martedì 2 novembre 2010

I miei Tacos



Poteva mancare, nella mia vacanza in campagna da Laura, una cena messicana???  Noooooooooo :-)....solo che di messicano aveva solo i tacos perchè, mia sorella Laura, che mi è venuta a trovare (si, a casa sua :-))per una sera, mi doveva portare il pollo alla messicana....solo che era ...leggermente , ma proprio leggermente ammuffito
Allora abbiamo rimediato solo con i tacos ed un contorno che ho dimenticato di fotografare :-(

INGREDIENTI
Io ho usato questo kit in scatola contenente i tacos, non inorridite, vi prego :-)(un kit composto da un tipo di pane di mais piegate su se stesse (tortillas), una busta con delle spezie e la salsa piccante


carne macinata
cipolla
cetriolo
insatata (cristallina)
pomodorini
ricotta salata

Affettare una cipolla e metterla in acqua e sale (servirà per condire i nostri tacos)
Far rosolare la cipolla e mettere la carne macinata. Far cucinare e a cottura quasi ultimata, aggiungere la bustina e un bicchiere di acqua



Mettere a scaldare i tacos e riempirli con la carne cotta ben calda, la ricotta salata, i pomodorini, il cetriolo, la cipolla e la cristallina tagliata a listarelle. Finire con la salsa piccante.
Ed ecco i vostri TACOS, troppo buoni!!!

Se qualcuno volesse cimentarsi a fare le tortillas ho trovato questa ricetta di Abbacchio di Cook ;.) ma non c'è la foto, quindi non posso dire se siano uguali :-(. Mentre per le salsine potete guardare qui ;-)

tortillas:2 tazze di farina di mais,1 tazza d`acqua!
ammassare la farina e l`acqua,l`impasto deve essere morbido,una volta conseguita la consistenza lasciar riposare per 15 min.!dall`impasto fare 12 palline,eventualmente inumidire con acqua1aiutandosi con un piatto piano,pressare ogni pallina tra 2 fogli di carta oleata,fino a un diametro di 18 cm,staccare delicatamente dalla carta.cuocere la tortilla in una padella di ferro bollente (senza ungere) 1 min per parte!

lunedì 1 novembre 2010

La festa dei morti



Foto frutta martorana tratta da: La Putia.com

La "festa dei morti" in Sicilia è una ricorrenza molto sentita celebrata il 2 novembre, per commemorare i defunti.
Si narra che anticamente nella notte tra l'1 ed il 2 novembre i defunti visitassero i cari ancora in vita portando ai bambini dei doni.


E in effetti, ancora oggi, si fanno trovare ai bambini  'u cannistru' ossia un cesto pieno di dolciumi tipici dei morti, quali: frutta maiturana, pupi ri zuccheru, ciuri ri mieli, ossa ri moiti, oppure regalini, dicendo loro, appunto, che i morti sono venuti a trovarli. Ecco, infatti, che in questo periodo si trovano tante bancarelle di giocattoli e oggetti vari da donare ai bambini.
A Palermo, invece, c'è ancora l'usanza di preparata la muffuletta (una sorta di pane rotondo), "cunzata" la mattina del 2 Novembre, con olio fresco di frantoio, sale, pepe, origano e acciughe.
Ovviamente il momento più intenso è la visita ai propri defunti al cimitero, con tutta la famiglia. 
Alcune nostre usanze io, devo esser sincere, li associo a quella che è la festa, per gli anglossassono, di Halloween, il cui termine deriva dal termine Hallows even, che letteralmente vuol dire "Vigilia di ognissanti" che divenne poi Hallow-e'en e dunque Halloween. Questa ricorrenza risale al Samhain che segnava l'inizio del nuovo anno celtico. I Celti festeggiavano infatti l'inizio dell'anno nuovo il primo Novembre, in corrispondenza dell'inizio dell'inverno e credevano che in quella notte, le anime dei morti lasciassero le loro tombe per fare ritorno nelle loro dimore terrene, quello, che, del resto, è nella nostra stessa credenza o no??? :-). Questa ricorrenza arriva poi in America per via dell'immigrazione irlandese nella II metà del 1800 e da li ne aggiunge tante altre varianti quali la zucca e tante altre, secondo il mio avviso, degenerazioni e eccessi che, come tutti gli eccessi, del resto, rovinano quello che poteva essere il messaggio originale.
Alcune, però, di  usanze un pò "macabre" sopravvivono in alcune località della Sicilia, dove i "morti" sono soliti uscire durante la loro festa e compiendo dei percorsi antichi donare regali ai bambini. Ad Erice, i defunti escono dalla Chiesa dei Cappuccini, o a Cianciana in provincia di Agrigento, dove escono dal Convento di S. Antonino dei Riformati. A Partinico, presso Palermo, indossano un lenzuolo e, a piedi scalzi recando una torcia accesa e recitando litanie, percorrono alcune strade cittadine.
Anche nel catanese, e per la precisione ad Acireale, durante la ricorrenza dei morti si usa che girino per la città indossando un lenzuoloo funebre, e rubando i doni ai venditori per poi darli ai bambini.

Sotto alcune informazioni:

Fiere dei Morti in Sicilia - Eventi per la Festa dei Morti in Sicilia. Per la feste di Ognissanti e della commemorazione dei defunti, come da tradizione, fiere, mercatini, mostre ed esposizioni in tutta la Sicilia.
Periodo ottobre  novembre

Sagra della vastedda - A Capaci (PA), durante la festa della commemorazione dei defunti,  si svolge la "Sagra della vastedda". Degustazione della tipica pagnotta, condita in vari modi. 

01 novembre 
Capaci (PA)

Martina

Ed eccone un altro, questo fatto interamente in legno, dipinto a mano, tranne le ruote della culla che sono in plastica :-)


Nipotina di Caterina

Ma quanti ne ho fatti nella mia vita di dietro porta delle nascite non immagginate quanti :-) tutti figli di amici o parenti ...che peccato però che ho solo 2 foto :-(
Solitamente li faccio a punto croce e poi o cuciti o, come in questo caso, con la cornicetta in legno, sempre fatta da me e colorata ;-)
Un altro dei miei tanti hobby :-)




"Minnulata" al pistacchio







:-)....ma che "minnulata " (mandorlata) è se non ci sono le mandorle, dovevo chiamarla Pistacchiata :-)
Dopo la vera minnulata palermitana, vi posto questa versione (soliti miei esperimenti :-)) che ho fatto per fare il mio "Parfait al pistacchio"

INGREDIENTI
100gr di pistacchi di bronte non salati
100gr di zucchero

Mettere i pistacchi in una padellina e far leggermente abrustolire. aggiungere lo zucchero e far caramellare, mescolare un pò di tanto in tanto (lo so, ci sono diverse versioni e teorie su questo metodo, io mi trovo bene così ) Una volta scioltosi tutto lo zucchero (attenzione a non prolungare troppo la cottura perchè rischiate di far diventare amaro il caramello ) stendere la "minnulata" nella carta forno.



Farla raffreddare e tagliarla a listarelle (che odorinoooooo)

la foto è venuta un pò scura, la luce non era delle migliori
Devo dire che l'esperimento è stato riuscitissimo...quasi quasi lo trovo più buono di quella classica, sicuramente è più tenera e non si rischia di rompersi i denti :-) e poi è molto più delicata

Orsetto goloso 2 la vendetta

Vi ricordate del mio orsetto goloso ???? Visto che avevo del cioccolato rimastomi dai miei cioccolattini ho pensato di rifarlo con altri ingredienti :-)




INGREDIENTI
Cioccato fondente
cioccolato al latte
cialda
pinoli tostati
granella di pistacchi tostata
datteri
miele

Sciogliere il cioccolato fondente e rivestire le formine in silicone, mettere in frigo, far raffreddare bene e ripetere l'operazione.
Sciogliere il gioccolato al latte sempre a bagnomaria e aggiungere le cialde rotte grossolanamente, i pinoli tostati, la granella di pistacchio tostata, i datteri, il miele e mescolare bene



Far raffreddre un pò 'impasto, riempire le formine e rimettere in frigo.



Ed ecco l'orsacchiotto stra goloso

e l'interno, mi viene la bava a rivederlo :-)



e qui l'insieme dei miei cioccolattini

Cheese cake alle carote



La storia di questa cheese cake è proprio lunga :-)
Se  qualcuno volesse capire tutta la storia e ha un pò di tempo vada a vedere questa discussione che ci ha fatto uscir pazzi per settimane :-)
Per chi non avesse tempo vi riassumo che questo dolce è il risultato di un vano tentativo, dopo tante prove, di riprodurre le Camille, quelle alle carote. E dopo tutte queste prove non del tutto soddisfacenti, decisi di fare questa cheese cake alle carote, che, mi ha soddisfatto molto di più delle Camille :-) E poi, trovo questa ricetta adattissima alle merendine dei bambini: tutti ingredienti sani e con le carote che fanno tanto bene ;-)

INGREDIENTI
400gr di biscotti digestive
100gr di biscotti ai cereali
300gr di burro
pizzico di cannella
500gr di mascarpone
400gr di philadelfia
2 vasetti di yogurt alla vaniglia
150gr di panna da montare
6 uova
300gr di zucchero
3 cucchiaia di maizema
5 belle carore
1 bustina di vanillina

Per la decorazione
200gr di cioccolato bianco
100gr di fondente
colori alimentari in polvere (arancio-verde-rosso)
3 cucchiai di sciroppo di glucosio


Pulire le carote, tagliarle in tre e metterle a cucinare con un pò i acqua. Una volta cotte, scolarle, farle asciugare un pò e frullarle bene.
Sbriciolare i biscotti, unire un pizzico di cannella e il burro fuso. Foderare la pirofila mettendo due strisce di carta forno sotto (per poi poterla estrarre), un foglio a grandezza sulla base e una striscia per il bordo (passare prima il burro per aderire bene ) Mettere i biscotti sul fondo e livellare bene con il dorso di un cucchiaio



Montare le uova intere assieme allo zucchero a velocita massima fino ad ottenere una bella consistenza cremosa e chiara e unire a poco a poco i formaggi cremosi. Continuare a mescolare con la frusta elettrica e aggiungere anche lo yogurt e le carote frullate. Montare la panna e aggiungere all'impasto.



Unire per ultimo la vanillina e la maizema e mescolare ancora
Mettere l'impasto sopra i biscotti della pirofila e coprire con la carta stagnola.



Mettere in forno e cucinare ventilato per circa 50 minuti. Lasciare raffreddare nel forno socchiuso con un cucchiaio di legno.

Preparare il cioccolato plastico per i decori.
Sciogliere il cioccolato bianco in un pentolino a bagnomaria. In un altro pentolino far sciogliere 3 cucchiaia di glucosio in 3 cucchiaia di acqua. Mettere parte del cioccolato bianco sciolto in una ciotolina e aggiungere metà del composto di glucosio e mescolare bene

Mentre nel cioccolato bianco rimasto nel pentolino aggiungere il cioccolato fondente e far sciogliere bene. Aggiungere a questo composto il restante sciroppo di glucosio.
Dividere in tazze e aggiungere i vari colori. far raffreddare un pò e creare delle palline che utilizzerete non appena sono ben sode (è preferibile far rassodare a temperatura ambiente )



Per i tronchi d'albero e la stacchionata, stendere il marrone con il mattarello, aiutandovi con il cacao in polvere e creare delle strisce e la forma del tronco. Per la chioma, stendere e formare dei cerchi con un bicchiere e ritagliarli. Per le carotine, formare dei cindetti che modellerete. Incidere leggermente con il coltello e mettere le foglioline. Fare il sole e delle piccole palline rosse per le mele.



Il filo su cui sono stese le lettere l'ho fatto con della panna un pò colorata al caffè  mentre le lettere sono fatte con il cioccolato plastico sciolto. Ho scritto prima la parola su di un foglio, poi ho messo la carta forno sopra e ho scritto sopra , messo nel congelatore e poi rimosso, lettera per lettera e adagiato sulla torta
Comporre il tutto ed ecco la vostra torta campestre, campo di carote al tramonto ;-)







La staccionata



e queste sono le amate nostre CAROTE :-)

Ora che l'ho assaggiata posso dire che è buona anche se, in effetti il sapore delle carote non è che si senti tanto...però si capisce che non è la solita cheesecake ;-)