lunedì 9 luglio 2018

Cream tart sicula: sablè al pistacchio e gelo di anguria




Certe volte certi dolci nascono così, all'improvviso, per caso :-).
Arriva in Sicilia, proprio nel mio paese, una componente di un gruppo di cucina "La Sicilia in cucina" dove io scrivo. Viene invitata a cena da un altro membro del gruppo, mia vicina di casa. 
Decido di andarla a trovare dopo cena, ma cosa portare??
Ovviamente il gelo di "mellone" è una delle cose che più vuoi far mangiare a qualcuno che viene dal nord e allora decido di fare la torta che per adesso va di moda, ma in una versione tutta ....siciliana :-).

Un cream tart sicula 😄 dove i pasticcini tipici alle mandorle e la "minnulata" hanno preso posto dei macarons e meringhe, il gelo di anguria montato quello della crema e la sable' al pistacchio di Bronte quello della base croccante. Per non parlare del gelsomino che noi usiamo nel gelo 😊

100% siciliana 😍😍 e strabuona! 

Ma ecco la ricetta

INGREDIENTI
Gelo di anguria  cliccare sul link per la ricetta. Aggiungere 10gr di amido in piu' per renderla più consistente

Per la sablè al pistacchio 
Vedere ricetta cream tart e sostituire le mandorle con il pistacchio

Preparare la sablè come da link. Mettere un goccino anche di colore alimentare verde.
Stampare la sagoma della Sicilia. Stendere la sablè dopo aver riposato in frigo e riportare la sagoma per 2 volte.
Infornare a 170° fino a cottura.

Preparare il gelo, metterlo in un contenitore e farlo addensare in frigorifero.
Appena si sarà addensato, con una frusta, montare il gelo di anguria come se fosse una crema.
Mettere la crema ottenuta in una saccapoche.
Fare dei ciuffettini nel primo strato si sable e rimettere in frigo per un'oretta.
Ricoprire con l'altro strato di sablè e fare gli altri ciuffettini.
Finire con i dolcetti che preferite e i fiori di gelsomino.



Ed ecco la fetta


Che dire: buonissima!! Fresca e gustosa e aveva tutto il sapore della Sicilia!! :-)


lunedì 25 giugno 2018

Finger food: calamarata croccante con tartare di pesce spada



Che dite ci facciamo un aperitivo prima del pranzo?? 😊

Non so se si è capito, ma io adoro le gare culinarie...più che gare, mi piace chiamarli giochini, perchè non mi piace viverle come gare, ma come occasioni per cimentarsi in piatti nuovi e per cercare di fare qualcosa che superi un pò il tuo standard solito.
E quindi ecco, una mistery box con degli ingredienti assegnati:

1) pasta (confezionata o fatta in casa) (io ho usato il formato calamari -calamarata) 
2) pesce spada
3) tenerumi 
4) pomodori (ho usato pomodorini secchi)
5) ricotta (fresca o salata) (io ho usato quella salata al forno)
6) frutta secca (io ho usato i pistacchi)
7) pesche (ho usato la noce pesca con la buccia)

puoi usarli tutti tranne uno, panico....con la pesca che ci faccio???
E alla fine, da un gioco carino su un gruppo facebook "La Sicilia in cucina" nasce questo fantastico finger food, con tutti gli ingredienti a disposizione dagli accostamenti freschi: esplosione di gusto con il dolce, l'aspro, il salato e consistenze diverse: vellutate, morbide, croccanti... 😋😋😋 


Per la preparazione:

Ho preparato la tartare di pesce spada tagliando a coltello il pesce, ho aggiunto la noce pesca tagliata a dadini piccoli, pomodorini secchi, pistacchio, olio, sale rosa, qualche goccio di limone e del timo. Ho sbollentato i tenerumi, messi in acqua e ghiaccio e poi frullati con olio. Nell'acqua di cottura dei tenerumi ho cotto la calamarata, poi ho scolato ben al dente, asciugata un pò e fritta in olio di semi. Ho riempito la calamarata con la tartare e servito sopra la vellutata. Per finire, una bella spolveratina di ricotta salata al forno. Che dire, un bel boccone tutto insieme....bel connubio: dolce, salato, aspro, morbido, croccante....c'era un'esplosione di gusti e di consistenze. La mia principessa, quando ha saputo che c'erano le pesche mi ha detto: io non le mangio come frutta e le dovrei mangiare nel salato??  La mia piccolina ha moltoooo gradito, soprattutto l'altro piatto, lei è una pastara come il padre. La mia amica, invece, ha moooolto gradito, accompagnato con un bell'aperitivo alcolico 

Qui, invece, nella versione al piatto con la vellutata che si trasforma in spennellata


Ecco perchè mi piacciono questi giochi....penso che se non avessi partecipato, questo piatto non sarebbe mai nato e sarebbe stato davvero un peccato! :-)
Comunque, grazie a tutti quelli che mi hanno votato, il mio piatto ha vinto :-).

mercoledì 30 maggio 2018

Cream tart: ricetta perfetta



Amore a prima vista!! Si, quello tra me e queste creature e' stato proprio questo!
La mia prima reazione, quando le ho viste e' stata quella di sgranare gli occhi e poi un senso di gioia e positivita' inspiegabile 😊. Da subito ho pensato che sarebbe stato bello realizzarne una, ma la cosa mi faceva davvero paura: e che base sara', e che crema ci vorra', ma poi tiene? E il taglio? E se si spaccasse tutto, e se si ammollasse tutto...insomma, che ansia e paura, manco quando devo fare una torta a 4 piani 😄.
Un giorno ho deciso: ma si, avevo la frolla, avevo una crema usata per una red velvet, ok la faccio!! Ebbene,  da allora, non mi sono piu' fermata 😊😄 e la cosa piu' bella e' che, trovata la ricetta per me perfetta, e' una torta semplicissima da fare e con un successo sia visivo che gustativo, assicurati 😉😊
Ma veniamo alla ricetta:

INGREDIENTI
Per la sable' di Massari 
Faccio copia e incolla dal sito Giallo zafferano
  • 230 gr di farina 00 debole
  • 100 gr di fecola di patate
  • 215 di burro freddo
  • 2 gr di sale
  • 7 gr di acqua
  • 1 bacca di vaniglia
  • 100 gr di farina di mandorle
  • 120 di zucchero a velo
  • 50 gr di albumi

Per la crema
250gr di mascarpone
250gr di philadelphia
250gr di panna
200gr zucchero zefiro fine (la quantita' di zucchero varia in base ai vistri gusti)

Preparazione sablè
In un mixer lavorare la farina, un pizzico di sale e la fecola con il burro freddo fino ad ottenere un composto non compatto ma quasi come la sabbia bagnata. Aggiungere lo zucchero a velo, i semi di vaniglia, la farina di mandorle e gli albumi e fare andare il mixer fino a che non si sara' amalgamato il tutto ma non fate surriscaldare l'impasto. Naturalmente questo metodo è eseguibile anche a mano. Formare un panetto schiacciato, avvolgerlo con la pellicola, e riporlo in frigorifero per almeno 12 ore a riposare. Potete farlo anche il giorno prima.




Appena l'impasto e' ben sodo, uscire fuori dal frigo, rimpastarlo a mano velocemente e stenderlo con un mattarello spolverando leggermente la superficie con.la farina o, se volete, usando un foglio di carta forno.
Livellare bene la superficie, assicurandovi che sia uniforme di uno spessore circa di 6 mm. Mettere sopra il foglio della sagoma che volete realizzare e tagliate la pasta con un bisturi. Ripetere l'operazione 2 volte per realizzare i due strati di sable'. 
Posizionare la forma nelle placche da forno su un tappetino microforato o su un foglio di carta forno e fate cuocere a 180° fino a doratura. Uscire dal forno e fare raffreddare bene.
Per la crema
Montare con la frusta il mascarpone con la philadelphia e lo zucchero. Quando si sara' firmata una crema compatta, aggiungere la panna fresca montata a neve.
Adesso montate il dolce.
Mettete un ciuffetto di crema alla base del vassoio per evitare che scivoli e posizionare la sable'. Mettere la crema nella saccapoche con il beccuccio rotondo e fare tanti ciuffetti partendo dai bordi fino ad arrivare all' interno. Riempito tutto il primo strato, aggiungere fragole tagliate a pezzi, fragoline, frutti di bosco e quello che volete, questo aiutera' pure la stabilita' e il taglio.


Posizionate sopra l'altro strato e riempire, come sotto, di crema.

Decorare a piacere e mettere in frigo fino a consumazione.
Ed ecco una carrellata delle mie cream tart 😍😋
Questa la O di Ornella 😊





Questa e' particolare perche' l'ho fatta con la base di meringa rosa e la crema al cioccolato, semplicemente aggiungendo cacao amaro alla crema sopra



  A forma di cuore e cioccolattosa per la festa delle donne


Ora vi do un decalogo da seguire per una bella cream tart
DECALOGO della Cream Tart
  1. La cream tart e' una torta moderna, non servitela su un vassoio color oro o argento, non farebbe lo stesso effetto, vassoio bianco liscio possibilmente adatto o piatto forma giusta bianco;
  2. Usate, possibilmente, nelle decorazioni, macaron e meringhe di un colore diverso della crema;
  3. Usare fiori eduli (commestibili) senza esagerare;
  4. Usate decorazioni diverse in base alla situazione per cui si realizza;
  5. La cream tart non e' una torta in pan di spagna, quindi il taglio va fatto delicatamente con un coltello a sega, segando come per una crostata;
  6. Ricordate che e' una preparazione che non pesa molto, quindi tenetene conto quando penserete ai quantitativi da realizzare;
  7. E' molto piu' bella realizzata con la sable'/frolla, no sfoglia, no pan di spagna;
  8. Tutte le sagome le potete cercare su google, basta scrivere: sagoma numeri- lettere  (cliccare sopra i link) etc.
  9. Io faccio la sable il giorno prima e la farcisco qualche ora prima.
E ora, ecco la fatidica fetta che tutti chiedete di vedere


Vedete che bella!! Niente rottura, niente fuoriuscita di crema ;-)
Spero che dopo questo post tutti vorrete fare la cream tart perfetta!!! :-)

mercoledì 2 maggio 2018

Baccalà alla ghiotta




Voi non ci crederete, ma io, fino a qualche anno fa il baccalà non lo mangiavo, credevo non mi piacesse!  E dire che a casa mamma lo faceva ma ricordo che era bollito e a me non puaceva. Poi ho provato quello congelato di mio cugino che haun'azienza ittica, e me ne sono innamorata. Ora lo adoro e poi metti ma comodità che è gia dissalato, pronto per essere cotto una volta scongelato 😊.
Oggi ve lo propongo nella versione classica del messinese.

INGREDIENTI
Baccalà dissalato
pomodoro pelato
patate
capperi
olive nere
cipolla
aglio
farina

In una padella soffriggere leggermente la cipolla e aggiungere le patate tagliate a dadini. Unire il pelato, le olive, i capperi dissalati e far cuocere. Aggiungere acqua se è necessario.
Tagliare il baccalà a dadini, infarinare e soffriggere.
Unire al condimento e finire la cottura per pochi minuti.
Aggiungere abbondante prezzemolo.

venerdì 13 aprile 2018

Nella vecchia fattoria.....torta e sweet table



Buongiorno!!
Mi dispiace un po' trascurare il mio spazietto del cuore 😊, ma ho avuto e continuo ad avere un gran bel da fare...comunque segnitemi semore anche su facebook e instagram 😉.
Oggi vi faccio vedere un gran lavoro certosino, torta  e dolcetti per  un bellissimo bimbo innamorato degli animali.

I muffins al cacao



I biscotti



I cake pops












Per fare tutto ciò ci vuole davvero tanto ma tanto amore per  questo lavoro 😍
Alla prossima! 😉😊

martedì 3 aprile 2018

Le mie uova di Pasqua



È vero, Pasqua è passata, la Pasquetta pure...ma ancora c'è aria di festa e io posto le uova fatte  quest'anno.
Lo scorso anno mi preparavo per andare alla prova  del cuoco e non li ho fatti ma uest'anno, nonostante gli impegni, ho deciso di farli alle mie bimbe e a mia sorella che compie gli anni.
Quelle fatte per  le bimbe è stata un'impresa, perché per non fargli capire nulla, li ho dovuti fare praticamente di notte e molto velocemente....e si vede visto che non  sono venuti proprio perfetti 😎😄, ma loro non credo lo abbiano notato, anche se la principessa mi ha detto: mamma ma come mai quello della zia è così lucido?? 😅
Evidentemente per quello di zia ho rispettato i tempi giusti di asciugatura per quelli delle bimbe ho voluto  velocizzare troppo mettendo in frigo 😏
Ed eccoli 😊
Le uova cuore di mamma per loro


È  il drip egg 😊 (appena inventato....una bella contaminazione tra cake design e cioccolateria 😄) per mia sorella



Il regalo dentro


I cerchietti che tanto voleva ....da ragazzina 🙄🙂...sta crescendo 😣😥😎

venerdì 30 marzo 2018

Carciofi alla viddanedda rivisitati con uovo di Cracco


Era da giorni che avevo pronta questa ricetta da pubblicare, ma la notizia della morte di Fabrizio Frizzi mi ha letteralmente fatto intristire in una maniera che quasi non ti spieghi, lui che entrava tutti i giorni a casa nostra mentre preparavo da mangiare, lui sempre con il suo sorriso, semore gentile ed elegante nei modi. Voglio dedicare anche io un saluto a questo eterno bambinone con il quale sono cresciuta.  Un bacio!! 


Uno dei piatti che più mi ricorda mamma in cucina dopo i cannelloni, il pane a pizzotella 😄😍 sono i carciofi a viddanella, molto simili a quelli romani: si riempiono di aglio,  formaggio canestrata e prezzemolo. Io ho fatto questa versione rivisitata: 
Carciofi a "viddanedda" con finocchietto selvatico e ricotta salata su una vellutata di ricotta e grattugiata di uova marinato alla Cracco 😊 poi vi farò vedere come fare 😉

INGREDIENTI 
Carciofi
Finocchietto selvatico 
Aglio
Ricotta salata

Ricotta
Tuirlo d'uovo marinato alla Cracco

Tritare il finocchietto e aggiungere l'aglio e la ricotta satata e tritare il tutto.
Aggiungere sale e pepe.

Pulire i carciofi, e allargando un po' le foglie, riempire con il trito e aggiungere l'olio.
In un tegame mettere i carciofi a testa in giù e aggiungere olio e acqua funo a coprire a metà i carciofi.
Mettere sul fuocobe cuocere con il coperchio.

Per la vellutata, montare la ricotta con ke fruste aggiungendo solo unpo' di olio.

Mettere la vellutata sul fondo del piatto, disporre sopra il carciofo e dare una bella grattugiata dell'uovo marinato.
Davvero ottimo!!


Non vi dico!! 😋