mercoledì 4 gennaio 2012

Cestini di polenta e cotechino


Ogni anno, come da tradizione, il mio compito è quello di fare lo zampone o il cotechino. Ogni anno, quindi, preparo la polenta (manco se fossi polentona...e invece terrona sugnu!!!! :-)), le lenticchie, che non devono mancare mai come buon auspicio (forse il prossimo anno sarà meglio non farle visto che soldi zero :-)) e lo zampone, appunto.
Quest'anno, però, ho voluto fare qualcosa di diverso, anzicchè la solita teglia in ceramica con la polenta e tutto, ho voluto fare delle porzioni monodosi, finger food .-), davvero carini.
Solo che, a dire il vero, mi è scocciato  prepararne tanti, visto che la polenta e le lenticchie erano troppe e alla fine ne ho fatti solo 4 per darli a mia madre :-). E a noi è toccata la solita teglia :-).

INGREDIENTI
lenticchie
cotechino
polenta
burro
parmigiano

Fare le lenticchie al vostro modo.
Preparare la polenta, aggiungere a cottura ultimata il burro e parmigiano abbondante. Mescolare e mettere nelle formine.
Lasciare raffreddare e riempire con le lenticchie e il cotechino.
Servire ben caldi (se è il caso, prima di servirli, metterli al microonde qualche secondo) :-)

Eccoli!!


Un cestino davvero ben augurante!!!
Ancora Auguri di Buon Anno!!!

Con questa ricetta partecipo al contest

contest_web-grande 

e questo

lunedì 2 gennaio 2012

Cappellini di babbo Natale: commestibili però!!!



Ma com'è che non ci avevo mai pensato!!! Una idea così banale ma tanto tanto carina!!! :-)
Cercando nel web, mi sono imbattuta in dei cappellini tanto simpatici, erano fatti con un cerchio di brown, della crema e la fragola.
Volevo farli uguali ma mi scocciava fare la base, quindi, avendo a disposizione 6 albumi :-) mi sono inventata questa versione che, sicuramente, non è bellissima da vedere come l'originale, soprattutto perchè fatta la vigilia di capodanno, in fretta e furia, e nella confusione più totate, ma, alla fine, dai, sono risultati lo stesso carini e tanto, tanto buoni: la meringa croccante e dolce si sposava davvero bene con la fragola, dolce ma aspra allo stesso tempo e succosa ;-).
Quindi, ecco la mia ricetta.

INGREDIENTI
Meringa (200gr di albumi-400gr di zucchero a velo- un cucchiaino di limone- mezza fialetta di vaniglia)
fragole
cioccolato bianco

Preparare le meringhe (poi, magari, appena avrò un pò di tempo, dedicherò un post a questa DURA arte di fare le meringhe :-)) e fare dei dischi di diverse grandezze in modo da adattarsi alle vostre fragole. Realizzare anche delle piccole meringhette per il ponpon del cappellino.
Cuocere a 90° oer 2 orette circa e lasciare nel forno socchiuso fino a che non si siano raffreddate.
Lavare le fragole, tagliarne una parte dove c'è il picciolo e la punta. Metterle a scolare.
Sciogliere il cioccolato bianco, asciugare bene le fragole, mettere un pò di cioccolato sulle due basi tagliate e attaccare la fragola alla meringa e attaccare alla sommità la meringhetta piccola.



Ecco fatto, il vostro bel dolcetto, ma anche buono, è fatto :-)!! I bambini ne saranno entusiasti....ma anche i loro genitori :-).



Vi voglio far vedere l'idea originale, eccola, http://daisyt13.wordpress.com/2011/12/04/santa-hat-brownies/



lo so, molto più carini, il prossimo anno, giuro che mi impegnerò per farli uguali, uguali :-)

Con questa ricetta partecipo al contest

Datteri ben auguranti


Avevo fatto già qualcosa di simile, questa volta ho variato leggermente e quindi voglio postare lo stesso la ricetta anche per il modo di presentarla, steccata :-)
Un dolcetto davvero indispensabile a capod'anno: da noi c'è l'usanza di mettere un dattero dentro lo spumante per poi mettere l'osso dentro il portafoglio e tenercelo tutto l'anno, dicono porti bene :-).
Peccato che, io, non abbia considerato che, con questa ricetta, l'osso va levato :-). Meno male che avevamo anche i datteri freschi interi :-).

INGREDIENTI
Datteri
crema di pistacchio
mandorle
cioccolato fondente (meglio se al 70%)
olio di semi (meglio se avete del burro di cacao)

Incidere i datteri e levare l'osso interno. Mettere un pò di crema al pistacchio e la mandorla tostata.
Richiudere il dattero, pressando per benino.
Fondere il cioccolato aggiungendo un pò di burro di cacao o olio di semi (ma poco, mi raccomando), mettere il cioccolto fuso in un bicchierino stretto e alto, mettere uno stuzzicadente nel dattero, cercando di infilzarlo nella polpa e immergere completamente nel cioccolato facendo attenzione a coprire anche parte di stuzzicadente. Fare gocciolare un pò e infilzare lo stuzzicadente in una base (io ho il polisterolo ;-)).
Un dolcetto davvero libidinoso, soprattutto immerso in un buon spumante bruit ;-).

Con questa ricetta partecipo al contest

sabato 31 dicembre 2011

Buon Anno

Auguri di Buon Anno 2012




Vi auguro di passare un felice anno nuovo e che il nuovo anno vi porti tanta serenità e soprattutto vi porti la speranza di un futuro prospero perchè solo se ci crediamo possiamo farcela: avere un sogno aiuta a realizzarlo!!! ;-)
Buon anno a tutti dalla vostra Daniela di Le leccornie di Danita.

martedì 27 dicembre 2011

Barattoli regalo di Natale





Quest'anno, come dice mio cognato, "pecura maira" :-), che tradotto letteralmente, vuol dire "pecora magra", ossia tempi di crisi forte :-), anzi, quest'anno, come ha detto sempre lui, mio cognato, la pecora non c'era proprio, manco quella magra :-) e quindi regali molto modesti :-).
Allora, girovagando su internet, ho trovato quest'idea carina da proporre, un vasetto con dentro il composto per fare dei biscotti natalizi (vi consiglio di cliccare sul link perchè è davvero carino).

Per farli occorre:
300g di farina
130g di zucchero di canna,
110g tra noci, nocciole e mandorle tritate,
100g di cioccolato fondente tritato

una bottiglia o un vasetto di conserve della capienza di 1 lt (mia sorella si lamenta sempre che non ha vasetti per conserve .-)) o il barattolo grande della Nutella
uno stampino di Natale (io ho usato stelle e alberelli)
juta o stoffa
nastro
carta per la pergamena

Mettere tutti gli ingredienti separatamente in modo da far percepire gli strati. Se rimane un pò di spazio, vi consiglio di mettere un pò di pellicola trasparente alla fine e dei tovaglioli di carta così da evitare che si muovano gli ingredienti.

Trascrivere la ricetta nella carta

Stelline o alberelli di Natale
Alla miscela del vasetto aggiungi 2 uova e 250g di burro.
Lavora l'impasto e lascialo riposare per 30 minuti al fresco. Stendilo con il mattarello fino a 5mm di spessore e ritaglia i biscotti con lo stampino. Cuoci per circa 10 minuti a 180°C finché i bordi diventano di colore giallo oro.

Assemblare il tutto.



Devo dire che è stato un regalo gradito e molto carino da vedere.
Io ho comprato una di quelle borse a 1 euro, richiudibile, rossa, da borsetta, ho messo dentro:
  • un barattolo di questi,
  • uno piccolo con zucchero aromarizzato all'anice (ho messo lo zucchero e dell'anice stellato)
  • uno di marmellata fatta da me (fichi per per sorella Patrizia e peperoncino per mia sorella Laura)
  • un aggegino in legno per fare gli gnocchi
  • una pinza in legno per i fritti
  • una schiumarola con il manico in legno per fritti
  • un paio di forbici da cucina con il manico a maialino :-)




Alla fine non era di certo un regalo costoso, ma sicuramente fatto con amore e gradito ;-).

domenica 25 dicembre 2011

Buon Natale


Vi auguro di passare una giornata serena in compagnia delle persone che più amate!!
E che Gesù bambino riesca a scaldare i nostri cuori.
Un bacio dalla vostra

Daniela

venerdì 23 dicembre 2011

Ravioli di zucca



Tortellini, tortelli, ravioli....ancora non è che ho capito bene la differenza tra tutte queste paste ripiene :-), anche perchè, diciamo la verità, non si può certo dire che queste siano delle specialità sicule :-).
Devo dire che i tortelli o ravioli o qualsivoglia, li ho sempre comprati, tranne quella volta in cui li ho fatti per i 150 anni dell'unità d'Italia. Ma non li avevo preparati in questo modo, ossia come mi aveva detto la mia amica Cook, Cindy, quando mi ha portata a mangiare i veri tortelli alla zucca, in quel del Lago di Garda: la pasta deve essere così sottile da essere trasparente.
L'altra serà, però, ero in vena di impastare, così, per usare una zucca che avevo in casa e per distogliere le bimbe dai loro amati cartoni :-)....ma, soprattutto perchè volevo usare il nuovo aggeggino comprato :-), ho pensato bene di fare questi ravioli...ora, so pure bene che i veri ravioli di zucca, o quantomeno, quelli mantovani, si fanno con la mostarda e gli amaretti (e che èèèèè un dolcetto??? .-)), ma io, 1 non  trovo la mostarda e 2 non mi piacciono gli amaretti....quindi, ergo :-),...ecco la mia ricetta dei miei ravioli di zucca alla sicula :-).

INGREDIENTI
Per la pasta
500gr di farina
5 uova
1 cucchiaio di olio di oliva
sale

Per il ripieno
zucca
parmigiano
lardo pancettato
noce moscata
cipolla

Per condire la pasta
burro
salvia
pepe

Preparare la pasta, basterà impastare con la planetaria o a mano gli ingredienti fino a formare una pasta liscia. Far riposare un'oretta avvolta con la pellicola.
Adesso prepariamo l'interno.
Tagliare la zucca, levare la buccia e metterla a cucinare dentro il microonde. Appena sarà quasi cotta, tagliarla a dadetti.
Far soffriggere un pò di cipolla grattuggiata e far sciogliere il lardo. Unire la la zucca e finire di cucinare.
Frullare con il mixer ad immersione e aggiungere del parmigiano e la noce moscata.
Prendere la pasta e stendere prima con il mattarello e poi nell'apposita macchinetta, io ho fatto fino al n°4.
Ho messo la foglia trasparente nell'apposito attrezzo, precedentemente infarinato (mi raccomando, infarinate bene perchè risciate di buttare i primi che fate come me :-)), ho messo una foglia di prezzemolo (giusto per dare l'effetto di trasparenza ;-)), il condimento e coperto con un altra sfoglia. pressare con il mattarellino e staccare.



Cuocere al più presto i ravioli, scolarli e metterli nella padella dove avrete fatto sciogliere del burro con la salvia. Finire con una bella manciata di parmigiano e pepe. Aggiugere un pò di brodo di pasta all'occorrenza.
Ed ecco.....devo dire che non me l'aspettavo, la mia prima volta e avevano un gusto e una consistenza eccezionali!!! Altro che il sig. Rana :-).