domenica 28 marzo 2021

Foglie di ulivi con salsiccia e funghi porcini

 


La prima volta che mangiai questo formato di pasta fu in Puglia.  Quello fu un viaggio davvero bello, il primo vero viaggio con le mie bimbe e la mia volta in Puglia, grande sorpresa,  posti davvero belli da vedere e cucina fantastica!

Quando poi vidi questo firmato anche da noi, alla Lidl ne fui felice: un tuffo nei ricordi di quella bellissima vacanza!

Oggi, visto che è la domenica delle Palme e visto che, per i motivi che tutti sappiamo,  ho voluto evitare di andare in chiesa a benedire i ramoscelli di ulivo,  ho pensato di fare questa pasta, giusto per essere in tema.

INGREDIENTI 
Foglie di ulivo (o altri formati)
Salsiccia 
Funghi porcini
Pomodoro secco
Finocchietto selvatico
Aglio
Cipollotto
Grana 

In un tegame far bollire l'acqua, aggiungere il sale e tuffarci il finocchietto selvatico pulito. Far cuocere.

In una padella far soffriggere il cipollotto e l'aglio e far saltare la salsiccia sgranata dal budello. Aggiungere i  funghi e saltare.

Scolare il finocchietto (non buttare l'acqua), tagliatelo e aggiungerlo al condimento, mescolando bene. Aggiungere, per finire, il pomodoro secco tagliato a julienne.

Nell'acqua dove avete cotto il finocchietto calate la pasta.

Quando e quasi cotta, scolarla e finire di cuocere. Finire aggiungendo il formaggio grattugiato maneggiando bene.



martedì 23 marzo 2021

Pizza verde all'ortica e finocchietto selvatico


Buongiorno!!

E' primavera e, anche se in questi giorni ha piovuto, come sempre, in questo periodo, do una ripulita al giardinetto e, come ogni anno, faccio la raccolta delle ortiche. Quest'anno, ho pensato di farci qualcosa di più insolito, proprio perchè amo provare sempre cose nuove e quindi ho messo le ortiche all'interno di un impasto. All'inizio, veramente, l'idea era quella di fare una focaccia, ma poi ho pensato di ricavarci anche un paio di pizze proprio per vedere il risultato.

Devo dire che mi è piaciuto, l'impasto risulta umido e morbido all'interno e croccante all'esterno e rimane quel sapore "terroso" tipico delle ortiche.

Con questa pizza, partecipo ad un contest, se vi va, basta cliccare in questo link  e cliccare sul Mi piace ;-). Grazie se lo vorrete fare!

INGREDIENTI
Finocchietto selvatico
mozzarella di bufala
lardo di norcino
pomodoro secco 
mandorle tostate

IMPASTO
500gr di farina Nuvola Caputo (potete usare una farina 0 di circa 12-13 gr di proteine
400ml di acqua
30gr di sale
30gr di olio
3 cucchiaia di ortiche bollite e strizzate
2gr di lievito fresco

Impastare gli ingredienti e mettere alla fine il sale. Formare una palla e farla maturare fuori dal frigo per circa 4 ore, facendo delle pieghe, come nel video, ogni ora fino a che l'impasto prenderà forza. Mettere in frigo per circa 18 ore.

Tirare fuori dal frigo, formare i panetti, circa 260gr e far lievitare in un posto tiepido per circa 5-6 ore.

Bollire il finocchietto selvatico e frullare con del ghiaccio e un pò di olio per formare una crema.

Stendere l'impasto e infornare a 250° (ho cotto nel forno di casa e questa è la mia massima temperatura, usando la pietra refrattaria). Appena è a metà cottura circa, uscire la pizza, mettere la crema alla base, la mozzarella di bufala che avrete fatto scolare bene, il lardo lasciato a fettine e il pomodoro secco. Infornare.

Una volta cotta, dare un giro di olio e una bella manciata di mandorle tostate.

Ed ecco la mia pizza verde!!



ed ecco l'interno, un bellissimo colore.
Devo dire che per essere stata cotta nel forno di casa, è venuta proprio bene!!








domenica 21 marzo 2021

E' la primavera....Crostatina con le apine

Buongiorno!! Buona primavera a tutti!!

1.....altro che primavera, qui da noi è da tutto l'inverno che fa buon tempo e ora, è da due giorni che piove!!

2...nella vita ho tante incertezze, tanti dubbì, tante insicurezze, soprattutto per il periodo che stiamo vivendo. Di una cosa sola ero sicura e mi rassicuracava: il 21 marzo comincia la primavera!! E no, e noooo, neanche di questo vi è certezza perchè quest'anno, giusto per non farci mancare niente, anche la primavera ha voluto far vacillare tutte le nostre sicurezza, quest'anno è arrivata prima, si, esattamente ieri, alle 9,37, ora in cui è avvenuto l'equinozio di primavera....eggià quindi posto questo post con un leggero ritardo, ma vi auguro buona primavera a tutti!!

E si, solitamente la primavera è un periodo di risveglio, mi va di comprare piante, pulire e abbellire il giardinetto, uscire...e invece, a distanza di un anno, ci ristroviamo ancora qui, segregati in casa, anche se con minostri restrizioni dello scorso anno ma con maggiore consapevolezza di quello che stiamo vivendo e, soprattutto, senza più voglia di cantare dai balconi!! 

Nooo,  non è andato tutto bene, anzi, ma, almeno, speriamo che non peggiori più di quanto sia già!!

Vabbene, dai, voglio rallegrare la situazione con questo dolcetto, tanto bello, allegro e solare, quanto buono!!

Con l'occasione voglio dirvi che da ieri sono pure su Tik Tok, ebbene si, bisogna essere al passo!! :-)

INGREDIENTI
Sablè alle mandorle (cliccate qui per la ricetta) ma potete usare anche una frolla
Namelaka al frutto della passione (cliccate qui per la ricetta, io ho usato il miele)
violette
pasta di zucchero e isomalto per le apine

Preparare la crema e la sablè
Stendere la sablè dopo le 12 ore di riposo e, con gli appositi cerchi, coppate la pasta e create le strisce per i lati. Con i lembi della forchetta bucherellare la base.
Creare i coperchi del vostro scrigno e incidere le sagome tipiche degli alveari. Io ho usato un sottopentola in silicone.

                    


Infornare a 160° fino a che saranno dorati.
Far raffreddare e inserire la crema. Posizionare, se le avete, le violette, coprire con il tappo e fare altri ciuffetti di crema con la saccapoche.
Per le apine, colorare la pasta di zucchero gialla e creare il corpicino. Far sciogliere l'isomalto, con un cucchiaino far cadere un paio di gocce in un tapperino di silicone e far raffreddare. Montare le ali nelle apine. Se non avete l'isomaldo, potete usare le mandorle in foglie.





Namelaka al frutto della passione (maracuja) del maestro Santin

 


Buongiorno!!!

E si, masterchef è finito, avete visto l'ultima puntata?? Bella sfida, devo dire, se ci fosse stata Azzurra, sarebbe stata perfetta! Alla fina ha vinto Aquila e, come avevo detto, sono contenta, mi sono pure emozionata...vabbè, come ogni anno!

E finito Masterchef si continua a cucinare ma, soprattutto, a fare dolci!! 

Devo dire che, visto che ci hanno riportata all'arancio (chissà cosa penseranno i posteri leggendo questo: ci hanno riportato all'arancio) mi sto dedicando a qualche esperimento e questa volta ho voluto provare  quesra crema che, a dire il vero, non mi faceva impazzire, la trovo un pò troppo stucchevole e, allora, ho pensato di abbinarla a questo meraviglioso frutto dall'odore inebriante e, devo dire che, ho fatto benissimo perchè si sposa benissimo!!

Una crema che si presta a tante preparazioni e, dirò di più, una crema da aggiungere ad altre basi, tipo crema pasticcera o frosting per arricchirne il sapore e renderla più setosa.

Questa che ho realizzato è la versione del maestro Maurizio Santin, alle fragole

INGREDIENTI
115 g di succo del maracuja
5 g di glucosio o miele
3 g di gelatina
170 g di cioccolato bianco
200 g di panna fresca liquida senza zucchero
Mettere  la gelatina in acqua fredda.
Sciogliere leggermente il cioccolato al microonde.
In un pentolino, riscaldare la polpa di maracuja con il glucosio o il miele e aggiungere la gelatina idratata mescolando per scioglierla completamente.
Versare il composto sul cioccolato ed emulsionare con un frullatore a immersione.
Aggiungere la panna fresca liquida e continuare a emulsionare.
Mettere la crema in frigo almeno per 12 ore. Potete usarla così o montata. Io l'ho usata così com'è!
Attenzione perchè può creare dipendenza :-)

giovedì 4 marzo 2021

Guaglia ripiena, ricordi d'infanzia: 11° puntata Masterchef 10

Buongiorno!!

Ed eccoci arrivati alla penultima puntata di Masterchef,  oggi ci sarà la finale, vi piacciono i 4 finalisti? Chi pensate o chi volete che vinca? 

Devo dire che, quest'anno, Masterchef non mi ha preso tanto come gli altri anni....forse,  se non fosse stato per questo gioco dei piatti, non lo avrei visto con la stessa continuità con cui lo faccio sempre. Perché?? Ma non saprei: stanchezza del format? può essere; concorrenti che non mi hanno colpito? può essere pure! Comunque, a parte che avrei voluto Azzurra al posto di Monir, che, per carità è stato bravo a salvarsi e destreggiarsi, per me non dovrebbe star li, per il resto, questi finalisti mi vanno bene, anche se Antonio mi sta proprio Antipatico, troppo pieno di se, ma credo sia un bravo ragazzo. Detto ciò,  a questo punto, spero che vinca Aquila 😉😊.

Ma veniamo al piatto che mi ha ispirato questa undicesima puntata...sono un'inguaribile romantica, dalle lacrime facili,  quindi, quale prova pensate mi abbia ispirato? Ma certo, la Mistery box, quella della lettere di una persona cara, dell'oggetto, del piatto del cuore e dell'ingrediente a sorpresa! 😊 

Ho immaginato che sotto la mistery ci sia stata la lettera scritta da mamma ❤, lei adora scriverci delle letterine per i compleanni e per Natale perché è una di quelle donne che, soprattutto in passato, non è mai riuscita ad esternare i propri sentimenti. Ho immaginato che sotto ci fosse uno dei miei quadretti incorniciati con i miei disegnini (tipo le vecchie mille lire) fatti quando ero adolescente e poi ho immaginato che venisse papà, certo non il papà di ora che ha 90 anni e che riesce a malapena a muoversi :-(, ma il papà di 10 anni fa, tipo  Max, si me lo ricorda molto, sempre in giacca e cravatta, che viaggiava tanto per lavoro e poi tornava a casa e ci cucinava qualche nuovo piatto mangiato in uno dei tanti ristoranti in cui andava. Immagino che mi portava, come ingrediente, il lardo, si lui è sempre stato fissato con il lardo, a casa non mancava quasi mai: lo comprava semplice e lui, poi, lo condiva con sale e aromi e lo faceva nsaporire e "maturare".

Per il piatto, invece, avevo pensato a loro, le quaglie,  perché nelle nostre domeniche, quelle in cui mamma aveva finalmente tempo da dedicare alla cucina, lei ci preparava sempre qualcosa di buono e uno dei piatti che mi hanno lasciato un ricordo indelebile sono proprio le quaglie ripiene che preparava mamma, una vera libidine!! Certo tutto ritorna,  con le quaglie ripiene ho pure vinto in mio stupendo Kenwood chef, grazie ad Amarene Fabbri, e da li, è poi iniziata la nostra bellissima collaborazione,  diventando una delle loro foodblogger ufficiale 😍❤. 

Ovviamente ho cercato di fare un piatto più da Masterchef 😊. Avrei voluto mettere all'interno anche i piselli ma, credevo di averli e invece no 🤦‍♀️😣.

INGREDIENTI 
Quaglie 
Lardo
Erbette fresche (io ho messo rosmarino, salvia, prezzemolo e erba cipollina)

Per il puré 
Patate
Latte 
Burro
Grana 

Per le cosce
Farina
Pangrattato
Uova
olio per friggere 

Disossare le quaglie e staccare le cosce cercando, delicatamente di staccarle dal loro osso. Creare una sorta di lecca lecca, salarlo, passarlo nella farina, nell'uovo e, per ultimo, nel pangrattato. 

Per il petto farcito
Tritare tutte le erbette e posizionarle nel petto disossato e steso assieme ad un pezzo di lardo,  avvolgere e con lo spago chiudere bene. Mettere in forno con olio e aromi.

Con le carcasse preparare un fondo bruno. Mettere nella casseruola con un po' di cipolla, uno spicchio di aglio in camicia e olio e far "tostare" bene. Aggiungere del vino rosso e far evaporare. Aggiungere  dell' acqua e far restringere tutto.

Preparare il puré 
Mettere le patate lavate con tutta la buccia, al microonde,  una volta cotte, schiacciare con lo schiacciapatate e aggiungere burro, latte, noce moscata, sale e grana (se volete)

Tirare fuori il Rollé di petto, levare lo spago ed affettare. Friggere le coscette e comporre il piatto, irrorando i rolle con il fondo bruno. 



Davvero un ottimo piatto!!! 😋 

E siccome questo piatto lo dedico a mamma e papà eccoli ❤

Lui, che con i suoi 90 anni e con tutte le sue sofferenze, va a comprare i suoi  ingredienti più amati direttamente dai coltivatori


E lei, mamma ❤


Penso che da loro abbiamo ereditato il nostro amore per la cucina, io e le mie sorelle ❤😍

Non so se questo sarà l'ultimo perché non so se l'ultima puntata mi potrà dare qualche ispirazione, vedremo 😊.

Alla prossima e spero vi sia piaciuto questo nostro percorso con Masterchef!! 😚

giovedì 25 febbraio 2021

Mozzarella ripiena con cicale: 10 puntata Master Chef 10

 


Ed eccocci all'appuntamento settimanale, quello dedicato alla puntata di Masterchef 10.

E' vero, ho saltato la 9°, ma la settimana scorsa è stata un pò complicata, come avrete potuto capire dal mio post precedente e quindi non ho avuto ne modo, ne, tantomeno, voglia. Ma ora ho voluto riprendere e arrivo direttamente alla 10 anche se, se avrò tempo, recupero anche questa persa :-).

Allora per la puntata 10, avevamo la prima prova con i vari metodi di cottura e, in effetti, avrei anche voluto fare qualcosa, poi è arrivata la prova del riciclo del panettone e li, veramente ho pensato che quella era la mia prova ma....dove lo trovo un panettore a febbraio? E poi, a dire il vero, avevo già fatto un dessert proprio a tema, vi ricordate? Il gelato al panettone (che poi era come se avessi usato l'azoto liquido) e la tartatin (appunto la caramellizzazione in padella), proprio un dessert adatto alla prova (cliccate qui per vederlo).

Ma poi ho visto la mozzarella ripiena e allora ho deciso che quella era la mia prova!

Ed ecco il piatto che ho pensato

INGREDIENTI
Mozzarella
cavolo viola
panna da montare
cicale
prezzemolo

Pulire le cicale di mare e recuperare la polpa. Aggiungere un pizzico di sale, pepe e un filino di olio.
Stufare il cavolo e frullarlo con un goccio di panna e di limone (renderà il colore più brillante).
Mettere la mozzarella qualche secondo al microonde a farla sciogliere. A dire il vero Cannavacciuolo ha fatto questo procedimento e io ho replicato, ma in passato ho usato un altro metodo che forse ho preferito: mettere l'acqua della mozzarella in un pentolino e scaldarla. Metterci la mozzarella e aspettare che questa diventi malleabile.  Mescolarla con una pinza, prenderla con le mani e ricavare un velo. Adaggiarlo sul piatto, mettere al centro la polpa delle cicale e chiudere a fagottino stringendo bene. 
Mettere la crema di cavolo nel piatto e adagiare la mozzarella ripiena sopra.
Ed ecco l'interno, davvero ottimo!!


Con l'occasione ho fatto anche questa presentazione, sempre usando la cicala estratta dal suo carapace, a crudo.


E ora vediamo cosa ci aspetta questa sera con la nuova puntata :-), quale sarà il nuovo piatto?? 

mercoledì 24 febbraio 2021

Ciao Peter

 


Se un giorno il Signore, di persona personalmente 😊, mi avesse detto: "Daniela, un giorno prenderete con voi un cucciolo! )", io avrei risposto che, è vero che Lui non si sbaglia mai, ma questa volta ci vedeva male!
E invece sei arrivati tu...e cosa non si fa per amore dei figli!
È vero, io non ti ho mai trattato come tu meritavi, ma chissà per quale motivo, da te ho ricevuto più di quanto ti davo: venivi sempre da me per le coccole e, quando loro ti facevano il bagnetto, io ti spupazzavo di baci abbracci! Ma a te bastava questo, ti bastavano i pochi grattini che ti facevo e, quando mi vedevi nel divano mi guardavi sperando che io ti dicessi: dai Peter sali!! Oggi vorrei proprio dirtelo, per tutte le volte che non l'ho fatto!
Ciao Peter, sei stato un amore di cagnolino, ti ringrazio per avermi fatto capire il bene che si può provare per voi ❤
Questo è, per me, come un diario culinario dove inserire anche pezzi di vita e lui lo è stato e quindi volevo che fosse anche qui e questa foto è proprio adatta.





martedì 16 febbraio 2021

Elogio d'amore: crostatine del maestro Di Carlo. Buon San Valentino

 




Buongiorno!!

Con un paio di giorni di ritardo, ma tanto l'amore va festeggiato tutti i giorni, volevo augurare buon San Valentino a tutti voi con questa crostatina del maestro Di Carlo che, qualche giorno fa, con grande generosità, ha realizzato con una videodiretta. Ve la propongo perchè l'ho trovata davvero delizionsa!

La ricetta ve la metto direttamente in foto





Grazie Maestro Di Carlo per questa splendida ricetta :-)

giovedì 11 febbraio 2021

Millefoglie di tartare di chianina e ananas: 8° puntata Masterchef

 

Buongiorno!!

Avete visto la puntata di giovedì scorso di Masterchef?? Ehh ...appunto!! Cielo, mare, terra....Terry Giacomelli, no ma, avete visto gli ingredienti e i piatti dello chef?? 

Per questa puntata, veramente,  ho avuto pure tante difficoltà a trovare ispirazione di un piatto!!

Oltretutto sono molto impegnata con torte, biscotti e dolcetti da fare quindi ho deciso, alla fine, di scegliere come tema la carne 🙄 e, perdonatemi, un piatto  fatto in passato 🤦‍♀️😅....però c'è pure l'ananas che Aquila ha gentilmente ceduto al compagno!

Ed ecco la ricetta:

INGREDIENTI 

Chianina o carne di ottima qualità e fresca

Capperi

Olio

Sale e pepe 

Ananas

Pinoli

Per l'uovo marinato alla Cracco 

Uovo 

Stessa quantità di sale e zucchero 


Cominciamo a preparare almeno 2 giorni prima l'uovo. Unire stessa quantità di sale e zucchero, mettere il composto in un contenitore, fare un incavo, mettere un tuorlo e coprire del tutto.


Dopo due giorni levare il tuorlo, sciacquare sotto l'acqua e poggiare  su carta assorbente. 

Prendere la carne tagliatela a striscioline e poi batterla con il coltello. 

Unire i capperi dissalati, olio, pepe e un pizzico di sale. 

Affettare l'ananas a fette sottilissime e, con un coppapasta,  stratificate carne e ananas.

Finire con striscioline di uovo marinato, erbette fresche e pinoli tostati. 



Davvero ottimo, con diverse consistenze e bellissime alternanze tra salato e dolce. 

E per questa settimana è andata così 🙄😊 speriamo di trovare una buona ispirazione questa sera 😊! 

giovedì 4 febbraio 2021

Sfere di cioccolato al tiramisù, ricetta Massari: 7° puntata Masterchef 10


Buongiorno!!

Ed eccoci al nostro appuntamento settimanale, questa volta sono giusto in tempo per la nuova puntata di questa sera.

Questa settimana, devo dire che, erano più di 1 i piatti che avrei voluto realizzare, tipo la cottura in vescica che mi ha incuriosito tanto già 2 anni fa (anche se, con quale coraggio la chiedo al mio macellaio di fiducia, ammesso e concesso che la possa avere) o il rotolino con il collo di gallina che ho trovato davvero interessante. Ma c'era lui, il sommo, come potevo non scegliere il piatto presentato dal Mito, si, il personaggio che fa più paura in assoluto, lui, il più temuto, il più bravo, il più...il più anche un pò cattivello??!! 

E infatti che ha fatto, lui??...una strage!! Con grande mia sorpresa e credo di gran parte dei telespettatori, solo Max è riuscito nell'impresa! Lui, calmo calmo, con la sua flemma inghese, riesce sempre a tirare fuori  dal suo cilindro la pozione magica per poter  realizzare i suoi piatti!

Una prova che mi ha fatto davvero un pò dannare, vedere sbattere quelle forme sul tavolo, quando, alcune, erano già li per li per uscire se solo avessero avuto delle piccole accortezze, mi ha fatto saltare dalla sedia!

Vabbè, devo dire che avevo già fatto più volte questo genere di dessert, quindi, diciamo che...ho voluto giocare facile.

Ma andiamo con la ricetta

INGREDIENTI
Per il tiramisù
Savoiardi (clicca per la ricetta)
Caffè
Crema pasticcera
mascarpone

Per le sfere (io ho usato quelle di Natale)
cioccolato fondente (io ne ho usato 200gr per le due sfere complete e la salsa)

Per la salsa di cioccolato al caffè
cioccolato fondente
cioccolato bianco
latte condensato
caffè

Per la crema pasticcera (ricetta  maestro Massari)
500gr di latte intero
130gr di zucchero
125gr di tuorli  (circa 6-7 uova)
40gr di amido di riso o di mais o metà e metà
mezzo baccello di vaniglia (o vaniglia in polvere)

Preparazione delle sfere
Tritare il cioccolato e fonderlo al microonde fino ad arrivare a 47-50° (misurate con un termometro da cucina).
In una lastra di marmo, versare 2/3 di cioccolato, spatolarlo e portarlo ad una temperatura di 27° circa.
Raccoglierlo ed aggiungerlo al restante cioccolato. Mescolare bene e portare il tutto a 31°.
Così facendo abbiamo temperato il cioccolato. Questo passaggio è molto importante perchè solo così avremo un cioccolato lucido e croccante e, soprattutto, riusciremo a tirarlo fuori dallo stampo senza problemi.
Una volta raggiunta la temperatura, versiamo il cioccolato negli stampi e giriamolo fino a che si distribuisca bene nella sfera. Girare le sfere, far scolare l'eccesso e metterli su una griglia.
Io li ho lasciati a temperatura ambiente visto che siamo in inverno e non ho stufe o altro acceso e ho lasciato che il cioccolato si cristallizzasse da solo. Io credo che sia il miglior dei modi, in inverno, perchè fatto raffreddare in frigo, rischiamo, poi, che lo sbalzo di temperatura e l'umidità provochi l'opacità del cioccolato, ma, ovviamente, in estate, è l'unico modo.
Devo dirvi che ogni cioccolato ha una fluidità diversa, a seconda della presenza di burro di cacao. Al mio,  secondo me, avrei dovuto aggiungere un pò di burro di cacao per renderlo più fluido a parità di temperatura, perchè la camicia mi è venuta un pò più spessa di come sarebbe dovuta venire.
Vi metto il video 

   


  

Se non avete una lastra di marmo e se non avete una certa abilità, potrete provare a temperare il cioccolato con il metodo chiamato "per inseminazione", vi faccio copia e incolla del metodo: 

Sciogliere il cioccolato a 45°-50° e raffreddarlo utilizzando del cioccolato solido della stessa tipologia, tritato e già temperato (la proporzione è di circa 350g ogni kg di cioccolato da raffreddare, ma varia molto a seconda della temperatura dell’ambiente di lavoro). Il cioccolato va aggiunto poco per volta fino a raggiungere la temperatura finale di 31° circa.

Preparare i savoiardi seguendo il link sopra tra la lista degli ingredienti

Preparare la crema pasticcera
Dividere la bacca a metà, recuperare i semi con un coltello e aggiungerli allo zucchero, facendo in modo che si distribuiscano bene.
Mettere la mezza bacca che avete usato nel latte e metterlo a bollire.
Mescolare bene i tuorli con lo zucchero, aggiungere l'amido e aggiungere poco alla volta il latte caldo. Mescolare bene e rimettere sul fuoco, mescolando sempre con la frusta, fino a che cominciano a venir su le prime bolle. Spegnere, versare in una ciotola meglio se di vetro e gelata (io metto i ghiacciolini sotto) e mescolare vigorosamente con la frusta fino a che la crema diventa bella lucida e cremosa. Coprire con la pellicola e, io, per far si che scenda subito di temperatura e non prolificano i batteri, metto sopra i ghiaccioli.
Una volta fredda, aggiungere il mascarpone e montare un pò con la frusta.
Questa non è, ovviamente, la ricetta classica del tiramisù, ma per evitare creme con uova crude questa è un' alternativa alla crema con la patè a bombe ;-)

Preparare la salsa di cioccolato al caffè
Per questa, mi dispiace, ho fatto tutto a "sentimento". Sono partita dal mettere un caffè e poi ho aggiunto cioccolato fondente e bianco, sciolto e latte condensato fino a che mi piaceva il sapore. 

Composizione del dolce
Nel piatto di portata, che deve essere fondo per contenere la salsa, mettere una cucchiaiata di cioccolato fuso e adaggiarci sopra la mezza sfera (usate i guanti per toccarla). Mettere alla base un ciuffetto di crema, bagnare un dischetto di savoiardo nel caffe e mettere alla base, altra crema, altro savoiardo, fino ad arrivare alla metà della sfera.

 

Prendere l'altra metà di sfera e passare i bordi in una padella calda in modo che si livellino e si attacchi alla sfera nel piatto.
Mettere la salsa ben calda nella brocchina e versare sopra la sfera muovendovi in tutta la superfice.


Evvabbèèè, sacrifici!!





ma avete idea questa cucchiaiata che cosa è?? No vabbè, non ve lo so spiegare....come direbbe Knam: orgasmagorica!! :-) (certo che, mettere Knam, oggi, proprio in questo post dove parlo di Massari, della sfera e del temperaggio è proprio il colmo, visto quello che è successo dopo la puntata!!)



ed ecco anche la versione con i buchi e con colata di caffè




Vabbè...fatto ciò, ad onor del vero dico: a casa siamo tutti brava, con i nostri tempi, la calma, le ricette a disposizione, senza il maestro che ti guarda e tutto!! Quindi bravissimo Max e tutti i concorrenti che ci hanno provato!! 
Alla prossima....vediamo questa sera se ci sarà un piatto che mi colpirà particolarmente.



mercoledì 3 febbraio 2021

Savoiardi di Iginio Massari, i più soffici!!


Alle volte mi rendo conto come ho fatto di tutto e, invece, non ho fatto dei classici della cucina Italiana. Ebbene si, per me i Savoiardi sono sempre stati quelli che compravo nei pacchi, al supermercato, solo per fare il tiramisù, lo ammetto. Ma vedendo un video del maestro, mi è venuta voglia di provare.

Forse, devo dire, che ho smontato un pò l'impasto nel momento che ho mescolato gli albumi ai tuorli, prossima volta farò con il mio metodo, ma, nonostante siano, credo, venuto più bassi di quanto dovevano essere, erano buonissimi, una piuma!!

Qui trovare il link con il video del maestro

Ed eccoli

Ingredienti
170 gr di tuorli d'uovo
1 baccello di vaniglia
100 gr di zucchero
150 gr di albumi + 50gr di zucchero
50 gr di farina
30 gr di fecola

Per lo spolvero:
zucchero a velo
zucchero semolato

Montare gli albumi con i 50gr di zucchero e mettere da parte.
Montare i tuorli con i 100gr di zucchero e i semi di vaniglia, fino a diventare chiari e cremosi. 

Unire, delicatamente, metà degli albumi ai tuorli , aggiungere metà delle polveri e mescolare dal basso verso l'alto, aggiungere il restante albume e le restanti polveri.

Mettere il composto in una saccapoche con il beccuccio liscio n.14 e creare le strisce di circa 10 cm su placca ricoperta di carta forno.
Spolverare con zucchero granulato e poi con zucchero a velo.




Mettere in forno a 200° per circa 10 minuti con la porta socchiusa.



Prossima volta unirò gli albumi ai tuorli con la planetaria perchè io sostengo, dalla mia esperienza, che smonto meno rispetto a farlo a mano ;-)




venerdì 29 gennaio 2021

La mia pasta burro e salvia gourmet. Masterchef 10 - 6° puntata

 


Ed eccoci alla 6° puntata di Masterchef! 

Per questa settimana ho avuto le idee abbastanza chiare su quale tema scegliere. Ovviamente Mistery box impossibile con gli ingredienti in via di estinzione, per l'invetion test avrei tanto voluto fare i tortellini di cavolo rapa, ma nulla, non pervenuto questo ingrediente qui da noi, allora ho deciso di fare il piatto del pressure test, ma, in realtà, non per esclusione,ma soprattutto l'ho voluto fare proprio per un fatto affettivo, di cuore e lo voglio dedicare alla mia mamma.

La pasta in bianco, quella proprio che fa pensare ai bambini, ma in versione gourmet!

Quando ero piccola, uno dei piatti che mia mamma ci faceva più spesso era la pasta con il burro. Mamma lavorava e lavorava anche tanto, nella nostra azienda tessile. Aveva meno di 1 ora per preparare e pulire che già era in laboratorio a creare modelli e gestire il personale. A quei tempi, era pure una cosa insolita che una mamma lavorasse: tutte le mie compagnette avevano le mamme casalinghe che, magari preparavano dei bei pranzetti o delle torte per merenda. Però io sono sempre stata orgogliosa di lei perchè, nonostante tutto, non mi sono mai sentita trascurata e poi, aspettavamo la domenica con ansia per consumare il "pranzo della domenica", ricco, abbondante e cucinato con tanto amore, tutto l'amore che proprio mamma mi ha trasmesso per la cucina! Ricordo che ci svegliavamo già con questi odori forti di ragù, o coniglio, o agnello etc.

Quindi la pasta in bianco mi riporta alla mia infanzia. Addirittura, alle volte, ero costretta a mangiarla fredda, non c'erano i microonde e non c'era l'alternativa e vi assicuro che, la pasta al burro, fredda, è qualcosa di davvero raccapricciante!! Ma nonostante ciò, l'ho sempre amata, quella fatta bene e calda, soprattutto :-). Ricordo che la riempivo di parmigiano, poi aggiungevo un pò di brodo di cottura e tanto pepe grattugiato fresco e mescolavo: mi veniva una sorta di cacio e pepe al parmigiano.

Quindi oggi voglio fare proprio questa, la mia Pasta al burro gourmet dedicata alla mia mamma!

INGREDIENTI
100gr di parmigiano
100gr di panna fresca da frigo (quella che si usa per montare)
noce moscata
pepe

salvia
farina di riso (o  normale)
acqua gasata

Burro

Burro alla salvia
Mettere il burro freddo da congelatore nel mixer e aggiungere la salvia e mixare fino a che la salvia venga frullata assieme al burro. 

Cuocere, nel frattempo, le tagliatelle.

Unire la farina all'acqua gasata ghiacciata, tuffarci le foglie di salvia e friggere.

Fonduta di parmigiano
Scaldare la panna in un pentolino ed aggiungere il parmigiano grattugiato, la noce moscata e il pepe alla fine.

Scolare le tagliatelle e creare l'intreccio, coppare con un coppapasta e adagiare sopra la fonduta. Sciogliere il burro alla salvia e cospargerlo sull'intreccio.



Mi scuso se l'intreccio, sotto, si è un pò scomposto...ma con la distrazione di vedere un piatto più attraverso il cuore che attraverso la mente, non me ne sono accorta.

Ecco, uno di quei piatti che, nonostante la "semplicità apparente" si rivela ricco si sfumature, davvero buonissimo, quasi quasi non me l'aspettavo! Pensavo di fare più un piatto scenico che buono, son sincera!!

Ok, alla prossima....chissà se potete immaginare quale sarà il tema :-)!!

martedì 26 gennaio 2021

Trilogia di pollo fritto: petto, ali e cosce (Masterchef 5° puntata)

 Ed eccoci alla 5° puntata di Masterchef....cavolo, ma come ho fatto ad illudermi, quando mi è venuta questa felice idea di proporre un piatto, ad ogni puntata, da realizzare con gli ingredienti usati in puntata!! Cioè passiamo dall'uovo nero, all'uovo di struzzo, per poi passare al planton...per non parlare degli ingredienti fuori stagione impossibile da trovare, tipo l'uva. E mettiamoci pure che siamo in zona rossa, in Sicilia (che c...lo!!! l'unica regione d'Italia!!)....e chi si sposta per cercare gli ingredienti improponibili, tipo il cavolo rapa!!

Quindi, a dire il vero, per questa 5° puntata ci stavo quasi rinunciando, ma poi ho pensato: e se pensassi a fare la prova finale?? Cioè devo presentare del pollo fritto?? Ma siiii daiiii, cerchiamo di fare qualcosa di originale!!!

Ed ecco che è nata la trilogia di pollo: ali di pollo alla vaniglia, petto di pollo ai cereali e fusi di pollo ripieni

INGREDIENTI
Petto di pollo
uovo
cereali

ali di pollo
yogurt
vaniglia in bacche
misto di spezie
farina

fuso di pollo
lardo 
pomodoro secco
erbette fresche
uova
farina

Per i fusi
Staccare la carne dall'osso e staccarlo lasciando il piedino.
Tritare il lardo e aggiungere le erbette fresche (io ho usato salvia, rosmarino e prezzemolo) e il pomodoro secco e tritare
Riempire la coscia con il lardo condito, passare nella farina, poi nell'uovo e di nuovo nella farina.



Per il petto di pollo
Tagliare il petto a listelle, passarle nella farina, poi nell'uovo e poi nei cereali tritati grossolanamente. Friggere

Ali di pollo
Mettere le ali di pollo a marinare con lo yogurt e aggiungere la polpa della bacca di vaniglia e le spezie varie e far marinare almeno 2-3 ore.
Dopo la marinatura, infarinare e friggere

Servire con salsette varie

Ecco l'interno della coscetta, davvero fantastica!!




Ci vediamo per la 6° puntata....cosa avrò scelto?? Anche questa volta è stata tosta!!