere nell'olio dove abbiamo soffritto le seppie il concentrato di pomodoro e far soffriggere un pò. Aggiungere il latte e l'acqua e far cucinare fino a che addensa un pò. A questo punto aggiungere il nero delle seppie e finire la cottura.
A cottura quasi ultimata aggiungere le seppie messe da parte e farle cucinare per qualche minuto.
Tagliare le piadine a forma di ali di pipistrello, spennellarli con il sugo nero che avete fatto e farli tostare sotto il grill.
Pagliare il pane raffermo  a dadini, spennellarlo con della salsa di pomodoro, condire con un pò di olio, sale e pepe e farlo tostare sotto il grill.
Con la pasta di pane, fare dei cordoncini come per simulare le ossa e far cucinare.
 
Comporre la zucca.
Riempire la zucca con la zuppa e unire le seppie, i dadini di pane, le ossicina di pane e finire con le ali di pipistrello.
Se volete, al solito, esagerare e fare una bella sorpresa ai vostri commensali, buttate dentro gli occhi delle seppie :-)
 
 




e con queste zuppe non sai mai cosa aspettarli
PAURAAAAAAA



no comment!!! :-)
 
Comunque, anche questa, levate le ali e gli occhi e vi assicuro che potete servirla nelle vostre cene invernali :-)
 
Con questa ricetta partecipo al contest Parole di Zucchero

Contest di Halloween Banner verticale

lunedì 23 aprile 2012

Zuppa di miglio ai broccoletti e lenticchie





Questa zuppa è di quelle che, comincio a fare le lenticchie, poi, guardi e pensi che vorresti qualcosa di....non so....come la pubblicità :-), qualcosa di gustoso...allora apri il frigo per capire come potresti "appesantire" piacevolmente un piatto quasi insignificante come le lenticchie :-). Poi guardi bene e pensi che lo potresti rendere ancora più nutriente per le tue bambine....insomma, alla fine ti vien fuori un piatto gustossissimo e tanto tanto nutriente :-).

INGREDIENTI
Per le lenticchie (a modo di mia madre)
Lenticchie
carote
rosmarino
cipolla
aglio
pomodori
foglia di alloro
bicarbonato
olio

sparacelli o broccoletti
aglio
miglio

Preparare le lenticchie (io uso le piccole), lavarle e metterle in un tegame con acqua.
Aggiungere un cucchiaio di bicarbonato (non chiedetemi perchè ma mia madre dice che si mette :-)) la carota tagliata a tocchettini, la cipolla tagliata piccola, uno spicchio di aglio e una foglia di alloro. Dopo circa 10 minuti aggiungere il pomodoro spellato e tagliato. Far cucinare il tutto lentamente e mescolare verso la fine.



Sbollentare gli sparacelli (broccoletti) scolateli e metteteli in una padella e fateli leggermente soffriggere co uno spicchio di aglio.
Quando le lenticchie saranno quasi cotte, aggiungere il miglio e far cucinare.



A cottura quasi ultimata, aggiungere i broccoletti e binire la cottura.

Ed ecco questo piatto pieno di salute :-)






Con questa ricetta partecipo al contest

mercoledì 14 marzo 2012

Minestra di bulgur e quinoa in coccio




La cucina è tante cose, è voglia di cucinare, voglia di assaggiare, voglia di mescolare ingredienti, ma la cucina è anche voglia di scoprire sempre nuovi ingredienti.
E' questo è stato il caso di questa minestra, avevo questo pacchetto di bulgur e quinoa, faceva un freddo cane :-) che da noi è anche un pò insolito e alle bimbe volevo fare qualcosa di diverso anzicche il solito minestrone .-).
Ed ecco che ho pensato di unire le due cose e, sorprendentemente, è venuto fuori un piatto davvero piacevole, gustoso, cremoso e capace di riscaldare da queste giornate gelide....poi, la cottura in coccio mi ha sempre molto affascinata ;-).

INGREDIENTI
quello che solitamente usate per i vostri minestroni:
fagioli precotti
piselli
carote
patate
fagiolina
carciofi
pomodoro
spinaci
cuore di brodo delicato
cipolla
bulgur e quinoa rossa

Fare un soffritto di cipolla e aggiungete tutte le verdure pulite e tagliate a pezzetti piccoli. Una volta rosolato, aggiungere dell'acqua che avrete bollito e a cui avrete fatto sciogliere un cuore di brodo.
Far cucinare il tutto, quando le verdure saranno quasi cotte, aggiungere il misto di bulgur e quinoa e finire la cottura.
Non vi resterà che portare il vostro coccio in tavola, avendo cura di mettere qualcosa sotto :-).
un piatto ideale per il nostro inverno rigido!!




Con questa ricetta partecipo al contest



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