venerdì 30 settembre 2016

Millefoglie...... salato con amarene, illusioni a Bake off Italia



Ed ecco con una ricetta ripescata per la promessa: ogni settimana una ricetta a tema con Bake off Italia.
Questa settimana ho deciso di dedicare la ricetta alla prova: Sembra dolce ma non è! :-) una bella illusione.
Proprio a questo proposito, ieri, per l'occasione del Sherbeth Festival, ho partecipato come food blogger all'assaggio sensoriale di 4 gusti di gelato, il tutto bendata. c'era anche il psicologo che ci spiegava la psicologia del gusto. Siamo psicologicamente vincolati dall'estetica anche di quello che mangiamo?? Io penso di si, come diceva il grande maestro Luca Montersino, in un corso che feci con lui, che è meglio dire a qualcuno che si accinge a mangiare qualcosa di salato credendolo dolce, quello che mangia, perchè può essere il piatto più buono al mondo, ma se ti prepari a mangiare qualcosa di dolce e ti arriva il sapore salato, ci rimarrai così deluso da non poterlo valutare che negativamente.
Poi, comunque, vi parlerò nello specifico, dell'esperienza sopra.
Ma veniamo al piatto di oggi,  vi voglio proporre qualcosa che, a prima vista, potrebbe esser scambiato per un dessert, per un dolcetto e invece, non sempre quello che sembra è quello che è, perchè questo è un millefogli si, ma...salato :-), anche se arricchito da una nota dolce/aspra quale l'amarena.
Questo è uno dei piatti che mi ha dato maggiore soddisfazione perchè è piaciuto così tanto ad "Amarene Fabbri" che è stato inserito nel loro ricettario  nella confezione speciale dedicata all'aperitivo Fabbri ;-).
Quindi vi propongo la mia ricetta che si presterà perfettamente per un aperitivo....provatelo!!

INGREDIENTI
Pasta fillo
philadelphia o altro formaggio cremoso (mascarpone etc)
foglioline di prezzemolo

Preparare il pesto con poco olio, farlo riposare un paio di ore, eliminare l'olio in eccesso che resta in superficie e frullare con un minipiner ad immersione. Aggiungere il formaggio morbido e frullare ancora. Con delle fruste montare il composto per far incorporare aria in modo che il composto venga gonfio e soffice, mettere in una saccapoche con una boccettina liscia piccola e mettere in frigo per far rassodare un poco.
Prendere la pasta fillo e farla scongelare. Stendete un foglio e spennellare con un pò di burro sciolto e sovrapponete con una seconda e spennellate di nuovo. Con un coppapasta quadrato fare tanti quadrettini necessari per i vostri finger food. Mettere in forno a 180° per pochi minuti fino a che si saranno dorati, ma fate attenzione a non farli gonfiare. Sfornate e fate raffreddare.


Cominciate a fare tanti riccetti con la saccapoche nel primo quadrotto, coprite con il secondo e rifate l'operazione fino a terminare con il terzo quadrotto facendo dei riccioli sopra. Mettere l'amarena sopra e finire con una fogliolina di prezzemolo.
Davvero ottimi: croccanti, morbidi con il salato dei capperi e la dolcezza dell'amarena ;-).



Io li ho serviti con dello spumante "Corvo" Duca di Salaparuta con aggiunta di succo delle amarene sciroppate con delle ciliegie sotto spirito congelate in dei cubbotti di ghiaccio ;-).
Una ricetta davvero sorprendentemente buona!!



ed ecco la confezione, vedete l'immagine sotto? Anche quella è una mia ricetta, la prossima che vi farò vedere ;-)


che bello leggere il mio nome del libricino :-), grazie Amarene Fabbri!!


Insomma, le amarene sono davvero un prodotto versatile, sia per le ricette dolci che per quelle salate e questa confezione è davvero bella ed elegante, soprattutto da regalare ;-)

E qui le mie piccole :-).... mi fanno morire... :-), questo è un piccolo scorcio della vita delle figlie di una food blogger :-)



Allora al prossimo ricetta bake off Italia :-) e buona visione della puntata di oggi!!

venerdì 23 settembre 2016

Il casatiello a Bake off Italia



Nooo, l'avevo promesso, ogni settimana una ricetta di Bake off Italia, oggi è venerdì, c'è la nuova puntata e io non ho ancora postato la ricetta della settimana passata....troppo da fare questa settimana.
Ma una promessa è una promessa, come dicono sempre le mie principessa "mamma l'avevi promesso" e allora, anche se ho un gran mal di testa, eccomi qui ad onorare la promessa.
E cosa posto per questa settimana tra le tre ricette fatte? Le  sfogliatelle non mi hanno convinto, la torta da sposi e non era il caso anche se già sul blog c'è :-) allora rimane il casatiello che, in effetti, era da un pò che volevo fare.
Mi avevano consigliato questa ricetta, copio e incollo:
600 g di farina
300 d'acqua
1/4 di panetto di lievito di birra

Un misurino dolio
Un cucchiaino di sale

Lasci lievitare fino al raddoppio della dimensione
Una volta cresciuto, impasti l'impasto con lo strutto, poi lo stendi e cospargi sopra salumi e formaggi. Arrotoli e lo metti in uno stampo da ciambella. Lasci crescere e poi inforni


ma alla fine, siccome dovevamo fare lo sfincione, ho optato per quella ricetta ma in più, ho aggiunto dello strutto alla fine, voi, magari, fate quella sopra :-)

Per la pasta
250gr farina rimacinato
250gr farina 00
12 gr di lievito

1 bicchierino di olio
12gr di sale
acqua q.b.
strutto circa 2 cucchiai

Ho fatto una prima lievitazione di circa 2 ore, poi ho steso con il mattarello un rettangolo, ho messo la provola piccante, il salame Napoli a fettina e sminuzzato (a dadini non lo amo), del parmigiano reggiano e ho arrotolato il tutto.
Ho messo in una tortiera con al centro una sorta di bicchiere (a casa mia ci deve essere un triangolo delle bermuda che mi fa scomparire le cose visto che avevo assolutamente la teglia per ciambellone, pensate che ieri non ho trovato lo scolapasta che uso quasi giornalmente :-() e ho fatto lievitare ancora fino a che si è gonfiato (circa 4 ore).
Una volta ben lievitato ho infornato a 180° fino a che era ben dorato.
Il mio non è molto grande perchè non ho usato tutto l'impasto ;-).

Ed ecco il casatiello....non ho messo le uova perchè mi sembrava troppo pasquale :-)



Davvero ottimo, nonostante l'impasto non era proprio quella della ricetta originale.....a dire il vero mi è venuto moooolto meglio di quello fatto a bake off Italia, ma poverini, in 3 ore e con la pasta madre, volevi pure che fosse cotto??? :-) :-) 

venerdì 16 settembre 2016

La nostra Naked cake con rose rosa: altra preparazione Bake Off Italia





Che vi avevo detto?? Che ogni settimana avrei postato una delle preparazioni fatte a Bake off Italia, ebbene, ecco, questa settimana avrei voluto fare il Paris Brest, anche perchè era da tempo che volevo prepararlo, ma non ho avuto il tempo e allora vi riposto la Naked cake fatta tempo fa.
Certo a Bake off hanno proprio fatto un disastro...ma sfido io, a fare questo tipo di torta in 3 ore!! Anche perchè il pds deve avere il tempo di raffreddare così come le creme, altrimenti aivoglia di crollare!!! Poverini!!

Quando mia cugina Ana mi chiese di farle questa torta, ne rimasi subito estasiata: avevo gia' visto in giro qualcosa e, in effetti, ero stata attratta da questa tecnica e, a me, le cose nuove mi stimolano. Lei, che e' brasilaana, all'inizio mi disse che voleva fatta una torta tipica delle sue parti e, per farmi capire che genere fosse, mi disse (premetto  che io ancora, anche se le conoscevo, non sapevo si chiamassero cosi') che si chiamavano "naked cape", me lo scrisse pure su un bigliettino....e io scrissi testualmente su google per rendermi conto di cosa si trattasse....nooooo, vi pregooooo, non lo fate....non provate, non vi fate prendere dalla curiosita'....perche' l'avete fatto!!! :-( ve l'avevo detto io di non farlo!!! :-).
Comunque, purtroppo, poi, come alcuni di voi sanno, nella mia famiglia abbiamo passato un brutto periodo, la situazione poi è  degenerata nel peggior modo che potesse essere :-( (per chi non lo sa ho perso mia suocera) e io ho detto ad Ana che le avrei fatto i fiori, l'avrei aiutata a comporla, ma non potevo prendermi l'impegno di realizzarla del tutto.
A me rimase il compito più arduo....proprio quello che non avrei voluto fare, ossia realizzare le rose, cosa che io ho sempre odiato, infatti, ho sempre cercato di fare fiori più stilizzati, ma mai vere rose. Però, avevo accettato anche se non le avevo mai fatte perchè, ho pensato, tanto me le faccio fare da mia madre... e no, e no....manco quello, perchè mia madre, con i dolori che ha, era impossibilitata e mi ha subito "licenziata" :-).
Quindi questa non solo è stata la mia prima naked cake, ma anche le mie  prime vere rose....vabbè, per i miei canoni vanno bene, ma capisco che chi ama fare fiori in pdz, questi non sono nulla :-).
Quindi questa torta è una torta fatta a tre mani, che poi, moltiplicato 2 :-), arriviamo a 6.
Il pan di spagna.....(che vergogna!!!).... il bar :-), le creme, mia cugina Ana, la composizione io e lei e i fiori io :-).

Per il pds era un semplice pds al cacao, non tagliato, ma fatto a dischi singoli, 4 da 12 cm e 1 da 20.....a dire il vero io l'avrei fatto un pò più basso e più morbido, la crema, quella bianca l'aveva portata mia cugina dal Brasile a cui ha aggiunto la panna, mentre quella scura, era la crema del famoso "Brigadiero" dolce tipico brasiliano. 
Il pds non l'abbiamo bagnato, la solo perchè mia cugina aveva paura che non reggesse e quello del bar le aveva detto che era morbido, ma io l'avrei bagnato e tra il pds grande i quelli piccoli, non abbiamo messo un vassoietto, ma direttamente sopra, ma mettendo delle cannucce nei dischi sotto.
Ed ecco  il risultato



le mie prime vere rose :-)


alla fine mi è "quasi"...ho detto quasi, piaciuto farle :-)

e ora voglio farvi vedere lo splendido tavolo in cui è stata posizionata


un tavolo meraviglioso addobbato tutto da mia cugina Ana, con le cose realizzate interamente da lei: scatoline, involucri dei succhi, porta caramelle, barattolini, palle di fiori....BRAVISSIMA!!!
P.S. Ho avuto modo di vedere che le brasiliane hanno una cultura pazzesca in queste cose!!

Mi sa che rifarò questo genere di torta...mi è piaciuta tanto ;-)

martedì 13 settembre 2016

Il mio show cooking: Polpettine di sarde a beccafico



Buongiorno!! Oggi sono felice di parlarvi della mia bellissima esperienza: sabato, al Carrefour di Palermo, si è svolto il mio primo show cooking, anzi, meglio dire Fish cooking, visto che si è trattato di presentare dei prodotti ittici surgelati, ma non solo.
Mi è stato proposto di provare questi prodotti e di farci qualche ricetta e, nonostante il mio scetticismo iniziale, visto la mia passione per il pesce fresco (vivo a pochi metri dal mare quindi è normale) ho voluto provare. Il risultato è stato davvero sorprendente perchè ho potuto constatare che si tratta di un prodotto davvero ottimo, trattandosi di pesce pescato e surgelato direttamente nei pescherecci.
E visto che i piatti sono riusciti così bene, i responsabili della ditta Arco Azzurro e Blu Ocean hanno pensato bene di fare questa dimostrazione pubblica di quanto semplice sia realizzare dei bei piatti anche con del prodotto congelato.
Quindi, da oggi e nelle prossime settimane, vi voglio rendere partecipi di questa iniziativa, pubblicando le 6 ricette che ho cucinato direttamente sul posto così anche voi potete provare a rifarle.
Alcune sono ricette della nostra tradizione, altre rivisitate e altre inedite.
Oggi comincerò da uno dei due antipasti, un must della nostra cucina sicula, uno dei piatti più conosciuti al mondo, che avevo già postato nella versione classica, sarde a beccafico, ma che oggi pubblicherò in questa nuovissima veste. E mi fa anche ancor più piacere cominciare con questa perchèè proprio una mia creazione ed è la ricetta che tra le 6, forse, ha avuto più successo, la gente dopo l'assaggio, ne era letteralmente entusiasta!! 

INGREDIENTI
sarde
passolina e pinoli (uva passa ma più secca è tipica siciliana)
cipolla
prezzemolo
mollica fresca e secca
alloro
pecorino
parmigiano
limone
olio-sale-zucchero
farina
1 uovo
pangrattato secco

 Levare la testa e le viscere delle sarde, aprirle a libro e levare la lisca lasciando la codina (per dare l'effetto uccelletto) e un pezzettino di lisca (questo è un segreto che mi ha svelato Giusy e poi vi dirò a che serve), lavarle bene e metterle a scolare bene.
Soffriggere la cipolla, aggiungere la passolina ammollata e strizzata, i pinoli tostati precedentemente e la mollica fresca. Fare "atturrare" la mollica (la mollica atturrata è uno dei preparati che si usa frequentemente nella cucina siciliana, in tante occasioni, come negli involtini di carne o in quelle di melanzane o per tante altre cose e consiste, appunto, nel tostare la mollica con l'aggiunta di olio, sale e un pò di zucchero). Aggiungere la mollica secca, il pecorino, il parmigiano, pepe e il prezzemolo. Aggiungere ancora qualche cucchiaino di zucchero, il succo del limone e un pò di scorza grattugiata, fare atturrare per qualche altro minuto, spegnere e far raffreddare un pò.
Far raffreddare un po' il condimento.
Prendere le sarde e tagliarle al coltello e aggiungere al condimento, mescolando bene.
Sbattere un uovo e aggiungerne un po', quanto basta per rendere l'impasto più morbido.
Formare delle palline, passarle nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nella mollica.
Friggere
Li abbiamo serviti con alla base del pesto di pistacchio e capperi (ho sostituito i pinoli con i pistacchi di Bronte) e dei pomodorini confit.
Ma potete anche servirli semplicemente con un piccolo triangolino di limone e una fogliolina di prezzemolo.



Ed ecco la locandina dell'evento con tutte le ricette




Spero di farvi vedere al più presto anche il video dell'evento ;-)

Alle prossime ricette, allora!!

E se volete vedere il video riassuntivo, eccolo!!

sabato 3 settembre 2016

La mia "Upside Down" alle mele ed amarene, ossia, la torta rovesciata!!




Buongiorno!!
Da grande amante di dolci (ma non solo di quelli :-)) ma soprattutto da amante della pasticceria fatta in casa, non potevo non mancare all'appuntamento, ormai, annuale con "Bake  Off Italia".
Quindi, ieri sera, mentre facevo...figurati!!... dolcetti in pasta di zucchero per una commissione, ho visto la prima puntata pensando a cosa avrei fatto io, li, se mi avessero presa (si perchè dovete sapere che io ci ho provato a chiamare per partecipare ma nulla, manco mi hanno proprio presa in considerazione :-(...evvabbè!!). Però la cosa che mi domando sempre è: ma i concorrenti sanno cosa devono preparare e trovano le ricette o li stesso devono preparare quello che chiedono senza nulla scritto?? No perchè se è così allora mi ritirerei in partenza!!! Non so a memoria neanche la ricetta della frolla o del pan di spagna o altro....forse forse, solo quella della pasticcera di Montersino :-). No perchè la pasticceria è scienza, non puoi metterti li a "inventare" cioè si, inventi una ricetta, ma certe basi sono quelle non puoi andare a "tantoni" :-).
Comunque, ho deciso che, per questa edizione, voglio dedicare ogni settimana, una ricetta che vedrò realizzata durante la puntata. 
Per cominciare avrei voluto tanto realizzare quella fatta da Knam con la frolla, la ganache e i lamponi ma non ho la ricetta, allora opto per quella che ho sempre chiamato "torta rovesciata" :-) ...che quando ieri ho sentito da Ernst Knam "la upside dawn" ho subito detto: eeeh cheee è sta cosa??!! :-) :-).
Ed ecco la mia versione, che poi, è quella che mi ha dato la mia amica Caterina l'altro giorno solo che lei l'aveva realizzata con l'ananas sciroppata ;-).

INGREDIENTI
200gr farina 00
150gr zucchero
75gr burro
4 uova
1 bustina di lievito
mezzo limone
30gr di succo di ananas se usate le mele potete mettere un pò di latte o altro succo
sale un pizzico
ananas o mele
zucchero di canna

Montare il burro morbido con lo zucchero e il succo del limone, aggiungere le uova uno alla volta, un pizzico di sale e la farina setacciata con il lievito. Pulire le mele, levare il torsolo e affettarne una, mentre l'altra, tagliarla a dadini e aggiungere all'impasto.
Mettere sul fondo della tortiera un disco di carta forno, cospargere di zucchero di canna e adagiare le fette di mele o di ananas sciroppate e le amarene Fabbri. Versare l'impasto.
Mettere in forno a 180° e cuocere fino a che sarà cotta. Fare prova stecchino.
Ina volta uscita, far raffreddare un po' con uno strofinaccio sopra e rovesciare la torta.
Nella torta rovesciata spesso si prepara lo sciroppo da mettere alla base, ma anche solo così va benissimo ;-).

Ok, allora abbiamo iniziato con dolcezza??
Vediamo cosa preparerò per la prossima puntata :-)!!

martedì 30 agosto 2016

Torta soffice light al profumo di cocco e cioccolato croccante



Buongiorno!!! E si, ma come passa il tempo!!! Ho notato che è da un bel pò che non posto una ricetta, ma l'estate, il mare, gli impegni mi hanno portata a trascurarvi un pò, ma ora si ricomincia!!! :-)
E oggi, visto che l'avevo già tra le bozze in archivio, vi posto questa tortina, una rivisitazione vista su internet, molto light ma anche molto buona e tutta "vegana" :-).

Ingredienti per stampo da circa 20 cm di diametro: 
230 gr di farina
220 gr di latte di cocco Fabbri
100 gr di olio di semi
150 gr di zucchero
mezza bustina di lievito per dolci in polvere
 
100 gr di cioccolato fondente 
cocco disidratato 
zucchero a velo 

Mettere in una ciotola il latte di cocco e l'olio. 
In una ciotola unire la farina setacciata con il lievito e lo zucchero e mescolare. 
Unire l'olio di semi al latte e versare a filo nella ciotola con le polveri,  girando per bene con una frusta per non far formare grumi. Mescolare fino ad ottenere un composto denso ed omogeneo. 
Tritare al coltello il cioccolato fondente, mescolarlo con della farina e lavare con un colino quella in eccesso. 
Prendere lo stampo, imburrare, infarinare e versare l’impasto. Mettere il cioccolato sopra senza farlo sprofondare (così rimarrà in superficie e creerà un bellissimo effetto croccante) e infornare a 180° per circa 30 minuti (fare la prova stecchino per verificare la cottura). 
Sfornare, far raffreddare un pò e servire con del ciocco disidratato spolverato sopra e dello zucchero a velo. (Una torta sofficissima, sorprendentemente buona!) 





Davvero notevole!!! Provatena

lunedì 1 agosto 2016

Mini cheese cake con crema di ricotta e yogurt ai frutti di bosco



Buongiorno e buon inizio settimana!!
e come spesso accade, iniziamo in....dolcezza!!! :-)
Ieri avevo voglia di un bel dolcetto, ma, ovviamente, con questo caldo, non avevo per nulla voglia di accendere il forno o ammazzarmi la vita con impasti e robe varie.
Ovviamente la prima cosa a cui penso cos'è?? Ma certo, una bella cheese cake fredda.
Vado al supermercato, prendo i biscotti Oreo, che mi piacciono un sacco, vado al banco frigo e do un'occhiata: mascarpone....meglio evitare, con sto caldo, non si sa mai, che rimane, allora....vediamo un pò... formaggio cremoso....spe, ad un tratto i miei occhi sono attirati da una scritta: crema di ricotta....ma cos'é?? E' vero, avevo visto la pubblicità, ma lungi da me, con la nostra bella ricotta fresca, vuoi che mi compro la crema già fatta?? Si ma a luglio, con 40°, la ricotta fresca buona dove la trovi?? Appunto, non la trovi....ma si, proviamola, che sarà mai!!
Poi, vado su internet, giusto per capire cosa trovo con questo prodotto e in cosa mi imbatto?? Bhèèè, era destino: cheesecake ai frutti di bosco  con crema di ricotta, sembrava proprio deliziosa!! Ora mancavano solo i frutti di bosco!!
Ovviamente ne ho fatta una mia versione, tutta mia, più fresca, visto la stagione ;-)

INGREDIENTI
Per la base
Un tubo Oreo gr 154
70gr di burro

Una confez. di Crema di ricotta Galbani
1 vasetto di yogurt alla vaniglia
200 gr di panna fresca
40 gr di gelatina in polvere Fabbri

Frutti di bosco
coulisse di fragoline di bosco

Tritare i biscotti con tutta la crema e aggiungere il burro sciolto al microonde.
Prendere i contenitore per la vostra cheese cake che potrebbe essere unica, o come le mie, monoporzioni e creare uno strato alla base, pressando bene con il dorso di un cucchiaio. Mettere in frigo per un'oretta.

Montare la panna  aggiungendo la gelatina in polvere lasciandola lenta.
Mescolare la crema di ricotta con lo yogurt e aggiungere la panna.
Tirare fuori gli stampini con lo strato sotto di biscotti e riempire con la crema ottenuta.
Mettere in frigo.
Una volta solidificata, levare dagli stampi e decorare.
Eccola nelle tre versioni: quella sopra, rotonda sempre monoporzione e...



finger food adatta a buffet dolci ;-)




Che dire!! BUONISSIMA!! Devo dire che questa crema di ricotta (quasi quasi mi dispiace un pò a dirlo :-) :-)) si è comportata proprio bene!!!