venerdì 9 settembre 2011

Cena messicana estiva.....e vabbè, bastaaaa ora!!!

Lo so che sono un pò ripetitiva, ho già fatto diverse cene messicane e non è che, di ricette messicane ne conosco tantissime :-), ma ogni volta faccio una cosa in più e questa volta, rispetto alle altre volte, è una cena messicana estiva ;-).
Gli invitati sono i miei amici Michele (donna ma si scrive così il suo nome), Michele e prole....4 adulti e 4 bambini, anzi, hanno fatto i bravi :-).
Ma ecco la cena, cominciamo dalla tavola, sempre con i miei piatti colorati

il mio centro tavola un pò messicano un pò siculo con "i pali ri ficurini" e il peperoncini



qui i bambini che giocavano


l'aperitivo


le mozzarelle panate e fritte con la salsette messicane (rossa ai peperoncini- guacamole a modo mio-al pepe verde)


le mie ormai immancabili onion rings


i fiori ripieni che mi son piaciuti troppo la scorsa cena


e le zucchine in tempura


come antipasti, un pò cose già fatte e collaudate

le pannocchie arrostite con guanciale




i miei peperoncini ripieni che già vi avevo fatto vedere


c'erano pure gli involtini di peperoni che avevate già visto e i pomodorini ripieni con mozzarellina e basilico e le Alette di pollo speziate allo yogurt , come al solito :-)


ed ecco i miei invitati


e dopo gli antipasti, i pezzi forti soliti di una cena tex-messicana che si rispetti


il pollo per i burritos (metto le foto di prima che son venute meglio)


il chili con carne


solo che, i burritos li abbiamo potuti fare




questi quelli per i bmbini


mentre i tacos ...per quelli non ci resta che guardare le foto della ricetta
(ho messo le cialde nel fornetto per riscaldarli e ammorbidirli leggermente e si sono...leggermente  tostati!!)
La frutta e il dessert li ho accorpati, facendo questo squisito (a dir poco) dessert.
Avevo messo un post per chiedere aiuto per un dessert messicano, poi, sono entrata in un messicano-asporto e ho trovato questi triangolini con cui accompagnano il gelato e ho pensato di rifarli: fantastici!!!!
Questo dolce lo chiamerei: Sicilia chiama Messico. Quindi, fichi caramellati con zucchero di canna al forno, con cioccolata al peperoncino come base, palline di parfait di mandorle e triangolini di tortillas croccanti, alla cannella, fritti


Un finale davvero sorprendente....non immaginavo risultasse così buono, il caldo della cioccolata in contrasto al freddo del gelato con quel croccante delle cialde, il morbido dei fichi e quel leggero piccantino del peperoncino.
 

Una cena davvero buona con degli ospiti che gradiscono mooooolto questo genere di cucina....diciamo non troppo leggera
Ophssss....finito????? ma noooooooooooooooooooooooo.....la cena del riciclo!!!!
Come, ormai da consuetudine, c'è la cena del reciclo ..... Non e che sia rimasto troppo, ma il giorno dopo ho di nuovo invitato i soliti "svuotatori di frigo"
Burritos-alette-pannocchie-peperoncini...insomma, abbiamo rimangiato quasi tutto :-)

 

e il dolce, tolti i fichi, si è trasformato in una coppa




Alla prossima.

giovedì 8 settembre 2011

Pasta chi tinnurumi



 Dio è stato impeccabile nella sua creazione, in una settimana ha creato l'universo, ha creato tutto, il cielo, le nuvole, il sole, i fiori, tutto, ha creato le stagioni e ad ogn'una ha assegnato i suoi frutti: in estate l'anguria per dissetare, in inverno i broccoli per le belle minestre, in primavera le fragole con i suoi bei colori....ma, in tutta questa perfezione, una cosa l'ha sbagliata....penso proprio che quel seme, quel giorno, doveva cadere sulla terra nel settore "inverno"!!! Di quale seme parlo??? Ma del seme della "cucuzza" la zucchina lunga con la quale, assieme alle sue foglie, appunto "tinnirumi" o tenerumi o non so come si chiamano più propriamente :-) si fa, appunto, un piatto moooolto popolare della cucina sicula: a pasta chi tinnitumi e se vi piace come piace tanto a me, bella brodosa e bella calda, bheeee, mangiarla in piena estate, con 40° all'ombra, devo dire che non è proprio piacevole....le caldane!!!! :-).
Ecco perchè, organizziamo in campagna la mangiata "ra pasta chi tinniruma", ormai è come se fosse una festa, un rito che bisogna fare, almeno 2 volte nella bella stagione: raccogliamo direttamente la materia prima, la cuciniamo a metri e costi zero :-) e la mangiamo fuori, dove si sta un pò meglio :-)...che peccato...nelle sere invernali sarebbe un toccasana :-(.
Ma comunque il ricordo più bello di questo piatto è la nonna, andavo da lei e quando zia mi preparava questa pasta, la nonna che stava seduta, si prendeva la "mappina" a quadretti, ci "pizziava" gli spaghetti grossolanamente, poi l'avvolgeva bene e con le mani la "scafazzava" per renderli più piccoli....che ricordi!!

Tinnirumi freschissimi, 
cucuzza longa freschissima (zucchina lunga)
pumaruoru (pomodoro)
cipudda
pasta, RIGOROSAMENTE spaghetti Tomasello n°5 (e fatemi esser orgogliosi di quello che a Casteldaccia produciamo!!!) da tagliare RIGOROSAMENTE a mano, na mappina, per fare la minestra sennò che pasta chi tinnirumi è!!! :-)
formaggio stagionato (tipo caciocavallo)

E ora il rito, raccogliamo i tenerumi, le foglie, appunto, più teneri e le tagliamo. Tagliamo a pezzettini pure la zucchina.
Mettere i pomodori a cui avremo inciso la buccia a croce, nell'acqua calda e peliamoli.
Soffriggere la cipolla e aggiungere i pomodori tagliato a dadini (questo è quello che noi chiamiamo picchipacchi :-)) e a cottura quasi ultimata, aggiungere il caciocavallo tagliato a piccoli dadini sottili (se usate la parte vicino al cozzo è ancora meglio!!!).
Mettere l'acqua a bollire e aggiungere i tenerumi e le zucchine.
Spezzettare la pasta (unvi arrisicati a calari a pasta accattata già nica!!!!)
Appena la verdura sarà quasi cotta, unire la pasta e cucinare lasciandola ben al dente. Finire aggiungendo u picchipacchi :-).



a mappina










Ovviamente, della pasta con i tenerumi ce ne sono di diverse versioni: asciutta, a minestra, bianca, 'nsucata (con molto pomodoro) ....a me, piace così ;-).

P.S. Potete anche mangiarla fredda, in questo caso, vi consiglio di scolatela un pò e il brodo aggiungerlo dopo, quando è fredda in modo che la pasta non assorba troppo ;-)).

venerdì 2 settembre 2011

Rose di mele


E' un vero peccato che di questa meraviglia, io, non possa prendermi la "maternità" :-). Quando l'ho vista per la prima volta su Cook, postata da Lyudmyla, me ne sono innamorata, lei le chiamava strudel di mele monoporzione, io le ho volute chiamare Rose di mele perchè davvero sembrano delle rose.
Una volta realizzate, in occasione della "merenda party", ho avuto conferma che, a parte belle, sono davvero anche tanto buone e hanno avuto un gran successo, infatti sono finite per prima :-).
Ho fatto una modifica sul metodo di cottura delle mele, lei li sbollentava, io, invece, le ho cotte in padella e penso che questo, ha conferisto un sapore ancora più intenso :-).

INGREDIENTI
Pasta sfoglia
mele (io ho usato quelle gialle)
zucchero di canna
cannella in polvere
passolina e rum (facoltativi, l'ho aggiunti io)
burro
limone
uovo per spennellare

Sbucciare le mele e affettarle piuttosto sottili e mettere un pò nel succo di un limone.
In un padellino, far scioliere un pò di burro e aggiungere le mele, la cannella e lo zucchero di canna. Se mettere la passolina fatela ammorbidire prima un pò con del rum.
Una volta appassite le mele (non fatele cuocere troppo, rischiate di farle disfare) fatele raffreddare.
Tagliare delle strisce di pasta sfoglia a rettangolo, circa 30 cm per 3, se le farete più corte vi verranno dei boccioli ma saranno belli ugualmente ;-).



Posizionare le mele, accavalandole le una con le altre, nella metà della striscia, spennellare la parte sottostante della pasta con il sughetto formatosi con la cottura delle mele, chiudere e arrololare su se stessa la pasta lasciando uscire una parte delle mele a spicchio, fermare il rotolo pressando un pò la pasta. Pucciare la rosa così formatasi nello zucchero di canna.




Spennellare la pasta sfoglia della base con l'uovo sbattuto. 
infornare a 200° fino a che saranno ben dorati.
ed eccole, queste meravigliae!!!






mercoledì 31 agosto 2011

La nostra gita a Favignana

Sempre fortunati quando c'è di mezzo Rosario!!! :-)
Mi sono svegliata alle 6,00 per andare a Trapani per fare una minimini crociera (ancora non avevamo vinto quella bella bella .-)) per Marettimo, arriviamo e ...sorpresa!!! La barca non può partire perchè il mare è troppo agitato. Che peccato!!! Unica soluzione, andare a Favignana sove eravamo stati già lo scorso anno.
Ma visto che eravamo li!!!!
La cosa divertente è stata vedere la mia povera piccolina :-) è stata tutto il tempo, visto come dondolava la barca, attaccata alla barra di ferro...ogni tanto si girava, sconvolta e mi diceva: mamma, torniamo a casa!! (povera :-)) Però ho potuto appurare che non soffre di maldimare :-)


E dopo il viaggio, una sosta a Favignana, ovviamente vi risparmio alcune foto visto che già le avevo messe lo scorso anno :-)
Il trenino per il giro panoramico


i pescatori che aggiustavano le reti




i "vu cumprà"


e i taxi della guerra punica :-)


questa mi è piaciuta troppo per non fotografarla: una bicicletta con una cassetta della frutta davvero frufrù :-)


e la mia piccolina che si guardava i foulaur (tutta sua madre :-))




la mia principessa


e questo venditore di capperi che doveva aver preso una bella fregatura da qualche amico :-)


sempre il vu cumprà di poco fà :-)


E dopo la sosta a Favignana, la sosta per il bagno: la mia principessa si è proprio divertita a tuffarsi!!! Mentre la piccolina ha fatto morir dal ridere tutti quelli che siamo rimasti li a quardare: voleva farsi il bagno, ma ogni volta che toccava con i piedini l'acqua, trovava una scusa diversa per risalire: una volta era troppo fredda e la voleva scaldata al microonde :-), una volta voleva i braccioli, una volta il ciambellone, una volta aveva la bua, una volta le era passata ma poi aveva sete...e via dicendo, avevamo tutti la curiosità, compreso il comandante della barca, di sentire cosa si inventava di nuovo :-)



Da questa foto si capisce di che colore era l'acqua??? Una signora, dietro noi, ha avuto il coraggio di dire che era ancora meglio della Sardegna!!! Ma c'erano dubbi???!!!!! :-)


e dopo il bagnetto, tutti a TAVOLA!!!!! E si, perchè in questa crociera c'era pure previsto il pranzo a bordo, mica piciupiciu bau bau :-)
Ed ecco il LAUTO pranzo :-): olive, pomodori secchi e formaggio


pasta alla trapanese


tutto qua????
Ma certo che noooooo!!! C'era anche una fetta di melone bianco e il caffè :-) :-)
In compenso ho mangiato la pasta alla trapanese più buona della mia vita!!!!

Dopo il pranzo tutti a fare un giretto a Levanzo, una bella granita ai gelsi e panna e la visita al paese...tanto, in mezz'ora è tutto visto :-)
La gita poteva risultare monotona se non avessimo fatto la conoscenza di un "simpaticissimo" "forestiero" fatemi passare il termine, noi, sicuramente terroni, ma lui doveva essere un bel polentone :-), che, affacciatosi, alla domanda della mia amica Caterina: "sa come arrivare alla chiesa??" lui rispondeva, con molto garbo: "c'è la croce, non la vede!!! Non sapete che prima delle 4 (p.m.) non si fa confusione???"
Cosa???? La nave fa fare l'escursione dalle 15 alle 16 zero zero (come precisava il comandante :-)) siamo qui con 6 bambini, con "lo scatto di cavuru" e tu ti lamenti perchè facciamo un pò di confusione??? La cosa bella è stata che la moglia, appena ha sentito il marito, se lo è tirato subito dentro: povera donna, mi sembra di vederla come in quei film di Carlo Verdone :-), mi sembra di sentirla: non ce la faccio più, non ce la faccio più :-).
Da li non posso neanche descrivervi come è cambiato l'andamento della nostra escursione:
tutti che ridevamo a destra e sinistra, io, che, gridavo al mio amico:
"Rosario che ti scattasse il cuore, vieni qui" (ovviamente, cosa che non avevo mai fatto, mai usato questo termine :-) l'ho solo sentito dire da una mamma ad una figlia :-x), la mia bimbe che cade e io: "nooooo gioia...non puoi cadere prima delle 4 perchè se piangi distrurbi"
Alla bimba era caduta la pallina e Tommaso voleva passare da quel signore per domandargli se ne avesse visto passare una :-)....e via discorrendo :-) mamma mia che ridere!!!
Grazie signor sconosciuto, la gita a Levanzo, senza di lei, sarebbe stata un pò piatta!!!! :-)




Ecco la chiesa incriminata :-) 




Quali sono i piatti veloci: l'anilletti cu sucu non possono certto mancare

 

E il ritorno!! sempre dondolati dolcemente (insomma....proprio non direi, dolcemente :-))

 Dopo tutto questo, dopo la mattinata, dopo la dondolata, dopo il sole, il mare, pensavate che potevamo tornare a casa??? Ma noooooo, ideaaa, a Castellamare.....io distrutte  ei bambini ancora a giocare




E finalmente a casaaaaaaaaaaaaaaaaa!!! Che giornata faticosa e intensa!!!! :-) Però ci siamo divertiti tutti e il rientro è stato ancora meglio :-) (la telefonata alle 23,30 che ci avvisava della vincita della crociera!!!!...e io che credevo fossero i miei amici che mi telefonavano per cazzeggiare su quel signore :-))