venerdì 24 ottobre 2014

Pasta "ca muddica atturrata" e la giornata mondiale della pasta



E dopo quella dell'uovo, oggi, 24 Ottobre, giornata mondiale della pasta!
Era d'obbligo fare un post a questo alimento a me tanto caro.....non dico che sono una "pastara" come si dice da noi :-), ma la amo molto e, soprattutto Tommaso, ma anche le mie bimbe, non possono stare una giornata senza mangiarla.
L'altro giorno ero dal dottore e, con grande sorpresa, mi sono imbattuta su un articolo (che poi, chissà come mai, gli articoli più strani si leggono sempre nei giornali nelle sale d'attesa dei dottori :-)....che poi dipende in quali vai, tipo dal mio dentista, rischi di leggere un articolo per nuovo, mentre, poi, alla fine, quando te lo sei letto tutto, magari sei anche preoccupata per quello che stai leggendo, scopri che era una rivista del 1999....ma non scherzo!! :-)) comunque, ritornando all'articolo, questo parlava della crisi della pasta....crisi della pasta??? vado a guardare la data della rivista, si è proprio di questo mese...ma com'è possibile, con questa crisi che stiamo vivendo, che la gente non riesce neanche a mangiare, com'è possibile, dicevo, che questo settore sia in crisi?? Ma se la pasta è uno degli alimenti più economici e nutrienti, allo stesso tempo, che esista?? Io, con mezzo "coppo" di pasta, che costa meno di 50 centesimi,  mi faccio un pranzo e basta che ci aggiungo qualche ingrediente, ho fatto un buon pasto, economico, nutriente ed equilibrato, per tutta la famiglia!!
Ma allora, dove si deve ricercare la causa di tutto questo?? Ma non è che con tutte queste diete strane, la Dukan, l' Atkins, la paleolitica etc, ci stiamo dimenticando della nostra sana, equilibrata, economica, colorata, golosa, variegata DIETA MEDITERRANEA??? 
Ora, non sono una nutrizionista e quindi non sto qui a dirvi tutti gli aspetti positivi sul mangiare un piatto di pasta, ma vi copio testuali parole trovate sul sito Repubblica 
"La pasta è da sempre una componente basilare della dieta mediterranea, ossia uno dei regimi alimentari più salutari, tanto da essere stata inserita tra i patrimoni immateriali dell'umanità dall'Unesco. "Purtroppo molta gente non sa quanto possa far bene un bel piatto di pasta" commenta il nutrizionista Pietro Antonio Migliaccio. "Partiamo dal fatto che questo alimento, con i suoi carboidrati complessi a lento assorbimento, evita all'organismo bruschi e repentini picchi glicemici e, rispetto ad altri alimenti ricchi di zuccheri, garantisce un quasi immediato e prolungato senso di sazietà grazie alla presenza dell'amido. Questo è un tipo di carboidrato che non entra subito in circolo ma viene digerito molto più lentamente, smorzando quasi subito il senso di fame. Grazie al suo basso Indice Glicemico riduce la possibilità di situazioni pre-diabetiche, ed inoltre i carboidrati complessi sono indicati anche per chi soffre di pressione alta. L'amido, infatti, se abbinato ad alimenti di origine vegetale, apporta un basso introito di sodio".

Allora?? Vi siete convinti?? Poi, devo dire che io sono molto legata alla pasta anche perchè, nel mio paese, anche se piccolo, abbiamo un  pastificio che produce una pasta molto buona "Pasta Tomasello", famosa anche per le sue "Anellette" quella della nostra famosa pasta al forno .... in questo periodo, anche questo sta attraversando un momento di crisi, pensavo fosse un periodo solo loro e invece capisco che questa crisi è, purtroppo, a livello nazionale e allora, grido, con forza grido: VIVA LA PASTA!!!!!!
E per questa giornata non poteva mancare una ricetta, oggi avrei voluto fare la pasta che più amo, forse la mia preferita, forse.... perchè ne ho tante....forse troppo :-), ma la materia prima non l'ho trovata e allora ho deciso di optare per un nostro classico siciliano, la pasta ca muddica, un piatto che dimostra come, con....non so, credo sia costato non più di 2 euro, si possa fare un pasto non per 1 ma per una intera famiglia di 4 persone. 
Un piatto di pasta con verdure, un pò di formaggio sopra e un frutto e il gioco è fatto!
E non è vero che la pasta ingrassa.... basta che ne mangiate una porzione giusta, circa 80gr, condita con tanta verdura e avrete apportato le giuste calorie ma avrete subito il senso di sazietà e soprattutto rimane per lungo tempo ;-).
Ed ecco la mia ricetta per oggi


Ingredienti
Per la "muddica atturrata"
pane raffermo
pomodori secchi
ricotta salata
capperi di Pantelleria dissalati
mandorle
prezzemolo
zucchero
olio

acciughe
aglio
prezzemolo
pepe
pasta

Calare la pasta nell'acqua bollente. In un mixer tritare tutti gli ingredienti, mettere in un padellino e far tostare con olio e un pò di zucchero.
In una pentola, mettere l'olio, l'aglio in camicia e una manciata di acciughe e far cuocere fino a che si saranno sciolte.
Con l'apposito attrezzo, prendere la pasta a mezza cottura e metterla nella padella e aggiungere poco alla volta l'acqua di cottura e "risottare" la pasta, ossia finirla di cuocere come fosse un risotto.






 Muovere spesso la padella in modo che gli amidi della pasta vengano rilasciati e si crei quel bel sughetto. Aggiungere qualche altra acciuga. A cottura ultimata aggiungere il pepe macinato fresco e il prezzemolo.







Ora, capisco che abbiamo fatto una pasta davvero povera, quella che le nostre nonne facevano ai loro mariti quando tornavano dalla campagna, ma basta poco, basta una buona pasta, una buona cottura, degli ingredienti buoni saputi dosare bene, un'impiattamento più elegante, tanto amore che, un piatto povero, diventa, come per magia, un fantastico piatto stellato :-), almeno ai nostri occhi e al nostro palato!!!

lunedì 20 ottobre 2014

Gelato alla vaniglia e cannoli



Buon lunedì a tutti voi!!!
Questa è stato un fine settimana davvero intenso: una torta particolare da consegnare, il lavoro e il caldo che non vuole proprio calmare!!
E visto che le cicale ancora ci allietano, si fa per dire, i pomeriggi, oggi vi propongo questo dessert freddo, giusto per rinfrescarci un pò :-).
Quest'estate ho scoperto un modo davvero veloce per fare il gelato semifreddo, ve ne avevo già parlato qui e questa volta, con il gelato base ma con l'aggiunta della vaniglia in bacche, ho realizzato questi, come chiamarli, cannoli?? Una vera delizia e poi facili da preparare....se trovate i cannoli :-).
Ecco

Ingredienti per il gelato alla vaniglia
120gr di uova pastorizzate (io ho usato quelli della Fabbri)
500gr di panna fresca
4 cucchiai di zucchero
1 bacca di vaniglia

cannoli
Kroccant top della Fabbri o cioccolato fondente


Incidere la bacca e tirarne fuori i semi con un coltello a punta rotonda e inserirli nello zucchero.
Montare i tuorli con lo zucchero e vaniglia e aggiungere la panna montata morbida.
Mettere in congelatore.
Quando il gelato si sara indurito ma non troppo, riempite i cono con un saccapoche e intingete le estremità nel top Kroccant o nel cioccolato fondente sciolto.
Una vera delizia....croccante fuori, morbido dentro, con la nota amara del cioccolato!!






martedì 14 ottobre 2014

Torta battesimo con orsetto e cavallino a dondolo



Buon giorno!!! 
In questa giornata di caldo mi andrebbe proprio di postare una bella ricetta fresca, magari un gelato..... direte voi: ma Daniela è impazzita, giornata di caldo??? Ah perchè da voi fa fresco?? Oggi, a Palermo, 35-38°, pensate che ci sono andata in moto e avrei voluto rimanere nel negozio pur di non riprendere la moto e correre contro il fuoco!! :-/
Ma come si fa, come si fa, ad ottobre, a dover soffrire di caldo!!! Ci invidiate?? Non direi....siamo stanchi...anche perchè i lidi sono chiusi da tempo :-).
Vabbè, dopo parentesi tempo :-), oggi vi faccio vedere la mia ultima fatica in pasta di zucchero: una torta a 4 piani per un battesimo. La mamma del bimbo si era innamorata della torta che avevo fatto per i 18 anni, la voleva tale quale, solo cambiando il colore....io, però, l'ho voluta personalizzare con qualcosa di più adatto :-).
Ed ecco il risultato.... una torta davvero imponente!!









Alla prossima!!! :-)


venerdì 10 ottobre 2014

L'uovo fritto di Cracco alla Danita!



Nooo, chef Cracco....le giuro che non mi permetterò mai più di storpiare una sua ricetta.....ma che ci posso fare....se non ci metto del mio mi sembra di....di...come dire....non lo so come dire, so solo che mi viene spontaneo :-). Giuro, però, che il risultato è stato, come dire, libbbidinoso con 3 b rende il concetto??!! :-)
Oggi è la giornata mondiale dell'uovo e, come food blogger e soprattutto, come estimatrice di questo ingrediente, ho voluto, con questa ricetta, darne onore.
L'uovo, se pur piccolo, se pur povero, è uno degli alimenti più nutrienti che ci siano e questa giornata è stata pensato proprio per promuoverlo.
In effetti, la prima io, spesso sottovalutiamo questo alimento, anche se lo usiamo molto, soprattutto nella pasticceria, ma, in effetti, si possono creare davvero svariate ricette e non solo molto casalinghe e rustiche ma anche molto eleganti, non  per nulla ci sono dei grandi chef stellati che nei loro ristoranti presentano piatti in cui l'uovo la fa da protagonista indiscusso.
E proprio prendendo spunto da ciò che oggi ho voluto cimentarmi con questa ricetta. E' da tanto che ci faccio la corte ma....a dirla tutta, un pò di timore ce l'avevo. Ma sono una gran patita di Master chef, di tutte le lingue :-), ne faccio grandi scorpacciate e uno dei miei sogni è, un giorno, parteciparci.... :-) e uno dei piatti più insidiosi, nelle varie edizioni del programma, è quello in cui c'è la cottura dell'uovo che  deve, una volta rotto, scivolare cremosamente nel piatto...ecco, questa cosa mi ha fatto sempre paura e oggi, per questa ricorrenza, ho voluto provare anch'io!! :-)

INGREDIENTI per 2 persone
2 uova 
pan grattato
2 mazzetti di spinaci freschi
guanciale affettato sottile
2 fichi maturi
sale rosso (sembra una sciocchezza ma non è invasivo come quello normale)
scalogno (e non per fare il figo!! :-))
(la versione dello chef Cracco è senza scalogno e con i pinoli e l'uvetta al posto del guanciale e fichi)

In una ciotolina mettere alla base il pangrattato, formare un solco e mettervi un tuorlo dentro e coprire con altro pan grattato. Mettere in frigo a riposare per almeno 2-3 ore. (E' necessario che vi dica che dovete usare rigorosamente uova freschissime per evitare che si rompano?? No, vero!!)
In un padellino far rosolare leggermente lo scalogno (poco, deve solo dare un leggero gusto) e unire gli spinaci. Appena si saranno rosolati, aggiungere il guanciale a pezzetti e i fichi a dadini e far rosolare fino a che il guanciale diventa croccante. In un altr padellina caldissima mettere 2 fette di guanciale a far tostare.
Mettere in un pentolino l'olio, scaldarlo e scaldarlo bene. Prendere l'uovo che avevamo messo da parte, farlo scivolare delicatamente tra le mani ed eliminare il pan grattato in eccesso. La pallina, vedrete, che si sarà inrurita un pò, tipo polpettina, metterla in un ragno e adagiarla delicatamente nell'olio caldo.




Cuocete fino a che il pan grattato si sarà dorato, prendetela con il ragno e adagiarla sulla carta assorbente.
Componete il piatto mettendo alla base gli spinaci, sopra la fetta di guanciale croccante e per finire il vostro uovo fritto. Finire con una grattata di sale rosso.
Ed eccolo....



e ora la prova del nove.....


wuaoooooo proprio come doveva essere!!!


Posso dirvelo che questo boccone è una delle cose più buone, più libidinose (questa è la parola giusta) che abbia mai mangiato, la cremosità dell'uovo, il terraceo degli spinaci, il croccante salato del guanciale e il dolce dei fichi.... noooo, non ci sono parole.... e dire che questo piatto l'ho fatto io e con pochi soldi!!! :-)

Alla prossima!!!

giovedì 2 ottobre 2014

Semifreddo croccante gelato ai tre gusti: vaniglia, amarene, pistacchio... e l'autunno



Benvenuto autunno....in freschezza :-). Si, peccato però che la freschezza la dobbiamo trovare mangiando un buon gelato perchè, ancora da noi, le temperature sono decisamente estive. 
Ma quando l'autunno arriva, non so, fa una comunicazione scritta che qui in Sicilia non  leggono o cosa???  
Ancora abbiamo le maniche corte, ancora dobbiamo accendere l'aria condizionata e ancora si va a mare e i bambini, poverini, hanno ripreso ad andare a scuola in quelle aule caldissime.
La Sicilia è anche questo e quando qualcuno dice:"ma come, vi lamentate, non abbiamo guià freddo??!!" io dico che vorrei vedere voi, per 4 - 5 mesi con temperature asfissianti, anche 40-45° e umidità al 90%.......non sempre è bello :-/. 
Meno male, però, che abbiamo il mare a rinfrescarci, meno male che abbiamo l'anguria buonissima (ancora la mangio come se fosse agosto :-)) e meno male che.....c'è il gelato!!! :-). 
La mia bambina sta facendo un compitino sull'autunno e dovrebbe rispondere alla domanda: da cosa si capisce che è arrivato??.....si sta girando intorno, sta scrutando dalla finestra aperta...ma da dove si capisce: il cielo è di un celeste meraviglioso, il mare è calmo e di un colore cielo/smeraldo, gli alberi non si sono ancora sfogliati, le cicale, grazie al cielo (le ammazzerei altro che!!!) cantano,  lei è a torso nudo perchè ha caldo e abbiamo appena finito di mangiare una fetta di anguria.....!!! "Mamma, ma da dove si capisce che l'autunno è arrivato??" :-)
E allora oggi vi propongo un delizioso tronchetto gelato semifreddo ai tre sapori :-) perchè quest'anno ho scoperto un metodo semplicissimo per realizzarli e, soprattutto innocuo :-), ossia l'uso degli albumi pastorizzati. Non è nel mio stile e nella mia mentalità fare uso di questi preparati, ma l'idea di non avere problemi con le uova crude e quindi di non temere l'effetto "salmonella",  mi ha convinta a farne un buon uso :-) e quindi ve li consiglio.

INGREDIENTI
Per la base del semifreddo
120gr di uova pastorizzate (io ho usato quelli della Fabbri)
500gr di panna fresca
4 cucchiai di zucchero

Top Fabbri al pistacchio
Amarene Fabbri e il suo sciroppo
Kroccant Fabbri
praline al cioccolato
bacca di vaniglia

Montare i tuorli d'uovo con lo zucchero e aggiungere la panna montata ma non troppo ferma.
In una parte aggiungere un pò di vaniglia che avrete estratto dalla bacca, in una parte lo sciroppo di amarene e le amarene tagliate a pezzetti e, nell'ultima parte il top al pistacchio.
Montare il tronchetto nell'apposito stampo di plastica.
Versare il composto al pistacchio e mettere in congelatore (io inserisco "il turbo" che mi permette di accelerare l'operazione).
Appena si è un pò solidificato, fate cadere il Kroccant che, con il freddo, si solidificherà subito.
Mettere, ora, l'altro strato di gelato all'amarena e rimettere in congelatore. Appena si rapprende un pò, ripetere l'operazione con il Kroccant, farlo rapprendere e finire con l'ultimo strato alla vaniglia, a cui abbiamo aggiunto le praline di cioccolato ai cereali.
Rimettere tutto in congelatore, per una notte intera.
Adesso potete sformare il vostro tronchetto e decorare come volete, io ho messo le mie amate amarene :-).
Davvero delizioso, morbido e croccante, dolce e quel pò di aspro delle amarene....una leccornia :-).








a proposito....riuscite a vedere il cielo azzurro e gli alberi nell'amarena??? :-)



Volete una fetta??? :-)

lunedì 29 settembre 2014

Fichi con bacon grigliati



Buon lunedì!!! Come è andato il vostro fine settimana?? Il mio, nonostante fosse il mio compleanno :-), l'ho passato tra la pasta di zucchero e non per fare la mia torta che, manco ne ho avuta... (e ti pareva!!) ma ad un bimbo per il suo battesimo...quanto meno ho passato il mio compleanno in dolcezza!! :-)
Da noi il caldo continua e noi continuiamo a passare i nostri fine settimana in campagna da mio suocero e, la cosa bella è che improvvisiamo, alle volte, ricette, con quello che raccogliamo.
Questa volta ho sperimentato una ricetta con i fichi che io adoro e il risultato è stato davvero ottimo. Alle volte mi capita di vedere, nei giornali, delle ricette con i fichi e di vedere dei fichi davvero tristi, asciutti e acerbi e penso: ma solo da noi, raccolti direttamente dall'albero, maturati con il nostro bel sole di Sicilia, ce li abbiamo così belli: cremosi e dolcissimi :-).
Ma la cosa divertente è che ogni sabato e domenica, ormai da un mese, mio suocero ci mette la ciotola con i fichi davanti e ci dice: <> (mangiateveli che questi solo gli ultimi), e il bello è che  lo dice ogni anno, poi, invece, il caldo continua e lui continua pure la raccolta e noi, continuiamo, ancora, a strafogarci di fichi perchè "l'uitimi sù!!) :-)

INGREDIENTI
fichi (a me piace usare quelli belli maturi)
bacon
feta greca
marmellata di cipolle di Tropea
fette di pane

Tagliare la feta a cubetti e metterla in un pò di olio, magari aromatizzato con pepe e aromi vari.
Tagliare la parte superiore e la base dei fichi, schiacciarli leggermente e metterli sulla griglia. Una volta grigliati leggermente,e infilarci un pezzetto di feta, avvolgerli con una fetta di becon e grigliarli nuovamente assieme alla fetta di pane.

 

Mettere alla base del pane tostato un pò di marmellata di cipolle gli involtini con i fichi e servire ancora tiepidi.
Davvero particolari e buoni, la dolcezza dei fichi si sposa benissimo con la sapidità della feta e la croccantezza del becon, provate!!


un sapore buonissimo di affumicato dato anche dai rami e foglie secche che ardono, ma che bontà!!


e la mia piccolina che già sta sulla griglia :-) 


martedì 23 settembre 2014

Torta Masha e orso!!!




E poi ti capita che un'amica appassionata di cake design, ti dica: mi hanno chiesto di fare una torta di una bimba con un orso, ma manco so chi è, sembra sia un cartone russo!!.... e io: mai visto ma come si chiama...e dire che le mie bimbe guardano i cartoni!! Poi la mia principessa mi dice: aaah si mamma, è Masha e orso, lo vedo dalla nonna che non ha SKY. Vabbè, penso, meno male che a me non l'hanno mai chiesta!!
Passa una settimana: Daniii, la mia piccola fa 3 anni ed è fissata con Masha e orso mi fai la torta, la conosci, vero??
Certooo che la conosco, figurati!!
Noooooooooooooooooo e ora?? 
Ebbene si, mi tocca!! Dopo esser rincretinita a guardare Peppa pig e poi a giocare a cut the Rope, ora mi tocca pure guardarmi sta Masha e orso!! :-) 
Ma la cosa buffa sapete qual'è?? Che alla fine mi faccio prendere così tanto, che finisco per amarli sti personaggi....forse perchè, per fare una bella torta, devo trovare sempre il bello di questi cartoni e devo dire che Masha è proprio carina come personaggio, una bimba monellina, forse senza volerlo, che ne combina di tutti i colori a quel pezzo di pane di orso!! :-)
E anche nella torta che ho fatto, l'ho rappresentata così, in una delle sue monellerie all'insaputa dell'amico :-).
Ma che ci posso fare che poi mi diverto così tanto nel realizzarle che mi faccio prendere la mano con i particolari :-)....poi, quando ci sono di mezzo casette...io le adoro. Fuguriamoci ho pure fatto una casa delle bambole, vuoi che non sappia fare una piccola casetta di tronco dell'albero?? :-)
Poi, potete dire che queste sono torte sprecate, che sono piene di coloranti, che non sono buone...ma li avete mai visti gli occhi di un bimbo che vede una torta del genere?? E quelli di una mamma nel vedere gli occhi del suo bimbo?? Non ci sono parole, io mi commuovo sempre. Poi, per quanto riguarda i coloranti, la pasta di zucchero la puoi scartare e per il sapore, le mie torte, all'interno, sono buonissime e morbide come una normalissima e buona torta fatta in casa....non del bar!!! :-)
Ma andiamo a noi :-), volete vedere anche i particolari??


l'aiuola con i tronchi....le margherite le ha fatte la mia principessa :-), come tutti i fiori, le farfalle e i sassi del vialetto



la pittura usata da Masha per imbrattare lo steccato :-)


la faccina di lei...povera, caduta dalle scale




e lui, ignaro di tutto, si dedica alla lettura di un buon libro di cucina..... (ecco, finalmente ho realizzato il mio sogno, ho "fatto" il mio primo libro delle mie ricette!! :-))


......se la gode sull'amaca rigorosamente a strisce colorate e frangia bianca :-)



la cosa più difficile, per me, di questa torta?? Imbrattarla :-) Se non fosse venuta la mia amica Mariella, forse, non avrei avuto il coraggio :-)




questa la finestrina con le margherite fatte dalla mia piccolina..anche lei voleva contribuire :-)



qui panoramica prima di imbrattarla....nella prima foto pre imbrattatura :-) l'ho dovuto fare con point :-)




ma la magia la volete vedere??? Vuoi che in una casetta che si rispetti non si accenda la lucetta della lanternina di rame?? 


e senza l'aiuto di mio marito Tommaso, elettricista!! :-)
Accendere la lucetta davanti tutti i bambini è stato bellissimo :-)


e come d'incanto, anche Masha cambia espressione.....figurati se continua, quella monellina,  ad essere mortificata a lungo...già ha cambiato espressione e ora se la..... ride!!! :-) :-)


Vabbè, voglio finire con il bozzetto....li faccio sempre prima di fare una torta :-), questa volta ve lo faccio vedere pure :-)

Vi è piaciuta??? A noi tanto :-) e poi....ma quanto mi sono divertita!!! :-) :-)

Che dire, la mia più grande soddisfazione di questa torta?? A parte tutti i complimenti degli invitati, la faccia dei bambini, quello che mi ha colpita di più è stato il fatto che, un signore che era nel locale, vedendo la torta si è avvicinato e ad alta voce ha detto: ma qual'è questa meravigliosa pasticceria che fa queste torte??!! E io, tra l'espressione fiera, quella commossa e anche impaurita :-), alzo il ditino e dico: no, sono io!! :-) Bello!!!!