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lunedì 1 novembre 2010

La festa dei morti



Foto frutta martorana tratta da: La Putia.com

La "festa dei morti" in Sicilia è una ricorrenza molto sentita celebrata il 2 novembre, per commemorare i defunti.
Si narra che anticamente nella notte tra l'1 ed il 2 novembre i defunti visitassero i cari ancora in vita portando ai bambini dei doni.


E in effetti, ancora oggi, si fanno trovare ai bambini  'u cannistru' ossia un cesto pieno di dolciumi tipici dei morti, quali: frutta maiturana, pupi ri zuccheru, ciuri ri mieli, ossa ri moiti, oppure regalini, dicendo loro, appunto, che i morti sono venuti a trovarli. Ecco, infatti, che in questo periodo si trovano tante bancarelle di giocattoli e oggetti vari da donare ai bambini.
A Palermo, invece, c'è ancora l'usanza di preparata la muffuletta (una sorta di pane rotondo), "cunzata" la mattina del 2 Novembre, con olio fresco di frantoio, sale, pepe, origano e acciughe.
Ovviamente il momento più intenso è la visita ai propri defunti al cimitero, con tutta la famiglia. 
Alcune nostre usanze io, devo esser sincere, li associo a quella che è la festa, per gli anglossassono, di Halloween, il cui termine deriva dal termine Hallows even, che letteralmente vuol dire "Vigilia di ognissanti" che divenne poi Hallow-e'en e dunque Halloween. Questa ricorrenza risale al Samhain che segnava l'inizio del nuovo anno celtico. I Celti festeggiavano infatti l'inizio dell'anno nuovo il primo Novembre, in corrispondenza dell'inizio dell'inverno e credevano che in quella notte, le anime dei morti lasciassero le loro tombe per fare ritorno nelle loro dimore terrene, quello, che, del resto, è nella nostra stessa credenza o no??? :-). Questa ricorrenza arriva poi in America per via dell'immigrazione irlandese nella II metà del 1800 e da li ne aggiunge tante altre varianti quali la zucca e tante altre, secondo il mio avviso, degenerazioni e eccessi che, come tutti gli eccessi, del resto, rovinano quello che poteva essere il messaggio originale.
Alcune, però, di  usanze un pò "macabre" sopravvivono in alcune località della Sicilia, dove i "morti" sono soliti uscire durante la loro festa e compiendo dei percorsi antichi donare regali ai bambini. Ad Erice, i defunti escono dalla Chiesa dei Cappuccini, o a Cianciana in provincia di Agrigento, dove escono dal Convento di S. Antonino dei Riformati. A Partinico, presso Palermo, indossano un lenzuolo e, a piedi scalzi recando una torcia accesa e recitando litanie, percorrono alcune strade cittadine.
Anche nel catanese, e per la precisione ad Acireale, durante la ricorrenza dei morti si usa che girino per la città indossando un lenzuoloo funebre, e rubando i doni ai venditori per poi darli ai bambini.

Sotto alcune informazioni:

Fiere dei Morti in Sicilia - Eventi per la Festa dei Morti in Sicilia. Per la feste di Ognissanti e della commemorazione dei defunti, come da tradizione, fiere, mercatini, mostre ed esposizioni in tutta la Sicilia.
Periodo ottobre  novembre

Sagra della vastedda - A Capaci (PA), durante la festa della commemorazione dei defunti,  si svolge la "Sagra della vastedda". Degustazione della tipica pagnotta, condita in vari modi. 

01 novembre 
Capaci (PA)

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