sabato 14 luglio 2012

Contest "Geografia in tavola"


Amici, vi chiedo umilmente scusa per aver trascurato il contest e non aver ancora scritto e ringraziato tutti quelli che hanno postato le loro ricette in questi giorni :-/, sto cominciando a farlo, ma lo sapete, ho avuto tanto ma tanto da fare in queste settimane....ora mi manca l'ultimo step e ho finito :-).
Quindi vi do la possibilità, se qualcuno ancora ha qualcosa da postare di farlo entro domani in modo che poi avrò tutta la settimana per sistemare il contest, inserire tutte le ricette e decidere i vincitori....assolutamente dovrò farlo prima del 20, ossia prima che vada da Montersino :-) devo fare autografare il libro per il vincitore della sezione dolci  :-).
So già che sarà difficilissimo....io premierei tutti!!! :)
Quindi, postate se dovete farlo, approfittate di questo mio permesso speciale :-).
A presto!!!

CONIGLIO ALLA SICILIANA di Rosa


Un'altra bella ricetta pervenuta dalla nostra Rosa per il contest
 Partecipate al mio contest
Grazie ancora Rosy per tutte le tue ricette!!

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Ciao Danita, questa volta ti invio la ricetta del coniglio alla siciliana..la ricetta ha una storia un pò particolare..l'ho avuta quasi per caso...è stata data a mia nonna da una sua conoscente, la quale, a sua volta, l'aveva avuta da una sua amica siciliana, da anni trasferita in Sardegna, è bastato provarla una volta per piacermi davvero tantissimo..da allora ogni tanto la ripeto, anche quando ho ospiti, e piace sempre tanto...tra gli ingredienti ci sono  le pere che donano alla preparazione una nota di dolcezza, e le mandorle tostate tritate che le conferiscono un profumo gradevolissimo...

nelle foto che ti ho inviato ho fatto metà dose

                   CONIGLIO ALLA SICILIANA

1 coniglio a pezzi non troppo grandi, meglio che anche lo stesso coniglio non sia troppo grande..
un paio di peperoni tagliati a liste non troppo fini
olive verdi snocciolate (io ho usato quelle sott'olio che contengono aceto tra gli ingredienti )
1 grosso spicchio d'aglio tritato
capperi sotto sale dissalati
una grossa pera a fette non fini (altrimenti si spappola in cottura. Meglio inoltre non usare pere troppo mature)
conserva di pomodoro (in mancanza di questa, usare, per un coniglio intero un barattolo di polpa di pomodoro naturalmente di buona qualità..per la quantità di conserva calcolare l'equivalente di un barattolo di polpa di pomodoro)
1 costa di sedano
1 bicchiere di aceto di vino bianco
1dado al gusto saporito
una o due belle manciate di mandorle tostate tritate
acqua per coprire il coniglio a metà
olio extravergine d'oliva

Come per le altre due ricette a base di coniglio che ti ho inviato, mettere il coniglio a macerare in acqua e aceto per almeno 1 ora, poi farlo scolare 10 minuti nello scolapasta senza sciacquarlo.
Scaldare dell'olio extravergine in un tegame (meglio se antiaderente), quando è pronto rosolarvi benissimo i pezzi di coniglio finchè non avranno assunto un bel colore.
A questo punto mettere da parte il coniglio (magari all'interno di una terrina) e, nello stesso olio in cui è stato rosolato il coniglio, rosolare: i peperoni, il sedano a pezzetti, l'aglio e la pera.
Quando i peperoni iniziano ad appassire, rimettere i pezzi di coniglio nel tegame, insieme alla conserva ( o polpa di pomodoro), aceto, acqua e dado.
Coprire e cuocere circa un'oretta, a fuoco basso. Controllare, e, qualora si dovesse asciugare, unire in cottura ancora un altro pò di acqua. Come nelle preparazioni che ti ho inviato, bisogna fare in modo di creare un piatto non brodoso, ma al tempo stesso di non farlo asciugare, considerando che, una volta che si raffredda, il sughetto tende un pò a restringersi....
Un quarto d'ora prima di spegnere unire i capperi e le olive, assaggiare il sughetto, e, se necessario,  aggiungere un altro pò di aceto (questo dipende soprattutto da quelli che sono i gusti personali..).
Quando è pronto cospargere di mandorle tostate e tritate.

Meglio preparare il piatto il giorno prima del consumo, in quanto appena fatto non è buono come quando viene fatto riposare, così da poter meglio assorbire tutti i condimenti...
Da precisare che il dado è una mia aggiunta, nella ricetta originale non c'era...
PS: Ti prometto che, a giorni ti invierò l'altra ricetta di cui ti avevo parlato nell'ultima mail..sarà la prossima che ti invierò! 

Ho dimenticato di precisare che le mandorle le faccio tostare in un padellino antiaderente a fuoco basso senza spellarle e girandole continuamente.Per accertarmi che siano ben tostate le assaggio.
Una volta pronte le trito non troppo finemente ma neanche troppo grossolanamente.

CONIGLIO FINTO ARROSTO di Rosa


Un'altra bella ricetta pervenuta dalla nostra Rosa per il contest
 Partecipate al mio contest
Grazie ancora Rosy per tutte le tue ricette!!

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Ciao Danita, come promesso, ti invio la ricetta del coniglio finto arrosto, ricetta di cui ti avevo parlato nell'ultima mail.
Nella tua mail di risposta mi avevi scritto di inviartela, nonostante non fossi sicura che si trattasse di una ricetta tradizionale sarda.
Questa ricetta proviene da mia nonna..ma nonostante ciò, non sono affatto sicura che sia sarda..in quanto, che io sappia, la faceva solo lei, nonostante la presenza di vari ingredienti molto usati nella cucina sarda (abbinamento pomodoro fresco e secco, alloro, rosmarino..) ti invio le foto in più mail, in quanto sono abbastanza, considerati i vari passaggi...

            CONIGLIO FINTO ARROSTO

1 coniglio intero senza testa e senza interiora (dev'essere completamente pulito)
pomodori secchi invecchiati, cioè più scuri e quindi più saporiti (ci vogliono i pomodori sotto sale essiccati al sole, molto usati nella cucina sarda per la preparazione di carni in umido, talvolta piatti a base di di pesce, minestre e minestroni)
qualche pomodoro fresco
 qualche foglia di alloro (non molte, giusto un paio)
un paio di rametti di rosmarino
un pizzico di origano secco
 qualche rametto di prezzemolo (mettere sia il gambo che le foglie)
qualche foglia di basilico
1 dado al gusto saporito
vino bianco
olio extravergine d'oliva
un pizzico di sale

per la marinatura: acqua e aceto di vino bianco



Privare il coniglio di reni, fegato, cuore e di eventuali parti grasse.
Porlo a marinare in una bacinella con acqua e aceto (mezz'ora per lato, quindi 1 ora in tutto), dopodichè  farlo scolare bene in uno scolapasta senza sciacquarlo.
Ora salare il coniglio all'interno e riempirlo con: pomodori secchi (precedentemente sciacquati sotto l'acqua corrente, giusto per eliminare i semi ed un eventuale eccesso di sale), interi ma divisi a metà.
Unire ora i pomodori freschi (tagliati a fette spesse), sopra questi adagiare qualche foglia di alloro, un paio di rametti di rosmarino, 1 pizzico di origano secco, qualche foglia intera di basilico, qualche rametto di prezzemolo e un pizzico di sale.
Ora avvicinare i lembi della pelle del coniglio e cucirlo con un grosso ago e con del filo per imbastire (nb: per sicurezza il filo lo metto doppio).

Mettere sul fuoco un tegame antiaderente capiente con dell'olio extravergine d'oliva.
Scaldare l'olio finchè non diventa rovente, finchè non arriva a fumare..
Unire il coniglio facendo molta attenzione, in quanto l'olio rovente schizza da tutte le parti, brucia e sporca la cucina...fare attenzione soprattutto perchè è pericoloso, quindi quando adagiamo il coniglio nel tegame non avviciniamoci troppo, meglio stare un pò distanti..
Rosolare benissimo il coniglio, deve fare la crosticina marroncina, deve prendere un bel colore marroncino da tutte le parti,quindi, durante la cottura, girarlo da ogni parte, in  modo che possa assumere uniformemente questo colore..... l'unica zona che non faccio rosolare in questo modo è la parte della pancia, in quanto se dovessi mettere il coniglio a pancia in giù e fare pressione con un cucchiaio di legno affinchè aderisca bene al fondo rovente antiaderente in modo da prendere molto colore, penso che le zampette potrebbero rompersi....
ho notato comunque che, a fine cottura, la pancia, al contrario di quanto si potrebbe pensare, non risulta bianca, ma prende ugualmente colore...
Quando il coniglio ha assunto quindi un bel colore da tutte le parti, versare del vino bianco (la quantità è pari a quella del bicchiere che compare nella foto degli ingredienti del coniglio finto arrosto) e un dado al gusto saporito, coprire e cuocere 1 ora a fuoco basso.
Controllare di tanto in tanto, e, qualora si dovesse asciugare, aggiungere ancora un altro pò di vino bianco.
A fine cottura si formerà, grazie al vino, al dado e alla carne di coniglio rosolata benissimo, un sughetto saporito.
Consiglio vivamente di prepararlo il giorno prima per poterlo poi consumare il giorno dopo, in quanto così si insaporisce meglio. 



POLPETTINI ALLA DIAVOLA di Rosa


Un'altra bella ricetta pervenuta dalla nostra Rosa per il contest
 Partecipate al mio contest
Grazie ancora Rosy per tutte le tue ricette!!
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Ciao Danita, questa volta ti invio una ricetta sarda di mare: i polpettini alla diavola..si tratta di una ricetta di mia madre davvero saporitissima e molto buona; l'essenziale è farla con i polpetti piccolini perchè sono tenerissimi..ancora meglio sarebbe con i moscardini..in ogni caso non usare nella maniera più assoluta polpi grandi, in quanto il risultato non sarebbe buono come quando vengono utilizzati i polpettini piccolini..la particolarità del piatto sta appunto nell'incredibile tenerezza dei polpettini e nel sapore buonissimo del sughetto, che dev'essere bello denso, un pò abbondante e non scarso, scuro e davvero saporitissimo!!
Sono buoni e saporiti se assaggiati lo stesso giorno in cui vengono preparati..se poi dovessero avanzare, questo non costituisce un problema, in quanto si insaporiscono ancora di più...

 POLPETTINI ALLA DIAVOLA

le dosi vanno un pò ad occhio...comunque io ho utilizzato:

tre polpettini piccolini..se si tratta di moscardini è meglio ancora....in questo caso aumentare le dosi...
3 spicchi d'aglio piccoli (se grandi metterne 2)
4 pomodori freschi medi maturi
2 pomodori secchi invecchiati, cioè più scuri e quindi più saporiti (si tratta di pomodori secchi salati essiccati sotto il sole, molto utilizzati nella cucina sarda, sia nella preparazione di carni in umido, talvolta di piatti a base  di pesce, minestre e minestroni ).
peperoncino a pezzi
1\2 cucchiaino di estratto di pomodoro (io avevo quello fatto in casa, in mancanza di questo mettere un pò di concentrato di pomodoro)
2 manciate abbondanti di prezzemolo
olio extravergine d'oliva
niente sale (mia madre non lo mette mai, in quanto i polpettini sono salati già di loro..)

L'operazione preliminare da compiere è quella di pulire i polpettini: rovesciare la testa, pulirla, eliminare interiora, becco e occhi.
In un tegame versare dell'olio extravergine d'oliva, unire tutto a crudo, senza alcun soffritto: i polpettini (se si tratta di moscardini metterli interi, se si tratta di polpettini un pò più grandi tagliarli a metà, in senso verticale, in almeno 2 o 3 pezzi), aglio tritato, pomodori freschi tagliati a tocchetti, pomodori secchi (precedentemente sciacquati sotto l'acqua corrente così da poter eliminare i semi, che altrimenti andrebbero nella preparazione, ed un eventuale eccesso di sale) tagliati a pezzi con le mani, peperoncino a pezzi ed estratto.
Coprire e cuocere a fuoco medio basso, controllando spesso la cottura..qualora il tutto si dovesse asciugare, aggiungere un pochino d'acqua...è pronto quando, affondando la forchetta nei polpettini, questa entra  perfettamente senza alcuna difficoltà, e quindi quando sono diventati morbidi e tenerissimi..
Dieci minuti prima della fine della cottura aggiungere prezzemolo tritato. 
A fine cottura il sughetto si deve presentare denso e non liquido, deve risultare un pò abbondante e non scarso...

lunedì 9 luglio 2012

La torta a 4 piani fashion



Eccola la torta che mi ha distolto dal blog :-) quella per cui ho lavorato per giorni!! o meglio, una delle due, perchè poi ce c'è ancora un altra :-).
Vi avevo detto che ero molto impegnata in questi giorni: prima le nozze d'oro dei miei genitori, poi la torta per 100 persone per un diciottesimo, le nozze d'argento di mia sorella e per finire il compleanno della mia principessa :-).
Ecco, la torta delle nozze d'oro ve l'ho fatta vedere e tutto è andato bene, il mio cruccio era questa, la torta per i 18 anni della figlia di una mia amica: una torta che doveva essere a 3 piani, vera e per 100 persone (wuauuu)!!!
E dopo le mille paure e le mie paranoie sul fatto che riuscissi a portare a termine questa impresa per me "titanica" :-), eccola, lasciatemolo dire, senza falsa modestia, in tutto il suo splendore!!!!
Ecco l'effetto trapuntato voluto dalla festeggiata




Alla fine ho deciso di fare anche il 4° piano, anche se finto :-), per slanciare ancora di più la siluette della torta


La festeggiata ci teneva ad una torta con le farfalle



poi, mi son fatta dare la foto del vestito e ho cercato di fare qualcosa che si abinasse :-) E in effetti, alla festa tutti a dire con stupore: ma è abbinata al vestito!!! :-)
Ed ecco la festeggiata, una ragazza davvero carina e dolce a cui calzava a pennello lo stile della torta ;-)


Il centro riportava lo stesso plissettato del vestito, lo stesso colore e il fiocchetto completava il tutto!!
Certo, era un pò trasudata......ma sfido, io, con 40° e un umidità del 90% a non esserlo!!! Alla festa, nonostante eravamo fuori, eravamo tutto grondanti di sudore!!
E poi, meglio una torta un pò trasudata ma morbida, fresca e buona o una torta asciutta fuori, ma anche dentro???!!! :-)


Il taglio


Questo il piano 3°, al cioccolato, in onore della festeggiata :-)


il primo piano, il più grande, una moussee al caffè


e il piano 2° una mousse alla fragola con pds al pistacchio a cui ho spruzzato uno sciroppo di fragole fatto da me.......buonissimi tutti.


20 kg di torta (wuauuuuu) ne è rimasta solo metà di quella al caffè :-)

Sono davvero stanca per la fatica, lavorare in queste condizioni, con questo caldo e questa umidità non è semplice, ma sono davvero soddisfatta di quello che ne è venuto fuori......vedere le torte separatamente era già bello, ma quando, li, alla festa, ho assenblato il tutto, con la mia bella valiggetta degli attrezzi (stile Molly regalatami dalla mia principessa :-)) è stato davvero sorprendente anche per me vedere la maestosità di quella torta che avevo fatto io, con le mie manine è stato emozionante!!!!
Appena mi riposo un pò vi do anche i link delle ricette ;-), ora, dopo una settimana, porto, finalmente, a mare le mie bimbe che hanno, anche loro, dovuto rinunciare allo svago :-) e , a dire il vero, la mia principessa mi ha aiutata a fare qualcuna delle 80 farfalline :-)

P.S. Per questa torta (ho scordato a farlo per quella dell'anniversario dei miei genitori) voglio assolutamente ringraziare la mia amica e vicina di casa  Mariella che, condividendo anche questa mia passione, mi è stata tanto vicina, coadiuvandomi sia fornendomi attrezzatura, ma soprattutto dandomi sempre degli ottimi consigli e ancor di più, incoraggiandomi sempre, visto che lei, molto più di me, crede nelle mie capacità :-): grazie Mariella!!!

martedì 3 luglio 2012

EVVAIIIIII: finalista Cheesecake mania!!!

Sono proprio contenta e gratificata!!! Avete presente il concorso della Philadelphia Cheese cake mania la Peronaci??? Ebbene, ho partecipato anch'io con 7 ricette di cheese cake e sapete??? Su più di 400 ricette, una delle mie, è arrivata tra le 20 finaliste scelte da una giuria Devo dire che son soddisfazioni !!!!!
Grazie anche a Cookaround, forse soprattutto a Cook ma anche a Mariella che me lo ha fatto conoscere.
Arrivando tra le 20 finaliste, ho già vinto un buono da 100 euro da spendere in un bel sito di accessori da cucina ma le prime tre più votate nel sito avranno la possibilità di fare la ricetta in video con Sonia... non è che ho partecipato per quello, anzi, non mi interessava, l'ho fatto per il buono , ma visto che il viaggio e l'alloggio è gratis, allora, non mi dispiacerebbe fare quest'esperienza

Quindi, se vi va, potete votarmi

http://www.giallozafferano.it/cheesecakemania/



GRAZIEEEEE!!!!!!!

P.S. Tra tutti i votanti sarà estratto un IPad, quindi VOTATE

domenica 1 luglio 2012

Forza Azzurri: torta tricolore



Rispolvero questo post che misi per i mondiali di 2 anni fa....spero sia di buon auspicio per questi europei ;-)

Potevo rimanere indifferente ad un evento come quello di questa sera???
I mondiali di calcio sono 1 volta ogni 4 anni, quindi, meritano una torta, ma soprattutto merita la nostra nazionale italiana...... e con l'augurio che ci facciano vivere le stesse emozioni che abbiamo vissuto 4 anni fà, per la prima partita dei nostri azzurri, ecco questa torta
INGREDIENDI (tortiera 30 cm)
per la moousee alla ricotta e yougurt
800 gr ricotta di pecora
500gr di zucchero
6 vasetti di yougurt bianco
mezzo litro panna da montare non zuccherata
16 gr di colla di pesce
per la glassa alle fragole
1 kg di fragole
400gr di zucchero
16 gr di colla di pesce
Acqua e zucchero per la bagna
Mettere i fogli di colla di pesce in ammollo all'acqua fredda.
Frullare le fragole con lo zucchero, mettere in un pentolino e far bollire per un minuto. Spegnere il fuoco e aggiungere la metà di fogli di colla di pesce strizzati. Far raffreddare il composto
In un pentolino, mettere 150 gr di panna da montare, far riscaldare un pò e a fuoco spento, aggiungere la colla di pesce. Far raffreddare.
Frullare la ricotta con lo zucchero, aggiungere lo yougur, mescolare bene e aggiungere la panna con la colla di pesce.
Montare la panna e aggiungere al composto
Montare la torta.
In un cerchio apribile, mettere intorno al cerchio una striscia di acetato, mettere uno strato di pds al pistacchio, bagnare e metà della moouse. Metterla nel congelatore per farla addensare.
Una volta addensata, aggiungere metà della colata di fragole,le fragole affettate tutte intorno al cerchio e mettere in congelatore.
ripetere l'operazione facendo altri tre strati.
Finire con un pò di pistacchi in polvere