venerdì 17 gennaio 2020

Risotto al cavolo viola e battuto di gamberetti


Fare i risotti non è facile, soprattutto per noi siciliani che non ce l'abbiamo proprio nel DNA, per noi il riso è più che altro = arancina, e riso all'onda abbiamo imparato solo da un po' cosa sia, prima facevamo più dei cementati 🤦‍♀️😊.
Oltretutto fare il risotto usando in cavolo viola e non farlo diventare bluette ancora più complicato 😊
Ma alla fine sono contenta del risultato e l'esplosione di gusto tra il gamberetto, il riso un po' acidulo dato dal limone e le scorze è fantastico!
Riso S.Andrea classico con cavolo viola e battuto di gamberi aromatizzati alla vaniglia di bourbon, scorze di Verdello siciliano 😋😋
Che vi devo dire, quando in bocca arrivava tutto era un tripudio! 
Questo riso è uno degli 8 ricevuti in dono dopo aver vinto un contest sulle arancine in occasione di Santa Lucia, giorno in cui, è nostra usanza fare le arancine, quindi grazie Cascina Alberona per le degustazioni di riso che mi avete inviato, spero di fare tanti altri piatti come questo 😋.
Ma veniamo alla ricetta 

INGREDIENTI 
Riso per risotti
Cavolo viola
Carote
Cipolla
Pomodorini
Vaniglia in bacche (facoltativa)
Limone
Burro
Gamberetti freschissimi

 Per prima cosa soffriggere leggermente il cipollotto e aggiungere il cavolo tagliato sottile. Quando è leggermente appassito aggiungere l'acqua, le carote tagliate grossolane, i gambi dei cipollotti e qualche pomodorino.
Aggiungere un po' di succo di limone, questo eviterà al cavolo viola di diventare blu.
Far cuocere.
In un tegame mettere il riso e tostare a secco. Aggiungere un mestolo di brodo filtrato e mescolare. Continuare la cottura aggiungendo un mestolo alla volta.
Quando il cavolo sarà abbastanza cotto,  legarlo dal brodo e immergerlo in acqua e ghiaccio, in modo da preservarne il colore.


Scolarlo e frullarli aggiungendo un po' di brodo.
Aggiungere la salsa ottenuta al riso e finire la cottura.

Nel frattempo, pulire i gamberetti, aggiungere un filo di olio, un po' di semi della bacca di vaniglia e un po' di sale, io ho usato quello rosa che è più delicato.
Appena il riso è pronto spegnere,  aggiungere un pò di burro da congelatore e mantecare bene tenendo il riso all'onda, ossia ben morbido e cremoso.
Impiattare con il battuto di gamberetti, qualche fogliolina i prezzemolo e la scorza di limone verdello grattugiata.
Fantastico, l'acidità del riso dovuta al limone usato, la dolcezza del gamberetto e il sapore del verdello....



lunedì 13 gennaio 2020

Nuovo anno, nuovo forno: la febbre del sabato sera, pizza


Il titolo è già tutto un programma in effetti.
Per Natale volevo regalare a Tommaso un nuovo forno per fare le pizze in casa. In estate usiamo quello grande in campagna, ci siamo abituati troppo male per tornare al vecchio amico di sempre, Pizza espresso.
Girando su Amazon,  mi imbatto in questo fornetto: bello, piccolo, a legna e con tanti pareri positivi!
Ma avevo paura se era il genere che piacesse a lui ed allora ho fatto il forno che volevo prendergli io in miniatura, con il cartoncino, con tanto di canna fumaria argento 😊.
Alla fine a lui e piaciuto e quindi l'abbiamo ordinato 😅🤦‍♀️.
Comunque mai soldi sono stati così ben spesi, ci valgono tutti, forno ben fatto e che fa davvero il suo lavoro: pizze ottime, ben cotte e pronte in 1 minuto!
Tutti, nei vari gruppi dove ho postato le pizze, mi hanno chiesto di questo fornetto, vi lascio il link (cliccare sopra)



Bresaola


Pizza Napoli

Il fornetto...non è carino??!! 😍

Il retro da dove si caricano i legnetti 

La pietra e la fiamma



Il termostato 

Prosciutto crudo e rucola 


Pesto di pistacchio e mortadella 


Il buco da dove si può vedere la pizza

Pesto di pistacchio,  mozzarella di bufala,  mais, funghi e bresaola 



La canna fumaria 





Patate, mozzarella di bufala,  rosmarino e pancetta 


L'alveatura


Il fornetto in miniatura 😅

La ricetta che usiamo è questa. Il lievito usiamo quello di birra e la quantità varia in base a quanto fate lievitare e la temperatura.

Ricetta impasto
Kg 0,800 farina rimacinato Russello o quella che trovate
Kg 0,400 farina 00
Kg 0,400 farina 0   w 260-280 Petra o quella che trovate
G 7 lievito
2 cucchiai olio ex
2 cucchiai zucchero
G 45 sale
Circa 1 lt di acqua

Prepariamo l'impasto e facciamo riposare per circa 2 ore, facendo ogni circa mezz'ora le pieghe. Poi facciamo i panetti, circa 260gr, la sera e teniamo o fuori bel balcone se fa freddo o in frigo e poi, 5 ore prima circa mettiamo a temperatura ambiente 😉

24 ore circa di lievitazione, riposo in frigo già spezzato e 5 ore prima temperatura ambiente

domenica 29 dicembre 2019

Torta di Natale



Forse sono un po' in ritardo ma li accettate lo stesso?? 😊😍
Tantissimi auguri, spero che abbiate passato il Natale in serenità e con i vostri cari, questa è la cosa più importante 😊😍
Ed eccovi alcune delle mie torte di Natale
Pan di Spagna come da Link e crema moka



I biscotti sono realizzati in pandizenzero.  
Alle prossime!!! 🎅❤


lunedì 9 dicembre 2019

Nutella biscuit ....la mia versione fatta in casa


Ma che e'??? Mi sembrano tutti impazziti: scaffali vuoti, gente in preda a crisi di astinenza, Amazon che li vende a 20 euro e pacchi....e io che non li avevo ancora provati! 
Entro nel mio negozio di fiducia e uno scaffale intero 3m per 3 mi appare davanti, ma allora lo devo proprio provare!
Vado a casa e alle 17 mi dedico 5 minuti alla mia merenda: ginseng e biscuit.
Ora, non dico che non mi sono piaciuti, non dico che non sono buoni, però è pur vero che nella foto sono molto ma molto più golosi! La nutella all'interno mi aspettavo che colasse un po' e la frolla me l'aspettavo più friabile!
Allora ho deciso di farmeli come penso sarebbero stati perfetti.
Risultato??? Una vera goduria: la sable' fantastica, friabile che si scioglie in bocca e la nutella bella strabordante 🤦‍♀️😅😋😋

Volete provarla?
Ella la mia versione
Per la teglia,  cliccate il link su Amazon

INGREDIENTI
Per la sable' di Massari 
230 gr di farina 00 debole
100 gr di fecola di patate
215 di burro freddo
Un pizzico di sale
1 bacca di vaniglia
100 gr di farina di mandorle
120 di zucchero a velo
50 gr di albumi

Preparazione sablè
In un mixer lavorare la farina, un pizzico di sale e la fecola con il burro freddo fino ad ottenere un composto non compatto ma quasi come la sabbia bagnata. Aggiungere lo zucchero a velo, i semi di vaniglia, la farina di mandorle e gli albumi e fare andare il mixer fino a che non si sara' amalgamato il tutto ma non fate surriscaldare l'impasto. Naturalmente questo metodo è eseguibile anche a mano. Formare un panetto schiacciato, avvolgerlo con la pellicola, e riporlo in frigorifero per almeno 12 ore a riposare. Potete farlo anche il giorno prima.
Appena l'impasto e' ben sodo, uscire fuori dal frigo, rimpastarlo a mano velocemente e stenderlo con un mattarello spolverando leggermente la superficie con la farina o, se volete, usando un foglio di carta forno.
Prendete la placca per muffins, con un coppapasta compare i cerchi e inserirli nella placca. Mettere i pirottini di carta e riempire con ceci o fagioli. Infornare a 180°. Fare altrettanto cerchi ma più piccoli e inserire un cuoricino sopra di sable sottile. Infornare. Quando fino a metà cottura, levare i pirottini e finire di cucinare.


Una volta cotti, mettere la nutella qualche secondo al microonde in modo che diventa bella fluida e riempire i pirottini di sable. 

Coprire con il dischetto.
Potete servirli ancora così belli fluidi o far rassodare un po'. 


Ed ecco l'interno
Nella versione scioglievole


E nella versione più soda


Che libidineeeeee 😋😋😋😋😋

Volete vedere gli originali?
Eccoli 🙄....vi sembrano come quelli della foto del pacco?



🤔😎

Ed ecco ancora il mio 
Ora, tutte le volta che farò la sable' mi toccherà farli 🤦‍♀️😎😅

mercoledì 23 ottobre 2019

Pasta con le sarde (pasta chi sardi)


Buongiorno! 
Oggi ripropongo la pasta con le sarde, questa volta,  però,  nella versione originale.
Se ricordate, ne avevo fatto una versione finger food molto particolare.
Di pasta con le sarde, in Sicilia, ce ne sono di mille versioni,  basta spostarsi da un paese all'altro che cambiano gli ingredienti. Due, però,  sono le versioni principali: 
Versione bianca con lo zafferano
Versione rossa con l'estratto.
Unica certezza sono i 4 ingredienti fondamentali: 
- le sarde
- il finocchietto selvatico
- i bucatini
- a muddica atturata 😊😅

Ma ecco la mia ricetta, versione rossa, così come la facciamo noi.

INGREDIENTI
sarde 
bucatini
finocchietto selvatico (è un tipo di pianta che spunta nei terreni all'aperto e sa di anice)
passolina e pinoli
strattu (estratto di pomodoro) o  Concentrato di pomodoro 
cipolla
Pane raffermo (mollica)

zucchero

Pulire il finocchietto e metterlo a bollire in acqua e sale. Una volta cotto, scolarlo ma lasciare l'acqua per cucinarci la pasta.
Pulire le sarde.
Se farete la versione mia, lasciatene tante quanto saranno i vostri involtini.
Fare un soffritto di cipolla, la passolina e pinoli e mettere le sarde intere dentro e farle dorare. Con una schiumarola levare le sarde che si saranno un pò spappolate ma non troppo e tenerle da parte lasciandone solo alcune.
Aggiungere l'estratto do pomodoro, farlo soffriggere un pò e poi aggiungere l'acqua e far cucinare fino a che si sarà addensato. Aggiungere, a questo punto, il finocchietto tagliato e le sarde messe da parte e fate cucnare altri 5 minuti.
Cucinare la la pasta nell'acqua dove avete cotto i finocchietti, i bucatini, scolarla e metterla nel sugo e maneggiarla un pò.
In un padellino scaldare l'olio e aggiungere la mollica  con un pò di sale e un pò di zucchero e farla "atturrari" (dorare).
Servire la pasta con la mollica sopra.


Ringrazio Valerio Chiarini per queste 2 splendide foto 🥰
Ed ecco altre 2 foto





mercoledì 9 ottobre 2019

Naked cake al cioccolato con crema nocciola


Buongiorno, oggi una torta che ci è piaciuta proprio tanto: cioccolatosa,  cremosa e croccante.
Eccovi la ricetta

INGREDIENTI
Chiffon cake al cacao (Ricetta di Filomena Strusi)
teglia di 30 cm alta 10 (la mia era una piccola teglia da 16 cm)

280 gr di farina
50 g cacao amaro
397 gr di zucchero
350 gr di albumi
10 gr di cremor tartaro
7 tuorli
228 g di acqua
18 gr di lievito x dolci
140 gr di olio di semi
sale q.b.
vaniglia aroma rum

Crema nocciola
500gr mascarpone
500gr Philadelphia
500gr panna fresca
Pralinato di nocciola q.b. in base ai gusti
Zucchero fine zefiro a tuo piacimento, circa 300gr

BASE CROCCANTE
130 gr di cioccolata gianduia
90 gr di pralinato (se non lo trovate vi insegno come fare)
80 gr di feuillantine gavottes (dette anche crepes dentelles, che sono un sottilissimo biscotto bretone) ho Cornflas dell'Eurospin (sono i migliori perchè resistono all'umidità )

Per la bagna
Acqua
zucchero
Liguore Baileys

Procedimento
Bollire l'acqua e sciogliere il cacao setacciato e far raffreddare.
 Pre riscaldate il forno a 160°.
Unite in rigida sequenza: farina setacciata con lievito, zucchero, olio , l'acqua con il cacao, tuorli sale e aromi , in una ciotola senza mescolare.
In un'altra ciotola montare gli albumi a neve con il cremor tartaro.
Prendiamo la prima ciotola con farina etc, mescoliamo bene tutti gli ingredienti fino a che l'impasto è liscio e cremoso.
Aggiungere gli albumi a neve in piccole quantità, mescolando lentamente dall'alto verso il basso, senza smontare il composto che deve risultare bello spumoso.
Versare il composto ben amalgamato,  nella teglia per torta senza imburrare.
Quindi infornare per un totale di 80 min..di cui 50/60 a 160° e i restanti a 170° sul primo ripiano in basso.
Io faccio la prova stecco anche se dice che non vale molto nella chiffon cake.
Una volta cotta, capovolgere la teglia e far raffreddare senza farla poggiare.
Una volta raffreddata, potrà essere sformata, magari aiutandosi con la lama del coltello che verrà passato intorno al bordo della teglia.

Per la crema
Montare il mascarpone con la Philadelphia e lo zucchero e aggiungere un cucchiaio alla volta il pralinato di nocciola e, per ultimo, la panna montata.

Per la bagna
In un pentolino far bollire l'acqua con lo zucchero, spegnere e aggiungere il Baileys a vostro piacimento.

Preparare lo strato croccante
Far sciogliiere la cioccolata gianduia a bagno maria o al microonde, aggiungere il pralinato e i cornfles rotti con le mani o le scagliette croccanti.


Tagliare a strati la chiffon cake, posizionare il primo strato più sottile alla base e chiudere con un cerchio apribile rivestito di acetato. Mettere lo strato di croccante e livellare bene. Mettere la crema, strato di chiffon cake e bagnare, crema,  altro strato di chiffon cake e bagnare e finire con la crema e nocciole.

Ed ecco
 Moooolto buona e golosa!

lunedì 26 agosto 2019

Budino semi di chia e gelato



Buongiornooo!! E si, ci sono ancora 😅😊
Anche se sempre meno presente qui sul blog, vi ricordo di venirmi a trovare, se vi va, nelle pagine facebook e instagram che trovare di lato.
Oggi  passo per darvi questa bella e fresca ricetta visto che il caldo non accenna a placarsi 😪

100gr di latte
20gr di sciroppo alle mandorle Fabbri
3 cucchiani di semi di chia
Per il gelato
160gr di fragole (ma potete usare altra frutta fresca)
40gr di sciroppo al cocco Fabbri
30gr di latte
Mescolare il latte con lo sciroppo e aggiungere i semi di chia. Far riposare un 4 ore circa o potete farlo il giorno prima.
Mettere le fragole e il latte in congelatore. Una volta congelati, nel frullatore mettere le fragole, il latte e lo sciroppo. Mescolare fino a che di sarà formato in gelato. Mettere sopra il budino e servire subito.

Ed ecco un altra versione, altro sciroppo, limone e kiwi e fragole 

 
Provatelo, ottima merenda! 
Anche un modo intelligente per non buttare la frutta troppo matura, mettetela in congelatore e all'occorrenza ecco pronta la merenda, sana, fresca e golosa 😋