lunedì 13 maggio 2013

Il mio corso di cake design

E come non potevo farvi una piccola cronaca del mio corso base di cake design....assolutamente non potevo esimermi :-).
Non eravamo in molti, 4 allieve ed io nella mia cucina (la prossima volta lo farò in campagna in maniera da essere più comodi ;-)).
Una giornata davvero particolare passata tra zucchero a velo, impasti, modelling e ....tante risate...a parte, anche, avvilimenti per una pasta di zucchero che ha fatto un pò di capricci!! (mai avuti problemi con la mia pdz ma ti pareva che non doveva fare i capricci proprio con gli estranei???)
Ed ecco tutto pronto, 
le postazioni per cominciare a lavorare


Abbiamo iniziato alle 9 in punto (li ho fatti terrorizzare così tanto le mie allieve che son venute 10 minuti in anticipo :-)) con la crema di burro e, finito di passarla, abbiamo iniziato con la spiegazione della pdz.
E prima di cominciare a imbrattarci le mani, ecco la pausa colazione: una bella fetta di cheese cake con colata di salsa di fragole.....ci trattiamo bene!!! :-)



E dopo la pausa, si comincia a fare sul serio!! Le mie allieve erano: Giusy in primo piano, a sinistra, sorridente, avanti Giusy 2, che non aveva mai toccato pdz, avanti Rosy, incinta (povera....l'ho fatta stancare da pazzi .-)) e poi c'era lei....Giusy 3 (che io, per mettermi al sicuro, chiamavo nei modi più disparati....perchè se la chiamavo Giusy si giravano in 3 :-)), la pazzettina :-) quella che nessuno credevo fosse stata in grado di seguire il corso...vero??? :-) Mi avevano pure fatto preoccupare, mi avevano detto: Non ti farà fare niente, scherzerà e basta!!!
Ma quando maiiiiii, è stata un'allieva modello: attenta, precisa, volenterosa e tanto ma tanto simpatica...e infatti ci ha fatto morir dal ridere nella pausa pranzo.... :-)


E men che non vi dico, arriviamo alla pausa pranzo, la buonissima pasta al forno fatta da mamma e ....tutti a tavola!!!


Che belle allieve :-)


poi....un'imprevisto.....la pasta al forno in bianco, quella fatta per Rosy.....ops


che brutta fine!!!....ma....ma....Mariellaaaaa, che faiiiii???


nooooo, siamo messi proprio male.....ridurci a mangiare da terra!!!! :-) :-) :-)

E dopo la macedonia si ricomincia
E finalmente.....riusciamo a finire questa...maledetta Hello Kitty (ma quanto ti abbiamo odiata brutta gattaccia :-))


che cucina ordinata!!! :-)
Ma ecco le mie bellissime allieve con le loro tortine: stanche, stremate, ma sorridenti e soddisfatte per il lavoro fatto :-)





Giusyyyyy, l'ha vista tua madre???? Donna di poca fede!!! :-)


E per finire, l'opuscoletto con le ricette preparato per le mie corsiste

 
Guardatele.....dopo 10 ore di lavoro....che faccia soddisfatta che hanno :-)


Addirittura, una di loro, mi ha detto se ne organizzavo uno al mese.....non so se fosse più contenta per esser riuscita a fare la torta o per esser riuscita a ritagliarsi una giornata tutta per se lontano dagli impegni della famiglia :-).

Una bella giornata e ora......se ne organizza un altro per quelli rimasti fuori!!! :-)



lunedì 6 maggio 2013

Wedding cake per una comunione: storia di ordinaria follia di una cake design :-)

  




Non avrei voluto postare due torte in pasta di zucchero consecutive nel mio blog, sapete che non voglio dare l'impressione che questo sia un blog di dolci e torte :-), il mio amore è per il salato, lo sapete. Ma questa torte....lo so, lo dico per tutte, perchè ogni torta mi da delle emozioni diverse, ogni torta mi da dei problemi diversi e ogni torta mi da delle gratificazioni diverse, ma questa volta le emozioni sono state davvero diverse!!!
Praticamente un'amica di mia sorella mi chiede questa torta per la figlia che deve fare la comunione, lei non mangia dolci e, concordata l'estetica della torta,  decidiamo di fare una chantily.
Mi viene la felice idea di fare quella di Montersino (sostituendo l'amido di frumento a quello di riso) e, per esser sicuri che tenga bene, aggiungo il cioccolato bianco: una crema fantastica, davvero ottima, di consistenza, di sapore, di tutto. Ma deciso di alleggerirla con la panna....la monto....ma avevo notato che non era soffice come le altre volte ma....la metto lo stesso....la crema, dalla bella consistenza che era, diventa un pò più morbida, quasi consistenza bavarese prima del riposo...vabbè, penso, poi, in frigo, con il cioccolato bianco, solidificherà!! E la monto nel cerchio. Faccio uno strato di pds, inzuppato con lo sciroppo delle fragole che erano a macerare nello zucchero, uno strato di questa crema, fragole tagliate e uno strato sottile di crema al pistacchio, ottenuta mettendo un pò di pasta di pistacchio alla crema chantily e così via per tre stati di pds.
Metto in frigo....ma dal cerchio mi accorgo che usciva un pò di crema....maaa...la cosa mi lasciava perplessa....e, pensando che le cose della vita non si possono mai sapere...mi faccio, alla 11 di sera, un pds.
La notte non faccio sonni tranquilli...per nulla, il pensiero era sempre li......mi alzo alle 8 e apro il frigo....tocco la crema di sopra e...quasi tiro un soffio di sollievo, sembrava abbastanza rappresa, tiro fuori e apro, delicatamente, il cerchio....bello...sta dritta.....speeeee, c'è l'acetato da levare....levo e.....opssssss.....mi crolla la torta a tre strati sopra il cerchio di polisterolo a cui era montata!!
Chissà quante parolacce saranno uscite dalla mia bocca....chissà quante imprecazioni....nooooo, ma come si fa a mantenere la calma in una situazione simile??? Ebbene io ci sono riuscita, non chiedetemi come ho fatto, ma ci sono riuscita, forse merito delle automeditazioni (nn so come chiamarli) che ho saputo fare su me stessa in certi momenti particolari della mia vita in cui, se non stavo rilassata nonostante il dolore lacerante che provavo, avrei pregiudicato quello in cui speravo tanto in quel momento. 
Comunque, con relativa :-) calma, prendo un pentolone e metto la "poltiglia buonissima" dentro, tanto era caduta sopra il vassoio girevole, chiamo Tommaso, che, povero, voleva dormire un pò di più, visto che era sabato e lo faccio andare a comprare tutto l'occorrente per fare di nuovo la crema e le fragole. In pds era già fatto (e meno male!!!) mi faccio la crema e monto la panna....di nuovo brutta, ma stavolta non mi frega, faccio uscire di nuovo Tommaso che ne compra un'altra di un altra marca (vi premetto che da noi, a inizio settimana ci sono stati 35°-40°, io penso che quella panna era stata fuori dal frigo prima di essere stata stoccata al negozio :-/) la monto, perfetta. Ma questa volta, per non rischiare di farmi venire un infarto, metto la colla di pesce... :-), faccio raffreddare e monto la torta. Questo il sabato e la domenica mattina, alle 8, dovevo uscire con  la torta già fatta!! Morale della favola: sabato a letto alle  2 di notte, però, la cosa bella è che, alla fine, nonostante tutto, era venuta proprio come volevo io....che soddisfazione!!
Ora dico io, ma chi vede queste torte, ma chi ordina queste torte, chi si lamenta pure perchè costano troppo care, lo capisce che dietro una bella torta c'è tanto ma tanto lavoro fisico, tanto, tanto lavoro mentale, tanto, ma tanto stress, ma, soprattutto, tanto tanto amore perchè quello è alla base di tutto???
Un'esperienza davvero pesante, questa di questa torta, dovuta, soprattutto al fatto, che le mie torte devono essere bella ma buone, non dei mattoni di psd, ma un giusto compromesso, tra una crema chantily morbidissima :-) e una crema più sostenuta ma sempre cremosa e che non sa di burro!!
Però, quando, alla fine del pranzo della comunione, ho messo la torta nel tavolo e la bimba ha aperto gli occhi e ho visto la sua felicità, quando ho visto che si è abbracciata la mamma ringraziandola perchè era proprio la torta che voleva, beh, tutta la stanchezza passa e, non vi nego, che ho nascosto a stento la mia commozione, forse dovuta anche alla tensione accumulata in quei giorni. E la soddisfazione ancora più grande, veder fare il bis alle mie torte, quella sopra al cioccolato, fatta per i bambini e quella sotto alla crema chantily sostenuta fatta per gli adulti.
Poi, il meglio è arivato la sera quando, ho messo nel buffet di dolci, di un altra comunione, il bicchierone con la poltiglia: hanno fatto i complimenti per quanto era buone: e ti credo!! Morbidissima!! :-)
In questa esperienza ne esco davvero fiera di me e si, me lo voglio dire da sola, non tanto per la buona riuscita della torta, questo lo dovrete dire voi, ma per come sno riuscita a gestire la cosa senza farmi prendere dal panico :-).
Ma ora, mi sa che è arrvato il momento di farvi vedere la torta :-), scusate se non ho le foto della torta tagliata ma, proprio me lo sono scordato dalla felicità che avevo :-)




 e qui la bimba con il suo bel vestitino dai colori abinati :-)







giovedì 25 aprile 2013

Una barca a vela per papà!!



Il sogno di mio marito è quello di avere una bella barca, meglio se a vela, di legno, grande con dei posti letto. 
Il suo sogno sarebbe proprio girare il mondo in quella barca a vela :-).
Un giorno, una persona molto importante, una persona che, in quel momento era davvero decisiva per la nostra vita, ci fece una richiesta a me e a mio marito, separatamente: disegnate la vostra famiglia ideale.
Io disegnai una casetta in montagna con gli alberi, tipo questa che ho fatto alle bimbe, mentre Tommaso fece il mare con una bella barca che navigava......una cosa, però, accomunava i due disegni, in entrambi eravamo io, lui e 2 bambini accanto, a cui davamo la manina.
Lo psicologo, quando vide i due disegni, ci guardò e ci disse che, anche se avevamo idee diverse su dove passare il nostro tempo libero con la nostra famiglia, una cosa fondamentale, in comune, l'avevamo: il sogno della nostra famiglia, con due bambini :-)!! Non so se quel disegno fu fondamentale, non so cosa scrisse lo psicologo in quella relazione che tanto importante sarebbe stata per la realizzazione del nostro sogno, ma una cosa è certa: il nostro sogno lo abbiamo realizzato, forse grazie anche a quei disegni e quando, per i più, andare in giro per mano con i loro bambini è la cosa più scontata del mondo, per noi, camminare mano manina con loro, era davvero una felicità immensa, un sogno che si avverava, camminavamo con il sorriso in bocca e sembrava che tutti ci ammirassero e quando ricevevamo un commento: "ma che belle bambine, complimenti!!"....noi ridevamo, pensando a quanto fortunati eravamo stati :-).
Ecco quel sogno della famiglia a quattro, tanto banale per alcuni, ma tanto difficile per noi,  si è avverato, ancora la casetta in campagna non c'è e tanto meno la barca :-), ma magari prima o poi arriveranno anche loro...mai accantonare i propri sogni!!
Son passati quasi 4 anni e quando venerdì è stato il compleanno di papà,  con le nostre bimbe abbiamo deciso di fargli questo bel regalo: regalargli il suo sogno :-), fare rivivere, a papà, quel momento così importante per noi: ora, quel disegno che lui aveva fatto per rappresentare la nostra famiglia, veniva realizzato dalle nostre principesse stesse per lui!!! Auguri papà!


Ecco, questo era quello che aveva, più o meno, disegnato Tommaso :-)



Ed ecco le principesse al lavoro per il loro papà
Alle prese con la formina delle conchiglie


Che bello dipingere il mare nella torta!!!



e la sabbia.....poi, loro adorano il mare, proprio come il loro papà!! :-)


Ovviamente papà era davvero emozionato nel vedere quella torta e dopo la delusione di sentirsi dire, il giorno del suo compleanno, quando, nel più bello, mentre facevamo la torta, lui arrivò a sorpresa: "papà e tu che ci fai qui!!!" la ricompensa :-).
La cosa bella è stata che questa torta l'abbiamo pensata e fatta tutta in meno di 2 ore, nella pausa pranzo, con quello che avevamo in casa, con la pdz do novembre :) ma alla fine, sarà l'amore, non sò, ci sembrava davvero splendida :-).

Con questa ricetta partecipo al contest

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lunedì 22 aprile 2013

Risotto ai carciofi, gamberi e burrata



Buon lunedì a tutti voi!!
Come ogni lunedì che si rispetti, oggi toccava farvi vedere una ricetta dolce, ma oggi è un lunedì un pò più leggero degli altri visto che abbiamo una pausa festa :-) e quindi, oggi, ricetta salata!! E devo dire una, davvero, riuscitissima ricetta salata.
Quest'anno non vi avevo ancora postato nessuna ricetta con i carciofi, ma non perchè, io, abbia fatto le solite ricette o li abbia semplicemente bollite....nooooooo, ma il motivo è solo uno: e chi si può permettere di comprare un carciofo 1 euro??? Ma stiamo scherzando??? Ricordo che, ai tempi della lira, con 2 mila lire, mi veniva un mazzo intero di carciofi e io, ora, dovrei comprarne 1 sola??? Ma manco per sogno!! Ma poi, alle mie bimbe piacciono molto bollite, ne mangiano almeno 3-4, io altrettanto, Tommaso, almeno 2 le mangia, praticamente, per farci una bella scorpacciata, dovremmo fare un mutuo!!!
L'altro giorno, la mia principessa è stata invitata in campagna da una sua amichetta, loro avevano i carciofi piantati e lei appena li ha visti: "i miei preferiti!!! solo che mamma non li compra perchè dice che sono cari!!"
Povera....è tornata a casa con un sacchetto pieno, tutta felice: me li ha regalati il papà di Sofia!! :-) 
Io dico che, per fare uno spaccato sull'andamento dell'economia attuale italiana, ci si potrebbe basare sui carciofi, io, fossi un economista o un laureando in economia, scriverei la tesi: "L'economia del carciofo".
Quest'anno, ogni volta che andavo a comprare la frutta, il mio fruttivendolo mi diceva:
"signora ma i cacuocciuli un li vuoli???"
e io
"noooo ooo, siddu un'arrivanu a 10 centesimi ull'accattuuuu!!!!"
Ed ecco che, finalmente, sono arrivati ai fatidici 10??? nooo, 20 :-), ma il desiderio era troppo e li ho comprati lo stesso :-) e siccome volevo farci qualcosa di particolarmente buono e degno, ecco che ho fatto un piatto molto ricco visto che, ormai, il carciofo è diventato un bene prezioso, dovevo farne un piatto altrettanto prezioso..... secondo me lo dovrebbero inserire nel redditometro: chi li compra, non può avere meno di 25.000 euro di reddito annuo pulito!! Ecche...carciofo!!!

INGREDIENTI
carcifi
cipolla scalogna
filetti di acciughe
gamberi
burrata
pepe

Pulire i carciofi e tagliarli come vi ho spiegato qui.
In una padella soffriggere la cipolla leggermente e aggiungere i carciofi scolati.
Fateli cucinare a fuoco lento con un coperchio (Tenetene da parte un pò per friggerli). A cottura ultimata far scogliere un paio di filetti di acciuga, far cucinare per un paio di minuti e frullare grossolanamente con un frullatore ad immersione.
In un pentolino preparare un brodo vegetale e tenere in caldo.
In un tegame fare un soffritto di cipolla e tostare il riso. Aggiungere poco alla volta il brodo e continuare a maneggiare.
A metà cottura aggiungere anche la crema di carciofi e mantecare aggiungendo anche il brodo.
Nel frattempo friggere i restanti carciofi e metterli a scolare su carta assorbente.


A cottura quasi ultimata aggiungere i gamberi sbucciati e puliti (tenerne un paio a piatto per decorare) e farli cuocere con il riso.
Finire con un pò di burro.
Servire con della burrata, i carciofi fritti, i gamberi spadellati e del pepe macinato fresco.
Un piatto davvero eccezionale....alla faccia dei carciofi cari, della burrata ancora di più e ai gamberoni ancora peggio...ma con questa crisi i piatti da ristorante a 40 euro, me li faccio a casa!!!




lunedì 15 aprile 2013

Girandole golose con crema e gocciole



Voglio iniziare questa settimana con una splendida ricetta dolce e golosa.
Questo mio fine settima è stato così intenso che, quando oggi sono andata a lasciare la mia piccola a scuola materna, stavo per dire alla maestra: ed eccoci qua...quanto tempo.....
Ma quanto tempo cheeee?? Solo un fine settimana!! :)
E dire che, anche questa settimana, mi aspettano un bel pò di cose da fare....ma perchè mi devo complicare così tanto la vita?? Perchè non me ne sto in panciolle stesa sul divano a guardare un programma dopo un altro??? 
Vabbè, andiamo a noi e alle nostre girelle :-)

INGREDIENTI
crema pasticcera
gocce di cioccolato
glassa colombine

Preparare la pasta base delle colombine, fare lievitare un paio di ore e poi "incartarle" a piccoli pezzi.
Stendere ogni pezzo con un mattarello ricavando una striscia sottile, ma non troppo.
Coprire con della crema pasticcera abbastanza densa e aggiungere le gocce di cioccolato.


Arrotolare e far lievitare fino a raddoppiare.
Una volta finita la lievitazione, preparare la glassa e con un pennello da cucina, spennellare le girandole.
Infornare a 220° fino a che saranno leggermente dorati.
Una non vi resta che mangiarli, anche caldi da forno che sono stupendi, ma anche tiepidi e freddi: meravigliosi!!
E se poi vi dovessero rimanere fino al 3° giorno, basterà metterli qualche secondino al microonde, che ritorneranno morbidi come il 1° giorno ;-)!!






Ottima merenda da portare a scuola per i bambini :-).


mercoledì 10 aprile 2013

Gnocchi di ortiche croccanti con fondutina di parmigiano



Oggi voglio presentarvi una ricetta salata.......lo so che le ricette dolci risultano più golose, ma io sono da salato!!!! Dopo sempre il dolce, ma prima il salato, poi il dolce e poi di nuovo il salato, per concludere il bellezza :-).
L'altro giorno, visto che doveva venire il giardiniere a pulire il giardino e potare gli alberi......(per piacere non prendiamo questo argomento, altrimenti non digerisco questo piatto di ortiche anche se l'ho mangiato una settimana fa!!! :-() ho detto alla mia principessa che era il caso di raccogliere le ortiche così facevamo qualcosa di buono..........si perchè altrimenti, quando sarebbe venuto lui....lui, il giardiniere.....avrebbe pulito tutto e noi non avremmo più potuto far nulla.....siiiiiii, nei miei sogni.....magari, visto che avevo sentito la sua voce, me lo ero pure immaginato, bello, alto, magro, muscoloso, ma macio, un pò rude, un pò alla Johnny Deep, forse è per questo che la sua visione è stata abbastanza sconsolante: alto si, rude pure, ma per il resto basta, un uomo di circa 250 kg con un caschetto di ricci che gli arrivava agli occhi che quando si è buttato a terra per sdradicare un arbusto secco, sembrava che non si sarebbe più potuto alzare, come quando si rigira uno scaragaggio e tu gli dici: ecco, ben ti sta!! :-/ :-)......comunque, non voglio dilungarmi perchè altrimenti ne avrei da direeeeee.....vi dico solo che, il giardino era invaso da ortiche e io già pensavo che, almeno per quest'anno, qualcun' altro le avrebbe levate a posto mio!!.....Sbagliato!!!! Li ho sempre levati io e anche quest'anno non è stata fatta eccezione, mi sono punta e mi sono stancata più io che lui: lui, tanto, ogni 5 minuti di lavoro, si riposava 10....e questa non me la posso tenere....mi stava potando solo metà robinia perchè per l'altra metà ci sarebbe voluto la scala e lui non poteva salirci perchè non era assicurato!!!! basta, basta... andiamo alla ricetta che è meglio!!!

INGREDIENTI
ortiche
ricotta
1 uovo
parmigiano
noce moscata
farina
sale e pepe
cipollotto

Per la salsa di parmigiano
parmigiano
latte
burro

mandorle
guanciale

Lavare bene le ortiche, scolarli leggermente e metterli in un tegame a bollire con la loro acqua di lavaggio.
Non appena si saranno sbollentate, scolatele bene.
In una padella soffriggere con un pò di olio la cipolla scalogna e far cucinare le ortiche fino a che risulteranno ben asciutte. Metterle in una ciotola e tagliarle finemente. Aggiungere ricotta q.b., parmigiano, la noce moscata, sale, l'uovo e mescolare bene. Aggiungere un pò di farina se vedete che il composto è troppo molle.
Prendere un pò del composto e, in un tagliere, formare un rotolino, aiutandovi con la farina, e poi gli gnocchi.
Mettere a bollire l'acqua, salarla e buttareli dentro.




Nel frattempo, in un pentolino caldo, fare tostare il guanciale, metterlo in un tagliare e tagliarlo a strisce.
Nella stessa padellina, far tostare le mandorle e metterle da parte.
scolare gli gnocchi saliti a galla e fatti stare per qualche secondo e metterli nel padellino dove avete piastrato il guanciale e fateli lucidare bene.


In un altro pentolino, mettere il parmigiano grattugiato, il latte q.b., un pò di burro e far sciogliere.
Se vi resta qualche grumo, usate un minipiner ad immersione e finire con del pepe macinato fresco.
Servire gli gnocchi con la colata caldissima, il guanciale e le mandorle a scagliette.






Ma come si può da una verduraccia infestante tanto odiosa, far venir fuori un piatto così delicato e gustoso??? In natura tutto ha un perchè....sicuramente anche il giardiniere :-) solo che il suo perchè sarà sicuramente in qualche altra parte.....e dire che quando è arrivato, alla mia domanda del come mai fosse solo:  "signora, se fossimo venuti in 2 in 1 ora avremmo finito" e certo, lui era pagato per 3...peccato che ha fatto la metà di quello che c'era da fare :-/!!.


sabato 6 aprile 2013

Corso base di Cake designe

Con grande piacere vi comunico che sto organizzando un corso base di cake designe.
La data è ancora da destinarsi, ma sicuramente tra il mese di aprile e maggio, in base a quando arriverò al numero di partecipanti prefissato.

Temi:
-come fare la pasta di zucchero in casa
-quali colori e come colorarla
-colla edibile per una presa perfetta
-creme adatte alle torte di cake designe e ricette
-ricette pan di spagna classico, al cioccolato e al pistacchio
-crema di burro per copertura
-come coprire bene una torta in pasta di zucchero
-nozioni base per l'uso di attrezzature adatte alla pdz
-decorazione base di una torta come quella che vedete in foto
-soprattutto, tutti i segreti per fare una torta tanto buona quanto bella e pulita.
Farò il corso di sabato o domenica, in base alle vostre esigenze e durerà fino a che avremo finito la torta. Vi offrirò anche il pranzo: pasta al forno e frutta.
Ovviamente avrete a disposizione tutto l'occorrente, compreso il polisterolo su cui realizzeremo la torta, anche se vi farò vedere come realizzarla anche su base vera.
La torta che realizzerelte sarà vostra per la grande felicità dei vostri bambini....se li avete :-).
Chi fosse interessato, può lasciarmi un messaggio su facebook ;-) o, chi mi conosce, anche dal vivo ;-) o tramite mail leleccorniedidanita@hotmail.it