mercoledì 24 luglio 2013

Cipolla fritta ovvero The Outback blooming onion


Oggi, il mio blog, profuma di internazionalità a parte che di.......cipolla :-).
Se ora si ci mette anche Pinterest a stuzzicare le mie papille gustative già moooolto sensibili, allora siamo messi proprio male!!! :-/.
Ovviamente non conoscevo questa....come dire...meraviglia di ricetta, la prima volta la vidi su Pinterest, appunto e la misi subito tra le ricette salate da provare anche se, vedevo solo le foto ma non avevo altri parametri da seguire. 
Mi ha colpito così tanto la foto che li provai subito, facendoli a modo mio: pastella con birra ghiacciata e fritti: buonissimi ma non sapevo se in effetti la ricetta giusta fosse quella, capivo che mancava un passaggio.
Poi, il mio amico Rosolino, buongustaio e cuoco :-), grazieeeee Rosy, che vive a Londra e che vide la foto tra i miei preferiti, mi spiega l'origine di questo piatto e me ne svela la ricetta originale che ha preso da un libro comprato in America  con le ricette segrete delle catene di ristoranti famosi.
Ed ecco svelato l'arcano: questa è la  ricetta originale del ristorante Outback in America ed è una di quelle che io chiamo "deliziose schifezze americane" che a me piacciono tanto :-) e che non disdegno di cucinare ogni tanto :-).
Devo dire che da quando ho scoperto queste cipolle le ho già fatto 2 volte in 2 settimane, praticamente, ormai, il sabato è diventata una devozione :-), in campagna dai miei suoceri.
La prima volta che li ho fatti sono stata guardata quasi con disgusto :-), ma al primo assaggio, lo sguardo è cambiato: da disgusto a libidine :-)
Ma bando alle ciance, eccovi la ricetta, datami da Rosolino, di cui vi faccio il copia e incolla :-)

INGREDIENTI
Salsa
1/2 tazza di maionese 
2 cucchiaini di ketchup 
2 cucchiai da tavolo di salsa di rafano 
1/4 di cucchiaino di paprika 
1/4 di cucchiaino di sale 
1/8 di cucchiaino di origano secco 
un pizzico di pepe un pizzico di pepe di cayenna
Cipolla
1 uovo 
1 tazza di latte 
1 tazza di farina
 1 e 1/2 cucchiaino di sale 
1 e 1/2 di pepe di cayenna 
1 cucchiaino di paprika 
1/2 cucchiaino di pepe 
1/4 cucchiaino di origano secco 
1/8 di cucchiaino di timo secco 1/8 di cucchiaino di cumino macinato 
1 cipolla di circa 300-350 grammi 
Olio per frittura

Mescola gli ingredienti per la salsa e metti in tutto in frigo.
Mescola l'uovo e il latte in una ciotola in ciotola dove immergere la cipolla.
In un'altra ciotola unisci la farina, sale, pepe, pepe di cayenna, paprika, origano, timo e cumino.
Pelare la cipolla, tagliare 2 cm circa dalla parte superiore e inferiore (vedi immagine allegata), rimuovere il centro della cipolla, e poi inizia a creare gli spicchi come da immagine. Un trucco per evitare di tagliare la cipolla fino in fondo, e di metter per esempio di cucchiai di legno in ogni lato in modo che il coltello si fermi senza andare a fondo.
Immergi la cipolla nell' uovo e latte, poi nella farina, poi di nuovo nell'uovo e latte, nuovamente nella farina e metti in frigo per almeno 15-30 minuti. Friggi a circa 180 gradi.



Ecco lo schema originale


Io, per la salsa, siccome non avevo tutti gli ingredienti, ho semplicemente usato della salsa rosa con pepe, paprica e origano.

Ed eccole le mie cipolle....certo, non saranno, esteticamente, come quelle originali, ma come gusto sono una meraviglia!!!!







E questo è l'effetto che fa questa cipolla :-), comunque anche un modo conviviale per mangiare .-)


Ma eccovi l'immagine originale

Outback blooming onion

lunedì 22 luglio 2013

Praline liquorose alle ciliege



Buon lunedì e buon inizio settimana.
Oggi, visto che il lunedì è difficile affrontarlo, vi propongo una ricetta bomba, una golosità che vi metterà sicuramente sù e vi farà affrontare bene e con sprint la settimana :-).
Quando mi è arrivato il pacco della Fabbri, mi sono ritrovata con questo prodotto che conoscevo, ma che non avevo mai assaggiato.
Dovete sapere che mio padre è completamente astemio e quindi, noi, siamo cresciute in un mondo dove, l'alcol, in tutte le sue derivazioni, era bandito :-), quindi, io, mi sento una mezza astemia, anche se non disdegno un bicchiere di birra ghiacciato al momento giusto o uno di buon spumante o un buon liquore :-).
Quindi, capirete che, quando ho visto questa splendida confezione di amarene nel liquore, mi sono chiesta come mai le avrei potute utilizzare....ma poi, avevo dei rimasugli di pds al cioccolato ed ecco che l'idea mi è subito balenata......

INGREDIENTI
Ritagli di pds al cioccolato
salsa di cioccolato Fabbri
latte condensato
praline di cereali
cioccolato fondente
burro di cacao
ciliege denocciolate al liquore


Sbriciolare il pds al cioccolato, aggiungere un pò di salsa di cioccolato, latte condensato e mescolare bene.
Sgocciolate bene le amarene e, se preferite alleggerirle un pò, lavarle sotto l'acqua e farle asciugare bene.
Tagliatele a metà e riempiteli con le praline di cereali, richiudete e ricoprirle del composto ottenuto con il pds e formare una pallina. Tenere il frigo




Far sciogliere il cioccolato fondente con un pò di burro di cacao (facoltativo), intingere le praline infilzate con uno stuzzicadente e metterle ad asciugare su carta forno.
Ed ecco questa golosità che è piaciuta tanto anche  a me che sono quasi astemia.....mia sorella e mio cognato che adorano i liquori, sono andati in estasi :-).....ovviamente, tenete fuori dalla portata dei vostri bambini questi dolcetti perchè non sono certo per loro :-).


Vi consiglio di provarle e di prepararli per offrirli ai vostri commensali dopo una cena: freschi e digestivi ;-)

Alla prossima......vi anticipo che sarà un piatto salato davvero sorprendente!!! :-)

venerdì 19 luglio 2013

Torta Peppa Pig



Ma chi lo doveva dire che, a 43 anni, dovevo cominciare a guardarmi i cartoni, alle mie bimbe non sembrava vero!! :-).
Si, io non sono una che guarda i cartoni con le proprie bimbe, se devo mettermi sul divano con loro a rilassarmi, guardiamo programmi tipo: le torte di Renato o il Boss delle torte o Master chef Junior, insomma, cose che piacciono sia a me che alle mie bimbe, tutt'al più, vedo con loro i film cartoon, quelli mi piacciono.
Ma questa volta mi hanno ordinato, per un 1° compleanno, una torta di Peppa Pig......e chi cavolo è Peppa Pig???? :-) Manco le mie bimbe la guardavano, forse piace più a bambini piccoli. Ma come si fa a far una torta di un personaggio a me sconosciuto??? Non si fa ed ecco che arriva la sindrome da Peppa Pig :-): ho cominciato prima su internet, poi a guardarmi i cartoni e le mie bimbe che gridavano: mamma, mamma, c'è Peppa, vieni a vedere :-), poi, persino, ho comprato le patatine di Peppa :-), insomma, per fare la torta, dovevo pur calarmi nel personaggio, dovevo pur cogliere le varie sfaccettature. 
La prima cosa che mi è saltata subito all'occhio, che non avevo capito bene, è che, nell'era del 4D, Peppa è un cartone in 2D :-)...che sforzi che fanno per elaborarlo!!! :-) e quindi, anch'io ho voluto essere fedele, un altra cosa che ho capito è che amano fare i pic nic, 3° che Peppa ama saltare nel fango, 4° che la mamma, per saltare, le fa mettere le galosce :-) e 5° che la loro casa è su una collinetta :-)
Ed ecco un sunto sulla mia cultura "peppense" :-)



la macchina della famiglia con tanto di vetro (in isomalto :-))





pic nic in famiglia





e che pic nic è senza fragole o anguria o panini :-)


e, giustamente, prima di mangiare, Peppa si è divertita a saltare nella pozzanghera di fango con le sue galosce :-)


lo stagnetto con le ochette a cui, alla fine, Peppa darà un pò del suo panino :-)


La collinetta dove sorge la casetta con i fiorellini, tutti fatti dalla mia principessa!! Quando le ho detto che poteva attaccarli anche lei sulla torta, ha spalancato gli occhi e mi ha detto: mamma, mi stai permettendo davvero di completarla io, la torta?? :-) che tenera...lei che è un diavoletto, basta che le dai della pdz e diventa un angioletto cake design :-)



il sole, l'antenna e.....quelle mi mancano, le nuvolette :-)
Sulla casetta, alla festa, ho messo anche l'1 con tanto di fiorellini :-)



La cosa che mi spaventava di più di questa torta è farla arrivare fino a Cefalù, ma alla fine tutto è andato bene, dovevo darla alla nonna della festeggiata ma nn mi sono fidata :-) e alla fine l'ho consegnata io stessa e...siamo rimaste anche al compleanno, io e le mie bimbe :-) e....tanto per cambiare, ho pure mangiato tutto, anche la mia torta e, la più grande soddisfazione è stata non solo vedere tutta la gente accalcata che faceva le foto alla torta, con gli occhi sgranati,  dopo che si è sentito "si tanto bella ma sarà pure buona??",  ma sentirsi dire: "complimenti, la torta è tanto buona quanto bella e vedere fare il bis!! 
Un interno golosissimo, con un pds morbidissimo e umido e una chantily di Montersino fantastica con le fragoline di bosco, davvero ottima e fresca!!
Alla prossima :-)

giovedì 18 luglio 2013

Dolce al cucchiaio ai gelsi e alle salse Fabbri


Oggi un bel dessert facile facile con il quale voglio inaugurare la mia collaborazione con la Fabbri.
Vi capita mai che vi avanzi un pò di crema pasticcera e non sapete cosa farne???
Ecco, io ormai ne conservo sempre apposta un pò per farci questi dolcetti al cucchiaio, perchè della panna o dello yogurt, in frigo, li abbiamo sempre :-).
Poi, se volete faticare un pò di più fate una salsetta di frutta fresca come ho fatto io con questi gelsi, oppure, se avete fretta, o se non avete frutta o se vi scoccia faticare :-), usate le salse della Fabbri perchè sono fantastiche e comode, vi consiglio di tenetle sempre in dispensa :-) e in questa ricetta ci stanno a nozze :-)
Ma ecco la ricetta svuota frigo moooolto golosa

INGREDIENTI
Crema pasticcera
panna da montare (io ho usato quella che mi era rimasta del giorno prima :-))
yogurt (io ho usato quello alla fragola)
biscotti Oreo
gelsi

Per fare la crema è semplicissimo, basta montare la panna lasciandola molto morbida e aggiungerla alla crema pasticcera assieme allo yogurt. Le quantità le potete scegliere voi, in base ai vostri gusti e alla consistenza che volete dargli, a me piace molto morbida. Verrà fuori una mousse davvero vellutata e cremosa.
Ora sbriciolate i biscotto Oreo e metteteli alla base nel vostro bicchiere, coprite con la mousse e finite con le salsette (topping) oppure con della frutta frullata. Semplice....ma efficace :-).
Queste la versione con la salsa di gelsi freschi



Questi, invece, con i top della Fabbri, a destra quella al cioccolato, fantastica davvero, che ho accompagnato con dei pinoli tostati, al centro quella al pistacchio, la mia preferita, non vi dico la golosità di questa crema: stupenda, ve la consiglio, che ho accompagnato con delle palline di cereali ricoperti di cioccolato fondente che si sposavano benissimo e per ultimo, la salsa ai frutti di bosco che ho accompagnato con i pistacchi





Alla prossima....e dopo la pausa, vi avviso già che sarà una torta in pdz :-)

martedì 16 luglio 2013

Pasta ca nunnata (pasta con neonata) alla mia maniera



Una dei piatti a base di pesce che più mi piace è la neonata, ossia i pesciolini piccoli piccoli appena nati. Mi piacciono crudi, a polpettine come si usano fare in Sicilia e nei primi.
In Sicilia, la neonata per antonomasia, quella più buona è quella di pesce azzurro, soprattutto di sarde, anche se, è difficile da reperire perchè si può pescare solamente in un determinato periodo dell'anno, ma, alle volte, la si trova, nascosta sotto qualche altro pesce, nei "lambrettini" ambulanti di pescivendoli.
L'altra volta, avevo lo spinno di farmi gli spaghetti con la neonata, il pescivendolo ce l'aveva e l'ho comprata ma poi, a casa, mi sono resa conto che non era proprio quella che piace a me, ma in tutti i casi, l'ho fatta lo stesso.
E quindi ecco la mia versione di "pasta ca nunnata"

INGREDIENTI
neonata
aglio
prezzemolo
mollica
pistacchio

Soffriggere l'aglio nell'olio senza farlo imbrunire, aggiungere la neonata e spegnere mescolando delicatamente per non farla sfaldare.
In un mixer mettere la mollica, il pistacchio, il prezzemolo e tritare il tutto.
Mettere la mollica nel pentolino e farla "atturrare" (imbrunire leggermente) con un filo di olio, sale e un pizzico di zucchero.
Scolare la pasta al dente e aggiungere nella pentola con la neonata e maneggiare un pò.
Servire con la mollica sopra.
Ed ecco il piatto davvero delizioso!!



lunedì 15 luglio 2013

Una dolce collaborazione



Buongiorno e buon lunedì....insomma, per modo di dire: i lunedì non possono mai essere buoni :-) soprattutto quando ti vai a coricare, per lavoro, alle 2,30 di notte :-/.
Ma oggi, voglio aprire la settimana con dolcezza, si perchè è con una punta di orgoglio che vi comunico che da oggi sarò una delle food blogger che collaborano con "Fabbri".
La cosa mi ha resa molto felice soprattutto perchè non è stata una collaborazione che ho cercato io, sapete benissimo che non ne faccio, ma è stata proprio la responsabile dei rapporti con i food blogger che mi ha contattata, facendomi anche dei grandi complimenti :-), grazie Amy :-) che mi ha chiesto se volessi collaborare con loro.
La mia risposta è stata, ovviamente, positiva, uno perchè è grazie alla Fabbri, grazie al loro concorso che ho vinto che oggi ho il mio bellissimo kenwood Chef e secondo perchè i loro prodotti sono davvero eccezionali.
Ed ecco che vi mostro i prodotti che mi sono arrivati


questo è il prodotto che mi ha incuriosito di più: gelatina a spruzzo...non vedo l'ora di usarla .-)


anche questo, niente male, anche se sono contraria ai prodotti semilavorati in polvere, penso che questo sia un bel prodotto, ho già in mente la ricetta con cui posso usarlo :-)



Insomma, io sarò "costretta" (ma che bella costrizione!! :-))  a fare ricette con i vari prodotti della Fabbri e voi a subirli.....siete pronti??? Ne ho giusto 2 in arrivo :-)
Grazie Fabbri per la fiducia e grazie a voi che leggete :-)

venerdì 5 luglio 2013

Torta di battesimo



Ho paura che il mio blog cominci ad assomigliare più a quello di una cake design :-/....e dire che il mio vero amore è la cucina e soprattutto il salato.....ma in questo periodo mi chiedono di realizzare delle torte e non posso dire di no...anche perchè...diciamoci la verità....in effetti mi diverte farle :-).
Però, vi prometto, che appena finirò con queste torte e con la mia maledetta dieta (-6 kg .-)) comincerò a postare tanto salato che dovrete chiedermi di fare qualche altra torta :-).
Ed ecco la mia penultima fatica....certo, dopo che avete visto la mia corrozzina per Matilde, questa vi sembrerà una banalità, ma ogni creazione ha la sua bellezza anche nella semplicità ;-).
Ed eccola


Il cavallino a dondolo


Tutti i cubetti ....poteva chiamarsi Enzo o Totò o Caro, noooo S A L V A T O  R E!!! :-)




Alla prossima.....di tutt'altro genere :-)