martedì 10 giugno 2014

Il mio Kebab casalingo




La cosa che mi da più soddisfazione, in cucina, è quella di recuperare cibo che, altrimenti, potrebbe esser buttato e farci un piatto exnovo deliziosissimo, forse ancora più goloso di quello da cui sono partita.
Io sono una patita di questo, non butto mai via nulla e, siccome ho a casa delle buongustaie che non mangiano mai per 2 giorni la stessa cosa, mi devo inventare sempre il modo di riproporre la stessa cosa in altre versione.
Questa, credo, sia stata la mia performance più riuscita e più creativa :-).
Forse ancora non ve l'avevo detto, ma, ve ne parlerò presto e vi farò vedere qualcosa, mia sorella Laura, si è aperta un ristorante con suo marito, Lamagia dei sapori e io, ho la fortuna, di andare ad aiutarla la domenica e ovviamente, il lunedì, ma anche il martedì :-), ho il pensiero levato per il pranzo e la cena. 
L'altra domenica, nel menù, c'erano dei bellissimi stinchi di vitello, enormi, che, ovviamente, la gente, con tutto quello che diamo da mangiare, non riesce a finire e visto che sono serviti al tavolo e quindi quello che rimane è immacolato, me lo porto a casa ed ecco, questa volta, come l'ho trasformato :-).
Il kabeb, sapete tutti che è una specialità dei paesi arabi e soprattutto della Turchia e il più conosciuto è il kebab nella versione in cui, vari tipi di carne, vengono impillate, messe in un cilindro che, ruotando in uno spiedo, cuoce la carne che poi viene raschiata....ebbene, io ho usato solo la coscia di vitello e, il cilindro, per me era l'osso stesso :-).
Premesso che questi panini, li avevo fatti per la cena, perchè, dovete sapere che, una food blogger, alle volte, certi piatti li cucina il pomeriggio per fare una bella foto :-) e poi li riscalda la sera.....ma questa volta non abbiamo resistito..... ce li siamo mangiati per merenda, io e le mie bimbe (8 e 6 anni)....chiamali fessi!!! :-)

INGREDIENTI
Stinco di vitello (o, quanto meno, quello che ne è rimasto :-))
aromi vari: cumino, coriandolo, cannella etc.
salsa tzatziki
cetrioli
cipolla
pomodorini
paane pita

Prendere lo stinco freddo del giorno prima (la carne sarà ben compatta e quindi più facile da tagliare) e affettare con un coltello ben affilato, creando fette sottilissime.



 Mettere queste fette in un piatto a macerare, per qualche ora, con gli aromi vari e un pò di olio. 
Preparare la pita (non vi ho messo la ricetta perchè ancora la devo perfezionare :-), era buona ma non perfetta, quindi mi riservo la facoltà di non rispondere) e cuocerla in forno o in padella.


In una padella ben calda, mettere tutta la carne e scaldare bene.


Prendere la pita, mettere sopra la carne, la salsa tzatziki, la cipolla affettata finemente, i cetrioli, qualche foglia di insalata tagliata a julienne e qualche pomodorino e.....mamma mia...chiudere leggermente la pita e dare il morso più grande che potete!!!
Ma come si fa a postare un piatto del genere quando si cerca disperatamente di mettersi a dieta!!


ecco la "pita" non era male ma non era il massimo, la prossima volta riproverò e se andrà bene vi darò anche quella ricetta così il vostro kebab homemade sarà perfetto :-)


Meglio del kebab che fanno di Bagheria, al Sepolcro,  che è meraviglioso!!

Salsa tzatziki



Buongiorno, oggi comincio la settimana non con una ricetta dolce ma con la premessa per una grossa grassa ricetta..... greca?? No turca :-)....che poi non capisco come mai una ricetta turca viene condita con una salsa greca ....bhooo :-).
Io adoro la salsa tzatziki, forse perchè adoro tutte le salse a base di yogurt greco e invece odio tutte le salsa a base di maionese :-). 
Ritengo che questa salsa sia una delle più fresche e accompagna bene i piatti un pò più grassi.
Ma ecco come la preparo io

INGREDIENTI
Yogurt greco
1 cetriolo
olio q.b.
sale
peperoncino
1 spicchio aglio, comunque a piacere
foglie di mentuccia- aneto io ho messo anche la salvia
1 cucchiaio di aceto o limone o anche senza

Pulire il cetriolo,eliminate la parte centrale,  tritarlo al coltello finemente e lasciarlo in un colino per fargli perdere l'acqua di vegetazione.


Strizzare il cetriolo e aggiungere allo yogurt con gli altri ingredienti. far riposare un pò e servire con i vostri piatti.
E dopo questa ricetta cosa vi aspetta???......Vabbè, è facile!! :-)

martedì 3 giugno 2014

Vola, vola, vola, vola, vola, vola l'Ape Maia...... Torta Ape ....Gaia



Ma voi ve la ricordate l'Ape Maia??? Io si e molto bene. Ai miei tempi (matri mia comu sugnu fatta vecchia!!! traduzione: mamma mia come sono fatta vecchia... e già ora di dire: ai miei tempi!! :-)) non c'erano molti cartoni come adesso, non avevamo canali dedicati a noi bambini ne tanto meno  l'abbonamento a SKY con i canali 24 ore su 24 tutti di cartoni... che pacchia!! Ai miei tempi andavamo avanti a forza di Goldrake, Mazinga Z (e ce li vedevamo pure che erano da maschi!!), poi, anzi, sono arrivati Anna dai capelli rossi (io ricordo che l'assomigliavo tantissimo, con le mie trecce lunghe, i miei capelli rossi e le mie lentiggini :-)) e Heidi.
E poi c'era lei....quella deliziosa apina a strisce nere e gialle e tanto gaia, come diceva la canzone, me la ricordo benissimo :-).
Ora, anche se ho 2 bimbe, non pensavo la trasmettessero ancora e invece si, evidentemente la trasmettono nei canali pubblici perchè su SKY no e ne hanno fatto, a quanto pare, una nuova versione con una nuova sigla.
E la mia amica Anna, per il 1° compleanno della sua splendida Gaia, mi ha chiesto di farle una torta, appunto, a tema.
E ispirandomi ad una vista della mia amica cake designer, Francesca Tuzzolino, ho realizzato questa


questa che vedete, la casetta delle api, è una torta come la margherita, fatta a zuccotto ;-)



le ali sono realizzate in isomalto per conferire l'effetto realistico della trasparenza ;-)





Colgo l'occasione di questa torta per fare un inno all'ape, questo insetto così antipatico a molti, ma così prezioso. Vi invito ad averne massimo rispetto perchè l loro funzione  davvero speciale, sia per il miele che producono, che è uno dei prodotti più meravigliosi che la natura possa produrre da sola, sia per i tanti altri benefici e anche i loro morsi, a meno che non si è allergici, non fanno male, anzi, è stato dimostrato che le punture delle api, soprattutto quelle delle api nere siciliane, hanno benefici sui reumatismi ;-).
Quindi viva le API!!!!

Alla prossima con un altro personaggio!!

mercoledì 28 maggio 2014

Pasta fresca: gnocchetti con crivo di Montepaone con tonno e bottarga



Fare la pasta fresca è una cosa che mi rilassa, alle volte la uso come terapia :-), cioè quando ho avuto delle giornate un pò pesanti, faticose, prendo un pò di farina, acqua e mi metto ad impastare, anche perchè, anche le mie bimbe adorano farlo. E' come se mi catapultassi un un altra dimensione, mi sembra quasi di tornare indietro nel tempo, quando non c'era la TV o Facebook che, oggi,  ci distoglie da certe cosa molto più piacevoli. 
Mi sembra quasi di rivivere la vita delle nostre nonne, delle massaie di una volta. Che poi non posso certo dire, nonostante non sono più giovanissima, che mi ricorda la mia infanzia perchè, io, anche se andavo spesso dalla nonna, non ho mai fatto la pasta fresca con lei,  lei era sarta e tutt'al più mi insegnava a cucire non certo a cucinare. 
Però mi ricorda la mia infanzia legata alla mia lettura, leggevo Topolino e invidiavo un pò questi tre nipotini in cui mi immedesimavo, Qui Quo Qua che andavano a trovare la loro nonna, nonna Papera, che gli preparava sempre le torte e gli faceva fare la pasta fresca.
Oggi, sono felice di poter trasmettere alle mie bimbe questa voglia di fare le cose in casa, di fargli capire che tutto quello che mangiamo deriva da quei pochi ingredienti sani che troviamo in casa tutti i giorni.
Questa volta, poi, sono stata motivata anche da un' amica "virtuale", la mia amica/nemica :-) Doretta che mi ha dato una grande illuminazione: praticamente un cesto che mia madre ci portò da uno dei suoi tanti viaggi, che io ho sempre creduto fosse un "inutile" portapane, era un "prezioso" crivo per fare la pasta fresca, il famoso crivo di Monrepaone  di Calabria. Ovviamente, visto che lei, la Doretta, lo cercava disperatamente e visto che io, invece, ce l'avevo sotto il naso senza saperlo, anche solo per farle un dispetto :-) (cara Doretta TVB) ho deciso di fare questi stupendi gnocchetti.
Ma non mi è bastato...nooo, visto che avevo comprato dal mio ultimo viaggio in Puglia il mattarello taglia pasta, ho fatto anche le tagliatelle e non bastandomi neanche quelle, ho fatto anche le busiate...giusto per non farci mancare nulla!!
E visto che volevo fare una ricetta a base di pesce, o pensato bene di fare un primo con quello che avevo a casa....ben poco, ma il risultato è stato ottimo!

INGREDIENTI
Per la pasta fresca (io non so come si fanno gli originali gnocchetti, io ho usato la mia ricetta base per la pasta fresca)
500 gr di farina di grano duro
250 gr di acqua
2 cucchiaini di olio

tonno
zucchinette genovesi
pinoli
prezzemolo
bottarga
aglio
cipolla
peperoncino

Preparare la pasta impastando tutti gli ingredienti e farla riposare un'oretta.
Staccare un pò d'impasto fare un lungo cordoncino, tagliare a pezzetti piuttosto piccoli e passarli, con il pollice, sul crivo...ed ecco gli gnocchetti!! Facilissimo, davvero utile questo crivo!! :-)
Preparare il pesto di zucchina
Pulire le zucchine ed asciugarle. Tagliarle per lungo eliminando la polpa del centro, tagliuzzare, mettere nel mortaio e pestarli con i pinoli tostati, il prezzemolo, olio, peperoncino e sale.
Rosolare in una padella un pò di cipolla ed uno spicchio di aglio aggiungere il tonno, i pomodorini confit e per ultimo il pesto. Amalgamare il tutto e tuffare la pasta scolata. Aggiungere un altro pò di acqua di cottura per amalgamare bene il tutto, muovendo velocemente la padella.
Servire la pasta e spolverare con abbondante bottarga.
Una vera delizia!!! Gli gnocchetti sono proprio come piacciono a me, belli corposi e il gusto è delicato ma deciso.


la mia piccolina prepara i filoncini di pasta



la principessa ha capito come fare gli gnocchetti :-)


dopo, una spolverata di farina e il tutto si scuote per far cadere quella in eccesso


ed eccole, finite, in tutto il loro splendore, nella loro più assoluta semplicità


e dopo gli gnocchetti le busiate 


e le tagliatelle


il mio stendi tagliatelle di fortuna :-)


e finalmente...... si mangiaaaa



le tagliatelle  fatte con il sugo di maiale


e le busiate con il sugo di "tunnina"


Che soddisfazione fare la pasta fresca!! E poi, vuoi mettere....farle divertire con la farina...ma scordarsi che la tua principessa è allergica all'acaro della farina :-/.... santa Bentalan!!! :-/ :-)
Alla prossima ricetta!!!

venerdì 23 maggio 2014

Torta comunione per Cristian


Sull'onda del periodo, dopo quella da femminuccia, non potevo certo farvi mancare la torta di comunione per il maschietto.....e che maschietto....diciamo che è il mio possibile genero...lui è pazzo della mia principessa, si è anche rivelato apertamente con una bellissima lettera di cui non svelerò il testo per riservatezza :-)...lei, la principessa, è un pò combattuta, è ancora legata al suo primo amore, quello della scuola materna e anche se finita la scuola, in tre anni, si son visti non più di 3 volte, ancora, per lei, rimane il suo primo amore. 
Quindi mi dovevo o non mi dovevo impegnare??!! :-) E anche lei ha voluto contribuire facendo i poins .-).
ma ecco la torta!







Per il momento le torte comunioni sono finite :-) ma ne ho 2 da bambine veramente carine da farvi vedere :-)
Alle prossime :-)

martedì 20 maggio 2014

Torta comunione per Elisa: farfalle glicine



Vabbè non vorrei che questo blog diventasse un blog di cake designer, nooo, vi pregooo, quando vi stancherete di vedere foto di torte in pasta di zucchero ditelo :-).
Il fatto è che questo è il periodo di prime comunioni, della primavera e quindi c'è qualche richiesta in più....praticamente non ho fatto torte per mesi e ora, in una settimana, ne ho fatte 3 :-)...quindi preparatevi...ce ne saranno di altre :-) ma vi assicuro che presto vi bombarderò con ricette salate, esclusivamente salatissime :-).
Ed ecco questa, la torta di comunione per Elisa, che tanto voleva le farfalle e l'effetto trapunta :-).
Eccola accontentata, una torta al cioccolato e crema mascarpone.




il dettaglio delle farfalle che voglio specificare, ho inciso a mano visto che avevo solo la formina della farfalla normale non quella ad espulsione che incide pure ;-) 



Grande soddisfazione perchè è piaciuta molto, sia nell'aspetto che nel sapore ;-)
Alla prossima, ancora comunione ma bimbo :-)

venerdì 9 maggio 2014

Torta fashion per 18 anni



Non si può certo dire che io sia fashion..... per nulla :-) niente trucco, tranne quando, se non dovessi metterlo, mi prenderebbero per sciatta e inadeguata, niente vestiti alla moda, ma solo cose in cui mi sento io e comoda, niente tacchi....scarpe comode e stivali :-), insomma, casual si, romantica anche,  ma fashion poco :-).
Alle volte mi chiedo da chi ho preso: mia madre, a 76 anni, non esce di casa se non ha il rossetto, senza i suoi tacchi (da giovane portava il 12 minimo) e senza la sua acconciatura, mia sorella Patrizia, la fashion per eccellenza: sempre truccatissima, tacchi altissimi, vestiti animalier (quando si usavano :-)); poi Laura, forse più casual, ma di quelle che manco vanno in palestra senza il trucco.
Povere le mie bimbe, loro che sono, invece, molto vanitose, loro che amano le sfilate di moda, che amano i trucchi, sono proprio capitate male!! :-) E infatti, quando vanno dalla zia Patty, ritornano sempre che....non vi dico a chi somigliano!! :-) E lei, complice, le fa truccare, gli fa mettere i tacchi, le borse...di tutto, praticamente loro sono proprio quelle figlie che lei avrebbe voluto :-) mentre ha una figlia come me, semplice, acqua e sapone e per nulla fashion come la mamma, ma tanto bella com'è, non ne ha neanche bisogno....tutta la zia!!! :-)
Però, però, alle volte, devi accontentare anche i gusti degli altri e ti ritrovi a dover fare qualcosa che non è proprio nelle tue corde, però, mentre li fai, poi ti rendi conto che non sono poi così male, anzi, sono anche belli, vistosi e .....molto fashion :-).
Ecco, questo è uno di quei casi, questa torta che mi ha dato il tormento per il suo colore che doveva essere uguale a quello del vestito di Bea, la neo diciottenne :-), poi, era anche la mia prima torta quadrata :-). Ma alla fine mi sono divertita a realizzarla e il risultato mi è davvero piaciuto :-).
Eccola, la mia torta fashion!!


il 18 tutto pagliettato (edibile, ovviamente ;-))
i particolari del trapuntato



gli smeraldi (in isomalto :-)) che tanto voleva la mamma della festeggiata per richiamare quelli del vestito 


i voila (mi è piaciuta tantissimo quest'effetto ;-)


Per questa torta, devo ringraziare l'autrice/re che non so chi sia :-) perchè mi sono ispirata ad una vista su internet, questa ;-)