domenica 3 maggio 2020

Girelle con crema pasticciera e uva passa



Tra le ricette in lista per questa quarantena, c'erano sicuramente questo genere di girelle. Li ho sempre adorate.
Molti di voi, ho almeno chi mi segue soprattutto anche su Instagram, sa benissimo che io adoro la colazione, questo è il momento, per me, più importante della giornata e se c'è una lato positivo di questo Covid, se proprio lo dobbiamo trovare, è quello che, non dovendo uscire la mattina, ne per andare a lasciare le ragazze a scuola, ne per andare a lavorare etc, ho la possibilità di dedicarmi tutto il tempo che voglio alla mia colazione e quando ho la possibilità di farla con un dolce come questo...che dire...quasi ti scordi a tutto quello che c'è fuori quelle quattro mura. Ti sembra quasi che tutto sia normale, che sei a casa perché sei in vacanza, pensi che è estate, anche perché il tempo sembra dire questo e ti godi questo attimo di tranquillità e benessere.
Dopo aver letto diverse ricette, ho deciso di fare questa di Antonella Audino, dal cui blog Dolci merende e Dintorni, copio la ricetta 
Potete realizzare queste girelle anche con della marmellata
Ingredienti girelle crema ed uvetta
  • 300 g di farina Manitoba
  • 250 g di farina 00
  • 90 g di zucchero
  • 180 g di latte
  • 50 g di acqua
  • 60 g di burro morbido
  • 12 g di lievito di birra
  • 2 di uova intere
  • 8 g di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1/2 buccia di limone e arancia grattugiata
Per sfogliatura
  • 80 g di burro
  • 30 g di zucchero
Finitura
  • 1 di albume
  • q.b. di zucchero semolato
Farcitura Crema pasticciera con albumi ed uvetta (io ho usato la crema pasticciera del Maestro Massari che avevo già pronta)
  • 2 di uova intere
  • 100 g di zucchero
  • 50 g di farina
  • 500 g di latte intero
  • 1/2 bacca  di vaniglia
  • q.b. scorzette  di limone
  • 150 g di uvetta ammollata 

PREPARAZIONE

Preparazione lievitino
  1. In una ciotola, inserire l'acqua, il lievito,  20 g dizucchero, 50 gr di farina 00 de la scorza del limone e arancia presi dagli ingredienti scritti del totale. Mescolare tutti gli ingredienti, coprire e lasciare lievitare circa 40 minuti.
Preparazione impasto
  1. Trascorso tale tempo dare qualche giro con la foglia ed inserire pian piano la farina ed il latte , poi il primo uovo, dopo che sarà assorbito inseriamo aggiungere l'altro contemporaneamente al restante zucchero.
  2. Incordare e lavorare l'impasto, quando si presenterà ben sodo e liscio unire i pezzetti di burro morbido facendoli assorbire prima del nuovo inserimento ed il sale ,in ultimo la vaniglia.Lavorare fino ad ottenere un impasto morbido, lucido e liscio.
  3. Suddividere in otto palline, arrotondare e far lievitare , ci vorranno circa 90 minuti , poi stendere a formare otto rettangoli . Spalmare con un pennello tra i rettangoli il burro morbido lavorato con lo zucchero. NON SPALMARE L'ULTIMO RETTANGOLO ESTERNO.

  4. Stendere con il matterello con leggerezza facendo si che gli strati rimangano sovrapposti ed allineati.L'impasto è morbido ed estremamente cedevole non opporrà alcuna resistenza.Stendere un rettangolo sottile.Dividere in due parti altrimenti non riuscirete ad arrotolare e le girelle verrebbero enormi-

  5. Sul rettangolo stendere un velo di crema e l'uvetta precedentemente ammollata e ben asciutta, arrotolare dal lato lungo , chiudere bene, far rassodare in frigo per circa trenta minuti tagliare a fette di circa tre cm e dopo aver posto in teglia su carta forno, ben distanziate , far lievitare per un'ora, poi spennellare con albume e spolverare con zucchero semolato ed infornare a180° statico e preriscaldato.

  6. SE sono tante , basterà surgelare da cotte ed uscire di volta in volta la quantità desiderata scongelando a temperatura ambiente e poi qualche minuto di forno ventilato perchè tornino croccanti come appena sfornate.

Crema pasticciera con albumi
In una casseruola unire le uova intere con lo zucchero e montare leggermente con una frusta a mano.Aggiungere la frumina e pian piano il latte, avendo cura soprattutto con il primo inserimento di sciogliere la crema. Dopo aver mescolato bene cuocere a fuoco basso mescolando continuamente per evitare la formazione di grumi,Spegnere dopo due minuti dall'ebollizione ed aggiungere o scorza di limone da tenere in infusione un paio di minuti o la vaniglia. Coprire con pellicola trasparente a contatto e porre in frigo fino al consumo che avverrà al più in un paio di giorni.







mercoledì 22 aprile 2020

Raviolone con tuorlo con crema di favette fresche



In questi giorni di quarantena sono sicuramente più libera di dedicarmi a ciò che mi piace fare e la cucina è sicuramente una di queste.
Ma non so come, sembra che le ore passino troppo in fretta e io non riesco a fare tutto ciò che, in effetti, vorrei fare! 
Ho una lista lunga tra ricette dolci, salate, corsi online da fare etc. e in occasione della nostra permanenza forzata in casa conto di realizzare, ma di tutte queste, ne avrò fatte solo il 20%. Ma allora come passo il tempo, mi chiedo?? Sicuramente una bella fetta la dedico allo studio...si, proprio allo studio, sembra quasi di essere tornata ai tempi della scuola e mica è passato un decennio....e neanche un ventennio!!
Ma era così difficile, ai miei tempi, la matematica?? E la grammatica?? Ma esistevano anche allora i verbi copulativi?? E tutti sti predicati che oggi pensi di averli conosciuti tutti e invece, domani, te ne spunta un altro come funghi dopo le piogge?? 
Ma mica ho più il cervello così allenato da poter risolvere il problema sapendo che A è il triplo di B e che la differenza è 30!! O meglio ci posso pure arrivare, ma a modo mio, mica con proprietà commutative/sottrattive/aggiuntive o come caspita si chiamano!! 
Vabbè, detto questo, scusate lo sfogo, oggi vi propongo un bel piatto che ho realizzato, tra una video lezione e un compito di italiano, di quelli che avevo in mente di fare
#iorestoacasa


INGREDIENTI
Per la pasta fresca
300gr di farina
3 uova
1 cucchiaino di olio
sale

Per il ripieno
Ricotta
1 tuorlo ogni raviolo

Per la crema di face
Favette fresche
cipolla scalogna

Pomodoro secco
Ricotta salata o parmigiano

Per prima cosa preparare la pasta. Mettere tutti gli ingredienti insieme ed impastare fino ad avere un impasto liscio ed omogeneo. Avvolgere con la pellicola e fare riposare un paio di ore.

Spicchiare le fave fresche e tenere sia del baccello esterno, che della pellicina interna.
Mettere in un tegame con la cipolla tagliata sottile e farli cuocere, ma non tantissimo per manternere i colori accesi.
Una volta cotti frullare magari aggiungendo un goccio di acqua fredda.



Stendere la pasta sottile. Prendere la ricotta e mescolarla bene con un pò di grana, creare un cordone a cerchio e adagiare al centro un tuorlo, delicatamente. ;mettere sopra un pò di sale e del pepe e chiudere con un altro cerchio di pasta, avendo cura di passare un pò di acqua per far aderire bene i due lembi e compare.


Bollire dell'acqua salata e tuffare i ravioli, fare cuocere per non più di 2 minuti e scolarli uno ad uno con una schiumaiola.
Adagiarli nella crema di fave e servire con la ricotta grattugiata




Fantastici!!!

giovedì 2 aprile 2020

Le frittelle di zia Carmelina e i Baci Panteschi


Da quando siamo entrati in quarantena mi sono fatta una lista mia personale delle cose da fare urgentemente: molti si stanno dedicando alla casa, alcuni agli hobby, altri al giardinaggio e chi agli armadi.  Io nulla di tutto questo, io mi sto dedicando alla cucina, soprattutto a tutte quelle ricette che da un bel po' avrei voluto fare ma che, per motivi di tempo, ho messo da parte.
Ecco, uno tra i primi era proprio questo!
Le frittelle, non li facevo da anni, da quando le ragazze erano piccoline. Io le chiamo frittelle di zia Carmelina perché li ho conosciuti da piccolina quando arrivò dall'america un cugino di mia madre con la famiglia: la moglie, Carmelina,  era una signora molto elegante, mi colpì proprio la sua raffinatezza, esile, con i capelli color argento/oro, sempre composti, raccolti con un "tuppo", con un sorriso dolcissimo e quell'accento inglese. Ma la cosa che mi affascinava di più era vederla cucinare, soprattutto questi dolci che io neanche conoscevo.
Ecco, oggi ve li ripropongo anche nella versione baci Panteschi,  tipico dolce di Pantelleria 
Unico problema.....
Munitevi di ferri adatti però 🤦‍♀️😅
Se volete comprarli potete cliccare qui (cliccare su qui) 😉

INGREDIENTI 
160ml di latte
150gr di farina
20gr di zucchero a velo
1 uovo
1 pizzico di sale
1 arancia
Zucchero a velo per guarnire 
Crema di ricotta per farcire i baci Panteschi

Per la crema di ricotta 
500gr di ricotta di pecora 
150-200gr di zucchero semolato fine
Un pizzico di cannella 
Vaniglia

In una ciotola mettere le polveri, la scorza di arancia e aggiungere l'uovo e il latte poco alla volta. Mescolare bene fino a che non ci saranno grumi.
Prendere i ferri e intingere nella padella con l'olio di semi caldo in modo che si riscaldano bene,  asciugare l'olio in eccesso con un tovagliolo poggiato e intingere nella pastella. Friggere e scuotere. 
Una volta cotti, far raffreddare e cospargerli di zucchero a velo. 
Per i baci
Mettere gli ingredienti in una ciotola e frullare con un frullino fino a creare la crema setosa
Farcire le frittelle


Ed ecco il video con.la ricetta 😊