giovedì 27 aprile 2017

Spaghetti con ricotta e crema di foglie di sparacelli



E si, in tempo di crisi, solitamente, si evita di mangiare carne o pesce e ci si da alle verdure, è vero, a tempo di crisi non si butta via nulla, ma quando la crisi si trasforma in penuria più totale :-), allora si cerca di creare qualcosa anche con quello che una volta si buttava!
Ma la cosa più bella è che questo tempo di penuria ti fa scoprire cose nuove e quasi quasi si trasforma in opportunità....ossio, certo, preferirei non vivere la crisi e continuare a mangiare carne  epesce, andare in pizzeria ogni settimana e al ristorante 2 volte al mese, ma vabbè, accontentiamoci anche di queste....di un bel piatto ben riuscito con delle semplici foglie di scarto!!! :-)

INGREDIENTI
spaghetti
ricotta di pecora
ricotta salata al forno
foglie di sparavelli (broccoletti)
pinoli tostati 

Pulire gli sparacelli e bollirli in acqua salata.
Con gli sparacelli fate quello che volete :-) e qui ne trovare di ricette, mentre prendete le foglie e frullatele, aggiungendo un goccio di olio e tanta acqua di cottura quanto basta per avere la consistenza che più vi piace.
Cuocere la pasta, se volete nella stessa acqua degli sparacelli, scolarla e maneggiarla con la ricotta condita con un filo di olio e pepe.
Mettere alla base del piatto la vellutata di foglie di sparacelli, la pasta e finiste con i pinoli tostati in padella e una grattugiata di ricotta salata.

Devo dirvi che il piatto è davvero riuscito bene!




mercoledì 26 aprile 2017

Cosciotto di agnello delle feste!!



Scusateeeee subito per la foto non bellissima, ma questi sono i piatti delle feste, quelle che fai per il pranzo di Pasqua (come nel mio caso :-)) o nelle domeniche quando hai ospiti.
Ora, già la vita da foodblogger è difficile quando lo devi fare in famiglia, devi cercare di cucinare di giorno, in modo che la foto possa farla alla luce giusta, poi devi far aspettare i tuoi, perchè prima devi fare le 2.567 foto di rito :-).....ma chiederlo pure agli ospiti, e il giorno di festa e, oltretutto, con tutto il bel da fare che hai, no, a tutto c'è un limite!!! :-).
Ecco, allora spero che vi piaccia anche così, bello casareccio :-).
Questo è il modo più buono che io ho mangiato l'agnello, quindi ve lo consiglio di cuore :-)

INGREDIENTI
Coscia di agnello
Strutto
Mezzo specchietto d'aglio
Aromi freschi (salvia, rosmarino)
Limone 2
Pepe rosa
1 arancio
Sale grosso
Pan grattato
Pecorino

Pulire e asciugare bene le erbette. Tritare finemente con l'aglio e aggiungerli allo strutto.


Fare delle incisioni nel cosciotto, strofinare lo strutto e infilarlo con le erbette nelle incisioni e far riposare per ore. Io l'ho preparato la sera per il pranzo.


Mettere il cosciotto nella teglia e mettere in forno a 200°.  A metà cottura aggiungere il succo di 2 limoni e irrorare con il succo e grasso di cottura.


Girare e irrorare il cosciotto.
Preparare il pan grattato con la scorza dei 2 limoni e dell'arancio e aggiungere un po' di trito di rosmarino, di pepe rosa e di pecorino.
Quando il cosciotto sarà quasi cotto spolverare il cosciotto di pangrattato aromatizzato e infornare fino a che sarà ben dorato. Irrorare e sfornare.
nON CI SONO PAROLE....la crosticina che si forma sopra data dal pangrattato e il formaggio, la morbidezza dell'agnello, dovuta anche alla marinatura con lo strutto...isomma dovete provarlo per capire :-)
Poi vi diro come ho fatto, invece, le costolette ;-)


lunedì 24 aprile 2017

Il mio cassetto dei sogni!


Ed eccomi di nuovo qui!! E anche quest'avventura de "La prova del cuoco" è finita!
Che dire, di questa esperienza mi porto dietro la gioia di aver vissuto dal vivo ciò che avevo visto solo in TV, di aver fatto ciò che amo davvero fare con tutto il cuore, ossia cucinare, di aver conosciuto delle belle persone, soprattutto quelli dello staff e soprattutto Anna; mi porto dietro aver potuto conoscere meglio Roma, esser potuto stare con la mia principessa 4 giorni quasi tutti per noi :-) io e lei, ma soprattutto mi porto dietro aver conosciuto una famiglia speciale che mi ha accolto prima e ci ha accolto anche dopo, come una di loro, i miei amici di Roma. 
L'altra volta vi ho fatto la  crono storia giornaliera, questa volta tra impegni e la mia principessa che avevo con me, questa cosa non l'ho potuta fare. Vi posso dire che è stato divertente e che, in più, questa volta, ho gareggiato con una ragazzo davvero carino, simpatico, affettuoso e per bene con cui mi sono trovata benissimo e che mi ha permesso di vivere l'esperienza in maniera più serena e simpatica rispetto la volta scorsa.
Di contro, mi dispiace non avere avuto la possibilità di giocarmela al meglio come avrei voluto o forse, a questo punto, ci tenevo tanto poter andare avanti perchè in un momento un pò brutto sotto il profilo lavorativo, questo era un raggio di luce che vedevo potesse aiutarci.
Che dire, richiudo di nuovo quel famoso cassettino che già lo scorso anno credevo di poter aprire, un desiderio che mi porto da anni, relativo alla mia passione, ma i sogni sono belli anche per questo, no?? Perchè difficilmente si possono realizzare e tu ti godi il sogno stesso. 
Ma io lo tengo li, sempre, con la fiducia di, un giorno, poterlo realizzare, perchè nella vita possono toglierti tutto, ma non la voglia di sognare!!! Un bacio!!!!

giovedì 20 aprile 2017

E rieccomi!! La Prova del cuoco!!



Mi sono dimenticata, forse, un piccolo particolare?? ? 🤔🙄😏 maccheccavoloooooo, così presa dall'emozione, da tutti i preparativi, da mille pensieri che, l'ho scritto su facebook, instagram e.....ho scordato a scrivere qui: sono di nuovo alla prova del cuoco ☺😊!!
Si perché avendo vinto 4 puntate sono stata pipescata per il torneo degli 8 concorrenti che hanno vinto di più 😍
Quindi in questa settimana tutti a vedere la Prova del cuoco!!
Giusto per sapere martedì il punto è andato al mio avversario, Davide, un ragazzo davvero carino e simpatico 😊, ieri a me. Quindi, attualmente,  parità 🤗.
Allora a più tardi, alle 12 e alle 13 con la Prova dei cuochi.....pronti, partenza....via!!! 😚

lunedì 10 aprile 2017

Sweet table e torta drip cake, a tema: la laurea della mia bellissima nipotina!!





Ma chi se lo sarebbe aspettata, quella bambina che si innervosiva tanto quando le cose non andavano come voleva lei, quella bambina che buttò tutte le scatole della fabbrica a terra quando quella volta si arrabiò tanto perchè la mamma non la voleva fare andare al compleanno della compagnetta; quella bambina che ruppe il vetro della porta con un calcio....potesse diventara quella ragazza che è oggi, una ragazza acqua e sapone, dolcissima, con la testa sulle spalle, una ragazza di quella che la vedi è dici: ma che brava ragazza!! 
La nipote, la figlia, la sorella, l'amica che tutti vorrebbero avere!
Ero già orgogliosa di te a prescindere da questo, ma esserti laureata, tu, la prima in famiglia :-) e con 110 e lode, è stato davvero un grande regalo per noi, per tutta la famiglia, a cominciare da nonno che avrebbe tanto vedermi laureata, almeno ha visto una nipote :-).
Che emozione ci hai regalato, Gabry, con quale disinvoltura hai parlato, davanti la commissione, della tua tesi e quanta dolcezza ci metti nel tuo lavoro che già hai intrapreso durante il percorso universitario, sarai anche l'infermiera che tutti i malati vorrebbero avere :-).
Una volta, quando litigasti non la mamma, mi dicesti: zia, tu saresti la mamma migliore del mondo!
E io ti risposi che come mamma, sarei stata uguale alla tua, se non peggio e in effetti, come mamma sono davvero pesante e per nulla bravissima come potevi pensare tu, ma spero di essere stata una brava zia quando eri piccolina e ti sono stata vicina. Spero che i ricordi di noi che facevamo i lavoretti o che facevamo i biscotti o che andavamo in giro in moto o a vedere un cartone al cinema, ti facciano sempre compagnia.
Ti voglio tanto ma tanto bene. Si sempre così :-).
Ed ecco la mia nipotina....110 e lode di bellezza!! :-) 



ed ecco i dolcetti, tutto a tema crema, cioccolato e fruttu di bosco,
questi i muffins ripieni con crema e frutti di bosco


i cake pops a tocco al cioccolato


i macarons con ganache al cioccolato


la panna cotta su base di frolla 


i cucchiaini di cioccolato


la confettata nel nostro carrettino


e lei :-)






Da mamma spererei che le mie figlie mi facessero provare quest'emozione ma già mi hanno detto: mamma noi ci facciamo le scuole obbligatorie e basta!! :-) :-) 

martedì 28 marzo 2017

Bavette con finocchietto selvatico e uova di sarago



Buongiornooo!!!
Che bella la prima vera, cominci a voler uscire di più, cominci a voler fare le passeggiate, le gite all'aperto, andare in campaga a raccogliere qualche verdurina....che c'è di meglio??
Anche perchè ho la fortuna di vivere a due passi sia dal mare che della campagna, quindi, a scendere attinco dal mare, mentre salendo, dalla terra :-).
Ecco, oggi la  campagna mi ha donato questi finocchietti....bhè a dire il vero si me li ha donati la campagna ma me li ha raccolti mio suocero (santu cristianu....non posso finire di dire l frase: mi siibissi..... che lui parte e me lo va a recuperare :-)), mentre il mare, e veramente donato, perchè me li ha regalati Leonardo, il mio pescivendolo di fiducia, queste uova.
Quello che ne è uscito fuori è proprio un piatto fantastico!!

INGREDIENTI
uova di sarago (o altre)
finocchietto raccolto da mio suocero (o anche da altri)
pomodorini dolcissimi (o anche no :-))
pinoli tostati


Pulire il finocchietto e sbollentarlo
Scolarlo e calare la pasta nella stessa acqua.
Far scaldare l'olio con uno spicchio di aglio in camicia schiacciato e mettere il finocchietto a pezzetti che abbiamo scolato e farlo insaporire. Unire le uova levando la pelle esterna e far cuocere un pò.
Scolare la pasta al dente, metterla nella padella e maneggiare il tutto, con del pomodorino tagliato in 4, aggiungendo il brodo di cottura.
E ora.... impiattare e mangiare!! :-) Buon appetito!!

martedì 21 marzo 2017

Torta salata con pomodorini, zucchine e ripieno


Oggi primavera e non so perchè mi viene in mente questa torta salata, sarà perchè con la primavera mi comincia a venir voglia di stare all'aria aperta e l'aria aperta mi fa pensare subito ai picnic in campagna e i picnic in campagna, mi fanno pensare alle torte salate fredde....che mente contorta!!! :-) 
Ma come devo intitolarla sta torta che c'è di tutto e di più :-)
Infatti, a prima vista, potrebbe sembrare una di quelle che già ho postat, ma all'interno si nasconte un gustosissimo ripieno.
Avevo questi sparacelli (broccoletti) e mi andava di farci qualcosa di particolare e mi è venuta in mente questa :-).
Ecco gli ingredienti

INGREDIENTI
Pasta sfoglia
zucchinette genovesi 
cipollotti 
pomodorini
salsiccia
sparacelli (broccoletti)
parmigiano 
provoletta
latte
uova 
zucchero
origano

In un padellino far soffriggere un cipollotto e aggiungere gli sparacelli sbollentati. Appena saranno ben amalgamati, aggiungere la salsiccia levata dal budello e far saltare a fiamma alta.  Quando la salsiccia è ben rosolata all'eterno, spegnere la fiamma.

Pulire le zucchinette e affettare sottilmente con un pelapatate e dividere a mata i pomodorini lavati.
In una ciotolina sbattere 1 uova, aggiungere il  latte, parmigiano grattugiato sale e pepe. 
Mettere la pasta sfoglia nella teglia e mettere alla base la salsiccia con gli asparagi a cui avrete aggiunto della provoletta o altro formaggio a dadini e coprire il tutto con le uova mescolate al latte che avete preparato prima. Ora Posizionare sopra i pomodorini tagliati e le zucchinette arrotolate.


Spruzzate con un pò di olio e salate leggermente, mentre sopra il pomodorino, mettere un pò di zucchero

Mettere in forno a 180° e cucinare fino a che vedrete che si sarà colorata.
Buonissima calda ma anche fredda a temperatura ambiente, adattissima anche ad un picnic ;-)
Davvero ottima!!!



Buona primavera a tutti voi, che sia calda e colorata!!

domenica 19 marzo 2017

Buona festa del papà!! E buon San Giuseppe!

Buongiorno dalla mia Sicilia, con un sole magnifico e con le nostre, immancabili, sfince di San Giuseppe!!!
Auguri a tutti i papà e a tutte le Giuseppa, Giusy, Giuseppina, Giuseppe, Peppe :-)
La ricetta la trovate QUI




venerdì 17 marzo 2017

Bavette con agretti (barba di frate) e cozze



Finalmente gli agretti, nella mia cucina e quindi, qui nel mio blog!!
No dovete sapere che io adoro usare ingredienti nuovi e quando vedo su internet certi piatti con ingredienti a me sconosciuti perchè, magari, da noi non si trovano, mi danno la vita e cerco di immaginarne il sapore e la consistenza.
Uno tra questi ingredienti a me sconosciuto era proprio questo: la bamba di frate o agretti.
E quando sono andata a Napoli e me li son visti davanti non mi è sembrato vero, dovevano essere miei a tutti i costi!! Viaggiare in nave, per 11 ore quando potresti farlo in 40 minuti, dormine in una cuccetta di 2 mt per 3, dover subire una partita anzicche il festival di Sanremo..... ha avuto un suo perchè: poter comprare e portare a casa gli agretti!! :-) 
Con i due mazzi comprati ci ho fatto due ingredienti, ecco, questo è il primo!!

INGREDIENTI
Bavette
cozze
agretti
pomodorini proprio 4 di conto!
aglio
peperoncino

Pulire gli agretti e tagliare la parte sotto.
In un tegame bollire dell'acqua e tuffarci gli agretti. Dopo 5 minuti calare la pasta.
In una padella far soffriggere leggermente un aglio in camicia schiacciato e tuffarci le cozze ben pulite.
Appena si saranno aperte levarle dai gusci e metterli da parte.

Scolare la pasta a metà cottura e metterli nella padella con dentro il sughetto delle cozze e maneggiando bene finire la cottura aggiungendo anche del peperoncino.
Appena la pasta è quasi pronta, aggiungere le cozze e servire.






Che dire: fantastici!!! :-)

giovedì 9 marzo 2017

La mia Red Velvet!!!



Evvaiiii!! Ma da quant'è che voglio fare questa benedetta red velvet!!
A dire il vero non mi entusiasmava, molto, all'inizio che l'ho vista: tutto questo rosso, pensavo fosse inutile usare il colorante solo per il piacere di colorare una torta, poi, però, vedendole, un pò di curiosità mi è venuta, ho pensato che se stesse diventando così popolare anche da noi, in Italia, non doveva essere poi, così male ;-).
Ecco, mi ero fatta dare la ricetta da tante, anche dalla mia amica Michelle e la prima che ho fatto, era proprio la sua ricetta...il colore era venuto un pò scuro, ma dissi tra me e me, vabbè, che importanza ha, l'importante è che è buona....le ultime parole famose: nella sua ricetta c'era scritto di mettere 2 cucchiai interi, mi era sembrato pure strano, ma la mia amica mi rassicurò che era giusto...immangiabile!! Amara come il veleno, si perchè, i coloranti, si sa che se abbondi, portano l'amaro.
Ma io non sono il tipo da sconfitta con una sola prova fallita, se così fosse, non sarei qui a scrivere nel mio blog, la mia "carriera" sarebbe finita nel tentativo di fare la crema inglese per la base della sette veli :-).
Faccio la seconda red velvet, ma questa volta uso un altra ricetta e metto mezzo cucchiaino di colorante....e anche meno bastava!!
Alla fine questa è la ricetta che ho realizzato, presa dal blog Chiara Passion, faccio copia e incolla della sua ricetta

 Tempo di preparazione20 minuti
 Tempo di cottura25 minuti
 Porzioni
10 persone
GLI INGREDIENTI
  • 300 g di zucchero
  • 120 g di burro morbido
  • 2 uova grandi
  • 260 g di latticello (125 g di yogurt magro + 135 g di latte parzialmente scremato o intero+ 1 cucchiaino di succo di limone)
  • mezzo cucchiaio di colorante (io ancora meno)alimentare rosso in pasta gel wilton o decora
  • 2 cucchiai rasi di cacao amaro (circa 18 g) (io ne ho dovuto mettere quasi la metà altrimenti mi veniva troppo scura)
  • 275 g di farina 00 setacciata
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di aceto bianco
  • 1 cucchiaino di vaniglia estratto naturale

PER LA CREMA (questa è la mia di versione)
100gr mascarpone
200gr di philadelphia
300gr di panna da montare fresca (se vi piace alleggerire la crema potete usarne di più)
zucchero a velo q.b. circa 100-150gr (potete usare anche quello normale)

PREPARAZIONE
  1. Iniziate facendo il latticello. In una caraffa mescolate lo yogurt con il latte ed il succo di 1 cucchiaino di limone, fate riposare per 30 minuti a temperatura ambiente.
  2. Nella planetaria o in una ciotola con le fruste elettriche montate il burro morbido con lo zucchero fino ad avere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete al composto di burro, un uovo leggermente sbattuto e, impastando a velocità media ,un cucchiaio di farina, in questo modo l'impasto non si "straccerà". Quando il primo uovo si è amalgamato, aggiungete il secondo sempre leggermente sbattuto e un altro cucchiaio di farina preso sempre dal totale.
  3. Aggiungete il colorante al latticello che avete preparato in precedenza. Potete aggiungere altro colorante in pasta più avanti, se il composto non dovesse essere sufficientemente rosso. Setacciate il cacao ed aggiungetelo alla farina precedentemente setacciata. Con le fruste in movimento a velocità medio-bassa aggiungete metà del latticello all'impasto e subito dopo la metà della miscela di cacao e farina. Ripetete il procedimento fino alla fine degli ingredienti, pulite con un leccapentole le pareti della ciotola tra un'aggiunta e l'altra.
  4. In una ciotolina mescolate il bicarbonato con l'aceto, si formerà una leggera schiuma che dovrete subito aggiungere all'impasto; mescolate brevemente fino ad avere un impasto ben amalgamato e liscio. A questo punto potete aggiungere altro colorante alimentare, se necessario. Dividere l'impasto in 3 teglie, precedentemente imburrate e infarinate, dal diametro di 18 cm o fate cuocere il dolce in uno stampo unico da 22 cm (vedi note). Cuocete le torte in forno caldo a 170° per circa 25-30 minuti, se optate per lo stampo unico prolungate la cottura per altri 15 minuti, prima di sfornare fate sempre la prova stecchino, che deve uscire asciutto. Lasciate intiepidire le basi nella tortiera per 15 minuti, poi trasferitele su una griglia per farle raffreddare completamente. Se le preparate il giorno prima, copritele con la pellicola alimentare e conservatele in frigo.
  5. Per la crema al mascarpone. Mettete la ciotola e le fruste in freezer in modo che la vostra crema si monti velocemente. Con le fruste a velocità minima montate il mascarpone insieme alla panna fresca e lo zucchero a velo. Aumentate la velocità man mano e fermatevi appena avrete un composto cremoso, perché se lavorate troppo rischiate di trasformare la vostra bella crema in burro. Usatela subito o conservatela in frigo.
  6. Decorazione dolce. Rifilate le basi per avere strati tutti uguali. Mettete la prima base su di un'alzata. Con l'aiuto di una sac à poche usa e getta con punta tonda di medie dimensioni applicate uno strato uniforme di farcia al centro del dolce; fate tanti ciuffetti lungo la circonferenza. Se non avete la punta tonda potete semplicemente tagliare la sac à poche ricavando un foro di circa 5 mm. Posizionate la seconda base e procedete come avete fatto in precedenza. Ultimate il dolce con l'ultima base di torta, mettete un leggero strato di crema solo al centro, fate tanti ciuffetti di crema al mascarpone lungo la circonferenza, con l'aiuto di una spatola o un il dorso inumidito di un cucchiaino stendete un ciuffetto alla volta verso il centro (vedi foto.) Decorate la torta con lamponi, zucchero a velo e cuori.
NOTE
  • Con questa dose potete fare una torta unica in uno stampo da 22 cm che poi taglierete in 2 strati; oppure potete cuocerla in 2 stampi da 20 cm per avere così 2 basi pronte; potete fare come me e dividere l’impasto in 3 stampi da 18 cm per avere così le basi pronte per comporre la torta, oppure uno stampo da 20 cm ma dai bordi alti e poi dividerla in 3 basi; altrimenti potete realizzare 24 cupcakes.
  • Le basi della torta devono essere completamente fredde prima di decorarle. Lasciatele raffreddare per una notte in frigo ben coperte con pellicola alimentare, in questo non si sbriciolano.
  • Per il colorante vi consiglio quello in pasta gel wilton, ne serve poco per raggiungere il colore desiderato (mezzo cucchiaio). Vi sconsiglio il colorante liquido perché è difficile ottenere il colore desiderato e soprattutto perché dovreste aggiungerne tanto e in questo modo si altera sia il sapore che la consistenza della torta quindi non usatelo.
Ed ecco il risultato.....





Che dire!! Mi devo ricredere, in effetti è una torta davvero buona: gustosa e morbida che non necessita essere bagnata e, la cosa bella è che è morbida anche per giorni. 
Una cosa che ho notato è che se la conservate senza crema e non la tenete, quindi, in frigo, si manterrà ancora più buona e morbida, perchè il frigo la compatta un pò troppo.
Una ottima torta da merenda, con una bella tazza da thè o da colazione, con un bel cappuccino....certo, non come le nostre torte cremose e sofficissime da fine pasto, ma devo dire ottima!!
Adatta anche per fare dei muffins che tenuti chiusi, anche al 3°-4° giorno saranno ottimi e perfetto anche da congelare e scongelare all'occorrenza.