martedì 13 settembre 2016

Il mio show cooking: Polpettine di sarde a beccafico



Buongiorno!! Oggi sono felice di parlarvi della mia bellissima esperienza: sabato, al Carrefour di Palermo, si è svolto il mio primo show cooking, anzi, meglio dire Fish cooking, visto che si è trattato di presentare dei prodotti ittici surgelati, ma non solo.
Mi è stato proposto di provare questi prodotti e di farci qualche ricetta e, nonostante il mio scetticismo iniziale, visto la mia passione per il pesce fresco (vivo a pochi metri dal mare quindi è normale) ho voluto provare. Il risultato è stato davvero sorprendente perchè ho potuto constatare che si tratta di un prodotto davvero ottimo, trattandosi di pesce pescato e surgelato direttamente nei pescherecci.
E visto che i piatti sono riusciti così bene, i responsabili della ditta Arco Azzurro e Blu Ocean hanno pensato bene di fare questa dimostrazione pubblica di quanto semplice sia realizzare dei bei piatti anche con del prodotto congelato.
Quindi, da oggi e nelle prossime settimane, vi voglio rendere partecipi di questa iniziativa, pubblicando le 6 ricette che ho cucinato direttamente sul posto così anche voi potete provare a rifarle.
Alcune sono ricette della nostra tradizione, altre rivisitate e altre inedite.
Oggi comincerò da uno dei due antipasti, un must della nostra cucina sicula, uno dei piatti più conosciuti al mondo, che avevo già postato nella versione classica, sarde a beccafico, ma che oggi pubblicherò in questa nuovissima veste. E mi fa anche ancor più piacere cominciare con questa perchèè proprio una mia creazione ed è la ricetta che tra le 6, forse, ha avuto più successo, la gente dopo l'assaggio, ne era letteralmente entusiasta!! 

INGREDIENTI
sarde
passolina e pinoli (uva passa ma più secca è tipica siciliana)
cipolla
prezzemolo
mollica fresca e secca
alloro
pecorino
parmigiano
limone
olio-sale-zucchero
farina
1 uovo
pangrattato secco

 Levare la testa e le viscere delle sarde, aprirle a libro e levare la lisca lasciando la codina (per dare l'effetto uccelletto) e un pezzettino di lisca (questo è un segreto che mi ha svelato Giusy e poi vi dirò a che serve), lavarle bene e metterle a scolare bene.
Soffriggere la cipolla, aggiungere la passolina ammollata e strizzata, i pinoli tostati precedentemente e la mollica fresca. Fare "atturrare" la mollica (la mollica atturrata è uno dei preparati che si usa frequentemente nella cucina siciliana, in tante occasioni, come negli involtini di carne o in quelle di melanzane o per tante altre cose e consiste, appunto, nel tostare la mollica con l'aggiunta di olio, sale e un pò di zucchero). Aggiungere la mollica secca, il pecorino, il parmigiano, pepe e il prezzemolo. Aggiungere ancora qualche cucchiaino di zucchero, il succo del limone e un pò di scorza grattugiata, fare atturrare per qualche altro minuto, spegnere e far raffreddare un pò.
Far raffreddare un po' il condimento.
Prendere le sarde e tagliarle al coltello e aggiungere al condimento, mescolando bene.
Sbattere un uovo e aggiungerne un po', quanto basta per rendere l'impasto più morbido.
Formare delle palline, passarle nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nella mollica.
Friggere
Li abbiamo serviti con alla base del pesto di pistacchio e capperi (ho sostituito i pinoli con i pistacchi di Bronte) e dei pomodorini confit.
Ma potete anche servirli semplicemente con un piccolo triangolino di limone e una fogliolina di prezzemolo.



Ed ecco la locandina dell'evento con tutte le ricette




Spero di farvi vedere al più presto anche il video dell'evento ;-)

Alle prossime ricette, allora!!

E se volete vedere il video riassuntivo, eccolo!!

sabato 3 settembre 2016

La mia "Upside Down" alle mele ed amarene, ossia, la torta rovesciata!!




Buongiorno!!
Da grande amante di dolci (ma non solo di quelli :-)) ma soprattutto da amante della pasticceria fatta in casa, non potevo non mancare all'appuntamento, ormai, annuale con "Bake  Off Italia".
Quindi, ieri sera, mentre facevo...figurati!!... dolcetti in pasta di zucchero per una commissione, ho visto la prima puntata pensando a cosa avrei fatto io, li, se mi avessero presa (si perchè dovete sapere che io ci ho provato a chiamare per partecipare ma nulla, manco mi hanno proprio presa in considerazione :-(...evvabbè!!). Però la cosa che mi domando sempre è: ma i concorrenti sanno cosa devono preparare e trovano le ricette o li stesso devono preparare quello che chiedono senza nulla scritto?? No perchè se è così allora mi ritirerei in partenza!!! Non so a memoria neanche la ricetta della frolla o del pan di spagna o altro....forse forse, solo quella della pasticcera di Montersino :-). No perchè la pasticceria è scienza, non puoi metterti li a "inventare" cioè si, inventi una ricetta, ma certe basi sono quelle non puoi andare a "tantoni" :-).
Comunque, ho deciso che, per questa edizione, voglio dedicare ogni settimana, una ricetta che vedrò realizzata durante la puntata. 
Per cominciare avrei voluto tanto realizzare quella fatta da Knam con la frolla, la ganache e i lamponi ma non ho la ricetta, allora opto per quella che ho sempre chiamato "torta rovesciata" :-) ...che quando ieri ho sentito da Ernst Knam "la upside dawn" ho subito detto: eeeh cheee è sta cosa??!! :-) :-).
Ed ecco la mia versione, che poi, è quella che mi ha dato la mia amica Caterina l'altro giorno solo che lei l'aveva realizzata con l'ananas sciroppata ;-).

INGREDIENTI
200gr farina 00
150gr zucchero
75gr burro
4 uova
1 bustina di lievito
mezzo limone
30gr di succo di ananas se usate le mele potete mettere un pò di latte o altro succo
sale un pizzico
ananas o mele
zucchero di canna

Montare il burro morbido con lo zucchero e il succo del limone, aggiungere le uova uno alla volta, un pizzico di sale e la farina setacciata con il lievito. Pulire le mele, levare il torsolo e affettarne una, mentre l'altra, tagliarla a dadini e aggiungere all'impasto.
Mettere sul fondo della tortiera un disco di carta forno, cospargere di zucchero di canna e adagiare le fette di mele o di ananas sciroppate e le amarene Fabbri. Versare l'impasto.
Mettere in forno a 180° e cuocere fino a che sarà cotta. Fare prova stecchino.
Ina volta uscita, far raffreddare un po' con uno strofinaccio sopra e rovesciare la torta.
Nella torta rovesciata spesso si prepara lo sciroppo da mettere alla base, ma anche solo così va benissimo ;-).

Ok, allora abbiamo iniziato con dolcezza??
Vediamo cosa preparerò per la prossima puntata :-)!!

martedì 30 agosto 2016

Torta soffice light al profumo di cocco e cioccolato croccante



Buongiorno!!! E si, ma come passa il tempo!!! Ho notato che è da un bel pò che non posto una ricetta, ma l'estate, il mare, gli impegni mi hanno portata a trascurarvi un pò, ma ora si ricomincia!!! :-)
E oggi, visto che l'avevo già tra le bozze in archivio, vi posto questa tortina, una rivisitazione vista su internet, molto light ma anche molto buona e tutta "vegana" :-).

Ingredienti per stampo da circa 20 cm di diametro: 
230 gr di farina
220 gr di latte di cocco Fabbri
100 gr di olio di semi
150 gr di zucchero
mezza bustina di lievito per dolci in polvere
 
100 gr di cioccolato fondente 
cocco disidratato 
zucchero a velo 

Mettere in una ciotola il latte di cocco e l'olio. 
In una ciotola unire la farina setacciata con il lievito e lo zucchero e mescolare. 
Unire l'olio di semi al latte e versare a filo nella ciotola con le polveri,  girando per bene con una frusta per non far formare grumi. Mescolare fino ad ottenere un composto denso ed omogeneo. 
Tritare al coltello il cioccolato fondente, mescolarlo con della farina e lavare con un colino quella in eccesso. 
Prendere lo stampo, imburrare, infarinare e versare l’impasto. Mettere il cioccolato sopra senza farlo sprofondare (così rimarrà in superficie e creerà un bellissimo effetto croccante) e infornare a 180° per circa 30 minuti (fare la prova stecchino per verificare la cottura). 
Sfornare, far raffreddare un pò e servire con del ciocco disidratato spolverato sopra e dello zucchero a velo. (Una torta sofficissima, sorprendentemente buona!) 





Davvero notevole!!! Provatena

lunedì 1 agosto 2016

Mini cheese cake con crema di ricotta e yogurt ai frutti di bosco



Buongiorno e buon inizio settimana!!
e come spesso accade, iniziamo in....dolcezza!!! :-)
Ieri avevo voglia di un bel dolcetto, ma, ovviamente, con questo caldo, non avevo per nulla voglia di accendere il forno o ammazzarmi la vita con impasti e robe varie.
Ovviamente la prima cosa a cui penso cos'è?? Ma certo, una bella cheese cake fredda.
Vado al supermercato, prendo i biscotti Oreo, che mi piacciono un sacco, vado al banco frigo e do un'occhiata: mascarpone....meglio evitare, con sto caldo, non si sa mai, che rimane, allora....vediamo un pò... formaggio cremoso....spe, ad un tratto i miei occhi sono attirati da una scritta: crema di ricotta....ma cos'é?? E' vero, avevo visto la pubblicità, ma lungi da me, con la nostra bella ricotta fresca, vuoi che mi compro la crema già fatta?? Si ma a luglio, con 40°, la ricotta fresca buona dove la trovi?? Appunto, non la trovi....ma si, proviamola, che sarà mai!!
Poi, vado su internet, giusto per capire cosa trovo con questo prodotto e in cosa mi imbatto?? Bhèèè, era destino: cheesecake ai frutti di bosco  con crema di ricotta, sembrava proprio deliziosa!! Ora mancavano solo i frutti di bosco!!
Ovviamente ne ho fatta una mia versione, tutta mia, più fresca, visto la stagione ;-)

INGREDIENTI
Per la base
Un tubo Oreo gr 154
70gr di burro

Una confez. di Crema di ricotta Galbani
1 vasetto di yogurt alla vaniglia
200 gr di panna fresca
40 gr di gelatina in polvere Fabbri

Frutti di bosco
coulisse di fragoline di bosco

Tritare i biscotti con tutta la crema e aggiungere il burro sciolto al microonde.
Prendere i contenitore per la vostra cheese cake che potrebbe essere unica, o come le mie, monoporzioni e creare uno strato alla base, pressando bene con il dorso di un cucchiaio. Mettere in frigo per un'oretta.

Montare la panna  aggiungendo la gelatina in polvere lasciandola lenta.
Mescolare la crema di ricotta con lo yogurt e aggiungere la panna.
Tirare fuori gli stampini con lo strato sotto di biscotti e riempire con la crema ottenuta.
Mettere in frigo.
Una volta solidificata, levare dagli stampi e decorare.
Eccola nelle tre versioni: quella sopra, rotonda sempre monoporzione e...



finger food adatta a buffet dolci ;-)




Che dire!! BUONISSIMA!! Devo dire che questa crema di ricotta (quasi quasi mi dispiace un pò a dirlo :-) :-)) si è comportata proprio bene!!! 

lunedì 25 luglio 2016

Il compleanno parigino della mia principessa!! Joyeux anniversaire mon amour!!



Buon lunedì!!!
Ed eccoci all'appuntamento annuale...quale?? Ma quello del compleanno della mia principessa!! :-)
Quest'anno non ero molto in vena: pensieri su pensieri (ma come mai non mancano mai nella vita, quando credi di aver risolto qualcosa, c'è sempre qualcos'altro da sistemare) che mi avevano fatto pensare ad altro e si prospettava, per quest'anno, una semplice torta. Ma poi mi son detta: Daniela, un altr'anno la tua principessa sarà alle medie (cavolooo come passa il tempo!!), magari non vorrà più una festa, magari ti chiederà solo di andare a mangiare una pizza con le amichette, magari alla torta, preferirà un gelato alla Rotonda e io che faccio?? Mi perdo di organizzargli questi che potrebbero essere gli ultimi compleanni della mia bambina?? Ma poi lei ci tiene così tanto, lei che appena le dico facciamo A lei è già pronta a fare B+C al quadrato!!! :-)
Questi sono ricordi che restano indelebili nella mente di ogni individuo, chi di voi non ricorda i propri compleanni?? Io, per esempio, ricordo benissimo che i miei li ho vissuti solo quando ho cominciato le medie, perchè me li organizzavo da me visto che mamma lavorava, avrei tanto voluto averne di ricordi di compleanni da bambina.
E appena ho chiesto alla mia principessa quale avrebbe avuto piacere che fosse stato il tema della sua festa quest'anno, per me è stata solo una conferma: ci avrei giurato che fosse quello, Parigi e soprattutto, la Torre Eiffel!!
E' da quando abbiamo organizzato il viaggio a Disney, a Parigi, lo scorso anno, che mi fa la testa come un pallore, assolutamente la sua meta era, non solo Disney, ma soprattutto la Torre Eiffel, era davvero affascinata e una volta li, nonostante le mie vertigini, mi ha fatto salire fin sopra l'ultima tappa dell'ascensore e poi su per le scale, fino alla vetta più in cima! Ma la ringrazio perchè ne valeva davvero la pena!!
E allora, in 5 giorni, ecco che organizziamo il tutto, con la sua grande partecipazione nei preparativi!!
Alla fine sono davvero contenta di averlo fatto, contenta soprattutto per lei, per quanto era felice.
E quando poi lei ti dice: mamma le mie nuove compagne mi hanno scritto che è stata la festa più bella in cui sono state....bèèhh che dire, ti si riempie il cuore di gioia!!

 
Ed ecco il cartellone realizzato da me, dalla mia principessa e dalla cuginetta Ornella, per creare l'atmosfera :-)...a vero, ci ha messo anche lo zampino papà :-)
 

  
 

e prima dei dolcetti, qualcosa di salato
Panettone gastronomico farcito in diverso modo
e tramezzini con prosciutto (unica cosa non preparata da noi :-))
 


 
le mascherine per la foto fatte anche dalla festeggiata :-)

 
e tra il salato e i dolcetti, un po' di divertimento: divisione a squadra per la "guerra" dei palloncini d'acqua!! (vorrei che le guerre li gestissero i bambini :-()

 
e tutti in fila per il giro in canoaaaa
 
 
 
E oraaa.....dolcettiiiii
i biscottini alla vaniglia come regalino alle invitate, con il cuore personalizzato 
 
 
 
 
e con la torre Eiffel
 
 

 
 
i bicchieri realizzati dalla festeggiata con le torri e le nuvolette e
la tavolozza per i cup cake da decorare con gli zuccherini a proprio piacimento :-)

 
 
ed ecco i cup cake alla crema al mascarpone, pronti per essere decorati!!



 
 e cope possono mancare in una festa parigina i macarons??!!! :-)


 
cake pops


 
e il tavolo al completo con anche le ciambelline!!


 
e loro: bellissimeee!!


e tutti a prepararsi i dolcetti

 
"Felicità è....vedere la loro felicità!!"


 Chissà se il prossimo anno sarò ancora qua a raccontare dell'ultima festa organizzata alla mia principessa prima di spiccare il volo verso le uscite sola con gli amici....io spero di si :-) :-).


 Alla prossima!!!
 
 
 Qui la torta nel dettaglio ;-)


 

Torta Torre Eiffel stile Tattoo cake per la mia parigina!




In attesa del post sulla festa parigina organizzata per la mia principessa :-), ecco la torta a tema, un'ispirazione ad una tattoo cake trovata su Pinterest.

 



 
 
 
Ed ecco l'interno stragoloso scelto dalla mia principessa

 
tre strati di brawns con mandorle, uno strato di cheese cream al cioccolato, una alla vaniglia e tra uno strato e un altro, tanto kroccant Fabbri, che una volta in frigo, è diventato un bel sottile strato croccante di cioccolato.
Ed ecco un piccolo tutorial della torre Eiffel fatta con la pasta model Saracino
Quando ho cominciato a farla, non avevo idea se sarebbe riuscita, anche se avevo visto un tutoria, da tra il vedere e fare c'è una bella differenza :-). Quando ho finito di fare tutti i vari pezzi, dopo ore di lavoro e e nottate mi son detta: e ora?? E invece eccola qui!! :-)
 



Per questa torta mi sono ispirata a questa bellissima vista su Pinterest!! La mia principessa l'ha voluta così, mi ha detto che voleva il cuore perché.... "Mamma Parigi si sa che è la città dell'amore e io la amo!!" :-) Testuali parole!!

Tattoo wedding cake:

Ora vi posto la festa con tutti i vari dolcetti e il tavolo!!

Ecco qui la festa al completo!!

mercoledì 20 luglio 2016

Filetti di merluzzo in agrodolce (in saor) al pistacchio



Buongiorno!! No, non sono sparita :-) ho solo avuto tanto fare e quando non l'ho avuto, ho avuto tanta voglia di.....non far nulla!!!
Vabbè ma poi passa e....nell'attesa, ecco questo buonissimo piatto!!
Da noi in Sicilia la cucina in agrodolce è un classico. Poi, invece, ho scoperto che quello che per noi è un classico, appunto, della cucina, lo è anche per la cucina veneziana, solo che da noi si chiama in agrodolce, al nord....in saor :-), ma alla fine sempre la siamo!! E' proprio vero che in cucina le distanze si accorciano! 
Questa volta, però, anzicche le classiche sarde, ho voluto provare con il merluzzo e il pistacchio: davvero ottimo!

INGREDIENTI
Filetti di merluzzo
farina di pistacchio
cipolla bianca
mezzo bicchiere di aceto
1 cucchiaio di zucchero
passolina e pinoli

Passare i filetti di merluzzo nella farina di pistacchio e friggerli in una padella con un poco di olio.
Tagliare la cipolla e soffriggerla con olio a fuoco lento. A cottura quasi ultimata, aggiungere la passolina ammollata e strizzata, i pinoli tostati e l'aceto in cui avrete fatto sciogliere lo zucchero, alzate la fiamma e fate evaporare.
Una volta cotto, versare la cipolla sui filetti si merluzzo. lasciare raffreddare e mettere in frigo.
Servire freddo anche il giorno dopo ;-).