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giovedì 25 aprile 2013

Una barca a vela per papà!!



Il sogno di mio marito è quello di avere una bella barca, meglio se a vela, di legno, grande con dei posti letto. 
Il suo sogno sarebbe proprio girare il mondo in quella barca a vela :-).
Un giorno, una persona molto importante, una persona che, in quel momento era davvero decisiva per la nostra vita, ci fece una richiesta a me e a mio marito, separatamente: disegnate la vostra famiglia ideale.
Io disegnai una casetta in montagna con gli alberi, tipo questa che ho fatto alle bimbe, mentre Tommaso fece il mare con una bella barca che navigava......una cosa, però, accomunava i due disegni, in entrambi eravamo io, lui e 2 bambini accanto, a cui davamo la manina.
Lo psicologo, quando vide i due disegni, ci guardò e ci disse che, anche se avevamo idee diverse su dove passare il nostro tempo libero con la nostra famiglia, una cosa fondamentale, in comune, l'avevamo: il sogno della nostra famiglia, con due bambini :-)!! Non so se quel disegno fu fondamentale, non so cosa scrisse lo psicologo in quella relazione che tanto importante sarebbe stata per la realizzazione del nostro sogno, ma una cosa è certa: il nostro sogno lo abbiamo realizzato, forse grazie anche a quei disegni e quando, per i più, andare in giro per mano con i loro bambini è la cosa più scontata del mondo, per noi, camminare mano manina con loro, era davvero una felicità immensa, un sogno che si avverava, camminavamo con il sorriso in bocca e sembrava che tutti ci ammirassero e quando ricevevamo un commento: "ma che belle bambine, complimenti!!"....noi ridevamo, pensando a quanto fortunati eravamo stati :-).
Ecco quel sogno della famiglia a quattro, tanto banale per alcuni, ma tanto difficile per noi,  si è avverato, ancora la casetta in campagna non c'è e tanto meno la barca :-), ma magari prima o poi arriveranno anche loro...mai accantonare i propri sogni!!
Son passati quasi 4 anni e quando venerdì è stato il compleanno di papà,  con le nostre bimbe abbiamo deciso di fargli questo bel regalo: regalargli il suo sogno :-), fare rivivere, a papà, quel momento così importante per noi: ora, quel disegno che lui aveva fatto per rappresentare la nostra famiglia, veniva realizzato dalle nostre principesse stesse per lui!!! Auguri papà!


Ecco, questo era quello che aveva, più o meno, disegnato Tommaso :-)



Ed ecco le principesse al lavoro per il loro papà
Alle prese con la formina delle conchiglie


Che bello dipingere il mare nella torta!!!



e la sabbia.....poi, loro adorano il mare, proprio come il loro papà!! :-)


Ovviamente papà era davvero emozionato nel vedere quella torta e dopo la delusione di sentirsi dire, il giorno del suo compleanno, quando, nel più bello, mentre facevamo la torta, lui arrivò a sorpresa: "papà e tu che ci fai qui!!!" la ricompensa :-).
La cosa bella è stata che questa torta l'abbiamo pensata e fatta tutta in meno di 2 ore, nella pausa pranzo, con quello che avevamo in casa, con la pdz do novembre :) ma alla fine, sarà l'amore, non sò, ci sembrava davvero splendida :-).

Con questa ricetta partecipo al contest

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lunedì 22 aprile 2013

Risotto ai carciofi, gamberi e burrata



Buon lunedì a tutti voi!!
Come ogni lunedì che si rispetti, oggi toccava farvi vedere una ricetta dolce, ma oggi è un lunedì un pò più leggero degli altri visto che abbiamo una pausa festa :-) e quindi, oggi, ricetta salata!! E devo dire una, davvero, riuscitissima ricetta salata.
Quest'anno non vi avevo ancora postato nessuna ricetta con i carciofi, ma non perchè, io, abbia fatto le solite ricette o li abbia semplicemente bollite....nooooooo, ma il motivo è solo uno: e chi si può permettere di comprare un carciofo 1 euro??? Ma stiamo scherzando??? Ricordo che, ai tempi della lira, con 2 mila lire, mi veniva un mazzo intero di carciofi e io, ora, dovrei comprarne 1 sola??? Ma manco per sogno!! Ma poi, alle mie bimbe piacciono molto bollite, ne mangiano almeno 3-4, io altrettanto, Tommaso, almeno 2 le mangia, praticamente, per farci una bella scorpacciata, dovremmo fare un mutuo!!!
L'altro giorno, la mia principessa è stata invitata in campagna da una sua amichetta, loro avevano i carciofi piantati e lei appena li ha visti: "i miei preferiti!!! solo che mamma non li compra perchè dice che sono cari!!"
Povera....è tornata a casa con un sacchetto pieno, tutta felice: me li ha regalati il papà di Sofia!! :-) 
Io dico che, per fare uno spaccato sull'andamento dell'economia attuale italiana, ci si potrebbe basare sui carciofi, io, fossi un economista o un laureando in economia, scriverei la tesi: "L'economia del carciofo".
Quest'anno, ogni volta che andavo a comprare la frutta, il mio fruttivendolo mi diceva:
"signora ma i cacuocciuli un li vuoli???"
e io
"noooo ooo, siddu un'arrivanu a 10 centesimi ull'accattuuuu!!!!"
Ed ecco che, finalmente, sono arrivati ai fatidici 10??? nooo, 20 :-), ma il desiderio era troppo e li ho comprati lo stesso :-) e siccome volevo farci qualcosa di particolarmente buono e degno, ecco che ho fatto un piatto molto ricco visto che, ormai, il carciofo è diventato un bene prezioso, dovevo farne un piatto altrettanto prezioso..... secondo me lo dovrebbero inserire nel redditometro: chi li compra, non può avere meno di 25.000 euro di reddito annuo pulito!! Ecche...carciofo!!!

INGREDIENTI
carcifi
cipolla scalogna
filetti di acciughe
gamberi
burrata
pepe

Pulire i carciofi e tagliarli come vi ho spiegato qui.
In una padella soffriggere la cipolla leggermente e aggiungere i carciofi scolati.
Fateli cucinare a fuoco lento con un coperchio (Tenetene da parte un pò per friggerli). A cottura ultimata far scogliere un paio di filetti di acciuga, far cucinare per un paio di minuti e frullare grossolanamente con un frullatore ad immersione.
In un pentolino preparare un brodo vegetale e tenere in caldo.
In un tegame fare un soffritto di cipolla e tostare il riso. Aggiungere poco alla volta il brodo e continuare a maneggiare.
A metà cottura aggiungere anche la crema di carciofi e mantecare aggiungendo anche il brodo.
Nel frattempo friggere i restanti carciofi e metterli a scolare su carta assorbente.


A cottura quasi ultimata aggiungere i gamberi sbucciati e puliti (tenerne un paio a piatto per decorare) e farli cuocere con il riso.
Finire con un pò di burro.
Servire con della burrata, i carciofi fritti, i gamberi spadellati e del pepe macinato fresco.
Un piatto davvero eccezionale....alla faccia dei carciofi cari, della burrata ancora di più e ai gamberoni ancora peggio...ma con questa crisi i piatti da ristorante a 40 euro, me li faccio a casa!!!




lunedì 15 aprile 2013

Girandole golose con crema e gocciole



Voglio iniziare questa settimana con una splendida ricetta dolce e golosa.
Questo mio fine settima è stato così intenso che, quando oggi sono andata a lasciare la mia piccola a scuola materna, stavo per dire alla maestra: ed eccoci qua...quanto tempo.....
Ma quanto tempo cheeee?? Solo un fine settimana!! :)
E dire che, anche questa settimana, mi aspettano un bel pò di cose da fare....ma perchè mi devo complicare così tanto la vita?? Perchè non me ne sto in panciolle stesa sul divano a guardare un programma dopo un altro??? 
Vabbè, andiamo a noi e alle nostre girelle :-)

INGREDIENTI
crema pasticcera
gocce di cioccolato
glassa colombine

Preparare la pasta base delle colombine, fare lievitare un paio di ore e poi "incartarle" a piccoli pezzi.
Stendere ogni pezzo con un mattarello ricavando una striscia sottile, ma non troppo.
Coprire con della crema pasticcera abbastanza densa e aggiungere le gocce di cioccolato.


Arrotolare e far lievitare fino a raddoppiare.
Una volta finita la lievitazione, preparare la glassa e con un pennello da cucina, spennellare le girandole.
Infornare a 220° fino a che saranno leggermente dorati.
Una non vi resta che mangiarli, anche caldi da forno che sono stupendi, ma anche tiepidi e freddi: meravigliosi!!
E se poi vi dovessero rimanere fino al 3° giorno, basterà metterli qualche secondino al microonde, che ritorneranno morbidi come il 1° giorno ;-)!!






Ottima merenda da portare a scuola per i bambini :-).


mercoledì 10 aprile 2013

Gnocchi di ortiche croccanti con fondutina di parmigiano



Oggi voglio presentarvi una ricetta salata.......lo so che le ricette dolci risultano più golose, ma io sono da salato!!!! Dopo sempre il dolce, ma prima il salato, poi il dolce e poi di nuovo il salato, per concludere il bellezza :-).
L'altro giorno, visto che doveva venire il giardiniere a pulire il giardino e potare gli alberi......(per piacere non prendiamo questo argomento, altrimenti non digerisco questo piatto di ortiche anche se l'ho mangiato una settimana fa!!! :-() ho detto alla mia principessa che era il caso di raccogliere le ortiche così facevamo qualcosa di buono..........si perchè altrimenti, quando sarebbe venuto lui....lui, il giardiniere.....avrebbe pulito tutto e noi non avremmo più potuto far nulla.....siiiiiii, nei miei sogni.....magari, visto che avevo sentito la sua voce, me lo ero pure immaginato, bello, alto, magro, muscoloso, ma macio, un pò rude, un pò alla Johnny Deep, forse è per questo che la sua visione è stata abbastanza sconsolante: alto si, rude pure, ma per il resto basta, un uomo di circa 250 kg con un caschetto di ricci che gli arrivava agli occhi che quando si è buttato a terra per sdradicare un arbusto secco, sembrava che non si sarebbe più potuto alzare, come quando si rigira uno scaragaggio e tu gli dici: ecco, ben ti sta!! :-/ :-)......comunque, non voglio dilungarmi perchè altrimenti ne avrei da direeeeee.....vi dico solo che, il giardino era invaso da ortiche e io già pensavo che, almeno per quest'anno, qualcun' altro le avrebbe levate a posto mio!!.....Sbagliato!!!! Li ho sempre levati io e anche quest'anno non è stata fatta eccezione, mi sono punta e mi sono stancata più io che lui: lui, tanto, ogni 5 minuti di lavoro, si riposava 10....e questa non me la posso tenere....mi stava potando solo metà robinia perchè per l'altra metà ci sarebbe voluto la scala e lui non poteva salirci perchè non era assicurato!!!! basta, basta... andiamo alla ricetta che è meglio!!!

INGREDIENTI
ortiche
ricotta
1 uovo
parmigiano
noce moscata
farina
sale e pepe
cipollotto

Per la salsa di parmigiano
parmigiano
latte
burro

mandorle
guanciale

Lavare bene le ortiche, scolarli leggermente e metterli in un tegame a bollire con la loro acqua di lavaggio.
Non appena si saranno sbollentate, scolatele bene.
In una padella soffriggere con un pò di olio la cipolla scalogna e far cucinare le ortiche fino a che risulteranno ben asciutte. Metterle in una ciotola e tagliarle finemente. Aggiungere ricotta q.b., parmigiano, la noce moscata, sale, l'uovo e mescolare bene. Aggiungere un pò di farina se vedete che il composto è troppo molle.
Prendere un pò del composto e, in un tagliere, formare un rotolino, aiutandovi con la farina, e poi gli gnocchi.
Mettere a bollire l'acqua, salarla e buttareli dentro.




Nel frattempo, in un pentolino caldo, fare tostare il guanciale, metterlo in un tagliare e tagliarlo a strisce.
Nella stessa padellina, far tostare le mandorle e metterle da parte.
scolare gli gnocchi saliti a galla e fatti stare per qualche secondo e metterli nel padellino dove avete piastrato il guanciale e fateli lucidare bene.


In un altro pentolino, mettere il parmigiano grattugiato, il latte q.b., un pò di burro e far sciogliere.
Se vi resta qualche grumo, usate un minipiner ad immersione e finire con del pepe macinato fresco.
Servire gli gnocchi con la colata caldissima, il guanciale e le mandorle a scagliette.






Ma come si può da una verduraccia infestante tanto odiosa, far venir fuori un piatto così delicato e gustoso??? In natura tutto ha un perchè....sicuramente anche il giardiniere :-) solo che il suo perchè sarà sicuramente in qualche altra parte.....e dire che quando è arrivato, alla mia domanda del come mai fosse solo:  "signora, se fossimo venuti in 2 in 1 ora avremmo finito" e certo, lui era pagato per 3...peccato che ha fatto la metà di quello che c'era da fare :-/!!.


sabato 6 aprile 2013

Corso base di Cake designe

Con grande piacere vi comunico che sto organizzando un corso base di cake designe.
La data è ancora da destinarsi, ma sicuramente tra il mese di aprile e maggio, in base a quando arriverò al numero di partecipanti prefissato.

Temi:
-come fare la pasta di zucchero in casa
-quali colori e come colorarla
-colla edibile per una presa perfetta
-creme adatte alle torte di cake designe e ricette
-ricette pan di spagna classico, al cioccolato e al pistacchio
-crema di burro per copertura
-come coprire bene una torta in pasta di zucchero
-nozioni base per l'uso di attrezzature adatte alla pdz
-decorazione base di una torta come quella che vedete in foto
-soprattutto, tutti i segreti per fare una torta tanto buona quanto bella e pulita.
Farò il corso di sabato o domenica, in base alle vostre esigenze e durerà fino a che avremo finito la torta. Vi offrirò anche il pranzo: pasta al forno e frutta.
Ovviamente avrete a disposizione tutto l'occorrente, compreso il polisterolo su cui realizzeremo la torta, anche se vi farò vedere come realizzarla anche su base vera.
La torta che realizzerelte sarà vostra per la grande felicità dei vostri bambini....se li avete :-).
Chi fosse interessato, può lasciarmi un messaggio su facebook ;-) o, chi mi conosce, anche dal vivo ;-) o tramite mail leleccorniedidanita@hotmail.it  


giovedì 4 aprile 2013

Come chiamarlo....Torcione di nutella


Non so che nome dare a questa squisitezza, squisitezza che ho visto su internet e che ho subito voluto provare :-).
Me l'ero salvata su Pinterest, tra la mia raccolta di dolci da realizzare, avevo salvato il link, ma, visto che ho usato il traduttore, ho notato che il link non è nella pagina del blog, ma nel programma della traduzione google :-/. Comunque sono riuscita a trovarlo e ve lo propongo, così, se volete, potete vedere tutti i vari passaggi e poter fare anche la stessa ricetta identica. 
Io, devo dire, che non ho capito con che tipo di impasto ha fatto lei questo dolcetto, so solo che, avendo fatto le colombine di Pasqua, ho deciso di utilizzare quello stesso impasto, ma senza scorza di arance che a me, non piace come accoppiata con la nutella :-).
Son convinta che questo torcione può essere fatto con diversi impasti: brioche, pane, sfoglia, quindi fate voi :-).

INGREDIENTI 
gr. 500 di farina manitoba  
gr 100 di zucchero
gr 100 di burro 
gr 5 di sale 
gr 20 di lievito di birra 
2 uova
1 tuorlo
1 bustina di Vaniglia
scorza d’arancia grattata
acqua gr 170 circa (io ne ho messa 150 gr)

nutella

Mettere nella ciotola dell'impastatrice, la farina, il lievito sciolto con poca acqua tiepida, le uova, la vaniglia, il burro a pomata, impastare e aggiungere metà dell'acqua e il sale. Quando si è formata la palla, aggiungete poco per volta il resto dell’acqua.Quando l’impasto risulta liscio ed elastico  mettetelo a lievitare per 1 ora, o anche più, dipende dalla temperatura, coperto con un telo di plastica.Se la pasta risulta troppo molla, rigiratela su se stessa un paio di volte a distanza di una decina di minuti una dall’altra, così facendo, la pasta prende un po’ di forza.


Trascorsa l'ora di lievitazione, dividete la pasta a metà,  
rigirate il pezzo di pasta su se stesso ( incartare ) e di nuovo nell'altro verso.

  


questa è la foto del piccolo pezzo, ma voi fatelo con i due pezzi grandi.

Fate lievitare ancora per un altro paio di ore.
Una volta aumentata di volume, stendere un pezzo di pasta con il mattarello, abbastanza sottile, copritela con la nutella (non esagerate), stendere l'altro pezzo di pasta e posare sopra quello con la nutella.
Ripassare sopra con il mattarello e stendere sottile ma non troppo.


(ho usato un metodo un pò diverso rispetto all'originale, ma se volete, usate quello con le pieghe ;-))

A questo punto, fare delle strisce , attorcigliatele e posizionatele in una teglia con della carta forno alla base. (Ora, vi sembrerà strano, ma non ricordo più se ho spennellato con un pò di latte...)
Coprite con uno strofinaccio e una coperta e fare lievitare un paio di ore.




Mettere in forno a 180° e far cucinare fino a che si sarà dorato.
estrarre questa che sarà diventata una lastra di torcioni e girarla in modo che la parte liscia che stava alla base attaccata alla carta venga all'esterno , poggiandola su un foglio di pellicola trasparente e spalmare con abbondante nutella. (nella ricetta originale lei mette la marmellata, io preferisco continuare con la nutella ma, visto che siamo in tema di uova di Pasqua, potete anche usare il cioccolato delle uova sciolto al micro ;-))


Girare su se stesso questo foglio, stringere con la carta trasparente e chiudere bene a caramella.
Fate questa operazione quando è ancora calda, sigillerà meglio e rimarrà più morbida ;-).



Ora, non vi resta che levare la carta e affettare....mamma miaaaa....la mia principessa ha taaaanto gradito!!!
Se il giorno dopo vi rimane e sarà meno morbido, basterà metterlo qualche secondo al microonde ;-).

Ed eccolo




E subito nello zainetto della principessa per la merenda della scuola :-)
Povera la mia piccolina :-/, lei è allergica alle nocciole e non l'ha potuta mangiare...come la guardava, povera piccola :-/



Alla prossima merenda......cremosa!!!